Giuliani e quel bel passato che ritorna...

di Adelio Pistelli

21/10/2011

Alberto GiulianiAlberto Giuliani
Alberto Giuliani
Mai guardare indietro ma, pensando positivo, mirare sull’attualità con obiettivo di massima in prospettiva. Sono considerazioni generalizzate e quindi, adattabilissime anche per chi, solitamente, va sottorete per schiacciare un pallone, oppure per chi , da fuori campo allena e guida una squadra.
Mai guardare indietro ma come in tutte le cose, anche in questo caso c’è l’eccezione che conferma la regola: per Alberto Giuliani, nuovo tecnico della Lube, c’è l’eccezione: la sfida di domenica pomeriggio a Macerata non una sfida da giocare e vincere. Di più.
Arriva Cuneo, il recentissimo passato del tecnico marchigiano e allora… “Allora, non posso non pensare a cosa è successo negli ultimi due anni in Piemonte, cosa hanno significato per me, che meraviglioso periodo è stato della mia vita”.
E Giuliani per una volta, guarda indietro e rivede squadra, lavoro, successi, amarezze, amicizie, aneddoti: un cocktail di emozioni che gli fanno inevitabilmente compagnia alla vigilia del primo ‘rendez vous’ contro la sua ex squadra, contro tanti dei suoi ex giocatori. “E’ stato uno straordinario spaccato personale e professionale – afferma lo stesso Giuliani -. A Cuneo sono legati momenti particolari perché maturati per una sinergia eccellente in un gruppo dove c’è sempre stato grande rispetto dei ruoli e una considerazione personale a tutto tondo: dentro e fuori il campo”.
“Rivedo Wijsmans, Mastrangelo, Nikola Grbic e non posso non pensare a ciò che è stato, a cosa siamo stati capaci di fare – continua il tecnico – nelle ultime due stagioni. Rivedo giocatori con i quali ho avuto, ed ho, l’onore di una sincera amicizia, maturata sottorete, consacrata lontano da una palestra. Personaggi eccezionali capaci, insieme ad un gruppo forte, quadrato e determinato, di mettermi nelle condizioni migliori per lavorare. E insieme abbiamo vinto tanto. Siamo stati capaci di qualcosa di speciale (il riferimento al primo storico scudetto non è casuale, ndr) e nessuno, a prescindere, di come sia poi finita, potrà mai cancellare ciò che è stato fatto”.
Domenica Giuliani rivedrà il suo recente passato, forse incontrerà anche uno sparuto numero di tifosi piemontesi, avanguardia della massa sportiva cuneese che lo ha seguito, incitato, benvoluto nella sua doppia stagione con la Bre Banca Lannutti. “Qualcuno verrà sicuramente a Macerata –dice Giuliani – ma stavolta proverò a dare loro un’amarezza: è la legge dello sport. Sono su un’altra barricata, con una formazione con la quale ho voglia di provare a ripetere quanto di buonissimo è successo a Cuneo. Con me ci saranno collaboratori dello staff tecnico poi Parodi, quindi Omrcen tutti ex di lusso più o meno recenti. Insieme a noi, c’è gente che desidera diventare protagonisti quanto prima e a lungo termine. Siamo sulla buona strada. Travica, Kovac, Exiga, Savani e chiunque si allena e gioca a Macerata mi fanno sentire orgoglioso di questo nuovo gruppo. Stiamo facendo bene ma è giusto restare con i piedi ben piantati per terra e, contro Cuneo, sarà un nuovo importante esame per tutta la Lube. Per capire quanto stiamo crescendo, quanto realmente potremo essere davvero protagonisti. Cuneo? Da battere e credo sia questo il miglior elogio alla mia ex squadra. Riconoscere il suo grande valore e cercare di contrastarlo. Sarà un pomeriggio particolare e coinvolgente. Ci divertiremo”
Sigla.com - Internet Partner