I risultati delle squadre italiane nelle coppe europee maschili

12/01/2022

CEV Champions League Volley 2022 | Men - Pool C 
Grupa Azoty Kędzierzyn-Kożle - Cucine Lube Civitanova 2-3 (17-25, 25-16, 18-25, 25-22, 12-15)

Grupa Azoty Kędzierzyn-Kożle: Kaczmarek 9, Rejno 0, Janusz 1, Kluth 0, Sliwka 16, Semeniuk 21, Smith 8, Shoji Erik (L), Huber 16. N.E. Staszewski, Kalembka, Kozlowski, Zalinski, Banach. All. Cretu.
Cucine Lube Civitanova: Garcia 9, Marchisio 0, Balaso (L), Santos De Souza 14, Zaytsev 3, Diamantini 0, Simon 19, De Cecco 4, Anzani 10, Yant 12. N.E. Sottile, Jeroncic, Penna. All. Blengini
ARBITRI: Adler, Simonovic. NOTE – durata set: 26′, 24′, 24′, 30′, 21′; tot: 125′.

CEV Champions League Volley 2022 | Men - Pool E
Fenerbahçe HDI Istanbul - Sir Sicoma Monini Perugia 0-3 (24-26, 25-27, 22-25)

Fenerbahçe HDI Istanbul: Louati 12, Tumer 3, Unver 6, Mert (L), Erden 0, Hidalgo Silva 6, Sikar 5, Toy 19, Yatgin 0, Kaya 0. N.E. Gurbuz, Mousavi Eraghi, Batur, Stanicki. All. Castellani.
Sir Sicoma Monini Perugia: Anderson 11, Dardzans 0, Travica 1, Ter Horst 4, Giannelli 0, Plotnytskyi (L), Rychlicki 12, Leon Venero 22, Russo 3, Mengozzi 7. All. Grbic.
ARBITRI: Oleynik, Kovalchuk. NOTE - durata set: 30', 31', 29'; tot: 90'.

CEV Volleyball Cup 2022 | Men - 8th Finals
SK Ankara - Vero Volley Monza 0-3 (12-25, 16-25, 18-25)

SK Ankara: Aray (L), Yilmaz 0, Bidak 3, Gungor 6, Kayhan 1, Shoji 0, Dogruluk 2, Durmaz 6, Yilmaz 3, Buchegger 9, Kilic (L). N.E. Sharifi, Matic. All. Uslu.
Vero Volley Monza: Karyagin 7, Dzavoronok 15, Orduna 4, Federici (L), Galassi 12, Katic 0, Beretta 6, Davyskiba 14. N.E. Galliani, Gaggini. All. Ambrosio.
ARBITRI: Aliyev, Savic. NOTE - durata set: 20', 24', 23'; tot: 67'.

CEV Volleyball Cup 2022 | Men - 8th Finals
Tours VB - Perkinelmer Leo Shoes Modena 3-1 (22-25, 25-23, 27-25, 25-19)

Tours VB: Derouillon 4, Graciano Da Silva Filho 11, Perry (L), Nascimento Dos Santos 9, Tillie 16, Chauvin 0, Bruckert 0, Toledo 1, Teryomenko 10, Palonsky 15, Coric 4. N.E. Pelvet. All. Fronckowiak.
Perkinelmer Leo Shoes Modena: Mossa De Rezende 2, Van Garderen 10, Sanguinetti 6, Ngapeth E. 10, Sala 0, Abdel-Aziz 23, Leal Hidalgo 8, Mazzone 8, Rossini (L). N.E. Gollini, Stankovic, Ngapeth S., Salsi. All. Giani.
ARBITRI: Rogic, Rodriguez Machin. NOTE - durata set: 23', 27', 29', 27'; tot: 106'.

Impresa della Cucine Lube Civitanova nella terza giornata della Pool C di CEV Champions League in Polonia sul campo dei campioni d’Europa. Nel mercoledì di coppa gli uomini di Chicco Blengini ribaltano i pronostici della vigilia e bagnano l’esordio nel nuovo anno solare con una vittoria alla Gliwice Arena per 3-2 contro i padroni di casa del Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle centrando il successo europeo numero 15 negli ultimi 17 incroci con i Club polacchi e riscattando la beffa al Golden Set del 2021 con lo Zaksa nei Quarti. Per due volte in vantaggio e sempre ripresa, Civitanova sfodera un tie break d’autore soffocando lo Zaksa e i fischi assordanti dei tifosi di casa.
Eccezionale la caparbietà di Simon e compagni, con De Cecco MVP per una regia da Champions e la squadra magistrale nel muro-difesa: 18 block vincenti a 7 e tanti salvataggi da applausi. Il top scorer è dall’altra parte del campo, Semeniuk con 21 punti (44%), ma i 20 punti di Simon da capitano con il 75%, i 16 di Lucarelli e i 12 di Yant lanciano una Lube reduce da tanti giorni di inattività, ma presente all’appello su un campo difficilissimo.
In virtù del successo esterno, i cucinieri mantengono la leadership del girone portandosi a quota 8 punti proprio davanti allo Zaksa (7) e alla Lokomotiv Novosibirsk (3), che ha vinto a tavolino l’incontro casalingo con l’OK Merkur Maribor per rinuncia del team sloveno, ancora a secco e fermato dal Covid-19.
Domenica 16 gennaio (ore 18) i biancorossi torneranno in campo tra le mura amiche contro Milano per i Quarti di del Monte® Coppa Italia in gara unica.
Le dichiarazioni
GIANLORENZO BLENGINI (allenatore): “Siamo stati bravi a crederci, continuando a pensare che con la fiducia anche nelle situazioni di estrema difficoltà riusciamo a fare delle grandi cose. C’è stato il Covid, che ci ha impedito tra le tante cose di allenarci per preparare come avremmo voluto una partita importante come questa, contro una squadra molto forte che in questa stagione non aveva mai perso. Ma la nostra forza sta nel fatto che cerchiamo sempre di mettere in campo tutto quello che abbiamo, non solo dal punto di vista dell’atteggiamento ma anche da quello della disponibilità a sacrificarsi, convinti che si può veramente fare qualunque cosa con le risorse che abbiamo a disposizione. Questa vittoria non ci dà nulla di definitivo ma è sicuramente molto importante per il prosieguo del cammino nel girone, e regala ulteriore fiducia a questo gruppo”.
LUCIANO DE CECCO: “Dopo tanto tempo chiusi in casa a causa del Covid la prima notizia buona di oggi è che siamo scesi in campo per giocare. La seconda è naturalmente che siamo anche riusciti a dare tutto quello che avevamo, portando a casa un risultato meritato e importante per la classifica del girone. C’è ancora tanto da migliorare, vero, ma stasera va sicuramente bene così, viste le circostanze. Giocare in Polonia è sempre bellissimo, specie in un palasport maestoso come quello che ci ha visti protagonisti oggi con lo Zaksa. Adesso torneremo in palestra cercando di preparaci al meglio per la sfida di domenica prossima con Milano”.
ROBERTLANDY SIMON: “Nonostante le difficoltà che stiamo incontrando sin dall’inizio della stagione per via dei tanti infortuni, siamo riusciti a sfoderare una bella prova contro una grande squadra. Bellissimo iniziare l’anno con una vittoria così importante, con una partita tosta, nella quale secondo me la chiave è stata l’aver fatto molto bene in difesa, regalandoci in tante occasioni la possibilità di contrattaccare prendendo dei gap importanti a nostro favore. Ora subito testa al prossimo impegno, domenica contro Milano per conquistare la final four di Coppa Italia”.
La gara
Biancorossi in campo con De Cecco in cabina di regia e Garcia opposto, Simon e Anzani al centro, Yant e il rientrante Lucarelli laterali, Balaso libero. Padroni di casa schierati con Janusz al palleggio per l’opposto Kaczmarek, Smith e Huber al centro, Semeniuk e Sliwka in banda, Shoji libero.
In avvio la Lube annulla per due volte il doppio vantaggio dello Zaksa (7-5 e 10-8) impattando con Yant e Lucarelli. Il muro di Simon e l’attacco di Yant fruttano il +2 dei biancorossi chiudendo una serie di 4 punti (10-12). I marchigiani allungano su un errore dei rivali (11-14) e li tengono a distanza con il muro di Anzani per poi andare sul + 5 con le fucilate di Lucarelli e Garcia (14-19 e un attacco di squadra del 57%). I muri biancorossi (4 nel set) stoppano le offensive del Grupa Azoty (34%). Magistrale il block di De Cecco (15-23). A chiudere è Lucarelli con il suo quarto punto nel parziale (17-25).
Nei primi scambi del secondo set Civitanova trova più volte il doppio vantaggio, ma lo Zaksa impatta sul 10-10 e si apre un lungo punto a punto fino al break targato Sliwka (16-14) e al +3 del muro polacco (18-15) che mette carburante nella voglia di prevalere dei campioni d’Europa, in grado di volare sul 23-15 grazie a una buona difesa e ad attacchi performanti come quelli di Kaczmarek (23-15). Decisivo il block finale dei padroni di casa (25-16). Nemmeno l’ingresso di un motivato Zaytsev risolleva la Lube nella seconda parte di un set dominato in attacco dal Grupa Azoty (55% di positività contro il 30% biancorosso)
Nel terzo set il primo squillo è l’attacco miracoloso di De Cecco (3-4) che dà il via a una buona serie al servizio di Lucarelli (3-7). Gli equilibri tornano quelli dei primi 30 minuti, con i biancorossi che aggrediscono ogni pallone (6-11 e 57% di positività contro il 41% dei rivali). I campioni d’Italia sono solidi (4 muri a 0) e mantengono i 5 punti di vantaggio dopo l’attacco di Yant (13-18). Il nuovo entrato Diamantini mette subito la firma (16-22). Il finale fila liscio con il primo tempo di Simo (18-24) e l’attacco out dello Zaksa (18-25).
Lo Zaksa inizia il quarto set con la serie al servizio di Semeniuk (6-3) e le prodezze di Sliwka (8-4). La Lube perde lucidità (11-6), ma cerca di risalire la china con i centrali (11-8). Lo Zaksa replica subito e Blengini inserisce Zaytsev, ma il muro di casa fa buona guardia (16-10). Capitan Simon si prende la squadra sulle spalle siglando 3 punti di fila (16-13), ma il pubblico della Gliwice Arena è il settimo uomo in campo e la Lube soffre (19-15). Civitanova prova ripetutamente a riavvicinarsi e dimezza lo svantaggio a muro nel finale (23-21). I polacchi si procurano tre palle set con un pallonetto e chiudono con Sliwka (25-22).
Al tie break nel sestetto c’è lo Zar. L’avvio è a tinte biancorosse con Simon dalla mano caldissima (2-5). Importanti i punti di Zaytsev in attacco e di Anzani a muro (3-7). Civitanova dilaga (4-9), ma deve fare i conti contro una rivale mai doma (6-9). L’acuto di un inarrestabile Simon e l’errore del team di casa incrementano il divario (7-12), ma i 4 punti consecutivi del Grupa Azoty con ace finale di Semeniuk riaprono i giochi (11-12). Simon spezza la serie (11-13). Finale thrilling con il gioco interrotto per una caduta di Janusz. Nel Finale è Zaytsev a chiudere a muro (12-15).

Terza giornata di Champions League e terza vittoria in tre set per la Sir Sicoma Monini Perugia.
I Block Devils sbancano il Burhan Felek Voleybol Salonu di Istanbul dopo un match combattutissimo e molto complicato, sconfiggono i padroni di casa del Fenerbahce e tornano a Perugia con tre punti importantissimi che tengono gli uomini di uomini di Grbic solitari in vetta alla classifica della Pool E.
Più forti di tutto i bianconeri del presidente Sirci. Più forti delle assenze, con Colaci, Piccinelli, Ricci e Solè rimasti a casa e con Giannelli in panchina per onor di firma. Più forti della sfortuna che, sotto forma di infortunio alla coscia sinistra, toglie dal match anche Russo nelle fasi iniziali del secondo parziale. Più forti delle difficoltà di dover giocare senza praticamente cambi e con giocatori fuori ruolo come Plotnytskyi in campo come libero e Ter Horst addirittura come centrale. Più forti anche dell’avversario, un buon Fenerbahce che se la gioca a viso aperto, ma che, nei palloni caldi dei tre parziali disputati, deve cedere al maggiore tasso tecnico di Perugia.
Tre set tutti molto equilibrati, con i bianconeri che pagano qualcosa nei meccanismi di gioco evidentemente poco rodati ma che non perdono mai la bussola e l’unità di squadra. Travica si affida spesso a Leon e Rychlicki. Il cubano ne mette 22 con 3 ace ed il 68% in attacco, il lussemburghese gioca in crescendo e chiude con 11 punti di cui 2 pesantissimi consecutivi che chiudono i vantaggi del secondo parziale. Anderson riceve da fenomeno e chiude palloni pesantissimi (suo l’ace che mette fine al primo set), Mengozzi (unico centrale di ruolo dal secondo set in poi) si fa sentire in primo tempo. Ma un plauso incredibile lo meritano Plotnytskyi e Ter Horst. Entrambi fuori ruolo, entrambi si sacrificano per la causa, entrambi portano un mattoncino importantissimo per la vittoria finale. Tutto questo per la soddisfazione di Nikola Grbic che è riuscito a trasmettere ai ragazzi il suo carattere di grande lottatore.
IL MATCH
Formazione obbligata per Grbic, è Plotnytskyi a indossare la maglia da libero. Primo break del match con il contrattacco di Leon (2-3). Distanze invariate dopo l’attacco di Anderson (5-6). Arriva l’ace di Rychlicki (8-10). Out l’opposto lussemburghese e parità (11-11). A terra il pallonetto di Toy e vantaggio Fenerbahce (13-12). Louati e Toy spingono i padroni di casa (16-13). Perugia fatica a trovare continuità e Ünver manda i suoi a +4 (19-15). Leon dimezza con due punti in fila (19-17). Muro di Russo (19-18). L’ace di Leon vale la parità (20-20). Grande scambio chiuso da Mengozzi (21-22). Invasione del muro turco (22-23). Fermato a muro Rychlicki, set point Fenerbahce (24-23). Leon manda il parziale ai vantaggi (24-24). Ancora Leon in contrattacco dopo un bel servizio di Anderson (24-25). Ace di martello americano e Perugia si porta avanti (24-26).
Si riparte con l’ace di Anderson (0-1). Contrattacco di Rychlicki (1-3). Ace di Toy che pareggia, poi smash di Ünver, poi ancora ace di Toy (5-3). Leon pareggia di prepotenza (5-5). Punto a punto estenuante con qualche problema fisico per Russo e con Rychlicki che trova il break che vale l’8-9. Toy capovolge (10-9). Non ce la fa Russo, in campo Ter Horst come centrale. C’è un po’ di comprensibile confusione della metà campo bianconera e il Fenerbahce ne approfitta (13-11). Ace di Sikar (15-12). Leon (attacco e due ace) pareggia (15-15). Fuori il primo tempo di Tümer (16-17). Muro vincente di Ter Horst al centro (19-21). Leon vola sopra il muro (20-22). Louati sigla la parità (23-23). Leon in pipe, set point Perugia (23-24). In rete Ter Horst, si va ai vantaggi (24-24). Ancora Leon (24-25). Louati da posto due (25-25). Rychlicki trova l’angolino di posto cinque (25-26). Super muro del lussemburghese, Perugia raddoppia (25-27).
Ace di Toy nel terzo parziale (4-2). Fuori l’opposto turco e parità (4-4). Contrattacco di Anderson (4-5). A segno Mengozzi per le vie centrali (5-7). Errore arbitrale che vale il 7-7. Smash di Ter Horst dopo un bel servizio di Rychlicki (10-12). Muro a tre vincente di Perugia (11-14). Rychlicki tiene il cambiopalla bianconero (14-17). Hidalgo pareggia con tre punti in fila (18-18). Ter Horst si esalta a muro su Toy, poi errore di Hidalgo (18-21). Leon micidiale in contrattacco (18-22). Chiude anche il primo tempo Ter Horst (19-23). Non trova le mani del muro avversario Anderson (21-23). Toy riporta il Fenerbahce a contatto (22-23). Anderson porta Perugia al match point (22-24). Chiude subito Anderson (22-25).
I COMMENTI
Oleh Plotnytskyi (Sir Sicoma Monini Perugia): “Sono molto contento della vittoria e sono molto contento dei tre punti conquistati. Eravamo senza quattro giocatori, durante la partita ha dovuto fermarsi anche Russo ed alcuni giocatori hanno giocato fuori ruolo come me e Ter Horst. Ma noi siamo una squadra e giochiamo come una squadra. La vita del libero? Veramente difficile!”.
Dragan Travica (Sir Sicoma Monini Perugia): “Avevamo tanti assenti a cui si è aggiunta quella di Russo durante il match. Abbiamo dovuto giocare con una formazione “strana”, ma siamo stati bravissimi e siamo rimasti sempre uniti perché stasera ce n’era tanto bisogno. Ci portiamo a casa soprattutto questo stasera”.

La Vero Volley Monza fa la voce grossa ad Ankara, battendo con un rotondo e convincente 3-0 la SK Ankara nella gara di andata degli ottavi di finale della CEV Cup 2022. Sul campo dell'SC Baskent Sports Hall di Ankara i monzesi, guidati dal secondo allenatore Giuseppe Ambrosio (per lui è la terza panchina da "primo" dopo l'esordio nella passata stagione in Monza vs Perugia, Gara 2 della Semifinale Scudetto), chiamato a sostituire il tecnico Massimo Eccheli, rimasto in Italia, sfornano una prova da applausi contro la squadra di casa, regolata in poco più di un'ora e mezza con autorità e lucidità. Servizio martellante, precisa correlazione muro-difesa e una prova sontuosa in attacco: ecco le qualità con cui i rossoblù sono riusciti a ritagliarsi dei vantaggi importanti ad inizio di tutti e tre i set tenendo a distanza gli avversari. Sono 3 gli ace di Dzavoronok, top scorer del match con 15 punti, 2 quelli di Davyskiba, best blocker della sfida con 4 muri personali, cui si aggiungono i 3 a testa del capitano Beretta e Galassi. Monza, capace di confermare la performance corale vista a Taranto il 5 gennaio in campionato, è stata anche molto brava a contenere i tentativi di reazione turca guidati dall'ex Buchegger, miglior realizzatore dei suoi con 9 punti. Mercoledì prossimo, 19 gennaio, all'Arena di Monza, agli italiani basterà vincere due giochi per portarsi a casa il pass per i quarti di finale. A sfidare una tra Monza ed Ankara ci sarà la vincente tra i belgi dell'Hassrode Leuven e gli spagnoli delCDV Guaguas Las Palmas. 

LE DICHIARAZIONI POST PARTITA
Donovan Dzavoronok (Vero Volley Monza): “Stasera siamo stati molto bravi. Tutto il gruppo ha lavorato bene, insieme, contribuendo al successo. Complimenti anche a Giuseppe Ambrosio, bravo a guidare con efficacia la squadra in assenza del coach Eccheli. Ancora non abbiamo passato il turno, perché serve vincere anche in casa la prossima settimana, ma possiamo essere felici per la prova di oggi. Cosa fare al ritorno? Mantenere un gioco costante, senza tanti errori, come abbiamo fatto stasera, e lottare su ogni palla".  
 
LA CRONACA IN BREVE
PRIMO SET
Uslu schiera Yilmaz in regia, Buchegger opposto, Bidak e Durmaz al centro, Gungor e Yilmaz schiacciatori e Kilic libero. Ambrosio sceglie Orduna in diagonale con Davyskiba, Galassi e Beretta centrali, Dzavoronok e Karyagin schiacciatori e Federici libero. I monzesi partono subito fortissimo, schiacciando bene con Dzavronok, Karyagin, Beretta ed il muro di Davyskiba su Gungor (4-2). Un errore italiano sembra riportare a galla i turchi, che invece subiscono un break pesantissimo guidato dal turno in battuta di Davyskiba (anche un ace per lui), utile ad agevolare le fiammate di Galassi, Orduna e Dzavoronok (muro su Buchegger), 12-5. Uslu cambia Yilmaz con Dogruluk ma le cose non cabiano, perché la Vero Volley continua ad essere devastante dai nove metri con Dzavoronok (un ace per il ceco) e chirurgica centralmente con Galassi e Orduna, 16-6. Timido tentativo dell'SK Ankara di rientrare con Buchegger (20-9), ma è troppo tardi: i lombardi chiudono con Dzavoronok e Galassi, 25-12.

SECONDO SET
Shoji in regia per Yilmaz unica variazione tra i sestetti. Il parziale si apre sempre con Monza estremamente brillante dai nove metri, con due assoli di Davyskiba (muro su Gungor e attacco vincente) a valere il 5-2. Durmaz interrompe il filotto ma non la fuga degli italiani, bravissimi a macinare gioco e punti con Dzavoronok (attacco vincente ed ace), Galassi e Beretta per l'11-5. Dopo il time-out, Ankara cerca di risalire con pazienza (11-7), ma ancora Davyskiba (attacco vincente e muro su Buchegger) spinge i rossoblù sul 15-9. Altro attacco vincente di Davyskiba e muro di Galassi su Buchegger a far segnare il 17-9 Vero Volley, poi due buone giocate di Gungor (fiammata e muro su Davyskiba) e una di Buchegger fanno respirare i turchi (18-12). La prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley è però bella e precisa: con Beretta, Dzavoronok e Karyagin chiude il parziale 25-16 e vola sul 2-0.  

TERZO SET
Ambrosio conferma i suoi, Uslu cambia Kayhan per Bidak al centro. Punto a punto iniziale, con Durmar e Yilmaz a schiacciare per Ankara e Karyagin e Dzavoronok a rispondere per la Vero Volley, 4-4. Si viaggia in equilibrio fino al 6-6, poi arriva un filotto di tre punti di Monza ad indirizzare subito il parziale (Galassi, Dzavoronok e Karyagin), 9-6. Dentro Drogruluk per Yilmaz tra le fila dell'SK, ma Monza continua a spingere forte con Beretta, Dzavoronok e Galassi (muro su Gungor), 15-10. Il time-out di Uslu non interrompe la serie positiva della Vero Volley, devastante tra attacco (Galassi) e battuta (Davyskiba) e molto ordinata in fase di muro-difesa, 20-15. Buchegger e Dogruluk sono gli ultimi due ad andare a segno per i padroni di casa, incapaci di fermare la corsa rossoblù verso la chiusura del set, 25-18 (Davyskiba) e della gara 3-0. 
 
CEV CUP 2022
16esimi di Finale - Andata
Mercoledì 1 dicembre, ore 19.30
Mladost Zagabria – VERO VOLLEY MONZA 1-3
16esimi di Finale - Ritorno
Giovedì 9 dicembre, ore 19.00
VERO VOLLEY MONZA - Mladost Zagabria 3-1
Ottavi di Finale - Andata (data da definirsi)
SK Ankara - VERO VOLLEY MONZA 0-3
Ottavi di Finale - Ritorno (data da defirsi)
VERO VOLLEY MONZA - Sk Ankara

LA FORMULA
Come da tradizione, le formazioni si affronteranno in turni ad eliminazione diretta su gare di andata e ritorno. Passerà il turno chi avrà conquistato più punti nel doppio confronto (3-0 e 3-1 assegnano 3 punti a chi vince e 0 a chi perde, 3-2 assegna 2 punti a chi vince e 1 a chi perde).
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