I risultati della Risultati 1a giornata di ritorno di SuperLega maschile, classifica immutata in vetta

11/12/2016

I risultati della Risultati 1a giornata di ritorno di SuperLega maschile, classifica immutata in vetta
  SuperLega UnipolSai 1a giornata di ritorno: nell’anticipo la Calzedonia Verona suda e vince. Affermazione corsara per Azimut Modena a Sora. Rimonta da sogno al tie break per la Tonno Callipo Vibo Valentia con la Diatec Trentino. Revivre Milano e Bunge Ravenna prendono 3 punti in casa come la capolista Cucine Lube Civitanova e come la Sir Safety Conad Perugia, al sesto successo di fila in Campionato
 
 
Risultati 1a giornata di ritorno SuperLega maschile UnipolSai:
Biosì Indexa Sora-Azimut Modena 0-3 (17-25, 16-25, 18-25);
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Diatec Trentino 3-2 (17-25, 23-25, 25-22, 25-17, 15-7);
Revivre Milano-Exprivia Molfetta 3-1 (22-25, 25-17, 25-21, 25-19);
Calzedonia Verona-Top Volley Latina 3-1 (33-31, 25-23, 21-25, 26-24);
Bunge Ravenna-Kioene Padova 3-1 (25-17, 35-37, 25-14, 25-21);
Cucine Lube Civitanova-Gi Group Monza 3-0 (25-23, 25-14, 25-20);
Sir Safety Conad Perugia-LPR Piacenza 3-1 (25-22, 25-21, 21-25, 25-14)
 
Bunge Ravenna - Kioene Padova 3-1 (25-17, 35-37, 25-14, 25-21)
Bunge Ravenna: Spirito 6, Lyneel 18, Ricci 8, Torres 26, Van Garderen 17, Bossi 6, Goi (L), Grozdanov, Raffaelli 0, Kaminski 1, Marchini 0. N.e. Leoni, Calarco. All. Fabio Soli.
Kioene Padova: Shaw 0, Maar 12, Averill 3, Giannotti 18, Fedrizzi 6, Volpato 12, Balaso (L), Sestan, Zoppellari 3, Koncilja 6. N.e. Link, Bassanello, Milan. All. Valerio Baldovin.
ARBITRI: Alessandro Tanasi e Matteo Cipolla. NOTE -  Spettatori 1800. Durata set: 21', 43', 20', 25'; tot: 109'.
 
La Bunge centra la terza vittoria di fila al Pala De André superando in quattro set una Kioene che, dal canto suo, cade per la quarta giornata consecutiva. I ravennati si aggiudicano senza grossi problemi tre delle quattro frazioni disputate, gettando via un discreto vantaggio nella seconda e consentendo agli ospiti di rientrare nel match. Trascinata dall’MVP Torres, ben spalleggiato da Van Garderen e Ricci, la squadra di Soli continua la sua scalata in classifica, strappando la nona posizione alla stessa formazione padovana.
A spezzare l’equilibrio del primo set sono Bossi e Torres con un break di 3-0 (12-9), imitati da Ricci a muro (16-12) e da Lyneel al servizio: 19-15. Van Garderen e un altro ace del portoricano spingono la Bunge, che si aggiudica la frazione con un muro di Spirito: 25-17. La seconda frazione sembra un monologo dei padroni di casa, in vantaggio con Lyneel 11-7 e 21-17, ma la Kioene piazza un break con Giannotti, riducendo a un punto il gap grazie anche alla regia del baby Zoppellari al posto di Shaw, uscito a causa di una pallonata in testa: 21-20. Volpato firma il pareggio sul 23-23 e inizia la girandola di set ball, con Ravenna che non ne sfrutta quattro e gli ospiti che pareggiano il conto alla nona occasione con un muro di Giannotti su Lyneel (35-37). Il terzo periodo non ha storia, con la Bunge che piazza un break di 5-0 che la spinge sul 12-6, fuggendo in modo ulteriore sul 19-10 grazie a due muri di Spirito e chiudendo senza problemi con Torres: 25-14. La quarta frazione viaggia sul filo dell’equilibrio fino al 13-13, poi Ravenna tenta un paio di strappi, rintuzzati entrambi dagli ospiti, per poi premere sull’acceleratore con Van Garderen: 21-17. Il turno in battuta di Giannotti riporta il match in parità (21-21), ma l’olandese, gli errori della Kioene e un ace di Torres regalano il successo alla Bunge (25-21).
MVP Maurice Armando Torres (Bunge Ravenna
 
Fabio Soli (allenatore Bunge Ravenna):Ci siamo lasciati alle spalle un girone di andata con qualche rammarico, consapevoli che se vogliamo fare il salto di qualità dobbiamo salire in uno scalino tanto piccolo quanto duro da raggiungere. La Bunge è una squadra con talento ed è in gare come queste, contro formazioni al nostro livello, che deve dare il massimo. Per riuscirci è necessario soffrire come oggi, perché è con questo atteggiamento che si vincono gli scontri diretti. Si tratta di una vittoria che ci dà un’ulteriore spinta verso i prossimi appuntamenti”.
Valerio Baldovin (allenatore Kioene Padova):Diamo merito alla Bunge per la sua bella prestazione, mentre noi abbiamo faticato troppo in attacco, dove non siamo stati abbastanza costanti. Quando abbiamo continuità di gioco, riusciamo a offrire una buona pallavolo, come nel secondo set vinto ai vantaggi. I tanti errori, però, non vengono perdonati in un Campionato difficile come la Superlega e adesso proveremo a rialzarci, anche se il prossimo match non è dei più semplici. Speriamo di uscire presto da questo periodo negativo”.
 
Cucine Lube Civitanova - Gi Group Monza 3-0 (25-23, 25-14, 25-20)
Cucine Lube Civitanova: Christenson 2, Juantorena 12, Stankovic 12, Sokolov 13, Kaliberda 13, Cester 3, Pesaresi (L), Grebennikov. N.e. Casadei, Candellaro, Cebulj, Corvetta, Kovar. All. Gianlorenzo Blengini.
Gi Group Monza: Jovovic 4, Botto 3, Beretta 9, Hirsch 6, Fromm 6, Verhees 4, Brunetti (L), Galliani, Rizzo (L), Terpin, Dzavoronok 2, Daldello. N.e. Forni. All. Miguel Angel Falasca.
ARBITRI: Rossella Piana e Mauro Carlo Goitre. NOTE - durata set: 29', 23', 25'; tot: 77'.
 
E’ il pubblico dell’Eurosuole Forum la cura migliore della Cucine Lube, che dopo due sconfitte di fila rimediate esternamente tra Modena e l’esordio europeo di Berlino, nella prima di ritorno della SuperLega UnipolSai andata in scena dinanzi al pubblico di Civitanova Marche ritrova la vittoria utile a confermare il primato solitario in classifica sbarazzandosi della GI Group Monza con un secco 3-0-
Nel primo set è subito fuga con il servizio del suo uomo più incisivo, Osmany Juantorena (6 punti col 75% in attacco), arrivando prima al 15-11 (contrattacco di Stankovic) e successivamente al 18-14 (ace di Sokolov). Quando l’1-0 sembrava ormai cosa fatta (24-21), nonostante la tanta fatica in attacco (38% di efficacia contro il 56% dei marchigiani) la GI Group riesce ad annullare due set point ai padroni di casa, arrendendosi solo dopo l’attacco di Kaliberda (confermato titolare, 6 punti col 62% sulle schiacciate nel parziale), che fissa il 25-23.
Trama completamente differente invece, nel secondo, che registra un vero e proprio monologo della Cucine Lube grazie alle bordate al servizio di Juantorena, autore degli ace che scrivono rispettivamente il 6-3 in avvio, ed il 19-10 che convince il tecnico ospite Falasca a rovesciare completamente il suo sestetto per provare a raddrizzare la situazione, lasciando in campo il solo centrale Verhees dei giocatori partiti titolari. Finirà 25-14, con capitan Stankovic che sfodera un gran 100% di positività sui primi tempi (60% di squadra con Sokolov al 67%, 4 punti per lui), al cospetto di una Gi Group invece decisamente spuntata (28%).
Falasca rimanda in campo il sestetto iniziale nel terzo set, che vede i suoi tornare a giocare punto a punto con Stankovic e compagni, bravi a trovare il break con un muro di Cester su Beretta (18-16) seguito da un attacco out di Hirsch e da un contrattacco vincente di Juantorena (22-18). A chiudere definitivamente le ostilità ci pensa Kaliberda (13 punti come Sokolov, 53% in attacco, 60% in ricezione, 3 muri vincenti), murando il connazionale Hirsch per il 25-20. MVP della sfida il centrale serbo Dragan Stankovic, autore di 12 punti (alla pari di Juantorena), con il 79% di efficacia in attacco e un muro vincente.
MVP Dragan Stankovic (Cucine Lube Civitanova)
 
Dragan Stankovic (Cucine Lube Civitanova): “Abbiamo giocato contro una squadra che, rispetto al girone di andata, è cresciuta moltissimo e lo ha dimostrato riuscendo a metterci in difficoltà in diverse situazioni. E’ anche per questo che ritengo questa vittoria molto importante, dopo due sconfitte siamo riusciti a tornare sulla strada giusta e adesso dobbiamo continuare a percorrerla”.
Miguel Angel Falasca (allenatore Gi Group Monza): “Nel primo set siamo stati carenti in attacco, ma siamo riusciti a tenerci a galla con muro e difesa. Un disastro il secondo parziale, mentre nel terzo abbiamo reagito, e dopo aver giocato testa a testa loro sono stati premiati dalla maggiore continuità”.
 
Biosì Indexa Sora - Azimut Modena 0-3 (17-25, 16-25, 18-25) 
Biosì Indexa Sora: Seganov 1, Tiozzo 2, Mattei 3, Miskevich 11, Rosso 8, Sperandio 5, Kalinin 1, Santucci (L), Lucarelli, Marrazzo 1, De Marchi. N.e. Mauti, Gotsev. All. Bruno Bagnoli.
Azimut Modena: Orduna 1, Ngapeth E. 13, Le Roux 10, Vettori 11, Massari 8, Piano 5, Salsi 0, Rossini (L), Onwuelo 4. N.e. Holt, Ngapeth S., Petric. All. Roberto Piazza.
ARBITRI: Giuliano Venturi e Stefano Cesare. NOTE - durata set: 26', 23', 23'; tot: 72'.
 
La BioSì Indexa Sora stende il tappeto rosso all’Azimut Modena, che per la prima gara del girone di ritorno entra in pompa magna in un PalaGlobo “Luca Polsinelli” sold out per poi uscirne col bottino pieno. A rovinare la serie positiva, la forza dei rivali e l’influenza che ha colpito Kalinin e Gotsev. Davanti ai 2000 del PalaGlobo, compresi gli oltre 50 tifosi avversari, la BioSì Indexa non esprime il suo migliore volley con Rosso e compagni che difronte a una squadra dall’alto livello come Modena si sono dovuti inchinare alla vera potenza del volley italiano. I padroni di casa si sono complicati la vita, mentre dall’altra parte della rete gli avversari hanno colpito duro a partire dalla battuta con 8 ace, di cui ben 5 dell’MVP Jacopo Massari.   
Prima del fischio d’inizio l’opposto bielorusso Radzivon Miskevich ha ritirato il premio UnipolSai MVP del mese di novembre, mentre il patron Gino Giannetti ha omaggiato la Presidentessa Catia Pedrini con un cuscino per il suo cagnolino.
Allo starting coach Bruno Bagnoli è costretto a rinunciare al suo sestetto tipo e dunque schiera Seganov opposto a Miskevich, Mattei e Sperandio al centro della rete, Rosso e Tiozzo in posto 4 e Santucci libero. Mister Piazza risponde con la diagonale Orduna-Vettori, i martelli Massari e Ngapeth, i centrali Le Roux e Piano, e libero Rossini.
MVP: Jacopo Massari (Azimut Modena)
 
Bruno Bagnoli (alenatore BioSì Indexa Sora): “E' stata una brutta partita che ci ha perennemente messo in difficoltà per tutti e tre i set. Senza voler trovare una scusante, dalla nostra parte ci sono state l'assenza di Kalinin e Gotzev, entrambi influenzati. Abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità, attaccando male il pallone ed essendo anche molto imprecisi sulle situazioni semplici. Una partita da dimenticare al più presto, insomma”.
Roberto Piazza (allenatore Azimut Modena): Siamo contenti perché siamo riusciti a tenere a riposo qualche giocatore che ne aveva bisogno. Anche Sora ha fatto la stessa cosa perché sa che le partite importnati per loro sono altre. Sapevamo che era un campo complicato quindi siamo felicissimi del risultato e guardiamo avanti”.
 
Sir Safety Conad Perugia - LPR Piacenza 3-1 (25-22, 25-21, 21-25, 25-14) 
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 3, Zaytsev 12, Podrascanin 11, Atanasijevic 16, Russell 6, Birarelli 13, Mitic, Tosi (L), Berger 1, Bari (L), Chernokozhev, Della Lunga. N.e. Franceschini, Buti. All. Lorenzo Bernardi.
LPR Piacenza: Hierrezuelo 3, Clevenot 10, Tencati 4, Hernandez Ramos 24, Marshall 5, Alletti 2, Parodi 5, Yosifov 4, Manià (L), Papi (L), Zlatanov 1, Cottarelli. N.e. Tzioumakas. All. Alberto Giuliani.
ARBITRI: fabrizio Pasquali e Armando Simbari. NOTE - durata set: 28', 26', 26', 20'; tot: 100'.
 
Sesta vittoria consecutiva in Superlega (la nona di fila contando anche la Champions) per la Sir Safety Conad Perugia che sfrutta a dovere il proprio micidiale servizio e sconfigge 3-1 la LPR Piacenza tra le mura amiche di un PalaEvangelisti ancora una volta caliente. Dieci i servizi vincenti dei Block Devils di Lorenzo Bernardi, ancora imbattuto e a “punteggio pieno” da quando siede sulla panchina bianconera, con 5 di uno scatenato Birarelli che ha indirizzato subito il quarto set dopo che Piacenza, sfruttando il servizio di Clevenot ed un bel Parodi, aveva riaperto i giochi nel parziale precedente. Prima due set condotti dai padroni di casa con Atanasijevic (MVP con 16 punti ed il 68% in attacco), Zaytsev e un infallibile Podrascanin (89% a fine gara) scatenati sotto rete e imbeccati da un De Cecco formato extralusso, come capita spesso in questo periodo, e con Bari (57% di ricezione positiva) a reggere le bordate avversarie dai 9 metri. Di là a reggere l’attacco di Piacenza il solito braccio armato mancino di Hernandez (alla fine best scorer della gara con 24 punti e il 61%). Nell’ultimo set, preso grande margine iniziale, Perugia ha tenuto lucidità e concentrazione (7 ace) e ha chiuso con Atanasijevic scatenando il tripudio della torcida bianconera sugli spalti.
MVP Aleksandar Atanasijevic (Sir Safety Conad Perugia)
 
Andrea Bari (Sir Safety Conad Perugia):Sapevamo che la loro arma principale era il servizio e avevamo preparato il match cercando di non subire in ricezione e di giocare sempre la palla. E poi noi abbiamo fatto male con la nostra battuta. Questa è certamente una chiave della partita, ma non solo. Credo che abbiamo fatto una gara concreta, sempre presenti in campo. Siamo sulla strada giusta, ma domenica c’è un’altra partita e questa ce la dobbiamo dimenticare in fretta”.
Simone Parodi (LPR Piacenza):Bene a tratti, direi. È successo quello che temevamo, cioè che Perugia battesse a bomba, ma sappiamo che è il loro punto di forza. Magari in quei frangenti dobbiamo essere più pazienti, tenere la palla alta in mezzo al campo e giocare sul muro. Comunque questa partita ci serve come lezione e meglio adesso che più avanti. Come sto? Questi otto mesi ho lavorato come mai in vita mia passando anche momenti brutti, ma adesso sto bene, sono contento e spero di poter davvero dare una mano alla squadra”.
 
Revivre Milano - Exprivia Molfetta 3-1 (22-25, 25-17, 25-21, 25-19)
Revivre Milano: Sbertoli 3, Marretta 14, Tondo 10, Starovic 20, Hoag 12, Galassi 9, Rudi (L), Cortina (L), De Togni, Boninfante 1. N.e. Nielsen, Galaverna, Skrimov. All. Luca Monti.
Exprivia Molfetta: Pontes Veloso 1, De Barros Ferreira 20, Vitelli 2, Sabbi, Olteanu 13, Polo 7, Porcelli (L), De Pandis (L), Hendriks 6, Leite Costa 6, Jimenez 1, Partenio. N.e. Del Vecchio. All. Flavio Gulinelli.
ARBITRI: Gianni Bartolini e Simone Santi. NOTE - durata set: 24', 21', 32', 24'; tot: 101'.
 
Il girone di ritorno per Revivre Milano e Exprivia Molfetta inizia come quello di andata. La formazione meneghina si aggiudica l’intera posta in palio battendo i pugliesi con un parziale di 3-1. Una gara condizionata dalle assenze in entrambe le squadre: l’Exprivia ha dovuto fare a meno da metà secondo set di Giulio Sabbi per un problema alla caviglia sinistra (0 punti per lui) mentre la Revivre Milano non ha potuto utilizzare Todor Skrimov alle prese con un problema agli addominali. Ad approfittare delle assenze è stata la Revivre che, dopo aver accusato una partenza sprint dei pugliesi, risponde nei successivi tre set con una prova di squadra eccellente con ben 4 giocatori in doppia cifra (Starovic 20, Marretta 14, Hoag 12 e Tondo 10). Per l’Exprivia non basta la prova super di Joao Rafael (20 punti) e Olteanu (13), con Gulinelli che dà fondo a quasi tutta la panchina per tentare di strappare punti al PalaYamamay. Milano, con i tre punti conquistati, abbandona l’ultima piazza, salendo di una posizione, e raggiunge a quota 12 punti proprio Molfetta e Sora che, a differenza dei meneghini, hanno una vittoria in più.
MVP Sasha Starovic (Revivre Milano)
 
Sasha Starovic (Revivre Milano): Una partita importantissima per noi. Sappiamo tutti che siamo in un momento complicato per via dEi tanti infortuni e per le poche sicurezze nel nostro gioco. Siamo partiti contratti nel primo parziale, ma poi siamo riusciti a sbloccarci vincendo in fila i successivi tre e portando a casa una vittoria meritata. Complimenti a tutta la squadra, soprattutto a Marretta, tra i migliori. Abbiamo lottato come un gruppo unito, sfruttando l’assenza di Sabbi tra gli ospiti. Noi, invece, non abbiamo potuto contare su Skrimov”.
Pier Paolo Partenio (Exprivia Molfetta). “Brava Milano che ha approfittato della nostra situazione di difficoltà. Siamo un po' sfortunati perché gli infortuni ci stanno limitando. Dobbiamo cercare di uscire al più presto da questa situazione, recuperando chi non è disponibile e lavorando tanto in palestra. Dev’essere per noi un girone di ritorno diverso. In settimana incontreremo Piacenza in Coppa Italia e punteremo a fare il massimo sperando che Sabbi possa essere dei nostri”.
 
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Diatec Trentino 3-2 (17-25, 23-25, 25-22, 25-17, 15-7)
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Coscione 5, Geiler 7, Costa 11, Michalovic 23, Barreto Silva 19, Barone 1, Marra (L), Torchia (L), Alves Soares, Diamantini 6. N.e. Maccarone, Rejlek, Izzo. All. Waldo Kantor.
Diatec Trentino: Giannelli 5, Lanza 15, Solé 8, Nelli 14, Urnaut 8, Van De Voorde 10, Chiappa (L), Colaci (L), Blasi 0, Stokr 2, Antonov 1, Mazzone D. 6. N.e. Burgsthaler, Mazzone T. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Marco Zavater e Umberto Zanussi. NOTE – Spettatori 1300. Durata set: 26', 34', 33', 24', 17'; tot: 134'.
 
La storia si ripete! La Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia sconfigge la Diatec Trentino in rimonta al tie break al termine di una partita che definire vibrante è un eufemismo. Il match contro i gialloblu è sembrato davvero il remake dell’ultimo confronto diretto tra le due compagini risalente al 7 dicembre 2012, quando i giallorossi vinsero in rimonta, sotto 0-2, al tie break. Trento vince facile il primo set grazie a Lanza e Van De Voorde, ma nel secondo subisce il ritorno di Coscione e compagni che stanno sempre avanti nel punteggio. Poi, però, nel finale i servizi di Giannelli e Urnaut fanno la differenza e Trento fa suo il set 23-25 (con appena il 24% in attacco). Dal terzo set in poi cambia la partita. I giallorossi raccattano tutto in difesa e aumentano la pressione in contrattacco, Trento inizia ad andare fuori giri in cambio palla e la Tonno Callipo è trascinata da un sontuoso Michalovic, che tra secondo e terzo set sigla 14 dei 23 punti totali realizzati. Coscione rende imprevedibile il proprio gioco, Geiler e Barreto Silva picchiano duro dai nove metri e per Trento inizia la discesa. L’ex Urnaut è evanescente e in fase break a muro Solè non riesce a stoppare le avanzate dei calabresi. Nelli mostra discontinuità e Lorenzetti le prova tutte inserendo a turno Antonov, Daniele Mazzone e Stokr. Nulla da fare, si va al tie-break. E il quinto set è un monologo giallorosso: Barreto Silva porta i suoi sul 6-2 e si va 8-3 al cambio di campo. Gli ospiti crollano in ricezione sotto i colpi ancora di Geiler e Barreto Silva e la Tonno Callipo vola sul 13-6. La vittoria arriva sul 15-7 dopo l’errore in appoggio in bagher di Daniele Mazzone che fa esplodere di gioia un Pala Valentia che, come di consueto, è stato l’ottavo uomo in campo a sostegno di una Tonno Callipo sempre più rivelazione della SuperLega UnipolSai.
 
Manuel Coscione (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia):E’ stata una bellissima partita che è andata in crescendo per noi. Siamo stati molto bravi con la testa a tenere, siamo cresciuti in battuta e ricezione. Questo ci ha permesso di rimontare. Mercoledì arriva un appuntamento importantissimo, una partita ancora più dura di questa e spero che il palazzetto sia bello pieno perché questa gente ci dà molto carica”.
Tine Urnaut (Diatec Trentino):E’ sempre bello ritornare a giocare qui. Vibo ha fatto un’ottima partita e sono stati perfetti in difesa. Abbiamo fatto fatica in cambio palla e noi siamo in difficoltà. Dobbiamo migliorare e darci sotto in palestra e ora abbiamo la possibilità di lavorare ogni tre giorni”.
 
Anticipo di sabato
Calzedonia Verona - Top Volley Latina 3-1 (33-31, 25-23, 21-25, 26-24) 
Calzedonia Verona: Baranowicz 5, Kovacevic 21, Anzani 6, Djuric 22, Ferreira 10, Zingel 10, Frigo (L), Paolucci 0, Lecat 0, Giovi (L), Mengozzi 0, Randazzo 0. N.E. Stern. All. Giani.
Top Volley Latina: Sottile 2, Klinkenberg 15, Rossi 13, Fei 21, Maruotti 9, Gitto 6, Quintana Guerra 1, Pistolesi 0, Fanuli (L), Penchev 5. N.E. Strugar, Ishikawa. All. Bagnoli.
ARBITRI: Boris, Gnani. NOTE - Spettatori 2315. Durata set: 40', 27', 24', 31'; tot: 122'.
 
Classifica
Cucine Lube Civitanova 35, Azimut Modena 33, Diatec Trentino 32, Sir Safety Conad Perugia 31, Calzedonia Verona 25, LPR Piacenza 24, Gi Group Monza 19, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 18, Bunge Ravenna 16, Kioene Padova 14, Biosì Indexa Sora 12, Exprivia Molfetta 12, Revivre Milano 12, Top Volley Latina 11.
 
Prossimo turno
Del Monte® Coppa Italia SuperLega
Ottavi di Finale
Mercoledì 14 dicembre 2016, ore 20.30
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Kioene Padova (8a – 9a)  Diretta Lega Volley Channel
(Braico-Cappello)
Addetto al Video Check: Cupello  Segnapunti: Richichi
LPR Piacenza – Exprivia Molfetta (5a – 12a)  Diretta Lega Volley Channel
(Zucca-Boris)
Addetto al Video Check: Ciracì  Segnapunti: Cimichella
Gi Group Monza – Bunge Ravenna (7a – 10a)  Diretta Lega Volley Channel
(Vagni-Zanussi)
Addetto al Video Check: Buonaccino D’Addiego  Segnapunti: Colombo
Calzedonia Verona – Biosì Indexa Sora (6a – 11a)  Diretta Lega Volley Channel
(Santi-Bartolini)
Addetto al Video Check: Cristoforetti  Segnapunti: Bassetto
 
2a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai
Venerdì 16 dicembre 2016, ore 20.30
Diatec Trentino - Biosì Indexa Sora  Diretta RAI Sport 1
Diretta streaming su www.raisport.rai.it
Domenica 18 dicembre 2016, ore 18.00
Top Volley Latina - Bunge Ravenna  Diretta RAI Sport 1
Diretta streaming su www.raisport.rai.it
LPR Piacenza - Cucine Lube Civitanova  Diretta Lega Volley Channel
Kioene Padova - Sir Safety Conad Perugia  Diretta Lega Volley Channel
Exprivia Molfetta - Calzedonia Verona  Diretta Lega Volley Channel
Azimut Modena - Revivre Milano  Diretta Lega Volley Channel
Gi Group Monza - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia  Diretta Lega Volley Channel
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