Guidetti campione d'Europa

20/03/2011

Giovanni Guidetti, allenatore del Vakifbank Gunes SigortaGiovanni Guidetti, allenatore del Vakifbank Gunes Sigorta
Giovanni Guidetti, allenatore del Vakifbank Gunes Sigorta
Ve lo avevo detto che quest’anno sarebbe stato l’anno dei miei amici: uno di questi, grande allenatore, è diventato il re d’Europa. Giovanni Guidetti ha guidato il suo Gunes Istanbul a un’impresa storica, e io sono sinceramente strafelice per lui e la sua famiglia.

NELLA STORIA DEL VOLLEY. Dire che Guidetti ha centrato un’impresa sensazionale, significa sconfinare nel campo della banalità. Nessuno, ripeto nessuno, avrebbe immaginato che avrebbe potuto vincere la Champions League soprattutto quest’anno, e invece Giovannino ce l’ha fatta. Con grande merito: ci ha sempre creduto, ha lavorato con rara intensità e intelligenza, ha superato ostacoli difficilissimi, ha battuto in semifinale un’avversaria proibitiva come il favoritissimo Fenerbahce di Zé Roberto aggiudicandosi al tie break un derby caldissimo e alla fine ce l’ha fatta senza nemmeno soffrire troppo con il Baku giocando un'altra partita perfetta. Ha centrato l’obiettivo più prestigioso della sua carriera confermando di essere davvero un tecnico di primissima fascia, uno da Olimpo del Volley. Per chi come me lo ha visto crescere è motivo di grande soddisfazione: ci conosciamo da quando lui era poco più che ragazzino e aveva iniziato a scrivere di pallavolo. Sì, perché Giovanni dopo una buona carriera di giocatore ha iniziato quella di giornalista, motivo per cui quando scrive per “dallarivolley.com” lo fa con rara maestria. Poi non ha saputo resistere alla sirena della panchina: del resto il sangue qualcosa significa, e lui è figlio nientepopodimeno che del prof. Adriano, nonché nipote di Paolino e cugino di Ettore. Può bastare? Sono entusiasta del suo trionfo perché so quanto ha lavorato per raggiungerlo, quanto ci ha creduto, quanto lo ha voluto. Complimenti sinceri, vecchio mio. Non vedo l’ora di commentare con lui una partita al microfono di Sky Sport. Sì, perché Mister Europa conosce la pallavolo come pochi e come pochi sa anche raccontarla. Bravo Gio, impresa da numero 1!

PESARO QUARTA. Alla prima Final Four della sua storia, la Scavolini ha terminato al quarto posto, perdendo 3-1 in semifinale con le azere del Baku e poi nella finale per il bronzo con le turche del Fenerbahce. Le marchigiane di Paolino Tofoli hanno onorato l’impegno, pur presentandosi a questo delicato appuntamento senza la stellina Hooker, rientrata a sorpresa negli States poco prima della trasferta di Istanbul (dove pare essere stata davvero sottoposta a intervento chirurgico). Il sogno delle campionesse d’Italia si è comunque infranto, e dopo 6 anni non è stata una nostra squadra a vincere la Champions League, alzata al cielo per 4 volte da Bergamo e per 2 da Perugia nelle ultime edizioni. E’ approdata invece alla finale di Coppa Cev femminile Urbino, capace di aggiudicarsi 15-12 il Golden set con Belgrado dopo essersi imposta 3-0 pareggiando il passivo del match di andata: in finale la formazione di Salvagni se la vedrà con le temibili russe della Dinamo Krasnodar, che hanno messo fuori gioco 16-14 al Golden set le polacche del Dabrowa Gornica.

REGOLARITA’. E’ quella che ci si augura possa essere rispettata nel massimo campionato femminile, dove di soldi non è che ne girino tantissimi, almeno in alcune società. Dopo i casini pubblici di Conegliano, adesso è la volta di Castellana Grotte, dove le giocatrici prima della partita persa con Villa Cortese hanno emesso un comunicato nel quale hanno dichiarato di aver percepito finora uno stipendio e poco più, augurandosi che presto intervengano Lega e Fipav. Per fare cosa non è ancora dato sapere, anche se una presa di posizione urge visto che le ragazze hanno minacciato di non scendere in campo per le prossime partite, condizionando di conseguenza la regolarità di un campionato che fin dall’avvio aveva dato segno di preoccupazione per le condizioni di alcune squadre. Qualcuno aveva fatto come gli struzzi, ma visto che i nodi vengono sempre al pettine adesso la situazione è andata sui giornali e la matassa è bella ingarbugliata. Intanto Bergano resta da sola in vetta alla classifica dopo aver piegato l’ormai retrocessa Pavia (Piccinini 17, Vasileva 16), Novara persiste nel suo cammino in crescendo anche contro Conegliano (Barun 16), Busto Arsizio ha sofferto 5 set prima di aver ragione di Modena (Havlickova 23).

MENO DUE ALLA FINE. Nel campionato maschile di A1 si sta per mandare in archivio la regular season: nell'undicesima giornata di ritorno Trento ha continuato la propria marcia battendo 3-0 Treviso al Palaverde nella memoria di Alberto Ciurletti, l’amministratore delegato della società campione del Mondo che ha contribuito a fondare scomparso in settimana: la Sisley ha comunque esibito al suo pubblico della grandi occasioni la Coppa Cev vinta in Polonia qualche giorno fa, trofeo numero 33 della fantastica storia oro granata. Davanti a più di 3.000 tifosi splendida impresa di Roma, riuscita a imporsi 15-10 al tie break su Macerata, reduce dal trionfo in Challenge Cup, con 23 punti di Zaytsev e 16 di Cupkovic. Fin troppo facile per Cuneo piegare Verona, con 18 punti di Wijsmans: i campioni d’Italia sono certi del secondo posto al termine della regular season. Grande partita per Vibo Valentia contro una Piacenza sempre più abulica e ora raggiunta a quota 26 da Latina: per la Tonno Callipo, che ha avuto 16 punti da Simeonov, un successo molto importante in chiave play off. Obiettivo questo sempre più vicino anche per San Giustino dopo la vittoria su Monza: il miracolo firmato Zanini prosegue. Tre punti forse decisivi per la salvezza infine conquistati da Latina a Forlì, dove Starovic ne ha fatti 18 e Kovacevic 17 (e Falasca dall’altra parte 24), dopo che Castellana Grotte ha fatto un solo punto a Modena, oggi quarta alle spalle di Trento, Cuneo e Macerata.

CAMP CHE BELLA VACANZA. Anche se non è ancora passata Pasqua, momento in cui all'Eurocamp verrà organizzato un torneo bellissimo, si sta iniziando a pensare a come passare qualche settimana al mare durante l'estate dedicandosi alla pallavolo. L'Eurocamp di Cesenatico consente a tutti i giovani di coniugare il divertimento al miglioramento tecnico, la tattica alla socializzazione, in un ambiente semplice ma accogliente, qualificato ma spensierato. Un'esperienza eccezionale che ogni pallavolista deve vivere.

Buona pallavolo a tutti!
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