Coppe europee maschili: perde Civitanova, vincono Piacenza e Milano

25/03/2026

Nell’andata dei quarti di finale di Champions League i polacchi dello Zawiercie vincono 3-0 a Civitanova. Nell’andata di semifinale di Cev Cup Piacenza vince al tie break contro Ljubljana, nell’andata di finale di Challenge Cup Milano vince 3-0 in Belgio contro l’Aalst. 

Andata Quarti di Finale (25/03/2026) - Champions League - Play Off, Stagione 2025

Cucine Lube Civitanova - Aluron CMC Warta Zawiercie (POL) 0-3 (22-25, 16-25, 29-31)

Cucine Lube Civitanova: D'heer 3, Gargiulo 6, Loeppky 11, Orduna, Balaso (L), Boninfante 2, Nikolov 17, Koukartsev, Podrascanin, Bottolo 6, Duflos-Rossi 2. N.E. Bisotto, Hfaiedh, Tenorio Capeloci. All. Medei.
Aluron CMC Warta Zawiercie (POL): Kwolek 10, Russell 12, Boladz 8, Popiwczak (L), Nowosielski, Gladyr 6, Tavares Rodrigues 2, Bieniek 9, Ensing, Łaba. N.E. Zniszczol, Czerwinski, Markiewicz, Ogorek. All. Winiarski.
ARBITRI: Ferreira, Vasileiadis. NOTE - durata set: 26', 22', 35'; tot: 83'. Cucine Lube Civitanova: Battute Sbagliate 22, Vincenti 1. Aluron CMC Warta Zawiercie (POL): Battute Sbagliate 14, Vincenti 4.

CEV Champions League 2026
Quarter Finals – Away match

Mercoledì 1 aprile 2026, ore 20.30
Sir Sicoma Monini Perugia – 
Guaguas Las Palmas (ESP)
Diretta DAZN
Diretta Sky Sport
Arbitri: Wim Cambré, Benone Visan

Giovedì 2 aprile 2026, ore 18.00
Aluron CMC Warta Zawiercie (POL) – Cucine Lube Civitanova
Diretta DAZN
Diretta Sky Sport Arena
Arbitri: Erdal Akinci, Risto Strandons

Andata Semifinali (25/03/2026) - CEV Cup, Stagione 2025

Gas Sales Bluenergy Piacenza - ACH Volley Ljubljana (SLO) 3-2 (30-28, 25-20, 27-29, 20-25, 15-4)

Gas Sales Bluenergy Piacenza: Porro 1, Leon 2, Pace, Mandiraci 23, Comparoni 5, Simon 17, Travica, Andringa, Bergmann, Iyegbekedo, Gutierrez 17, Bovolenta 21, Loreti (L). N.E. Galassi. All. Boninfante.
ACH Volley Ljubljana (SLO): Stern 33, Pajenk 11, Sket, Marovt 15, Sen, Kržič Janz 6, Kovačič (L), Ropret 1, Urnaut 3. N.E. Kržič Jost, Prevorčnik, Najdič, Verdinek. All. Kolakovic.
ARBITRI: Niewiarowska, Teixeira. NOTE - durata set: 34', 27', 32', 25', 12'; tot: 130'. Gas Sales Bluenergy Piacenza: Battute Sbagliate 18, Vincenti 14. ACH Volley Ljubljana (SLO): Battute Sbagliate 18, Vincenti 8.

Andata Finale (25/03/2026) - Challenge Cup, Stagione 2025

Lindemans Aalst (BEL) - Allianz Milano 0-3 (18-25, 19-25, 22-25)

Lindemans Aalst (BEL): Wortelboer 6, Speltinckx, Van de Velde, Slight 1, Marques 11, Rempel 17, Gianni 5, Devoghel, Vlahovic 3, Verwimp (L), Mertens 1. N.E. Verhamme, Van Kerckhove. All. Depestele.
Allianz Milano: Ichino 7, Catania (L), Reggers 23, Lindqvist, Rotty, Benacchio 1, Gil Kreling, Otsuka 14, Di Martino 4, Caneschi 6. N.E. Masajedi, Barbanti, Corbetta. All. Piazza.
ARBITRI: Ivkovic, Dos Santos. NOTE - durata set: 24', 26', 29'; tot: 79'. Lindemans Aalst (BEL): Battute Sbagliate 14; Vincenti 3. Allianz Milano: Battute Sbagliate 10, Vincenti 7.
 

La Cucine Lube Civitanova stecca l’andata dei Quarti di Finale in CEV Champions League perdendo contro l’Aluron CMC Warta Zawiercie in tre set (22-25, 16-25, 29-31). Per raggiungere la Final Four ai vicecampioni d’Italia servirà una rimonta in Polonia giovedì 2 aprile 2026 (ore 18) sul campo dell’Arena Sosnowiec, nel cuore della torcida polacca. La strada verso la due giorni di Torino diventa più complicata per gli uomini di Giampaolo Medei, sorpresi dai vicecampioni d’Europa 2025, freschi vincitori della stagione regolare in PlusLiga.

Lo Zawiercie brilla in ricezione e in difesa, attua un gioco veloce con Tavares (MVP), vince la sfida al servizio (4 ace a 1) e porta in doppia cifra Russell (12) e Kwolek (10). Tra i biancorossi, che pagano una partenza con il freno a mano tirato, Nikolov chiude da top scorer (17), Loeppky mette a referto 11 punti.

Nel primo set (22-25) lo Zawiercie tiene in ricezione e martella in attacco (71%). La Lube replica con il 59% di positività senza però annullare il gap.

Nel secondo set (16-25) il team polacco si concede il lusso di firmare un 82% di squadra in attacco, con Kwolek autore di 6 punti (83% con un ace).

Il terzo set (29-31) è il più combattuto. Civitanova alza la testa nel finale e trova il sorpasso, ma spreca cinque palle set ai vantaggi prima del ko.

LA GARA

Civitanova si dispone con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori, Loeppky, Nikolov e Bottolo, i centrali Gargiulo e D’heer, Balaso libero. Polacchi schierati con Tavares al palleggio e Boladz opposto, Kwolek e Russell laterali, l’ex biancorosso Bieniek e Gladyr al centro, Popiwczak libero.

Avvio complicato per la Lube, che fatica a eludere il muro ospite (1-5). I padroni alzano gradualmente il livello e proprio con il block di Gargiulo si portano a -2 (8-10). Il parziale diventa più equilibrato e sull’ace di Boninfante la situazione è di 14-15. L’Aluron torna sul +3 dopo un salvataggio miracoloso e il successivo tocco beffardo di Bieniek (16-19). Sotto 21-24, la Lube annulla una palla set, ma cade sulla stoccata di Boladz (22-25).

Il secondo set si apre punto a punto, ma gli ospiti sono più precisi e veloci. Una situazione che porta gli uomini di Winiarski sul +5 contro una Lube irriconoscibile al servizio e troppo timorosa (7-12). Nikolov prova a scuotere la squadra, Medei inserisce la diagonale composta da Orduna e Kukartsev e sul 9-15 chiama un time out. Il Club polacco gioca in sicurezza, ma i padroni di casa concedono troppo e sul punteggio di 11-18 tornano in formazione tipo. Dopo un altro errore gratuito (11-19), Medei inserisce Duflos-Rossi. Sul 13-21 Podrascanin entra per D’heer. Il divario al servizio si riassume negli ultimi due punti dei polacchi, uno con l’ace di Kwolek e l’altro con l’errore dei cucinieri dai nove metri (16-25).

A spezzare l’equilibrio nel terzo set sono l’ace di Gladyr e un errore biancorosso (9-12). Piove sul bagnato quando la Lube incassa anche l’ace di Tavares (10-14). Immediato il time out di Medei. Le combinazioni di Boninfante e Nikolov provano a invertire la rotta (12-14). Riprendono le sfuriate degli ospiti e dopo l’ace di Boladz (14-18) Medei chiama un altro time out. Civitanova reagisce e accorcia con il tocco di Gargiulo per poi ridurre al minimo le distanze su uno dei rari errori dello Zawiercie (17-18). Sul più bello i cucinieri si complicano la vita da soli (17-20) per poi reagire nuovamente in attacco (19-20) e trovare il pari sul diagonale di Nikolov, che si ripete sull’azione decisiva per il sorpasso (22-21). Il controsorpasso è firmato Bieniek (22-23), ma Loeppky risponde (23-23). C’ è spazio per Duflos-Rossi. L’errore al servizio della Lube dà un match ball ai rivali che sparano fuori (24-24). Civitanova mette il naso avanti con il muro di Boninfante, ma D’Heer batte out (25-25). Ai vantaggi la Lube non capitalizza altre 4 palle set e incassa il muro del 29-30 per poi sbagliare l’attacco del possibile pareggio (29-31).

Le dichiarazioni

GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): “Il nostro servizio stasera non ha funzionato, devo dire che loro per due set e mezzo hanno tenuto un livello di gioco molto alto, ma questo ce lo aspettavamo. Noi non siamo riusciti a mettere quel qualcosa in più e abbiamo pagato la partenza di un primo set che poi è stato molto equilibrato. Mi è piaciuta la reazione della squadra nel terzo set perché siamo riusciti a guadagnarci delle occasioni per allungare la partita e portare a casa quel set. Non siamo stati abbastanza lucidi ed è un peccato.  Comunque abbiamo ancora una partita da giocare, sappiamo che sarà difficilissimo come lo è stato stasera. Sono convinto che possiamo dire la nostra. Credo che avremo anche meno pressione. Oggi un po’ l’abbiamo sentita quando la partita si è fatta difficile. A questo punto dovremo scrollarcela di dosso e giocare le nostre carte in Polonia”.

FABIO BALASO: “Lo Zawiercie ha giocato molto bene, ma noi li abbiamo aiutati con i nostri errori. Soprattutto al servizio dove non siamo riusciti a essere incisivi. Il loro palleggiatore ha gestito in maniera ottimale la squadra. Sappiamo che al ritorno sarà durissima, ma dobbiamo resettare e provarci. Andremo lì senza nulla da perdere a caccia di un’impresa cercando di proporre la nostra migliore pallavolo. In alcuni momenti stasera siamo stati bravi, ma loro avevano qualcosa in più. Torno sempre sul nostro servizio, oggi è mancato. Siamo fiduciosi nelle qualità del gruppo e andremo in casa loro a lottare!”

Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza dopo oltre due ore di gioco al PalabancaSport supera per 3-2 (30-28, 25-20, 27-29, 20-25, 15-4) l’ACH Volley Ljubljana nella gara di andata della Semifinale di Cev Volleyball Cup. Nella gara di ritorno, in programma a Ljubljana giovedì 2 aprile i biancorossi staccheranno il pass per la Finale in caso di vittoria con qualunque punteggio mentre in caso di sconfitta per 3-0 o 3-1 saranno gli sloveni a passare il turno e in caso di un 3-2 per la formazione di casa si giocherà il Golden set.

Partita iniziata male per i biancorossi che in avvio del primo parziale hanno subito la partenza degli sloveni che si sono portati avanti anche di cinque lunghezze e alla fine hanno avuto anche quattro set point a disposizione. Piacenza ha avuto la forza di annullare sette point set agli avversari, vedersene annullare uno per poi chiudere con una ce di Bovolenta alla seconda occasione. Un parziale che ha spianato ai biancorossi il successivo parziale mentre nel terzo dopo aver annullato quattro set point i biancorossi hanno alzato bandiera bianca.Quarto set di marca slovena, poi nel tie break non c’è stata storia, dieci battute consecutive nel tie break di Mandiraci condite da tre ace e Piacenza ha vinto.

Grande prova di Mandiraci con i suoi 23 punti seguito da Bovolenta con 21 e 17 sigilli per Gutierrez e un grande Simon.

La partita - In avvio di gara coach Boninfante manda in campo Porro e Bovolenta in diagonale, Comparoni e Simon al centro, Mandiraci e Gutierrez alla banda, Loretiè il libero. La formazione slovena del ACH Volley Ljubljana risponde con Ropret e Stern in diagonale, Pasjenk e Krzic Janz al centro, Marovt e Urnaut alla banda, Kovacic è il libero.

Due errori in attacco e un ace subito, l’avvio di gara di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza non è certo dei migliori, gli sloveni si portano avanti di cinque lunghezze (1-6) con Boninfante a chiamare tempo. I biancorossi si portano ad una lunghezza (9-10) con Mandiraci prima di vedere un nuovo allungo di Ljubljana (9-13 e 13-18), ace sloveno per il più sei (14-20). L’ace di Bovolenta riporta a quattro lunghezze i suoi (18-22), la battuta in rete di Gutierrez consegna agli ospiti quattro set point (20-24), il primo è annullato da Mandiraci, il secondo dal block in di Mandiraci, il terzo dall’errore in attacco degli sloveni, il quarto da Comparoni (24-24). Nuovo set point sloveno (24-25) annullato da Mandiraci, nuova occasione ospite (25-26) annullata da Bovolenta. Èsempre Ljubljana ad avere una nuova occasione per chiudere il parziale (26-27) ed è annullata, arriva il primo set point per i biancorossi, annullato. Simon porta il secondo set point (29-28), chiude Bovolenta con un ace. 

Il gioco sale di tono, Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza difende tanto, una lunga azione è chiusa da Gutierrez (10-8), il block in di Simon vale il più tre (11-8). Bovolenta per il più quattro (14-10), Ljubljana si porta ad una lunghezza (16-15), riparte Piacenza, primo tempo di Simon, block in di Leon, appena entrato in campo, ed ace di Bovolenta (19-15). La formazione slovena si avvicina (21-19), primo time out del set chiamato da Boninfante e alla ripresa del gioco punto di Mandiraci (22-19) e subito dopo block in di Comparoni ed ace di Porro, sono cinque i set point (24-19) biancorossi che chiudono alla seconda occasione.

Parziale equilibrato, sull’undici pari allungo sloveno (11-13) con Boninfante a chiamare tempo, la parità è cosa fatta a quota tredici con l’ace di Mandiraci, ospiti ancora avanti di due (13-15), il muro di Simon vale la parità a quota sedici, Piacenza mette la freccia con l’ace di Bovolenta per il 17-16 con la panchina slovena a chiamare tempo. Si gioca punto a punto, a quota diciannove è ancora parità, allunga Ljubljana (19-21) con coach Boninfante a fermare tutto e parlare ai suoi. Il block in di Bovolenta riporta il set in parità (21-21), Comparoni per il vantaggio (22-21), nuova parità a quota ventitré, set point sloveno (23-24), annullato da Gutierrez. Nuovo vantaggio sloveno (24-25), annullato da Simon. Terza possibilità slovena (25-26), annullata da Gutierrez (26-26). Quarta occasione per gli ospiti (26-27), annullata con la battuta in rete. Alla quinta occasione gli sloveni chiudono con un ace (27-29). 

Ljubljana parte bene (2-5), Piacenza fatica a ritrovare colpi e misura, con gli sloveni avanti di cinque punti (6-11) Boninfante chiama il secondo time out a disposizione. La formazione slovena vola (9-18), due ace consecutivi di Mandiraci (12-18) obbligano il tecnico sloveno a chiamare tempo ma il gap da colmare per Piacenza è tanto, qualche punto lo rosicchia (17-22) ma sono sei i set point degli ospiti (18-24) che chiudono alla terza occasione. Si va al tie break.

Il primo punto è degli sloveni poi guida sempre Piacenza che allunga (6-3) con Ljubljana che chiama tempo e alla ripresa del gioco block in biancorosso ed ace di Mandiraci che manda le squadre al cambio campo con Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza avanti di cinque (8-3). Vola Piacenza, è un assolo, ace di Mandiraci (11-3), bomba di Gutierrez (12-3), altro ace di Mandiraci per il 13-3, sono dieci i match ball per i biancorossi (14-4) che chiudono con un block in.

Dante Boninfante: “Sapevamo benissimo che ci sarebbe stato da soffrire, abbiamo affrontato un’ottima squadra che gioca magari in maniera diversa da quelle italiane ma quando c’è da randellare lo fa molto bene. Bravi i ragazzi ad interpretare la partita, mi aspettavo che l’avvio di gara potesse essere anche più difficile dopo la sconfitta di domenica, in questi due giorni abbiamo pensato solo a recuperare energie e di fatto non ci siamo allenati. Il tie break è stato bellissimo, adesso partiamo da questa vittoria, alla gara di ritorno penseremo da lunedì dopo la sfida con Modena che miaspetto ancora molto lunga ed equilibrata”.

Allianz Milano domina ad Aalst: 3-0 e Coppa Challenge più vicina
No, le cipolle di Aalst non fanno piangere Allianz Milano. Nella colorata Sportcomplex Schotte la squadra di coach Roberto Piazza mette tanta pressione ai padroni di casa e si porta a casa l’andata della finale di Coppa Challenge con il migliore risultato che si potesse sperare: 3-0. I primi due parziali vengono a tratti dominati dai milanesi in particolare dalla metà del set in poi, nel terzo esce Lindemans con il suo temibile servizio e la freschezza di una squadra, che è più giovane pure di quella lombarda. Ne deriva un parziale equilibrato in cui capitan Reggers, splendidamente chiamato in causa da Kreling, mette la zampata finale. Primo round all’Italia, ma il risultato dovrà essere confermato tra sette giorni all’Allianz Cloud il 1° di aprile alle 20.30 (prevendita su Vivaticket). Sarà un appuntamento con la storia, la Milano dello sport darà il tutto per tutto per essere prima in Europa in questo trofeo del volley maschile. Con Reggers eletto Mvp autore di 23 punti è tutta la squadra a brillare in Belgio, Otsuka ha percentuali d’attacco “da centrale” nei primi due set e chiude comunque con il 69% e 14 punti. Caneschi mette due ace che tagliano le gambe ad Aalst. Dall’altra parte della rete il canadese Rempel risponde colpo su colpo con il portoghese Marques, mentre l’americano Gianni non si accende mai, messo sotto pressione in ricezione e ben controllato a muro e in difesa, chiuderà con 7 punti e il 33% in attacco.
La partita. Piazza parte con Kreling in regia in diagonale all’opposto Reggers, Otsuka e Ichino sono gli schiacciatori laterali, con Di Martino e Caneschi al centro e Catania libero. Rispondono i padroni di casa di Depestele con Slight in diagonale al canadese Enrique Rempel, gli schiacciatori sono Camden Gianni e Nuno Marques, Vlahovic e Wortelboer al centro con Verwimp libero.
Primo set.
Parte con un break Lindemans, pareggia subito Otsuka in pallonetto 2-2. Sul servizio di Kreling allunga Allianz Milano 4-6. Rempel serve forte: 6-6 di Marques. Di Martino riporta i lombardi a +2 (7-9), di Ferre Reggers l’8-10. Risponde ancora il boscaiolo canadese, poi è Gianni a pareggiare 10-10. Storia incredibile quella dello schiacciatore Usa che nel 2019 venne salvato da un arresto cardiaco grazie alle manovre dei suoi due allenatori. E’ ancora Reggers a marcare l’11-13, poi l’ace di Caneschi per il 14 con primo time out Depestele. Al rientro in campo si ripete il centrale di Arezzo, dentro il capitano Van De Velde per Gianni. Rally prolungato Allianz e 12-17, prova a scappare la squadra del presidente Lucio Fusaro. Di Reggers il 15-20. Lindqvist per Kreling a muro, al rientro il regista carioca smarca ancora i suoi centrali (Di Martino), poi Otsuka costringe gli Onions al secondo time out 16-22. Rotty per Ichino in seconda linea sul 17-22, Reggers ne mette un altro proprio addosso al rientrato Gianni. Otsuka dice 24 a 18, decide un muro di Di Matino 18-25, secondo muro del set. Allianz fa tutto meglio degli avversari, con l’attacco al 62% contro il 39% e 2 ace a zero. Reggers e Otsuka (86% in attacco) mettono 6 punti ciascuno, gli stessi di Rempel.

Secondo set.
Ace di Reggers e 0-2. Reggers ancora lui, ma con un raro pallonetto fa il 3-6. Fatica invece a entrare nel match Gianni, uno degli attesi protagonisti. Depestele chiama time out sul 4-8. Mette la freccia Allianz Milano, è di Otsuka il 5-10. La Schotte non smette di incitare i suoi beniamini. Sugli spalti anche un gruppo di supporters meneghini della Curva Biancorossa. Rempel si carica sulle spalle l’attacco di casa: 8-12 in parallela. Muro Di Martino proprio sull’opposto avversario e 10-15. Lindqvist su Kreling, centimetri a muro 12-17. Marques out confermato dal video challenge e 13-19. Torna in sella immediatamente Aalst con un buon servizio di Marques: 16-19 e time out Piazza. Devoghel per la battuta e Rotty in seconda linea al posto di Ichino sul 17-20. La pipe del portoghese è però fallosa 17-22, seguono comuqnue due punti dei belgi. Reggers fa il 24 (a 19) decide un ace di Otsuka 19-25. Ci sono altri 6 punti per Otsuka e Reggers, cala Allianz a muro (1 contro i 2 avversari) ma sale con gli ace 3-0, ancora bene l’attacco 57% a 50%.

Terzo set.
Si parte punto a punto nel parziale che può già essere decisivo per il “primo tempo” di questa finale di Coppa Challenge. Magia di Kreling a una mano per la seconda linea di Reggers 4-5. L’ace di Rempel vale l’8-7, l’invasione del muro di Aalst corretta dal check e +2: 9-7. Pareggia il muro di Reggers su Marques, poi Ichino per il sorpasso 9-10. Il nastro aiuta Reggers al servizio ace: 11-14 e time out Lindemans. Ancora Reggers e 12-15, seguito dall’ace di Ichino 12-16, poi Otsuka di fioretto 12-17. Fuori uno spento Gianni per Van De Velde. Di nuovo il capitano di Allianz a marcare il 13-19 con time out Depestele, ma il match sembra segnato. Attenzione alla reazione di Aalst, che prova a riaprire il set. Rempel batte forte e trova due ace di seguito con time out Piazza sul 17-20. Reggers contro Rempel: 18-21. Dentro Benacchio e Rotty da una parte, Speltinckx dall’altra. Lindemans chiude uno scambio lungo con un muro 20-22, ma risolve ancora Ichino. Reggers mette il 21-24, ci sono tre match ball. Chiude il più giovane in campo di Milano, Alessandro Benacchio: 22-25.

Le parole di coach Roberto Piazza al termine del match
Possiamo dire che non abbiamo certo scherzato fin dal primo pallone, anche se abbiamo avuto un inizio non brillantissimo. Loro hanno provato a rimanere in partita: negli scambi finali hanno tirato a tutto braccio il servizio e ne hanno indovinate anche due di seguito. Noi però siamo stati bravi a mantenere sempre la testa sul pezzo. Abbiamo fatto vedere tutto il nostro valore, riuscendo ad arginare una delle loro bocche da fuoco, Gianni. Gli abbiamo fatto giocare tanti palloni in ricezione, che non è il suo punto di forza. Lo abbiamo poi contenuto in attacco. Abbiamo però fatto solo il primo passo: adesso dobbiamo essere bravi a chiudere le danze la prossima settimana davanti al nostro pubblico dell’Allianz Cloud.
Il centrale Gabriele Di Martino
L’avevamo studiata bene, sapevamo che qui ad Aalst avremmo trovato un palazzetto molto caldo, stracolmo di tifosi, ed è stato obiettivamente uno spettacolo. Siamo riusciti a limitare gli errori e credo che abbiamo ottenuto una vittoria importante, che però adesso dobbiamo confermare mercoledì prossimo a Milano. Io ho già giocato una finale di Challenge e non era andata bene, quindi posso dire che ho anche una motivazione in più per alzare la Challenge. Anche perché, dopo una stagione così sfortunata, credo che ci meriteremmo qualcosa di importante per la squadra, lo staff, la società e tutti i nostri tifosi: alcuni ci hanno seguito anche qui.
Ferre Reggers intervistato dalla televisione belga
Sono contento della mia prestazione, ho iniziato bene al servizio e in attacco, anche se non era scontato di riuscirci oggi, ma alla fine è andata bene. Kreling mi ha servito in modo splendido. Glielo avevo chiesto, quando hai qualcuno con cui puoi parlare e che ti ascolta, poi cerca di aiutarti. Nel complesso abbiamo giocato bene e abbiamo fatto il nostro gioco, anche se ci sono aspetti che possiamo migliorare. Ci vediamo la prossima settimana. Per me è stato molto bello giocare qui: c’erano tanti tifosi e una grande atmosfera. Diversi tifosi erano dalla parte di Milano, non solo italiani, ma c’erano anche miei amici presenti. È stato davvero divertente. Per me è stato bello vedere un ambiente così vivo nel volley qui in Belgio. Nella Superlega italiana non è stato facile mettersi in evidenza, non è stata una stagione fortunata l’ultima. Dovrò lavorare ancora molto anche in vista dell’estate. È un gioco in cui serve controllo e bisogna limitare gli errori: si può anche rischiare, ma con criterio, senza concedere troppo.
Le parole di Frank Depestele coach di Lindemans alla Tv belga
Ci hanno messo subito sotto pressione e non è facile giocare così soprattutto per un gruppo molto giovane. In molti momenti non eravamo così distanti, ma ogni volta loro riuscivano a fare uno o più punti di fila. E il gioco di Kreling era sempre molto veloce. Per noi è stato tutto difficile soprattutto dal punto di vista dell’attenzione. Non abbiamo potuto permetterci cali. Ovviamente avevamo chiesto ai giocatori di dare tutto, partire forte, ma quando questo non succede diventa tutto più complicato. Nel terzo set abbiamo provato a rientrare in partita, ma penso che oggi Milano sia stata migliore, anche se in alcuni momenti siamo riusciti a esprimerci bene. Nell’ultima parte, Gianni e Marquez hanno avuto un ruolo importante, anche Rampel ha giocato una partita molto buona, forse una delle migliori della sua stagione. Nel complesso non abbiamo commesso molti errori, ma Milano è una squadra molto forte ed è stata migliore di noi.

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