Horvath a Novara

04/07/2010

Horvath a muroHorvath a muro
Horvath a muro
Si apre la porta della sede e un sorriso fa capolino sulla soglia. È il sorriso dolce ed emozionato di Dora Horvath, schiacciatrice ungherese di 22 anni e da quattro protagonista in Italia con la maglia di Pavia. “Mamma mia, è davvero bellissimo qui” le sue prime parole da asystella, mentre con lo sguardo sognante studia la sede di Piazza Martin Luther King.
Ancora non ho ben realizzato quello che sta succedendo, davvero sono una giocatrice dell’Asystel! Quando ero ragazzina in Ungheria, seguivo le partite dell’Asystel in televisione e sognavo un giorno di indossare anche io quella maglia. Non pensavo questo sogno si sarebbe avverato, e invece oggi sono qui e lo vedo diventare realtà. Penso davvero che sia impossibile descrivere le emozioni che in questo momento sto provando, ma felicità penso possa ben sintetizzare il mio stato d’animo. Manca tempo lo so, ma non vedo l’ora di cominciare!”.
Parla di sé, Dora, e di quelle caratteristiche che hanno attirato su di sé le attenzioni di diverse squadre: “A me piacciono davvero tanto i fondamentali di seconda linea. Mi piace ricevere, difendere, leggere e studiare il gioco avversario. Penso che siano le mie doti di seconda linea la mia caratteristica migliore, ma come per tutto il resto, lavoro sodo per migliorare anche in quello. Sono giovane, ne ho di strada da fare…”.
Strada che da oggi Dora percorrerà assieme ad Asystel Volley: “Novara viene da una stagione poco positiva? Sì, ma non scherziamo… questa è una grande squadra, parla la storia degli ultimi dieci anni! Capita che a volte le cose non vadano come si spera, ma penso anche che l’idea di ripartire da un gruppo di giovani possa rappresentare un progetto molto affascinante. Si inizia un nuovo ciclo, io non posso che essere felice di farne parte”.
Chi ha detto che essere giovani significhi essere scarse? Forse ci saranno alti e bassi, almeno in partenza, ma dalla nostra avremo la forza della determinazione, di chi sa che deve ancora dimostrare tutto il proprio valore. Sono stata abituata negli anni a Pavia, quando senza grandi nomi ma con la compattezza del gruppo e con l’unità di intenti, siamo riusciti sempre a ottenere risultati eccezionali. In questo caso, inoltre, la presenza di Gianni Caprara in panchina non sarà che un’ulteriore garanzia per noi e per i tifosi”.
Voglio conquistare l’affetto della gente, il calore del pubblico sarà un’arma in più per noi in campo. Da parte nostra, noi non dovremo mai dimenticare il valore della maglia che indossiamo. Asystel non è solo una squadra di volley, Asystel è una delle realtà che finora si è mantenuta al top italiano e internazionale. Starà a noi onorare quella maglia ogni domenica. Voglio ripagare la fiducia che la società ha riposto in me. Massimo (De Stefano ndr) e Gianni (Caprara ndr) mi hanno voluta fortemente, e io ho voluto fortemente Asystel. Sono certa che la squadra che si sta creando sarà molto motivata e spero davvero di regalare qualche gioia a società e tifosi”.

Di seguito una breve scheda tecnica dell'atleta:

DORA HORVATH

Ruolo: Schiacciatrice

Anno di nascita: 1988

Altezza: 187 cm

Nazionalità: Ungherese

Carriera: 2003-2006 Vasas Opus Budapest, 2006-2008 Pavia (A2), 2008-2010 Pavia (A1).

Nazionale: entrata nel giro della nazionale nel 2004, titolare in prima squadra dal 2008.

Giocatrice ben dotata nei fondamentali di seconda linea, risulta la quarta miglior ricettrice assoluta dell'ultimo biennio, la migliore delle straniere, con il 49.6% di perfezione. Per lei, nei due anni di A1, oltre 600 punti messi a segno.

Con Dora sale quindi a 9 il numero di atlete già ingaggiate da Asystel per la prossima stagione sportiva.
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