I risultati della undicesima di ritorno di A1 maschile, Trento inarrestabile

20/03/2011

I risultati della undicesima di ritorno di A1 maschile, Trento inarrestabile
11ª Giornata Rit. (20/03/2011) - Regular Season A1 maschile, Stagione 2010/2011
RISULTATI
Sisley Treviso-Itas Diatec Trentino 0-3 (25-27, 27-29, 17-25);
M. Roma Volley-Lube Banca Marche Macerata 3-2 (25-17, 25-23, 23-25, 22-25, 15-10);
Bre Banca Lannutti Cuneo-Marmi Lanza Verona 3-0 (25-22, 25-19, 25-17);
Tonno Callipo Vibo Valentia-Copra Morpho Piacenza 3-0 (25-23, 28-26, 25-17);
Yoga Forlì-Andreoli Latina 1-3 (17-25, 26-28, 25-20, 22-25);
Casa Modena-BCC-NEP Castellana Grotte 3-2 (23-25, 30-28, 27-25, 16-25, 15-13);
RPA-LuigiBacchi.it San Giustino-Acqua Paradiso Monza Brianza 3-1 (21-25, 25-22, 25-22, 25-23)

SISLEY TREVISO - ITAS DIATEC TRENTINO 0-3 (25-27, 27-29, 17-25)
SISLEY TREVISO: Elgarten, Fei 12, Horstink 15, Kovar 1, Papi 3, Farina (L), Boninfante, De Togni, Bontje 6, Maruotti 7, Bjelica 8. Non entrati Szabo, Vanin. All. Piazza.
ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 14, Birarelli 5, Della Lunga, Juantorena 17, Zygadlo, Vieira De Oliveira 2, Sala 5, Sokolov, Colaci (L), Stokr 15, Bari (L). Non entrati Leonardi, Garcia Pires Ribeiro. All. Stoytchev.
ARBITRI: Padoan, Rapisarda. NOTE - Spettatori 2900, incasso 17000, durata set: 32', 34', 26'; tot: 92'.

Si respira aria di primavera a Treviso, ma il Palaverde si riempie per le grandi occasioni e per celebrare il 33° trofeo della storia orogranata, la Coppa CEV vinta in Polonia la scorsa settimana e che ha fatto bella mostra di sé, assieme al classico stendardo issato sul tetto del palazzo, prima della partita tra Sisley ed Itas Diatec Trentino, che per la prima volta in regular season si impone al Palaverde 0-3 (25-27, 27-29, 17-25) dopo una battaglia di tattica e di nervi.

Radostin Stoytchev (allenatore Itas Diatec Trentino): “Sono soddisfatto per il risultato che abbiamo portato a casa contro una squadra ostica come la Sisley e anche per il gioco che abbiamo espresso, avevo chiesto grande concentrazione e i ragazzi in campo l’hanno messa nei momenti clou. Tuttavia dobbiamo ancora crescere, evitando dei cali di tensione come accaduto nel secondo set, quando abbiamo concesso troppe palle semplici alla Sisley che, da squadra esperta e di talento, è arrivata ad un passo dal ribaltare la partita”.

Roberto Piazza (allenatore Sisley Treviso): “Partita molto buona da parte nostra per i primi due set, dove ce la siamo giocata alla pari contro una delle squadre più forti in assoluto ed anzi abbiamo lasciato sul campo alcuni palloni semplici che potevano forse girare la gara. Peccato anche per il terzo set, in cui abbiamo mollato un po’ la tensione e Trento non ha perdonato i nostri errori, sfruttando quella che alla fine è stata la chiave del match, ovvero la battuta, specialmente quella di Juantorena che è risultato decisivo”.

M. ROMA VOLLEY - LUBE BANCA MARCHE MACERATA 3-2 (25-17, 25-23, 23-25, 22-25, 15-10)
M. ROMA VOLLEY: Zaytsev 23, Paolucci 3, Lebl 8, Uriarte, Cesarini (L), Saraceni 5, Bencz 9, Yosifov 12, Cupkovic 16. Non entrati Tomatis, Corsini, Corsano, Cisolla. All. Giani.
LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Lampariello, Savani 19, Paparoni (L), Vermiglio 2, Conte 10, Stankovic 12, Martino 9, Van Walle 4, Podrascanin 10. Non entrati Marchiani, Vadeleux, Cacchiarelli. All. Berruto.
ARBITRI: Pol, Caltabiano. NOTE - Spettatori 3000, incasso 6300, durata set: 24', 30', 29', 27', 17'; tot: 127'.

L’entusiasmo del pubblico del Palazzetto dello Sport (oggi erano oltre 3.000 i presenti) ha contagiato le formazioni di Roma e Macerata che hanno dato vita ad uno spettacolo degno di questa platea. A Roma servivano due punti per conquistare la salvezza matematica, ma i ragazzi di Giani non volevano accontentarsi e hanno cercato in tutti i modi di regalare una seconda impresa nel giro di quattro giorni. Zaytsev e compagni sono andati vicini al completamento del capolavoro e solo la grande reazione della Lube ha impedito ai neroverdi di conquistare l’intera posta. Proprio come nel match di andata il punteggio è stato di 3-2, ma stavolta l’ha spuntata la M.Roma (25-17, 25-23, 23-25, 22-25, 15-10). Andrea Giani ha confermato il sestetto che giovedì scorso ha battuto la Sisley: Paolucci, Bencz, Cupkovic, Zaytsev, Lebl, Yosifov e Cesarini; Berruto, privo dell’infortunato Omrcen, ha risposto con Ven Walle, Vermiglio, Conte, Savani, Podrascanin, Stankovic e Paparoni. Il primo set è stato equilibrato fino al primo time out tecnico. Poi è andato in battuta Zaytsev che ha fruttato un break di tre punti, due su battuta diretta, (12-8). Un muro di Yosifov e un ace di Lebl hanno aumentato il vantaggio dei romani(15-9). Macerata ha continuato a soffrire tremendamente in ricezione, tanto che Berruto ha sostituito Conte con Martino. Il cambiopalla dei neroverdi non ha tentennato e la M. Roma si è potuta aggiudicare facilmente il primo set. Nell’intervallo è stata premiata la formazione del Santa Monica che, nella mattinata, si è laureata campione provinciale. Macerata ha iniziato il secondo parziale in affanno. I romani hanno continuato a fare la differenza in battuta. Due muri di Cupkovic e un errore di Van Walle (sostituito da Conte come finto opposto) hanno lanciato Roma sull’8-3. I marchigiani sono riusciti a ricucire uno strappo di cinque punti, con un doppio muro di Podrascanin e un’invasione di Paolucci. Ci ha pensato ancora Zaytsev con le sue battute a ridare un doppio break di vantaggio alla M.Roma (16-13). Al secondo set point, Bencz ha regalato ai suoi pure il secondo parziale. Il terzo set è stato sostanzialmente equilibrato, con entrambe le squadre che non sono mai riuscite ad imporre la propria forza sull’altra. L’allungo decisivo è avvenuto solo nel finale, quando un ace fortunoso di Podrascanin (decisivo il contributo del nastro) ha dato due set point alla Lube. La prima occasione è sfumata per un punto di Zaytsev, ma alla seconda chance un primo tempo di Stankovic ha restituito speranza a Macerata. Da segnalare che sull’11-8 per i marchigiani, Giani ha sostituito Bencz con Saraceni.
Una veemente protesta della panchina maceratese ha costretto l’arbitro a tirare fuori un cartellino giallo all’indirizzo di Recine. È stato questo il primo break del quarto parziale. La Lube, però, non si è innervosita e a recuperato. Il proseguimento del set è stato emozionante. La M.Roma ha pagato un piccolo calo di rendimento. Podrascanin ha alzato la voce a muro e ne hanno pagato le conseguenze prima Cupkovic e poi Zaytsev. Il match si così prolungato al tie break. Il quinto set non ha tradito le attese dei parziali precedenti. Ancora spettacolo ed emozioni. La fortuna ha voltato ancora una volta le spalle a Macerata che ha perso per infortunio Martino. In un momento così delicato della gara è entrato a freddo Lamapriello. I marchigiani hanno tentato un allungo, ma la M. Roma non ha mai mollato. Un ace di Lebl, un errore di Savani ed un muro devastante di Cupkovic, proprio sull’ex schiacciatore della M.Roma, ha dato un break di tre punti ai neroverdi. Una battuta errata di Podrascanin ha regalato a Roma due punti fondamentali e assicurato alla squadra di Giani la salvezza matematica.

Mauro Berruto (allenatore Lube Banca Marche Macerata): “Roma ha interpretato perfettamente questa partita con un avvio che ci ha messo seriamente in difficoltà. Siamo stai bravi a reagire anche con delle mosse un po’ estemporanee, ma poi ci si è messo pure l’infortunio a Martino a complicare le cose. È comunque un punto buono visto come si era messa la partita. Ora dovrò cercare di lavorare per recuperare i giocatori per i playoff”.

Andrea Giani (allenatore M. Roma Volley): “Sono contento perché dopo tanti problemi stiamo uscendo fuori da una situazione che non mi era mai capitata neanche da giocatore. Finalmente ho ritrovato il gruppo in allenamento. La cosa positiva è che diamo sempre il 100% e in ogni partita facciamo sempre un passo avanti”.

BRE BANCA LANNUTTI CUNEO - MARMI LANZA VERONA 3-0 (25-22, 25-19, 25-17)
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Mastrangelo 7, Henno (L), Parodi 9, Wijsmans 18, Carletti 1, Peda 5, Volkov 11. Non entrati Galic, Fortunato, Montagna, Patriarca, Donzella, Mulatero. All. Giuliani.
MARMI LANZA VERONA: Latelli, Pajenk 3, Brunner 8, Meoni 1, Lasko 14, Smerilli (L), Zingel, Cala Gerardo 10, Herpe 6. Non entrati Kosmina, Ulisse. All. Bagnoli.
ARBITRI: Tanasi, Sampaolo. NOTE - Spettatori 3700, incasso 16000, durata set: 26', 23', 24'; tot: 73'.

Per l’undicesima giornata di ritorno del Campionato di Serie A1 Sustenium al PalaBreBanca di Cuneo la Bre Banca Lannutti affronta la Marmi Lanza Verona. Matematicamente secondi i cuneesi, dopo la vittoria del posticipo di giovedì in casa della Lube Macerata, alla difesa del loro settimo posto gli uomini di Bagnoli. Giuliani, con Grbic e Nikolov a riposo, schiera la diagonale Carletti-Peda, mentre Bagnoli deve fare a meno di Lotman (negli Stati Uniti dopo la prematura scomparsa del padre). Sono i cuneesi ad aggiudicarsi il match, con Verona che patisce l’assenza di Lotman e che manca di continuità in attacco. Dopo una prima fase di tutti e tre i set piuttosto equilibrata, con Verona che è riuscita anche a portarsi avanti di qualche lunghezza, i cuneesi hanno puntualmente trovato il break decisivo verso la metà frazione, accumulando un distacco sufficiente a chiudere in tranquillità il match. Tra i cuneesi ottima prestazione di Alexander Volkov, premiato dai giornalisti miglior giocatore del match, che fa segnare grande continuità in tutte e tre le frazioni ( chiude con il 75% di efficacia e 11 punti), mentre Verona risente un po’ della mancata efficacia dei suoi centrali, che non riescono a rendersi molto incisivi. Miglior realizzatore del match Wout Wijmans, che chiude con 18 punti, seguito da Michal Lasko con 14.

Marco Meoni (Marmi Lanza Verona): “Stasera abbiamo giocato con troppo poca intensità e voglia di stare in campo. Certo hanno pesato l’assenza di un giocatore come Lotman e il fatto che dall’altra parte della rete ci fosse una formazione come Cuneo, anche se priva di alcuni titolari comunque sempre uno squadrone di primissimo livello. Viste le premesse molto di più non potevamo fare”.

Wout Wijsmans (Bre Banca Lannutti Cuneo): “Una serata dal bilancio positivo. Carletti e Peda hanno giocato secondo me una buona partita, facendosi trovare pronti e in modo da poter far rifiatare alcuni di noi che ne avevano bisogno. In questo modo ora possiamo iniziare a pensare ai play-off con più tranquillità. Sarà un periodo molto intenso per noi e poter tirare il fiato quando il calendario ce lo permette è molto importante, per poterli affrontare con più serenità”.

TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA - COPRA MORPHO PIACENZA 3-0 (25-23, 28-26, 25-17)
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Rivera Caamano 11, Coscione 5, Feroleto (L), Suljagic, Anderson 11, Baroti, Simeonov 16, Ananiev, Barone 10, Fanuli (L), Nikolov 8. Non entrati Ferraro, Kindgard. All. Di Pinto.
COPRA MORPHO PIACENZA: Popp 4, Semenzato, Marra (L), Gonzalez 4, Ruiz 8, Perazzolo 1, Nilsson 1, Zlatanov 12, Holt 8, Tencati 5. Non entrati Massari, Boschi. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Sobrero, Braico. NOTE - Spettatori 1300, incasso 4200, durata set: 29', 28', 26'; tot: 83'.

La Tonno Callipo conquista tre punti importantissimi in chiave play off, contro Piacenza che era arrivata a Vibo valentia con ben altre intenzioni. Ma la voglia di riscattare la brutta gara di Castellana ha spinto i vibonesi a giocare con il cuore e anche con altro. Piacenza invece ha dimostrato di avere dei grossi limiti di tenuta e forse anche caratteriali. Primo set: le due squadre partono in maniera nervosa e lo spettacolo ne risente parecchio. Prima Vibo in vantaggio, poi Piacenza pareggia. Poi ancora i padroni di casa che mettono la freccia, sino a quando un turno di battuta di Gonzalez mette in croce la ricezione della Callipo. Poi Di Pinto riporta la calma ed i suoi ragazzi lo ripagano portandosi a casa il parziale grazie ad un attacco di Simeonov, che tocca le mani del muro ospite. Nel secondo set la Tonno Callipo sembra partire più decisa. Ma continua l’altalenanza nel gioco e nel punteggio che da una parte diverte il pubblico, ma dall’altra invece dimostra, che essendoci in palio una posta altissima le due squadra soffrono molto. Forse questo secondo set è un po’ meglio del primo, anche se gli errori sono tantissimi, tra battuta ed attacco. Il punteggio è sempre in bilico, si lotta sul punto a punto, in una fase di stallo che porta sino al punto a punto. Poi la Tonno Callipo ha la meglio grazie ad un muro messo a segno sul 27-26, che scava un solco e porta i padroni sul due a zero. Quindi Piacenza crolla all’improvviso sotto i colpi della Tonno Callipo che ha tutta la voglia di chiudere subito la contesa. La squadra di casa infatti parte fortissimo al servizio e gli emiliani non sembrano reggere, nonostante un Gonzalez in grande spolvero che non vuole assolutamente mollare. Ma alla fine manca l’apporto degli attaccanti più importati che non riescono a mettere a terra i palloni che pesano. Purtroppo Lorenzetti le prova tutte ma nulla può fare contro un’avversaria così determinata e cattiva. Il divario si fa sempre più largo con un Coscione che gioca alla grande con tutti gli uomini a sua disposizione che mettono sistematicamente palla a terra. In più il muro funziona benissimo. Una buona nota di merito al libero della Tonno Callipo Fabio Fanuli, decisivo su tantissimi palloni difesi ma che è stato anche molto ma molto bravo anche ad impostare le azioni di contrattacco. In casa Piacenza, purtroppo continua il momento no che fa allontanare la squadra di Lorenzetti dalle posizioni importanti. La corsa ai play off rimane ancora aperta e tutto di deciderà nel rush finale.

Angelo Lorenzetti (allenatore Copra Morpho Piacenza): “E’ molto difficile commentare questa gara. Il primo set lo abbiamo giocato come al solito bene, per poi sprecare su alcune situazioni di gioco, viste, riviste dette e ridette a video, che non sono davvero poche. Poi il secondo set abbiamo cominciato bene come in quello precedente però abbiamo continuato a sprecare troppo ed anche nei momenti più importanti. Si fa davvero fatica in questo modo anche perché da un possibile uno a uno siamo passati sul due a zero e si è fatto durissima”.

Vincenzo Di Pinto (allenatore Tonno Callipo Vibo Valentia): “Questa vittoria ci fa ben sperare per il nostro proseguo del campionato. Sono stati tre punti conquistati davvero con il cuore e venuti dono una partita molto ma loto intensa. La vittoria della mia squadra è più che meritata”.

YOGA FORLì - ANDREOLI LATINA 1-3 (17-25, 26-28, 25-20, 22-25)
YOGA FORLì: Falasca 24, Ricci Petitoni 1, Bacci, De Pandis (L), Ainsworth 11, Sintini 2, Kovacevic 13, Bellei 1, Caldeira 7, Oivanen, Bovolenta 6. Non entrati Olivucci. All. Molducci.
ANDREOLI LATINA: Kovacevic 17, Kohut 9, Gitto 7, Sottile 3, Cortina (L), Spairani 8, Vujevic 12, Starovic 18, Giombini. Non entrati Popelka, Nonne, Pieri, Labardi. All. Medei.
ARBITRI: Saltalippi, Pozzato. NOTE - durata set: 23', 30', 26', 27'; tot: 106'.

In una gara divertente senza essere bella, Latina infila i tre punti che le erano necessari per avvicinarsi alla matematica salvezza in maniera concreta. La Yoga regala il primo parziale, malgrado una ricezione migliore, anche se a decidere il match in sostanza è il secondo, sempre condotto dalla squadra di Molducci ma vinto ancora dagli ospiti. Caldeira per la prima volta a corrente alternata lascia spazio a Ricci Petitoni, mentre la squadra di Medei ricorre a Gitto. Il terzo parziale è a favore della Yoga, che trova in Falasca un ottimo finalizzatore ed in Graydon Ainsworth la conferma delle ottime cose fatte vedere nell'ultimo mese. Il quarto parziale inizia bene per Latina, che apre la forbice in proprio favore e rende vano il tentativo di rimonta della Yoga.

Daniele De Pandis (Yoga Forlì): “Dispiace per il risultato, anche perché nelle ultime gare avevamo sempre fatto punti. Ci tenevamo, per onorare il campionato fino in fondo e per il nostro pubblico, presente a sostenerci anche oggi. Paghiamo qualche palla sbagliata che alla fine ha fatto la differenza”.

Giampaolo Medei (allenatore Andreoli Latina): “Vittoria cercata. Risultato che volevamo a tutti i costi per mettere punti tra noi e Castellana Grotte. Abbiamo gestito il match attingendo dalla nostra panchina nei momenti meno facili”.

RPA-LUIGIBACCHI.IT SAN GIUSTINO - ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA 3-1 (21-25, 25-22, 25-22, 25-23)
RPA-LUIGIBACCHI.IT SAN GIUSTINO: Zhukouski, Van Den Dries, Schwarz 16, Bartoletti, Dias 21, Giovi (L), Finazzi 11, Nikic 13, Braga 3, Cester 3, Steuerwald 4. Non entrati Lo Bianco, Maric. All. Zanini.
ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA: Cetrullo 2, Rauwerdink 4, Krumins, Forni, Molteni 6, Buti 16, Rooney 18, Travica 8, Gavotto 15, Shumov 2, Exiga (L). Non entrati Pesenti, Zito. All. Monti.
ARBITRI: Castagna, Satanassi. NOTE - Spettatori 1600, durata set: 26', 27', 28', 28'; tot: 109'.

Nella terzultima partita di campionato la RPA-LuigiBacchi.it batte, al Palakemon, l'Acqua Paradiso Monza Brianza per tre set a uno e mantiene l'ottava posizione in classifica, ultima utile per giocare i play off. Nel primo set, dopo un buon inizio dei padroni di casa, l'Acqua Paradiso Monza Brianza riprende in mano le redini del gioco. Sarà il sestetto di Zanini a dover inseguire senza mai riuscire a raggiungere gli avversari che si portano sull'uno a zero. Sale d'intensità la partita nel secondo set: i padroni di casa entrano in campo con spiritop più battagliero. L'opposto brasiliano è decisamente più incisivo rispetto ad un primo set in ombra. Capitan Finazzi mette giù palloni importanti: sarà proprio suo l'attacco che chiuderà il set per l'1-1. Nel terzo set la RPA-LuigiBacchi.it riesce a guidare sempre il match pur subendo il ritorno degli avversari che annullano tre set point: ci pensa Schwarz a mettere giù il pallone del due a uno per San Giustino. La RPA-LuigiBacchi.it inizia con il piede giusto anche il quarto parziale e guadagna un cospicuo vantaggio, quattro punti, che riesce a rimangiarsi consentendo a Monza di portarsi avanti. I cambi operati da Monti sembrano dargli ragione. Ma Finazzi e compagni non mollano la presa e con Schwarz , MVP dell'incontro, e Cester chiudono set e partita.

Sebastian Schwarz (RPA-LuigiBacchi.it San Giustino): “E' stata una partita dura e difficile. Nel primo set abbiamo faticato molto. Non abbiamo giocato il nostro miglior incontro, ma abbiamo combattuto su ogni pallone. Il nostro obiettivo è ora un posto nei play off e cercheremo di vincere anche le prossime due partite. Contro Castellana sarà una vera e propria lotta, stanno giocando bene. Ma noi andiamo lì per trovare punti”.

Luca Monti (allenatore Acqua Paradiso Monza Brianza): “Quello che mi è piaciuto della squadra è che non ha mai mollato, ma in campo avremmo dovuto mettere qualcosa in più. San Giustino si merita la vittoria, gioca molto bene, e si merita tutto quello che sta facendo in questo campionato”.

Giocata sabato:

CASA MODENA - BCC-NEP CASTELLANA GROTTE 3-2 (23-25, 30-28, 27-25, 16-25, 15-13)
CASA MODENA: Manià (L), Fabroni 3, Kooistra 12, Dennis 4, Berezhko 22, Kooy 8, Casadei 15, Esko 2, Creus Larry 12, Casoli 8, Piscopo. Non entrati Ciabattini. All. Bagnoli.
BCC-NEP CASTELLANA GROTTE: Milushev 26, Rak 10, Cozzi 9, Guerra, Patriarca, Falaschi 2, Torre, Dvoranen 17, Rodriguez 10, Gallotta, Cicola (L). Non entrati Pagano, Guglielmi. All. Gulinelli.
ARBITRI: Cesare, Gnani. NOTE - Spettatori 2700, incasso 19000, durata set: 28', 34', 30', 25', 20'; tot: 137'.

Classifica
Itas Diatec Trentino 67, Bre Banca Lannutti Cuneo 59, Lube Banca Marche Macerata 47, Casa Modena 42, Sisley Treviso 40, Acqua Paradiso Monza Brianza 38, Marmi Lanza Verona 34, RPA-LuigiBacchi.it San Giustino 32, Tonno Callipo Vibo Valentia 32, M. Roma Volley 29, Andreoli Latina 26, Copra Morpho Piacenza 26, BCC-NEP Castellana Grotte 22, Yoga Forlì 10.

Prossimo turno
Domenica 27 marzo 2011, ore 18.00 (non sono previsti anticipi TV)
Lube Banca Marche Macerata - Sisley Treviso
Copra Morpho Piacenza - Bre Banca Lannutti Cuneo
Andreoli Latina - M. Roma Volley Diretta WebTV
Marmi Lanza Verona - Casa Modena Diretta Rai Sport 1
Acqua Paradiso Monza Brianza - Tonno Callipo Vibo Valentia
BCC-NEP Castellana Grotte - RPA-LuigiBacchi.it San Giustino
Giovedì 31 marzo 2011, ore 20.30
Itas Diatec Trentino - Yoga Forlì
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