Grande fermento sottorete

26/01/2020

Attacca Atanasijevic, Nimir a muro
Coppa Italia maschile e femminile, campionato, NVL e mercato già in fermento: il volley non si ferma proprio mai.
MAGIC FOUR. Gira e rigira, sono sempre le quattro grandi a ritrovarsi in occasione della Final Four della Del Monte Coppa Italia di SuperLega maschile: a Casalecchio di Reno, a due passi da Bologna, sabato 22 febbraio si affronteranno Civitanova-Trento nella prima semifinale alle 16.00 e poi Perugia-Modena alle 18.30. Nessuna sorpresa dunque sottorete: si tratta delle medesime sfide che hanno caratterizzato anche l'ultima edizione vinta dalla Sir Safety. Chi la spunterà darà vita all'epilogo di questo bellissimo evento domenica 23, preceduto dalla finale della Del Monte Coppa Italia di A2 e A3: il nome delle protagoniste di questa manifestazione scaturirà dalle due semifinali in programma mercoledì alle 20.30, ovvero Siena-Bergamo e Brescia-Grottazzolina. I biglietti per la Unipol Arena sono già in vendita sul sito della Lega Pallavolo Maschile cui potete accedere direttamente anche da questa home page di dallarivolley.com. Vietato mancare.
SUPERBOMBER. Il faccia a faccia tra Abdel-Aziz e Atanasijevic nella partita vinta domenica al Palalido di Milano da Perugia induce a quale riflessione in prospettiva futura, visto che c'erano di fronte due straordinari opposti di cui si sta parlando molto in chiave volley-mercato. Dove giocheranno il prossimo anno? Questa è la domanda più ricorrente nell'ambiente. Non è infatti un mistero che sia Trento che Civitanova stiano cercando un valido rinforzo per la prossima stagione, e i principali oggetti del desiderio sono proprio Nimir e Bata, due superbomber in grado di fare la differenza. Senza dimenticare che, chissà, anche Sokolov potrebbe rientrare anzitempo dalla Russia nonostante un  oneroso contratto pluriennale con lo Zenit Kazan (che sta andando ben peggio di ogni previsione). Insomma, le grandi manovre sono già iniziate. E ovviamente si parte sempre da loro, da quelli che mettono per terra il pallone. Perché alla fine a fare la differenza sono sempre loro, soprattutto in una pallavolo sempre più condizionata dallo strapotere fisico.
TUTTI A BUSTO. Turno infrasettimanale molto importante per la pallavolo femminile, con i quarti di finale della Coppa Italia di A1 in programma mercoledì 29 febbraio alle 20.30: in campo Conegliano-Chieri, Scandicci-Casalmaggiore, Novara-Monza e Busto Arsizio-Firenze. Sono le prime otto della classifica di un campionato capeggiato in maniera autoritaria dall'Imoco campione d'Italia e del Mondo con 45 punti, 6 in più della sorpresa Unet. C'è grande incertezza in almeno 3 campi, con la mente di tutti già rivolta alla Final Four in programma sabato 1 e domenica 2 febbraio al PalaYamamay di Busto.
NVL FINALS A TORINO. Sarà la città della Mole Antonelliana, la stessa dove che ha accolto le finali del Mondiale maschile del 2018, a ospitare le fase conclusiva della Volleyball Nations League maschile dall'1 al 5 luglio. Una grandissima opportunità per il pubblico italiano di gustarsi nuovamente pallavolo di altissimo livello in un appuntamento che rappresenterà l'ultimo test prima dell'Olimpiade di Tokyo, il cui via è previsto per il 24 luglio.
GUIDA AL VOLLEY. Un ringraziamento sincero a tutti quelli che continuano a complimentarsi per la Guida al Volley 2020, un volume unico nel suo genere nell'intero panorama editoriale (non solo italiano) che con il passare del tempo ha mantenuto identica la sua identità arricchendosi di dati tecnici, statistiche, risultati, albi d'oro e tantissime fotografie a colori. Per ricevere la Guida al Volley 2020 direttamente a casa vostra cliccate nel banner che trovare in questa home page.
A TEMPO DI SOCIAL. Noi ci vediamo ogni giorno sui social: su Facebook, dove c'è la mia pagina di personaggio pubblico Lorenzo Dallari Volley nella quale potete seguire news e interviste e dove vi invito a mettere il vostro like, e anche su Twitter e su Instagram.
CIAO KOBE. A proposito di social, sono tutti strapieni della notizia della morte di Kobe Bryant rimbalzata dagli States. Lo ricordo con simpatia quando era ancora un ragazzino: suo papà Joe giocava nella mia Reggio Emilia e durante l'intervallo delle partite della serie A entrava in campo a tirare. Era solo un ragazzino ma faceva sempre canestro, tanto è vero che lo avevano già inserito nella formazione juniores. Il mio sogno era di riportarlo a Quattro Castella, il paese ove aveva vissuto in quel periodo e al quale era molto attaccato, per gli Oscar del Basket. Due anni fa stava per venire, poi c'è stato un altro impegno con altri Oscar, quello cinematografici (ha addirittura vinto con il suo bellissimo cartoon ideato e prodotto da lui). Ci aveva comunque mandato un bellissimo saluto da Los Angeles, chiuso con la promessa che presto sarebbe venuto a ritirare in premio. Purtroppo non sarà così. Chi ama lo sport, e non solo il basket, è sicuramente triste perché se ne è andato uno dei più grandi atleti di sempre, un artista del parquet, un fuoriclasse che ti faceva innamorare di lui grazie alla leggiadria dei suoi movimenti e alla capacità di vincere divertendo e divertendosi.   
Buona pallavolo a tutti!
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