I risultati delle squadre italiane nelle Coppe Europee femminili

21/02/2024

C’è ancora una gara da giocare, c’è ancora una sfida di ritorno che può essere decisiva, ma ad iniziare meglio i Quarti di finale di CEV Champions League sono state le campionesse del mondo in carica dell’Eczacıbaşı che, sostenute da un pubblico caldissimo, si sono prese la vittoria per 3-2 nel primo capitolo del doppio confronto europeo. Contro una rivale già affrontata e battuta due volte la Savino Del Bene Scandicci non è riuscita a replicare i successi ottenuti nella Pool B e così, dopo due ore e diciassette minuti di gara, è stata la formazione di Boskovic ad aggiudicarsi il tie-break. Primo successo contro le toscane per le turche, che pur si erano trovate a rincorrere al termine del primo set, vinto 23-25 dalle ragazze di coach Barbolini. Eczacıbaşı ha costruito la sua vittoria a partire dal secondo set, condotto praticamente sempre in vantaggio e conquistato per 25-21. Nella terza frazione poi la Savino Del Bene Volley è tornata ad imporsi 24-26. Dopo aver fatto suo il terzo set la Savino Del Bene non è però riuscita a chiudere la sfida nel quarto e anzi ha patito un Eczacıbaşı che ha dominato il gioco e lo ha conquistato per 25-17. Nel tie-break le turche hanno replicato, portandosi avanti di quattro lunghezze al cambio campo (8-4), per poi assicurarsi il set per 15-10 e la partita per tre set a due. MVP dell’incontro una Akoz precisa in ricezione e difesa, ma determinante per il successo turco è stata la prova di una Boskovic che, nonostante i 7 errori al servizio, ha prodotto 31 punti. Scandicci ha invece ancora una volta in Antropova la sua top scorer. L’azzurra ha chiuso con 20 punti, risultando una delle quattro giocatrici in doppia cifra della sua squadra, insieme a Herbots, Zhu Ting e Carol. Dopo la sconfitta subita al Burhan Felek Voleybol Salonu di Istanbul, la squadra di coach Barbolini ospiterà a Palazzo Wanny, il 28 febbraio a partire dalle 20.00, la sfida di ritorno dei quarti di CEV Champions League: per passare il turno sarà necessaria una vittoria di tre punti o il successo nel golden set in caso di tie-break favorevole. 

Un’altra vittoria al tie-break nella CEV Volleyball Cup per la Reale Mutua Fenera Chieri ’76, che dopo aver eliminato nei quarti il Volero Le Cannet con un doppio 3-2 si aggiudica con questo punteggio anche la semifinale d’andata contro un’altra formazione francese, il Levallois Paris Saint Cloud. Si tratta di un’affermazione all’ultimo respiro per Grobelna e compagne, capaci di mettere in campo le energie fisiche e mentali necessarie per chiudere a loro favore un confronto lungo 130 minuti. Perso 20-25 un primo set quasi sempre a inseguire, le biancoblù vincono la seconda frazione 25-17 per poi cedere nella terza di un’incollatura (23-25). Al quarto set conquistato in scioltezza 25-15 segue un combattutissimo tie-break che vede infine Chieri esultare 15-13. A far pendere l’ago della bilancia a favore delle ragazze di Bregoli contro una squadra capace di esprimere una pallavolo concreta e intelligente, non a caso ai vertici del campionato transalpino, sono probabilmente due aspetti: il servizio (11 ace e tanta pressione) e l’apporto della panchina, di nuovo decisiva. Il premio di MVP va a Morello che entra stabilmente nel terzo set e conduce la squadra alla vittoria. La miglior realizzatrice è Skinner con 24 punti seguita da Grobelna a 18, gli stessi punti messi a segno dalle due top scorer ospiti, Palgutova e Kecman. La semifinale di ritorno andrà in scena mercoledì 28 febbraio a Parigi. Per passare il turno e volare alla doppia finale Chieri deve vincere, non importa con quale risultato. 

La Igor Gorgonzola Novara di Lorenzo Bernardi parte con il piede giusto nella finale di CEV Challenge Cup, superando per 3-0 il Nantes al termine di una partita combattutissima. Azzurre trascinate da un’ottima Bosetti (13 punti, 60% in attacco) e dall’eccellente esordio di Markova, MVP dell’incontro con i suoi 17 punti (di cui 4 ace, molti pesanti). Kurtagic parte subito forte a muro (saranno 6 nel parziale per le francesi) e Nantes va 2-5 prima e 5-10 poi, con l’ace di Mims e Bernardi costretto al timeout. Un punto alla volta, le azzurre ricuciono e mettono la freccia, poi pallonetto chirurgico di Bosetti vale il 26-24. Markova (3-0, pipe) e Akimova (6-2, parallela vincente) firmano lo strappo azzurro nel secondo parziale. Hernandez cambia in regia e Respaut porta ordine, favorendo il rientro da 18-10 (diagonale di Markova) a 23-19, con l’ace di Keene che riporta sotto le francesi. Bosetti conquista il set ball (24-19), ed è una parallela incontenibile di Akimova a valere il 25-22 e il 2-0. Nantes con Respaut in sestetto ma due ace di Markova propiziano il 4-0 azzurro, che diventa 6-2 con il tocco a rete di Bonifacio; le francesi rientrano (9-7) mentre Bernardi si gioca la carta Buijs in posto due, Markova Bosetti tengono avanti le azzurre (12-9) ma un altro ace di Respaut vale il 13-12 che riapre il parziale. Danesi a rete fa il break (17-14) e un altro ace di Markova ipoteca il parziale sul 21-16 con Bernardi che ferma poi il gioco sul 21-18 per rompere il ritmo alle avversarie. Bonifacio in primo tempo conquista il match ball (24-20) e poi a muro chiude i conti per il 25-20 che vale il 3-0.

C’è ancora una gara da giocare, c’è ancora una sfida di ritorno che può essere decisiva, ma ad iniziare meglio i quarti di finale di CEV Champions League sono state le campionesse del mondo in carica dell’Eczacıbaşı che, sostenute da un pubblico caldissimo, si sono prese la vittoria per 3-2 nel primo capitolo del doppio confronto europeo.
Contro una rivale già affrontata e battuta due volte la Savino Del Bene Volley non è riuscita a replicare i successi ottenuti nella Pool B e così, dopo due ore e diciassette minuti di gara, è stata la formazione di Boskovic, una degli opposti migliori al mondo, ad aggiudicarsi il tie break.
Primo successo contro la Savino Del Bene Volley per le turche, che pur si erano trovate a rincorrere al termine del primo set, vinto 23-25 dalle ragazze di coach Barbolini.
Eczacıbaşı ha costruito la sua vittoria a partire dal secondo set, condotto praticamente sempre in vantaggio e conquistato per 25-21. Nella terza frazione poi la Savino Del Bene Volley è tornata ad imporsi e, presentatasi sotto per 20-18 nelle fasi conclusive del set, la squadra di Barbolini ha saputo produrre lo strappo decisivo, riportarsi in parità e poi vincendo ai vantaggi per 24-26. 
Dopo aver fatto suo il terzo set la Savino Del Bene Volley non è però riuscita a chiudere la sfida nel quarto e anzi ha patito un Eczacıbaşı che ha dominato il set e lo ha conquistato per 25-17. 
Nel tie break le turche hanno replicato, portandosi avanti di quattro lunghezze al cambio campo (8-4), per poi assicurarsi il set per 15-10 e la partita per tre set a due. 
MVP dell’incontro una Akoz precisa in ricezione e difesa, ma determinante per il successo turco è stata la prova di una Boskovic che, nonostante i 7 errori al servizio, ha prodotto 31 punti.
La Savino Del Bene Volley, che non si è imposta in nessuna categoria statistica dell’incontro, ha invece ancora una volta in Antropova la sua top scorer. L’azzurra ha chiuso con 20 punti, risultando una delle quattro giocatrici in doppia cifra della sua squadra, insieme a Herbots, Zhu Ting e Carol.
Dopo la sconfitta subita al Burhan Felek Voleybol Salonu di Istanbul, la squadra di coach Barbolini dovrà ora preparare la gara di sabato 24 febbraio, quando tornerà a Palazzo Wanny per la sfida di campionato contro la Honda Olivero S.Bernardo Cuneo. 
Sempre a Palazzo Wanny poi, il 28 febbraio a partire dalle 20.00, andrà in scena la sfida di ritorno dei quarti di CEV Champions League, con la sqaudra di coach Barbolini che proverà a ribaltare il risultato della gara d’andata ed a centrare una storica qualificazione alle semifinali della massima manifestazione continentale. 

La cronaca
L’Eczacıbaşı scende in campo con Şahin come palleggiatrice, Boskovic nel ruolo di opposto, con Jack-Kisal e Arıcı a comporre il tandem di centrali, Baladin e Gray in banda e Akoz come libero.
Coach Barbolini schiera la sua Savino Del Bene Volley con Ognjenovic al palleggio e Antropova da opposto. Herbots e Zhu Ting sono le due schiacciatrici titolari. La coppia di centrali è quella con Nwakalor e Carol. Il ruolo di libero titolare è affidato a Parrocchiale.

1° Set

Un tifo caldissimo accompagna l’ottimo inizio di set dell’Eczacıbaşı e la formazione turca si porta avanti di tre lunghezze (6-3). La Savino Del Bene Volley trova il pareggio grazie ad un parziale favorevole (1-4) che porta al muro del 7-7 realizzato da Carol. Eczacıbaşı allunga ancora e torna sul +3 con il 10-7 realizzato da Gray. La reazione delle ragazze di Barbolini è guidata da Carol, Herbots e Zhu Ting che segnano i punti per il primo vantaggio della Savino Del Bene Volley (10-11). Poco più tardi Antropova realizza l’ace del 12-15 e l’Eczacıbaşı è così costretto a ricorrere al primo time out della gara. La formazione turca cerca di accorciare il gap e in seguito ai punti di Şahin e Boskovic (15-17) è coach Barbolini ha spendere il suo primo time out. Dopo il break la Savino Del Bene Volley va avanti di quattro punti con un ace di Nwakalor (15-19), ma Eczacıbaşı non molla è ritrova la parità con il mani out di Gray (19-19). Barbolini chiama il secondo time out e dopo il “tempo” la Savino Del Bene Volley si porta avanti di due lunghezze grazie ad un muro di Antropova (20-22). Eczacıbaşı trova le forze per pareggiare (22-22), ma l’allungo decisivo è delle ragazze di Barbolini che si aggiudicano la prima frazione con il 23-25 realizzato da Zhu Ting. 

2° Set

La Savino Del Bene Volley inizia decisamente meglio nella seconda frazione e va in vantaggio per 1-4, costringendo coach Akbas a chiamare un time out. Alla ripresa è l’Eczacıbaşı ad imporre il suo ritmo ed a trovare prima il pareggio sul 5-5 con Gray, poi il +2 con il mani out di Boskovic (9-7). Barbolini ferma il set e la sua squadra perviene al pareggio con Herbots e Antropova (9-9). Il pari però non dura e anzi l’Eczacıbaşı ritorna avanti di tre punti con due attacchi vincenti di Jack-Kisal ed un errore di Antropova (14-11). Dopo aver perso Şahin per infortunio, l’Eczacıbaşı non si ferma e anzi il vantaggio turco cresce fino al 19-15. Coach Barbolini non può che chiamare un time out e dopo il “tempo” Zhu Ting riporta la Savino Del Bene Volley sul -2 (20-18 e poi 21-19). L’Eczacıbaşı comunque non si fa raggiungere, allunga con due punti consecutivi di Baladin (24-20) e poi si aggiudica il set con il muro del 25-21.

3° Set

Il terzo set si apre in maniera più equilibrata rispetto ai due precedenti e infatti le due squadre, dopo essere state sei volte parità, arrivano a braccetto sul 7-7. Carol con un muro porta avanti la Savino Del Bene Volley (7-8), ma l’Eczacıbaşı ribalta la situazione e piazza il contro-sorpasso portandosi sul 10-8 e obbligando Barbolini al time out. L’avanzata di Eczacıbaşı non si arresta e la formazione di coach Akbas arriva fino al +5 (13-8), la Savino Del Bene Volley però non ci sta e rimonta fino al 15-13. La squadra di Barbolini scivola di nuovo sul -4 (17-13), ma un mani out di Antropova e un muro di Herbots la portano sul -2 e suggeriscono a coach Akbas di chiamare un time out per le sue. La Savino Del Bene Volley riesce addirittura ad avvicinarsi fino al -1, sfruttando un raro errore in attacco di Boskovic (18-17). Successivamente, grazie ad un muro di Zhu Ting ed a un fallo di invasione di Eczacıbaşı, la squadra scandiccese trova anche il pareggio sul 20-20. Le ragazze di Barbolini passano anche in vantaggio sul 20-21 e coach Akbas chiama così un nuovo time out. La squadra turca subisce però i colpi di Antropova, che segna il 21-22 con un bell’attacco in parallela e poi il 21-23 con un ace. Dopo un errore al servizio di Boskovic l’Eczacıbaşı si ritrova spalle al muro (22-24), ma sempre la giocatrice serba firma il 23-24, mentre un errore di Antropova rimette in equilibrio il punteggio (24-24). In un finale ad alta tensione è la Savino Del Bene Volley a prendersi il set: Antropova segna il 24-25, mentre Di Iulio produce al servizio il punto del 24-26. 

4° Set

L’Eczacıbaşı aggredisce il quarto set e va avanti per 4-1, ma la Savino Del Bene Volley non barcolla e trova il 4-4 con Nwakalor. La formazione di Barbolini passa anche in vantaggio (4-5), ma le padrone di casa ritrovando il comando del set e addirittura il +2 con Jack Kisal (7-5). La Savino Del Bene Volley giunge al pari sul 7-7 e poi inizia una fase molto combattuta nella quale le due formazioni si sfidano punto a punto. L’equilibrio viene rotto dall’Eczacıbaşı, che “sprinta” fino al 14-11 e costringe Barbolini al time out. Terminata la pausa non cambia però l’inerzia del set e la Savino Del Bene Volley si ritrova con sei lunghezze da recuperare (18-12). Barbolini si gioca quindi anche il secondo “tempo”, ma Eczacıbaşı si porta addirittura sul 20-12, Nel finale di frazione, con i punti di Ruddins e Diop, arriva la reazione della Savino Del Bene Volley, ma la rimonta non si concretizza e l’Eczacıbaşı conquista il quarto set con il 25-17 firmato da Baladin. 

5° Set

Il primo allungo del tie break è dell’Eczacıbaşı, che va in vantaggio di due punti sul 4-2. Quando la formazione turca trova il 6-3 per merito di Boskovic, arriva la richiesta di time out per coach Barbolini. Antropova accorcia sul 6-4, ma un errore al servizio di Nwakalor è seguito da un ace di Jack-Kisal e l’Eczacıbaşı giunge così in vantaggio per 8-4 al cambio campo. Alla ripresa Herbots segna con un bell’attacco in diagonale (8-5) e la Savino Del Bene Volley trova anche l’8-6, Akbas però spende un time out e la sua squadra dopo la pausa ritrova tre punti di vantaggio (9-6). Gray e Boskovic segnano in rapida successione e portano il punteggio sul 12-8, così è nuovamente il momento di un time out per la Savino Del Bene Volley di Barbolini. La formazione scanidccese però non riesce più a recuperare e il quinto set se lo aggiudica l’Eczacıbaşı con il 15-10 generato da un errore al servizio da parte di Villani. 

Coach Barbolini post partita: “Credo che il 3-2 subito sia meno pesante di quanto non potesse essere un 3-1, perché non penso che abbiamo giocato una buona partita, ma alla fine siamo riusciti a portare via due set che, per la formula di questo di questa manifestazione, possono essere molto importanti. Sicuramente dobbiamo fare meglio, oggi non abbiamo giocato all’altezza delle altre due partite con Eczacıbaşı e siamo mancati penso soprattutto in attacco. Non è un discorso generale, siamo mancati in attacco e dopo è difficile. Contro squadre come Eczacıbaşı puoi murare, puoi difendere e battere bene però alla lunga devi mettere la palla per terra con continuità.”

Eczacıbaşı Dynavit Istanbul – Savino Del Bene Scandicci: 3-2 (23-25, 25-21, 24-26, 25-17, 15-10)
Eczacıbaşı Dynavit Istanbul: 
Özel (L2) n.e., Akoz (L1), Boskovic 31, Arıcı 9 , Baladi̇n 10, Gray 22, Erkek, Aydemir 3, Şahin 2, Stevanovic, Voronkova, Czyrnianska n.e., Yasemin n.e., Jack-Kisal 11. All.: Akbas F.
Savino Del Bene Scandicci: Alberti, Herbots 14, Zhu Ting 11, Ruddins 2, Di Iulio, Villani, Ognjenovic, Parrocchiale (L1), Armini (L2), Nwakalor 9, Washington n.e., Carol 10, Antropova 20, Diop 1. All.: Barbolini M.
Arbitri: Koen Luts (BEL) – Bernard Valentar (SVN)
Durata: 2 h 17′ (32′, 30′, 34′, 26′, 15′)
Attacco (Pt%): 42% – 33%, Ricezione Pos% (Prf%): 47% – 40% (25% – 18%), Muri Vincenti: 12-10, Ace: 5-3
MVP: Akoz
Spettatori: 3850

Un’altra vittoria al tie-break nella CEV Volleyball Cup per la Reale Mutua Fenera Chieri ’76, che dopo aver eliminato nei quarti il Volero Le Cannet con un doppio 3-2 si aggiudica con questo punteggio anche la semifinale d’andata contro un’altra formazione francese, il Levallois Paris Saint Cloud.
Si tratta di un’affermazione all’ultimo respiro per Grobelna e compagne, capaci di mettere in campo le energie fisiche e mentali necessarie per chiudere a loro favore un confronto lungo 130 minuti. Perso 20-25 un primo set quasi sempre a inseguire, le biancoblù vincono la seconda frazione 25-17 per poi cedere nella terza di un’incollatura (23-25). Al quarto set conquistato in scioltezza 25-15 segue un combattutissimo tie-break che vede infine Chieri esultare 15-13.
A far pendere l’ago della bilancia a favore delle ragazze di Bregoli contro una squadra capace di esprimere una pallavolo concreta e intelligente, non a caso ai vertici del campionato transalpino, sono probabilmente due aspetti: il servizio (11 ace e tanta pressione) e l’apporto della panchina, di nuovo decisiva.
Il premio di MVP va a Morello che entra stabilmente nel terzo set e conduce la squadra alla vittoria. La miglior realizzatrice è Skinner con 24 punti seguita da Grobelna a 18, gli stessi punti messi a segno dalle due top scorer ospiti, Palgutova e Kecman.
La semifinale di ritorno andrà in scena mercoledì 28 febbraio a Parigi. Per passare il turno e volare alla doppia finale Chieri deve vincere, non importa con quale risultato.

Reale Mutua Fenera Chieri ’76-Levallois Paris Saint Cloud 3-2 (20-25; 25-17; 23-25; 25-15; 15-13)
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Malinov 2, Grobelna 18, Weitzel 8, Gray 8, Skinner 24, Omoruyi 5; Spirito (L); Morello 2, Kingdon 7, Rolando, Anthouli, Zakchaiou. N. e. Jatzko, Kone (2L). All. Bregoli; 2° Daglio.
LEVALLOIS PARIS SAINT CLOUD: Alanko, Cugno 4, Herrera 16, Thater 6, Palgutova 18, Kecman 18; Gelin (L); Verger, Depié 2, Zyani, Enright. N. e. Gilfillan, Ngolongolo, Chemana (2L). All. Orefice; 2° Pentassuglia.
ARBITRI: Teixeira (Portogallo) e Deneri (Turchia).
NOTE: presenti 3086 spettatori. Durata set: 24′, 32′, 29′, 24′, 21′. Errori al servizio: 11-10. Ace:11-5. Muri vincenti: 14-12. MVP: Morello.

La cronaca
Primo set – Dopo una partenza incoraggiante (5-1) Chieri subisce il pareggio ospite sul 6-6 a firma di Cugno che subito dopo porta anche in vantaggio la sua squadra. Dall’8-9 (Grobelna a tutto braccio) il distacco sale a 5 punti quando il capitano attacca in rete (10-15). Con due ace consecutivi di Gray le biancoblù si riavvicinano a 15-18, ma dopo il time-out di Orefice un attacco fuori di Grobelna dopo due miracolosi salvataggi francesi e il muro di Thater fanno volare Parigi sul 15-20. E’ ancora un attacco fuori di Grobelna a consegnare la frazione sul 20-25 alle ospiti alla prima palla set.
Secondo set – Chieri riparte bene (4-1, Skinner d’astuzia), come nel primo set Parigi torna a contatto (6-5, veloce di Herrera) ma questa volta le chieresi non si scompongono e tornano sopra 11-6 con il mani-out di Kingdon. Al nuovo riavvicinamento ospite (12-9) risponde Skinner che vola sul muro e sigla il 15-9. Il distacco raggiunge i 7 punti grazie al muro di Weitzel. Dopo un lungo videocheck Parigi è a 19-14, replicano Gray con un attacco veloce e Morello con un ace. Sul 23-17 Skinner dà a Chieri il primo set-point, sfruttato al meglio dal muro Malinov-Weitzel: 25-17.
Terzo set – Sul 5-5 Chieri sale a 10-8 (muro di Gray), Parigi capovolge il punteggio in 11-13 (ace di Kecman), poi è di nuovo parità a 15. Le biancoblù sono sopra 19-18 grazie a Grobelna, ma Kecman con un attacco e un ace sigla il 19-20, che diventa 19-21 col muro di Palgutova. La stessa Palgutova dà due palle set a Parigi (22-24): Skinner annulla la prima, quindi Kecman mette a terra l’attacco del 23-25.
Quarto set – Dopo un avvio all’insegna dell’incertezza (9-9) l’ace di Grobelna dà il la a una fase decisamente favorevole a Chieri che piazza un break di 5 punti allungando a 14-9 (Skinner). Il successivo turno di battuta di Weitzel vale un nuovo strappo a 19-11. Il vantaggio chierese raggiunge il massimo di 10 punti sul 23-13 (ace di Omoruyi). Al secondo set-point Weitzel sigla il 25-15 che porta l’incontro al tie-break.
Quinto set – Da 4-1 (attacco di Grobelna) Chieri subisce il pareggio ospite sul 4-4, quindi riprende un leggero vantaggio che permette di cambiare il campo avanti 8-6, ma Herrera e Alanko riportano tutto in parità (8-8). All’11-10 di Grobelna replicano le ospiti che passano a condurre 11-12. Time-out di Bregoli e Skinner fa 12-12. Il videocheck conferma l’attacco out di Cugno (13-12), poi Skinner sigla l’ace del 14-12. Al secondo match-point l’attacco di Omoruyi fa scendere i titoli di coda sul 15-13.

Il commento
Rachele Morello: «Ormai ci aspettiamo questo tipo di partite, le squadre che sono arrivate fin qua hanno fatto il nostro stesso percorso sappiamo che c’è sempre a lottare. Il servizio è una nostra arma vincente, le partite in cui riusciamo a mettere sotto pressione il gioco avversario con il servizio abbiamo un vantaggio, sono felice che oggi l’abbiamo sfruttato».

La Igor Volley di Lorenzo Bernardi parte con il piede giusto nella finale di Challenge Cup, superando per 3-0 il Nantes al termine di una partita combattutissima. Azzurre trascinate da un’ottima Bosetti (13 punti, 60% in attacco) e dall’eccellente esordio di Markova, MVP dell’incontro con i suoi 17 punti (di cui 4 ace, molti pesanti).
Igor in campo con Akimova opposta a Bosio, Bonifacio e Danesi centrali, Markova e Bosetti schiacciatrici e Fersino libero; Nantes con Karasoy in regia e Mims in diagonale, Keene e Kurtagic al centro, Jasper e Rotar in banda e Giardino libero.
Kurtagic parte subito forte a muro (saranno 6 nel parziale per le francesi) e Nantes va 2-5 prima e 5-10 poi, con l’ace di Mims e Bernardi costretto al timeout. Un punto alla volta, le azzurre ricuciono e mettono la freccia: pallonetto di Akimova (9-11), pipe di Markova (12-13) e un turno in battuta devastante dell’opposto azzurro, che con due ace fa 15-13 mentre Hernandez chiama a rapporto le sue. Keene rientra (17-17), ace di Bonifacio (19-17) e Akimova scappa 23-20 con Rotar che firma la rimonta (23-23) e Novara che mantiene l’inerzia positiva: al secondo tentativo, ai vantaggi, un’invasione di Nantes dopo un pallonetto chirurgico di Bosetti vale il 26-24.
Markova (3-0, pipe) e Akimova (6-2, parallela vincente) firmano lo strappo azzurro, Danesi in primo tempo fa 10-6 e Bosetti in diagonale mantiene le distanze (11-7), firmando poi a muro il +5 e propiziando il 13-7 di Bonifacio. Hernandez cambia in regia e Respaut porta ordine, favorendo il rientro da 18-10 (diagonale di Markova) prima al 20-16 (ottimo il turno in battuta di Jasper) e poi al 23-19, con l’ace di Keene che riporta sotto le francesi. Bosetti conquista il set ball (24-19), Respaut in battuta mette in crisi le azzurre (24-22) ma al momento decisivo è una parallela incontenibile di Akimova a valere il 25-22 e il 2-0.
Nantes con Respaut in sestetto ma due ace di Markova propiziano il 4-0 azzurro, che diventa 6-2 con il tocco a rete di Bonifacio; le francesi rientrano (9-7) mentre Bernardi si gioca la carta Buijs in posto due, Markova e Bosetti tengono avanti le azzurre (12-9) ma un altro ace di Respaut vale il 13-12 che riapre il parziale. Danesi a rete fa il break (17-14) e un altro ace di Markova ipoteca il parziale sul 21-16 con Bernardi che ferma poi il gioco sul 21-18 per rompere il ritmo alle avversarie. Bonifacio in primo tempo conquista il match ball (24-20) e poi a muro chiude i conti per il 25-20 che vale il 3-0.

Lorenzo Bernardi (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Siamo partite con il piede giusto in questa doppia sfida ma siamo perfettamente consapevoli che la gara decisiva sarà quella di ritorno, come sempre quando non si gioca una finale in gara secca. Certo è meglio arrivarci con il piccolo vantaggio di aver vinto da tre punti ma Nantes ha dimostrato il proprio valore e in casa, mercoledì prossimo, alzerà ulteriormente l’asticella. Ci penseremo da domenica, prima abbiamo la sfida di campionato con Vallefoglia che per noi ha un valore molto elevato”.

Marina Markova (schiacciatrice Igor Gorgonzola Novara): “Sono davvero felice di questo esordio, era la prima volta che giocavo una partita di coppa europea e si trattava di una finale. Ero nervosa ed emozionata ma poi giocando mi sono sciolta, anche grazie alle mie compagne. Sono orgogliosa di tutte loro, credo che abbiamo disputato una bella prestazione ma ora dobbiamo guardare alla partita di sabato e poi alla gara di ritorno a Nantes, perché saranno due sfide durissime”.

Igor Gorgonzola Novara – Neptunes Nantes 3-0 (26-24, 25-22, 25-20)
Igor Gorgonzola Novara: Szakmary ne, Bosio 1, Bartolucci, De Nardi, Buijs 1, Fersino (L), Bosetti 13, Chirichella ne, Danesi 7, Bonifacio 7, Guidi (L) ne, Akimova 10, Markova 17, Kapralova ne. All. Bernardi.
Neptunes Nantes: Keene 7, Giardino (L), Rakotozafy, Respaut 2, Jasper 8, Davai ne, Rotar 8, Mims 15, Lukasik 1, Kurtagic 8, Karasoy, Ndoye. All. Hernandez.
MVP Marina Markova

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