Grand Prix 2017: una splendida Italia batte 3-0 le campionesse olimpiche cinesi

14/07/2017

Grand Prix 2017: una splendida Italia batte 3-0 le campionesse olimpiche cinesi
Macao. Nel secondo week end del World Grand Prix una splendida Italia ha avuto la meglio sulle campionesse olimpiche cinesi 3-0 (25-19, 25-22, 25-21), al termine di una grandissima partita. Rispetto alla gara di Kunshan le ragazze di Mazzanti sono apparse nettamente in crescita ed hanno impartito una severa lezione alle padrone di casa. Nel corso dell’incontro le cinesi hanno schierato la formazione migliore, ma l’Italia non ha avuto alcuna esitazione ed ha sempre condotto il gioco. Davvero alto in alcune fasi il livello di pallavolo mostrato da Malinov e compagne che grazie al successo si sono rilanciate prepotentemente per la qualificazione alla Final Six di Nanchino.
L’Italia si è rivelata molto più efficiente in attacco, ma soprattutto è riuscita a limitare il numero di errori: un fattore che nella prime tre gare era sempre costato molto caro. Miglior marcatrice tra le azzurre stata Paola Egonu con 21 punti, seguita da Miriam Sylla a quota 12. Buono anche il contributo delle centrali Folie (11 p.) e Chirichella (9 p.), ben innescate da un’ispirata Malinov.
Domani (ore 8.30 italiane diretta Youtube QUI) la formazione tricolore tornerà in campo per affrontare gli Stati Uniti, oggi usciti vittoriosi 3-0 dal confronto con la Turchia ed unica squadra ancora imbattuta del Grand Prix.
Come formazione iniziale il Ct Mazzanti ha schierato Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Lucia Bosetti, centrali Chirichella e Folie, libero De Gennaro.
Nel primo set le cinesi sono partite meglio, mentre l’Italia ha faticato a trovare ritmo in attacco. Le difficoltà iniziali non hanno però scoraggiato Malinov e compagne che con il passare del gioco hanno preso le giuste contromisure alle avversarie. Spinta da Egonu, l’Italia ha prima trovato la parità e poi grazie ad una pesante serie di muri ha staccato nettamente le campionesse olimpiche, costrette a cedere sotto le velenose battute della neo entrata Caterina Bosetti (25-19).
Al ritorno in campo le azzurre hanno subito spinto sull’acceleratore, mettendo in difficoltà le padroni di casa. Sul 12-9 in favore dell’Italia il tecnico An JiaJie ha inserito la capitana Zhu Ting, ma l’Italia non si è fatta spaventare e ha tenuto alto il ritmo. L’unico momento difficoltà è stato causato da un buon turno in battuta delle padrone di casa, a cui però ha risposto prontamente Paola Egonu. Il finale è stato caratterizzato da una serie spettacolari d’azioni che hanno sempre visto prevalere le ragazze di Mazzanti (25-22).
Il copione non è cambiato nemmeno nella terza frazione, l’Italia ha preso il comando e la Cina è invece stata costretta ad inseguire. Oltre alla confermata Zhu Ting, il tecnico asiatico ha inserito nel sestetto anche la regista Ding Xia, ma sotto la lucida guida di Malinov le azzurre hanno sempre tenuto in mano il pallino del gioco. Le squadra asiatica ha tentato sino alla fine di riaprire il set nazionale italiana, però, non le ha concesso alcuna opportunità chiudendo il match sul (25-21).
CINA - ITALIA 0-3 (19-25, 22-25, 21-25)
CINA: Li Jing 2, Gong Xiangyu 10, Gao Yi 1, Yao Di 1, Liu Xiaotong 7, Wang Yuanyuan 4, Lin Li (L). Wang Yunlu, Zhu Ting 10, Ding Xia, Yuan Xinyue 7, Wang Mengjie (L) 1, Qian Jingwen. N.e. Zheng Yixin, All. An Jiajie.
ITALIA: Malinov 2, Sylla 12, Folie 11, Egonu 21, L. Bosetti 5, Chirichella 9, Di Gennaro (L), C. Bosetti 1, Sorokaite. N.e. Orro, Guerra, Tirozzi, Danesi, Parrocchiale. All. Mazzanti.
Arbitri: Gradinski (Ser) e Sowapark (Tha).
Spettatori: 3935. Durata Set: 26’, 29’, 25’. Cina: 2 a, 5 bs, 8 m, 14 et. Italia: 2 a, 11 bs, 8 m, 19 et.
DAVIDE MAZZANTI: “Penso che oggi a fare la differenza sia stato l’attacco, siamo stati molto efficaci riuscendo a gestire bene anche il cambio palla. Rispetto al match precedente abbiamo poi sistemato alcune situazioni di muro-difesa che una settimana non avevano funzionato alla perfezione. Sono molto felice della prestazione delle ragazze perché sono state capaci di non uscire mai dalla partita come invece era successo nello scorso girone. Adesso non dobbiamo commettere assolutamente l’errore di adagiarci, è vero che battere le campionesse olimpiche è un gran risultato, ma questo deve essere uno stimolo per le prossime gare e non un punto di arrivo. Nel corso del match la squadra è stata brava a non farsi influenzare dalle giocatrici di spessore che sono entrate, l’intensità non è mai scesa. Domani ci aspettano gli Stati Uniti che nel primo incontro ci hanno messo in grossa difficoltà, abbiamo studiato alcuni accorgimenti ma fondamentale sarà entrare in campo con lo stesso atteggiamento di oggi.”
RAPHAELA FOLIE: “Oggi penso che siamo state molto squadra, tutte hanno dato il proprio contributo e ogni cosa ha funzionato perfettamente. Il nostro cambio palla è stato di altissimo livello e non abbassando mai il ritmo loro sono andate in grossa difficoltà. Qualcosa possiamo ovviamente ancora migliorarla, però rispetto alle gare precedenti anche la battuta ha funzionato meglio. Pian piano cresceremo ulteriormente, però intanto ci godiamo questo tre a zero alle campionesse olimpiche: non è una cosa che capita proprio tutti i giorni. Domani ci aspetta un’altra battaglia con gli Stati Uniti, loro sono un gruppo molto fisico, ma con degli aggiustamenti saremo in grado di far meglio rispetto al primo confronto.”
LUCIA BOSETTI: “Sono molto contenta, perché già nella prima sfida si era visto che non eravamo così lontano dalle cinesi e oggi lo abbiamo pienamente dimostrato. Fondamentale è stato limitare il numero degli errori, avendo adesso alle spalle diverse partite i meccanismi funzionano sempre meglio. Questo risultato deve essere un punto di partenza per salire ulteriormente di livello. Domani ci aspetta un altro incontro molto impegnativo contro gli Usa e la cosa primaria non è tanto ripetere il risultato, quanto la bella prestazione. Sin dall’inizio del torneo abbiamo detto che il nostro obiettivo è qualificarci alla Final Six, ma non deve essere vissuto come fissazione. Noi dobbiamo concentrarci sul nostro gioco e crescere partita dopo partita, le qualità ci sono e i risultati verranno di conseguenza.”

RISULTATI e CALENDARIO - Pool E1: Macau (Cina) (orari di gioco italiani)
14 luglio: Stati Uniti-Turchia 3-1 (25-21, 24-26, 25-19, 25-12), Cina-Italia 0-3 (19-25, 22-25, 21-25).
15 luglio: Stati Uniti-Italia ore 8.30, Cina-Turchia ore 11.
16 luglio: Italia-Turchia ore 7, Cina-Stati Uniti ore 9.30. 
Classifica Pool E: Italia e Stati Uniti 1V 3p, Cina e Turchia 0V 0 p,
IL CALENDARIO DELLE AZZURRE
15 luglio (Macau) Stati Uniti-Italia (ore 8.30); 16 luglio (Macau) Italia-Turchia (ore 7); 21 luglio (Bangkok) Italia-Turchia (ore 10); 22 luglio (Bangkok) Italia-Rep. Dominicana (ore 10); 23 luglio (Bangkok) Thailandia-Italia (ore 13).
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