I risultati di gara 2 seconda fase: Brasile, Bulgaria e Russia già qualificate

01/10/2010

I risultati di gara 2 seconda fase: Brasile, Bulgaria e Russia già qualificate

Le gare con fischio d'inizio alle ore 17.00:

Pool I (Catania): Spain-Russia 3-2 (17-25, 22-25, 25-21, 25-20, 15-13)
La Spagna batte la Russia in cinque set. Nonostante la vittoria odierna gli iberici hanno ancora bisogno di una vittoria domani contro l’Egitto per essere sicuri del passaggio del turno. La Russia, invece, è già qualificata in virtù anche del successo di ieri per 3-0 contro Portorico. La formazione di Bagnoli è stata superiore a muro (15-4). Iban Perez ha realizzato ben 30 punti, record della rassegna iridata. Altri tre giocatori spagnoli hanno chiuso in doppia cifra: Julian Garcia Torres (12) Sergio Noda (10) e Jorge Fernandez (10).
Alexandre Volkov ha realizzato 17 punti e Maxim Mikhaylov 16, ma quest’ultimo ha giocato da titolare solo i primi due set. Semen Poltavskiy partito dalla panchina ha realizzato 13 punti negli ultimi tre set.

Pool M (Milano): Japan-France 0-3 (19-25, 22-25, 23-25)
La Francia continua a sperare nella qualificazione al terzo turno: la vittoria in tre set sul Giappone cancella la sconfitta di ieri con l'Argentina. Il primo set comincia con un serrato punto a punto. Un'invasione del Giappone dà alla Francia il vantaggio sul 3-6. Nella parte centrale del set la Francia sembra dominare, ma un ace di Ishijima riduce il distacco. I francesi, comunque, sono ancora avanti 11-16 al secondo time out tecnico e Rouzier chiude il set sul 19-25. Alcuni splendidi muri di Hardy-Dessources consentono alla Francia di passare avanti 5-8 anche nel secondo set. Il Giappone riduce il distacco e si porta a un solo punto dai rivali (15-16), poi un attacco di Yoneyama e un ace di Shimizu valgono il primo vantaggio (18-17) dall'inizio del match. Le due squadre continuano a superarsi a vicenda, ma la Francia chiude il set sul 22-25 grazie a Maréchal.
Il terzo set è più equilibrato. Sul 4-6 Rouzier si infortuna a una caviglia e lascia il campo a Vadeleux; il Giappone sfrutta l'occasione per passare in vantaggio e si porta avanti di un break (14-12). Un muro di Marechal interrompe il dominio giapponese fissando la parità sul 19-19. Le due squadre si contendono la vittoria punto su punto fino al fischio finale: la Francia blocca le iniziative giapponesi e ha la meglio sul 23-25 grazie a uno spettacolare ace di Kieffer.

"Siamo andati in difficoltà sul servizio di Antiga - ammette il coach giapponese Tatsuya Ueta - poi siamo riusciti a contenerlo un po', ma non è bastato. Nella partita con l'Argentina sarà decisivo il muro".
"Una vittoria che può essere importante per il passaggio del turno - aggiunge Philippe Blain, coach francese - peccato solo per l'infortunio alla caviglia di Rouzier, temo che per lui il Mondiale sia finito".

Pool N (Ancona): Bulgaria-Poland 3-0 (25-22, 25-18, 25-17)
La Bulgaria debutta nel girone “N” con una vittoria schiacciante. Davanti a 2800 spettatori, gli uomini di Silvano Prandi si assicurano il passaggio del turno con una prova maiuscola, costringendo la Polonia a lasciare la scena del Mondiale ed Ancona senza alcun set all’attivo dopo l’imbattibilità della prima fase. Superba la prestazione dell’attacco bulgaro, che realizza il 57% di positività, con Nikolov autore di ben 22 punti personali.
Avvio di gara molto equilibrato, con qualche errore di troppo in battuta, ma un cambio palla fluido da parte di entrambe le formazioni. Al primo time-out si arriva a contatto, con la Bulgaria avanti grazie al primo muro vincente della gara firmato da Nikolov (8-7); il vantaggio si amplia al successivo passaggio (16-13), ma la Polonia rimane attaccata al match e con l’ace di Nowakoski riapre i giochi (22-21). La fase finale è decisa da un Kaziski, decisivo anche a muro (suo il punto che chiude 25-22) e dai dieci punti personali di capitan Nikolov.
Il giocatore di Cuneo è devastante anche in avvio di 2° set (ace del 6-4), costringendo la Polonia ancora a rincorrere. Sul 13-9 il tecnico Castellani chiama time-out, ma due servizi vincenti di Kaziski spingono ancora di più la Bulgaria, che raggiunge il massimo vantaggio sul 16-10 prima e sul 19-11 poi. La Polonia non riesce ad organizzarsi in ricezione, mentre la Bulgaria mantiene una straordinaria efficacia in attacco: Gruzka annulla tre set ball, ma Nikolov chiude il set a muro (25-18). Nel terzo parziale, la Polonia prova a rialzare la testa, ma la reazione avversaria è immediata. La Bulgaria non concede spazi e vola via sicura sul 16-10. In campo c’è un sola squadra e Mr Castellani non riesce a trovare contromisure: il set scivola via senza sorprese con Aleksiev che chiude al primo match ball 25-17.
Il capitano della Bulgaria Vladimir Nikolov: “Siamo molto felici: è la prima vittoria contro la Polonia in quattro anni ed arriva in un momento molto importante. Eravamo davvero concentrati e decisi a fare del nostro meglio. Ora dobbiamo continuare a giocare bene come in questa occasione.”
Il capitano della Polonia Pawel Zagumny: “Dopo le tre belle partite della prima fase, torniamo a casa molto delusi per le sconfitte subite in questo girone. Siamo stati forse troppo tesi e abbiamo mai giocato su buoni livelli mentre la Bulgaria è stata impeccabile soprattutto in difesa e in attacco.”
L’allenatore della Bulgaria Silvano Prandi: “Ovviamente una gara così faceva parte dei nostri desideri e dei nostri sogni. Aver perso due volte nel girone inaugurale ci aveva creato qualche difficoltà ed avvertivamo un clima di disfatta proveniente dell’est, che però ci ha dato una grande forza mentale. I ragazzi sono stati sempre concentrati e determinati, raccogliendo i frutti del lavoro svolto in questi giorni.”
L’allenatore della Polonia Daniel Castellani: “Complimenti alla Bulgaria: sempre concentrata ed aggressiva ha gestito ottimamente servizio e ricezione mettendoci in difficoltà. E’ stata una Polonia purtroppo diversa rispetto alla prima fase. Le cause della sconfitta sono da ricercare nel fatto che le sicurezze personali e i punti fermi sono saltati.”

Le gare con fischio d'inizio alle ore 21.00:

Pool G (Catania): Germany-Italy 1-3 (25-21, 18-25, 21-25, 18-25)
L’Italia c’è, ha battuto la Germania e posto qualcosa di più di una ipoteca sul passaggio alla terza fase che verrà sancito domani sera dopo la sfida con il Portorico, in questo momento fanalino di coda della pool con zero vittorie.
Sostenuto da un pubblico di oltre 5000 persone, il sestetto italiano ha perduto il primo set, poi è cresciuto ed ha annichilito le speranze germaniche. Eccezionale la prova di Simone Parodi e Cristian Savani, ma sarebbe ingeneroso non ricordare, che Vermiglio è stato un regista ed un capitano eccellente, che a muro Birarelli e Mastrangelo hanno “toccato” moltissimo, che Marra in difesa si è superato. Bene anche Lasko subentrato a Fei, 13 punti e un eloquente 57%.

Anastasi (Allenatore Italia): “All’inizio la squadra sembrava imballata e il muro faceva fatica; poi anche grazie all’ingresso di Lasko, anche gli schiacciatori hanno ritrovato continuità e risultati. Potevo immaginarmi un po’ di tensione all’inizio ma sapevo che la squadra si sarebbe lasciata trascinare dal suo pubblico. Un successo importante anche per la partita di domani”.

Lozano (Allenatore Germania): “La mia squadra ha giocato con molta determinazione e attenzione in attacco poi abbiamo dovuto subire il recupero dell’Italia, che ci ha messo in difficoltà soprattutto a muro”.

Vermiglio (Capitano Italia): “abbiamo commesso degli errori all’inizio in attacco poi con determinazione siamo riusciti a riequilibrare la squadra e sostenuti dal pubblico abbiamo anche fatto dei recuperi incredibili; questa sera abbiamo dimostrato che abbiamo il cuore per arrivare ad obiettivi ambiziosi”.

Andrae (Capitano Germania): “Siamo partiti bene; avevamo un buon attacco e in tutti i set abbiamo dimostrato di saper fare un buon gioco, ma l’Italia, sostenuta anche dal suo pubblico, ha saputo conquistare la vittoria”.

Pool H (Milano): Mexico-Cuba 0-3 (17-25, 25-27, 15-25)
Nella seconda partita del girone H Cuba batte il Messico e mette al sicuro la qualificazione alla terza fase dei Mondiali.
Leal e Simon, con l'aiuto di una spettacolare difesa di Gutierrez, portano subito avanti Cuba 1-4. Il Messico prova a reagire con Aguilera e Contreras, ma Leal sigla il punto dell'8-13. Cuba mantiene il vantaggio senza problemi (14-21) e un errore in attacco di Contreras chiude il set. Il secondo set è più equilibrato in avvio (3-4, 6-5), grazie ad alcune buone giocate difensive del Messico; la squadra di Azair Lopez aumenta il suo vantaggio con un ace di Pedro Rangel sull'11-8. Cuba si riavvicina con Leon (16-15) e pareggia a quota 17. Diaz e Leon rompono l'equilibrio con due muri di fila per il 21-23, ma il Messico annulla tre set point prima che Simon con un muro regali il 25-27 ai cubani. Il servizio di Leal continua a creare problemi al Messico e porta avanti Cuba 1-5 nel terzo set; Martell prova a tenere vivo l'incontro (7-12) ma Diaz mura facilmente Jesus Rangel per l'8-16 e Cuba, malgrado due ace messi a segno da Martell, chiude la partita con Leal.

Orlando Blackwood (Cuba head coach): "È stata una partita equilibrata e abbiamo dovuto tirare fuori il meglio di noi stessi per vincere. Complimenti al Messico, noi cercheremo di continuare così".
Jorge Azair Lopez (Mexico head coach): "Stiamo imparando molto in questi Mondiali, per noi è già una vittoria essere qui".

Pool L (Ancona): Cameroon-Usa 2-3 (25-23, 14-25, 27-25, 20-25, 7-15)
Il tifo dei 4000 spettatori del PalaRossini è prevalentemente a favore del Camerun, ma gli Stati Uniti riescono a gestire una gara caratterizzata da alti e bassi e a mantenersi in lizza per il passaggio del turno. Un match lungo oltre due ore e combattuto (25-23, 14-25, 27-25, 20-25, 7-15) vinto al tie-break dalla squadra che ha mantenuto maggiore freschezza e lucidità. Molto efficaci gli uomini di “punta”: Ndaki, del Cameroon, che chiude con 29 punti, gli Stati Uniti, mentre esibiscono la buona vena della coppia Stanley e Priddy con 27 e 26 realizzazioni personali.

Classifiche

Pool G (Catania): Germany 3, Italy 2, Puerto Rico 1.
Pool I (Catania): Russia, 3, Spain 2, Egypt 1.
Pool H (Milano): Cuba 3, Serbia 2, Mexico 1.
Pool M (Milano): France 3, Argentina 2, Japan 1.
Pool L (Ancona): Usa 3, Czech Republic 2, Cameroon 1.
Pool N (Ancona): Brazil 2, Bulgaria 2, Poland 2.
Brasile, Bulgaria e Russia già qualificate al terzo round.

Calendario del 2/10
Pool G (Catania): 2/10 Italy-Puerto Rico (h.21).
Pool I (Catania): 2/10 Egypt-Spain (h.17).
Pool H (Milano): 2/10 Serbia-Mexico (h.17).
Pool M (Milano): 2/10 Argentina-Japan (h.21).
Pool L (Ancona): 2/10 Czech Republic-Cameroon (h.17).
Pool N (Ancona): 2/10 Brazi-Bulgaria ( h.21).
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