I risultati della 10a giornata di SuperLega maschile

01/12/2019

Risultati 10a giornata di andata SuperLega Credem Banca: 
Calzedonia Verona-Top Volley Latina 3-1 (25-23, 15-25, 25-14, 25-20);
Kioene Padova-Allianz Milano 3-2 (25-22, 21-25, 19-25, 25-22, 15-10);
Vero Volley Monza-Leo Shoes Modena 1-3 (15-25, 15-25, 26-24, 22-25);
Globo Banca Popolare del Frusinate Sora-Gas Sales Piacenza 2-3 (15-25, 25-23, 25-23, 21-25, 14-16); T
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Consar Ravenna 2-3 (20-25, 25-22, 21-25, 25-22, 13-15).
Itas Trentino-Cucine Lube Civitanova – si gioca il 22 dicembre 2019
Riposa: Sir Safety Conad Perugia.

Calzedonia Verona - Top Volley Latina 3-1 (25-23, 15-25, 25-14, 25-20)
Calzedonia Verona: Franciskovic 0, Muagututia 6, Cester 10, Boyer 23, Asparuhov 13, Birarelli 2, Donati (L), Marretta 2, Bonami (L), Spirito 1, Solé 7. N.E. Aguenier, Chavers, Kluth. All. Stoytchev.
Top Volley Latina: Sottile 2, Van Garderen 10, Szwarc 2, Patry 17, Palacios 1, Rossi 4, Rondoni (L), Elia 7, Karlitzek 15, Cavaccini (L), Peslac 0, Onwuelo 1. N.E. Rossato. All. Tubertini.
ARBITRI: Cerra, Rapisarda. NOTE - durata set: 29', 23', 21', 27'; tot: 100'. Spettatori: 3.469. MVP: Spirito

All’Agsm Forum la partita fra Calzedonia e Top Volley è di quelle non adatte ai deboli di cuore. I padroni di casa vengono fuori alla distanza e tornano al successo incamerando due punti che danno morale e slancio. Primo set dominato e vinto dai gialloblù, che attaccano a tutto campo costringendo gli avversari di giornata a una serie di errori difensivi, nonostante il buon muro. Latina ribalta le cose nel secondo set, mettendo in crisi la Calzedonia con le bordate di Patry e vincendo largamente. Spinti dal pubblico, i padroni di casa si prendono la rivincita nel terzo set, con una prova eccellente in ricezione che regala parecchie occasioni pulite in attacco. Quarto e ultimo parziale accesissimo, la Top Volley tenta in tutti i modi di riaprire i giochi, ma Boyer e Asparuhov non sbagliano un colpo e riportano il sorriso in casa gialloblù.

MVP: Luca Spirito (Calzedonia Verona). Spettatori: 3.469

Luca Spirito (Calzedonia Verona) : “ Ci voleva davvero questa vittoria, dopo le ultime prestazioni. Per noi, per il pubblico, per come stiamo dando tutto in allenamento, i risultati non ci rendevano giustizia. Il secondo set è partito come in altre occasioni, ma abbiamo reagito. Nel terzo set siamo ripartiti insieme, su tutti i fondamentali, arrivando alla vittoria. Il pubblico ha aiutato molto, l’ultima volta in casa avevamo giocato male, dovevano reagire anche per loro che ci sostengono sempre ”.
Alberto Elia (Top Volley Latina) : “ E’ stata una partita molto combattuta, siamo stati vicini a recuperare il primo set e avevamo bisogno di un successo corsaro a Verona. Abbiamo giocato un buon primo set e speravamo di mettere sotto i nostri avversari, ma non ci siamo riusciti. Loro sono venuti fuori alla distanza, hanno allungato e ci hanno dato il colpo di grazia. Le cose positive? L’approccio iniziale e la determinazione nel secondo set. Dobbiamo avere più cattiveria agonistica perché in campo serve anche la giusta grinta per guadagnare i punti necessari ”.

Kioene Padova - Allianz Milano 3-2 (25-22, 21-25, 19-25, 25-22, 15-10)
Kioene Padova: Travica 4, Ishikawa 19, Polo 9, Hernandez Ramos 22, Randazzo 14, Volpato 10, Bassanello (L), Danani La Fuente (L), Casaro 0, Barnes 0, Cottarelli 0. N.E. Fusaro, Canella, Merlo. All. Baldovin.
Allianz Milano: Sbertoli 2, Gironi 6, Clevenot 16, Abdel-Aziz 17, Petric 18, Kozamernik 9, Hoffer (L), Pesaresi (L), Basic 2, Weber 2. N.E. Izzo. All. Piazza.
ARBITRI: Curto, Luciani. NOTE - durata set: 26', 27', 30', 30', 17'; tot: 130'. Spettatori: 2.952. Incasso: 11.850 euro. MVP: Ishikawa.

Altra lunga maratona per la Kioene Padova, che questa volta s’impone per 3-2 alla Kioene Arena contro una combattiva Milano. Dopo un primo set in cui i padroni di casa hanno gestito il gioco, col passare dei minuti Nimir e compagni hanno saputo reagire con qualità, sia al servizio che in difesa. Sospinti da un grande pubblico, i bianconeri hanno trovano l’accelerazione nel finale grazie al trio Polo-Hernandez-Ishikawa, con quest’ultimo eletto ancora una volta MVP del match. A fare la differenza in un confronto assolutamente equilibrato sono state le battute vincenti della Kioene, utili per chiudere a proprio favore la gara.

La partita.
Primo set tiratissimo (21-20). A risolvere la situazione ci pensa Hernandez con l’ace del 24-21 e a chiudere è Volpato col primo tempo del 25-22. Ne secondo parziale, sul 19-21Milano accelera e Padova spara sulla rete il servizio del 21-25. L’inizio del terzo set vede il muro milanese positivo con Padova a subire subito anche a seguito del doppio attacco out di Randazzo (3-8). L’Allianz trova fiducia anche in difesa e vola sul 4-11. Nonostante un tentativo di riavvicinamento con Polo al servizio (14-17), Padova è meno costante e l’attacco out di Hernandez regala a Milano il set ball del 18-24. A mandare le squadre al cambio campo è il servizio sulla rete di Ishikawa (19-25). Nel quarto set si lotta su tutti i palloni, con Padova avanti 19-16 dopo l’ace di Randazzo. I veneti trovano il set ball con il servizio out di Milano (24-21) e a portare il match al tie break è Volpato (25-22). Il quinto e ultimo atto del match vede Milano avanti sul cambio campo sfruttando bene il servizio insidioso di Sbertoli (5-8). Il muro di Polo pareggia i conti (8-8) ed è ancora il suo block a limitare Nimir (12-10). Il doppio ace di Ishikawa regala a Padova il match ball (14-10) e a chiudere la sfida è il muro del 15-10 di Hernandez su Petric.

MVP: Yuki Ishikawa (Kioene Padova). Spettatori: 2.952. Incasso: 11.850 euro

Valerio Baldovin (allenatore Kioene Padova) : “E’ stata una partita molto tirata, ma giocata con grande spirito di sacrificio da tutti i ragazzi. Una vittoria molto importante per noi contro una squadra di altissima qualità. Non siamo stati molto costanti durante il match e l’Allianz ne ha approfittato. Bene così, ora dovremo riposare un po’ per ritrovare le energie dopo le ultime sfide impegnative”. 
Luka Basic (Allianz Milano) : “Non siamo stati bravi a rimanere costanti nel match: eravamo riusciti a ritornare davanti, ma non ce l’abbiamo fatta a chiudere positivamente la partita. Siamo dispiaciuti perché volevamo una vittoria importante per la classifica. Complimenti a Padova perché non ha mollato mai, ma dovremo riflettere sui nostri errori per ripartire subito in vista della sfida di mercoledì contro Vibo che vogliamo vincere davanti al nostro pubblico”. 

Vero Volley Monza - Leo Shoes Modena 1-3 (15-25, 15-25, 26-24, 22-25)
Vero Volley Monza: Orduna 3, Louati 4, Galassi 1, Kurek 16, Dzavoronok 17, Yosifov 3, Federici (L), Calligaro 0, Goi (L), Sedlacek 3, Beretta 2. N.E. Capelli. All. Soli.
Leo Shoes Modena: Christenson 1, Anderson 14, Mazzone 10, Zaytsev 17, Bednorz 20, Holt 14, Iannelli (L), Rossini (L), Kaliberda 0. N.E. Truocchio, Pinali, Salsi, Rinaldi, Bossi. All. Giani.
ARBITRI: Braico, Venturi. NOTE - durata set: 22', 24', 30', 32'; tot: 108'. Spettatori: 5.815. MVP: Bednorz.

Prosegue la tradizione positiva della Leo Shoes Modena contro la Vero Volley Monza in Lombardia. Un’altra serata di cuore e generosità non è bastata alla prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley per sfatare il tabù contro i gialli di Giani, vincenti 3-1, davanti alla bolgia del PalaBanco Desio (5815 spettatori, record di presenze per una gara casalinga della formazione rossoblù), nella decima giornata di andata della SuperLega Credem Banca 2019-2020. Una partenza sottotono: questo l’aspetto che più si rimproverano i monzesi, soprattutto per l’approccio messo in campo dagli emiliani, chirurgici in attacco e devastanti al servizio. Monza va sotto 2-0 ma rientra con grinta nel terzo parziale, pur trovandosi in svantaggio. Sono le bordate di Dzavoronok e una maggiore precisione al servizio a regalare la risalita dei lombardi, capaci poi di sprintare con il neo-entrato Sedlacek e chiudere il parziale a loro favore. Sembra che la ruota sia girata a favore della Vero Volley anche nel quarto set, con Kurek a schiacciare forte e Beretta e Yosifov a farsi sentire a muro, ma Monza non sfrutta le poche occasioni che Modena concede e lascia campo agli ospiti. Dopo aver tenuto punto a punto, la formazione brianzola subisce il break degli emiliani con Bednorz (MVP del match con 20 punti, 3 ace), Zaytsev e le giocate centrali di Holt e Mazzone che chiudono il match e fanno loro i tre punti.

MVP: Bartosz Bednorz (Leo Shoes Modena). Spettatori: 5.815

Fabio Soli (allenatore Vero Volley Monza) “Stasera abbiamo giocato una buona pallavolo, di grande sacrificio, soprattutto nel terzo e quarto set. Siamo riusciti ad approfittare di un loro piccolo calo per rientrare e tenergli testa con grande coraggio, come contro Civitanova. Quando Modena gioca forte, per esempio nel primo e secondo set, non ti lascia respiro. Sapevamo che avremmo dovuto avere delle alte percentuali in attacco per reggere l’onda d’urto, però all’inizio della gara non ci siamo riusciti. Quando siamo cresciuti in fase offensiva ce la siamo giocata, ma alla fine non è bastato. Bisogna fare i complimenti alla Leo Shoes per come si è espressa al servizio e in attacco. Noi siamo riusciti a proporre la pallavolo che nelle ultime gare ci ha regalato soddisfazioni e nella prossima partita dovremo ripartire da questo”. 
Andrea Giani (allenatore Leo Shoes Modena) : “Abbiamo giocato un grande volley sino a due terzi del terzo set poi abbiamo trovato un po’ di difficoltà nel sideout e loro sono saliti di livello, lì la partita si è complicata anche perché Monza è una squadra molto pericolosa. I ragazzi hanno affrontato alla grande il quarto set e questo è fondamentale. Sapersi adattare a tutte le situazioni è ciò che deve fare una grande squadra, come siamo noi. Il pubblico? Allenare Modena è fantastico, riempiamo i palazzi di tutta Italia, è un’emozione guidare questi ragazzi”. 

Globo Banca Popolare del Frusinate Sora - Gas Sales Piacenza 2-3 (15-25, 25-23, 25-23, 21-25, 14-16)
Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: Radke 4, De Barros Ferreira 29, Caneschi 5, Miskevich 10, Fey 6, Di Martino 7, Mauti (L), Grozdanov 1, Sorgente (L), Van Tilburg 12, Scopelliti 0, Alfieri 0. N.E. Battaglia. All. Colucci.
Gas Sales Piacenza: Cavanna 0, Kooy 22, Krsmanovic 14, Nelli 14, Berger 19, Stankovic 15, Scanferla (L), Yudin 0, Fanuli (L), Botto 0. N.E. Fei, Tondo, Copelli. All. Gardini.
ARBITRI: Simbari, Gasparro. NOTE - durata set: 22', 29', 32', 25', 21'; tot: 129'. Spettatori: 475. MVP: Kooy.

Riflettori ancora accesi al PalaCoccia di Veroli, questa volta per illuminare il primo punto casalingo della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, che cede al tie break contro Piacenza, ma muove la classifica. Per gli emiliani, noni in classifica, si è trattato del quinto tie break stagionale. Sora, invece, resta attaccata alla zona salvezza, distante solo 2 punti. Coach Colucci si affida al sestetto tipo, formato dalla diagonale Radke-Miskevich, dai centrali Caneschi e Di Martino, dalle bande Joao Rafael e Fey, e Sorgente libero. Gardini propone Cavanna in cabina di regia opposto a Nelli, rientrato in campo giovedì scorso contro Padova dopo uno stop di venti giorni, Stankovic e Krsmanovic in posto 3, Kooy e Berger a martellare in posto 4, e Scanferla libero. Nel primo set Berger con l’ace dell’11-20 marchia definitivamente il set che si chiude 15-25 in favore degli ospiti. Nel secondo set la Globo comanda il gioco fino al 24-20 e resiste alla reazione di Piacenza. Joao Rafael (10 punti nel set) completa l’opera iniziata con l’attacco che vale il 25-23 e l’1-1 nei set. Piacenza aggredisce il terzo parziale con il vantaggio mantenuto fino al 15-17. Coach Colucci sostituisce il suo posto 2 inserendo Van Tilburg. È il muro a fare la differenza e a garantire 3 possibilità set alla Globo che finalmente muove la sua classifica mettendo in cassaforte il 25-23. Piacenza non ci sta e parte arrembante nel quarto set (0-6). Sora perde colpi (11-18). Il tecnico di casa conferma Van Tilburg, ma sostituisce Fey con Grozdanov e Di Martino con Scopelliti. Con il 18-21 il sestetto volsco riapre un set che sembrava scritto, ma non trova il break point utile per continuare a lottare, così Piacenza chiude 21-25 portando i padroni di casa al tie break. La resa dei conti scivola fino all’ultimo respiro (13-13). Dal centro Piacenza crea una ghiotta opportunità che si trasforma in certezza con il 14-16.

MVP: Dick Kooy (Gas Sales Piacenza). Spettatori: 475

Maurizio Colucci (allenatore Globo Banca Popolare del Frusinate Sora) “Peccato per l'avvio. Mi aspettavo qualcosa in più dal punto di vista dell'aggressività soprattutto in battuta e in attacco. Bravi i ragazzi a riprendersi dalla fine del primo set in poi. Siamo stati in difficoltà rispetto ad altre gare in ricezione, bene però in attacco. Abbiamo cambiato in corsa, ma chi è subentrato ha fatto bene come in settimana in allenamento. Dobbiamo continuare a lavorare, ma adesso incomincia un campionato più regolare, con una gara a settimana. Avremo tempo per recuperare energie lavorando in modo mirato sulle situazioni di gioco e sulla tecnica”. 
Alessandro Fei (Gas Sales Piacenza) : “Una partita strana. Entrambe le squadre hanno giocato a tratti bene. Nel primo set ci siamo espressi meglio noi e pensavo di poter continuare su quei binari. Invece Sora ha iniziato a giocare bene, mentre noi abbiamo rallentato. Quando poi c'è bagarre, è ovvio che il gioco diventa altalenante. Alla fine abbiamo portato a casa 2 punti importanti per la classifica”. 

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Consar Ravenna 2-3 (20-25, 25-22, 21-25, 25-22, 13-15)
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Baranowicz 4, Carle 19, Mengozzi 13, Drame Neto 5, Ngapeth 14, Chinenyeze 11, Sardanelli (L), Rizzo (L), Hirsch 7, Marsili 0, Vitelli 1, Pierotti 2. N.E. Defalco. All. Cichello.
Consar Ravenna: Saitta 2, Lavia 26, Cortesia 10, Vernon-Evans 22, Ter Horst 19, Grozdanov 7, Marchini (L), Recine 0, Bortolozzo 0, Kovacic (L), Stefani 0, Cavuto 0. N.E. Alonso, Batak. All. Bonitta.
ARBITRI: Pozzato, Zavater. NOTE - durata set: 29', 28', 29', 32', 20'; tot: 138'. Spettatori: 355. Incasso: 968 euro. MVP: Lavia.

La Tonno Callipo Calabria lotta, ma perde al cospetto di una Consar Ravenna sempre in vantaggio e che, a differenza dei padroni di casa, entra in campo con maggiore determinazione e cinismo fin dall’inizio del match. I romagnoli hanno la meglio al termine di una partita lunga, tirata ed entusiasmante durante la quale sul campo del PalaCalafiore brillano due squadre di pari livello. Particolarmente bella la Callipo nel quarto set sospinta da un Mengozzi in serata di grazia. Sull’altro versante, però, il calabrese Lavia (ben 26 punti!) trascina i suoi risolvendo molte situazioni delicate a proprio favore. Coach Cichello schiera la diagonale Baranowicz- Aboubacar con Mengozzi e Chinenyeze centrali e Ngapeth e Carle in posto 4, libero Rizzo. Risponde mister Bonitta con Saitta in palleggio e opposto Vernon, al centro Cortesia e Grozdanov, schiacciatori Ter Horst e Lavia, libero Kovacic.

La partita.
Dopo le folate iniziali dei romagnoli Vibo sembra rientrare in partita nel set (17-19 con due primi tempi di Mengozzi e Chinenyeze), ma Ravenna si dimostra più concreta nel mettere palla a terra, allungando con Lavia di fatto immarcabile e la percentuale in attacco (62%) evidenzia il divario con la Tonno Callipo (38%). I romagnoli chiudono il set sul 25-20 con un errore al servizio di Chinenyeze. Nel secondo set la formazione di coach Cichello sembra rigenerata. Si viaggia punto a punto fino al 19 pari, fino a quando Carle, Ngapeth e l’opposto Hirsh (che Cichello aveva mandato dentro al posto di Aboubacar sul 17-17) diventano decisivi e chiudono il set pareggiando i conti (25-22). Nel terzo parziale giro a vuoto di Vibo (5-10 e 10-15) e successiva reazione (17-19). Sul più bello Ravenna vien fuori e grazie anche al gioco falloso di Vibo (infrazione di Carle ed errore decisivo di Ngapeth sulla pipe finale) allunga le distanze fino al 25-22 e passa a condurre 2-1. Nel quarto gioco la Callipo è più determinata e si arriva al 24-21 con un errore di Ter Horst che sbaglia la battuta dando modo ai calabresi di pareggiare i conti (25-22). Al tie break parte meglio Ravenna (5-8 al cambio campo), ma la Callipo recupera. Un ace di Vitelli (9-10) costringe Bonitta al time out. Si rientra e la tensione è palpabile: Carle firma il 12-12, poi entrambi i team steccano dai nove metri, ma il solito Lavia e un muro di Saitta su Carle consegnano la vittoria a Ravenna.

MVP: Daniele Lavia – (Consar Ravenna). Spettatori: 355. Incasso: 968 euro

Stefano Mengozzi (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia) : “Da parte nostra è mancata un po’ di determinazione nei momenti cruciali e a inizio partita. Siamo entrati in campo come una squadra attendista, come se aspettassimo di vedere cosa facevano gli avversari per poi imporre il nostro gioco, cosa che invece siamo riusciti a fare nel secondo e nel quarto set. Peccato per il risultato perché al tie break avevamo agganciato la parità a 14. Come diciamo sempre, in questi casi due palloni fanno la differenza. C’è stato un bel finale di quarto set con un buon gioco di squadra e un ottimo atteggiamento dai nove metri. Mercoledì contro Milano dobbiamo scendere in campo portandoci dentro le cose positive viste in questo match”. 
Marco Bonitta (allenatore Consar Ravenna) : "Abbiamo recuperato quelle poche energie nervose che ci erano rimaste e che servivano per vincere il tie break, in un trend del quarto set che avrebbe potuto darci 3 punti, ma che ha visto il ritorno molto buono di Vibo. La Tonno Callipo è una squadra combattiva, che ha delle qualità. Mi aspettavo una partita lunga e dura. Portare via 2 punti è veramente una grande cosa". 

Risultato anticipo 13a giornata di andata SuperLega Credem Banca :
Itas Trentino-Sir Safety Conad Perugia 1-3 (21-25, 25-20, 19-25, 23-25).

Itas Trentino - Sir Safety Conad Perugia 1-3 (21-25, 25-20, 19-25, 23-25)
Itas Trentino: Giannelli 4, Kovacevic 15, Lisinac 9, Vettori 12, Cebulj 11, Candellaro 9, De Angelis (L), Michieletto 0, Sosa Sierra 0, Djuric 0, Grebennikov (L), Russell 2, Daldello 0. N.E. Codarin. All. Lorenzetti.
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 0, Leon Venero 23, Podrascanin 6, Atanasijevic 26, Lanza 12, Russo 3, Ricci (L), Colaci (L), Zhukouski 0, Piccinelli (L), Plotnytskyi 1, Biglino 0. N.E. Hoogendoorn, Taht. All. Heynen.
ARBITRI: Gnani, Goitre. NOTE - durata set: 29', 28', 29', 31'; tot: 117'. Spettatori: 4.000. MVP: Atanasijevic.

A un mese esatto di distanza dall’ultimo precedente, a Civitanova Marche per la Semifinale di Del Monte® Supercoppa 2019, la Sir Safety Conad Perugia conferma la propria superiorità anche nell’impianto dell’Itas Trentino. Questo pomeriggio alla BLM Group Arena di Trento, nell’anticipo del tredicesimo turno (giornata in programma il 22 dicembre), la formazione umbra ha infatti ottenuto l’intera posta in palio (risultato centrato solo altre due volte in sedici partite giocate a Trento) imponendo il controllo del gioco grazie soprattutto all’incisività del proprio attacco (57% di squadra) e alla pericolosità del servizio. A fare la voce grossa ancora una volta sono stati Leon (61% con tre ace) e Atanasijevic (MVP con 26 punti e il 62%), in grado di guidare gli umbri agli allunghi decisivi nel primo, terzo e quarto parziale. Trento ha provato a replicare inizialmente con Cebulj, poi con Vettori e Kovacevic senza però trovare mai la necessaria continuità per arginare gli avversari con le loro stesse armi.

MVP: Aleksandar Atanasijevic (Sir Safety Conad Perugia). Spettatori: 4.000

Angelo Lorenzetti (allenatore Itas Trentino) : “ Conosciamo la nostra condizione attuale, ma potevamo giocare meglio questa partita, soprattutto in determinati frangenti. In questa Regular Season, al contrario della precedente, non riusciamo ancora a esprimerci al livello delle prime squadre in classifica. Dovremo lavorare per provare a colmare il gap. Fortunatamente arriva un periodo senza partite. Proveremo a recuperare dal punto di vista fisico e da quello tecnico-tattico ”.
Luciano De Cecco (Sir Safety Conad Perugia): “ Qui a Trento è sempre difficile tenere testa ai padroni di casa, ma abbiamo dimostrato di poter esprimere la nostra pallavolo su tutti i campi grazie al modo di giocare e alla mentalità. Complimenti a tutti i compagni. I cammino è lungo e dobbiamo continuare così. E’ il sesto successo di fila. Non dobbiamo montarci la testa, ma vincere aiuta a vincere, questa è la strada”.

Classifica 
Cucine Lube Civitanova 29, Sir Safety Conad Perugia 25, Leo Shoes Modena 24, Itas Trentino 21, Kioene Padova 14, Allianz Milano 13, Calzedonia Verona 12, Consar Ravenna 12, Gas Sales Piacenza 9, Vero Volley Monza 9, Top Volley Latina 6, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 5, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 4.
1 incontro in meno: Leo Shoes Modena, Kioene Padova, Gas Sales Piacenza, Vero Volley Monza, Top Volley Latina.
2 Incontri in meno: Allianz Milano, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.
1 Incontro in più: Sir Safety Conad Perugia.

Posticipo 9a giornata di andata SuperLega Credem Banca
Mercoledì 4 dicembre 2019, ore 20.30 

Allianz Milano - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia Diretta Eleven Sports 
(Cesare-Boris) Terzo Arbitro: Libardi
Addetto al Video Check: Canali Segnapunti: Zollino
Turno di riposo : Leo Shoes Modena

11a giornata di andata SuperLega Credem Banca
Sabato 7 dicembre 2019, ore 20.30 

Vero Volley Monza – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora Diretta Eleven Sports 
Domenica 8 dicembre 2019, ore 15.00 
Leo Shoes Modena – Calzedonia Verona Diretta RAI Sport
Diretta streaming su raiplay.it 
Domenica 8 dicembre 2019, ore 18.00 
Allianz Milano – Gas Sales Piacenza Diretta Eleven Sports 
Consar Ravenna – Kioene Padova Diretta Eleven Sports 
Top Volley Latina – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia Diretta Eleven Sports
Giocata il 10 novembre 2019: 
Cucine Lube Civitanova – Sir Safety Conad Perugia 3-1
Turno di riposo : Itas Trentino

Posticipo 10a giornata di andata SuperLega Credem Banca
Domenica 22 dicembre ore 18.00 

Itas Trentino – Cucine Lube Civitanova Diretta Eleven Sports

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