I verdetti della 10a giornata di ritorno di SuperLega maschile: Padova ai play off, Sora si salva

03/03/2019

La gioia di Padova per la conquista dei play off scudettoLa gioia di Padova per la conquista dei play off scudetto
La gioia di Padova per la conquista dei play off scudetto
SuperLega Credem Banca 10a giornata di ritorno: Padova vince il derby e va ai Play Off. Cinque successi corsari: esultano Perugia, Civitanova, Monza, Sora, che centra la salvezza, e Trento, che ferma Milano. A Modena il baby Lusetti sul podio dei più giovani esordienti 

 

Risultati 10a giornata di ritorno SuperLega Credem Banca: 
Consar Ravenna-Sir Safety Conad Perugia 0-3 (19-25, 23-25, 22-25); Top Volley Latina-Cucine Lube Civitanova 0-3 (14-25, 15-25, 18-25);
Revivre Axopower Milano-Itas Trentino 1-3 (25-19, 19-25, 17-25, 23-25);
Kioene Padova-Calzedonia Verona 3-0 (25-18, 25-19, 25-15);
Azimut Leo Shoes Modena-Vero Volley Monza 1-3 (22-25, 26-28, 25-20, 18-25);
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 1-3 (27-25, 16-25, 23-25, 20-25).
Giocata ieri: BCC Castellana Grotte-Emma Villas Siena 3-2 (28-26, 23-25, 16-25, 25-22, 15-13).

Consar Ravenna - Sir Safety Conad Perugia 0-3 (19-25, 23-25, 22-25)
 
Consar Ravenna: Saitta 3, Poglajen 5, Verhees 4, Rychlicki 13, Raffaelli 7, Russo 7, Marchini (L), Baroni (L), Goi (L), Argenta 0, Di Tommaso 0. N.E. Elia, Smidl. All. Graziosi.
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 3, Lanza 9, Podrascanin 7, Atanasijevic 13, Leon Venero 20, Ricci 3, Piccinelli (L), Colaci (L), Della Lunga 0, Hoag 0. N.E. Seif, Galassi, Hoogendoorn. All. Bernardi.
ARBITRI: Florian, Pozzato. NOTE - Spettatori 2790, durata set: 27', 32', 29'; tot: 88'. Spettatori: 2.790. MVP: Leon.

La Sir Safety non fa sconti, non si distrae e prosegue la sua marcia vittoriosa. Ma per sbarazzarsi di una Consar aggressiva ed efficace, soprattutto in difesa e in ricezione, e sontuosa a muro (9-2 il computo totale), De Cecco e compagni fanno ricorso ricorso a tutte le loro armi, a partire da quella “illegale” che risponde al nome di Leon che stampa 20 punti (con 2 ace) e un 75% in attacco, che gli valgono l’MVP, fino ad un attacco che chiude col 55%. Nel primo set equilibrio fino al 6-7: qui la Sir Safety, che forza moltissimo al servizio (3 ace ma anche sette errori), piazza l’accelerazione che la Consar, affidata a Rychlicki (5 punti e 4 errori), non riesce a contrastare. Secondo set avvincente ed equilibrato, con la Consar che se la gioca alla pari, pungendo in attacco (44% alla fine del set) e contenendo bene in difesa (48% con un 24% di ricezione perfette). Ravenna mette anche il naso davanti sul 12-11, poi Leon con un attacco e un ace riporta in vantaggio Perugia, propiziando poi l’allungo a +3. Con grande generosità ma anche con una buona qualità di gioco, la Consar si rifà sotto fino al -1, annulla con Rychlicki il primo set ball ma poi si arrende al solito Leon. Il terzo set vede la Consar con due ace di Raffaelli prendere il primo vantaggio concreto (+3) che Perugia annulla a quota 14 con una conclusione di Lanza. Si viaggia punto a punto fino a quota 19: qui la Sir Safety sfrutta alcuni errori di Ravenna e piazza l’allungo che fiacca la Consar. Vince Perugia – e sono 14 di fila - come da pronostico ma la Consar esce dal campo tra gli applausi del proprio pubblico: riscattata la figuraccia con Sora.
Spettatori: 2.790
MVP: Wilfredo Leon (Sir Safety Conad Perugia)

Gianluca Graziosi (allenatore Consar Ravenna): “Perugia ha dovuto far ricorso al suo miglior Leon per vincere e questo per merito dei miei ragazzi che in diverse situazioni hanno giocato alla pari con una squadra formidabile. Avevamo voglia di riscattarci dopo la sconfitta con Sora. Per me ci siamo riusciti e adesso è importante arrivare bene a fine Campionato, con questa mentalità e con questa qualità. Oggi in difesa eravamo sempre presenti su tutti i palloni. Anche la battuta è andata bene”.
Lorenzo Bernardi (allenatore Sir Safety Conad Perugia): “Continua il nostro cammino verso il mantenimento del primato. Quello è il nostro obiettivo, vogliamo migliorarci giorno dopo giorno e dobbiamo affrontare tutte le partite da qui alla fine della Regular Season con l’obiettivo di mantenere questo vantaggio. Il nemico numero uno siamo noi stessi, basta un calo di attenzione e concentrazione e anche squadre meno quotate sulla carta possono creare problemi. Mi aspettavo una Consar così, ha fatto la sua partita ed è stata brava a restare in partita gestendo le nostre battute violente”.

Top Volley Latina - Cucine Lube Civitanova 0-3 (14-25, 15-25, 18-25)
Top Volley Latina: Sottile 0, Parodi 2, Rossi 3, Stern T. 8, Palacios 5, Gitto 4, Caccioppola (L), Santucci (L), Gavenda 3, Huang 0, Ngapeth 3, Stern Z. 3. N.E. Barone. All. Tubertini.
Cucine Lube Civitanova: Mossa De Rezende 4, Juantorena 12, Cester 7, Sokolov 10, Leal 15, Stankovic 7, Marchisio (L), Balaso (L), Sander 0. N.E. Kovar, D'Hulst, Simon, Massari, Diamantini. All. De Giorgi.
ARBITRI: Cerra, Gnani. NOTE - durata set: 20', 23', 24'; tot: 67'. Spettatori: 1.771. MVP: Leal.

La Top Volley Latina esce sconfitta dalla sfida casalinga con la Cucine Lube Civitanova, proprio com’era successo nella sfida d'andata. La squadra di Lorenzo Tubertini, scesa in campo con la salvezza matematica già conquistata con ancora quattro partite da giocare (compresa quella con la Lube), non riesce a conquistare nemmeno un set. Meglio la squadra di Fefè De Giorgi nel fondamentale dell’attacco con il 64% contro il 39% della Top Volley, i marchigiani emergono anche in ricezione (73% contro 46%), nei muri punto (nove contro due) e nelle battute vincenti (otto contro due).
Coach Lorenzo Tubertini schiera Daniele Sottile in diagonale con Toncek Stern, di banda Simone Parodi ed Ezequiel Palacios, al centro Carmelo Gitto e Andrea Rossi, con Facundo Santucci libero. La partita è subito in salita per la Top Volley Latina che perde il primo set restando sempre sotto (8-14, 10-16), la Lube è molto presente a muro e Latina non riesce a opporre resistenza con il primo set che si chiude 14-25 in appena venti minuti. Nel secondo il copione è lo stesso con la Lube avanti (8-11), poi con il turno di battuta di Juantorena i cucinieri passano dal 9-13 al 9-19 ipotecando il parziale che si chiude 15-25. Nel terzo la Top Volley oppone una resistenza maggiore e con Giga Stern e Simone Parodi di banda si combatte fino al 12 pari, poi la Lube preme fortissimo sull’acceleratore e trova lo spunto decisivo per chiudere definitivamente i conti 18-25 con Leal protagonista (autore di 15 punti, con il 77% in attacco) e votato Mvp a fine partita. Prima della partita il sindaco di Cisterna Mauro Carturan, insieme al presidente Gianrio Falivene, ha salutato mr Andrea Sing-Ying Lee, ambasciatore di Taiwan in Italia, mentre nel finale di match gloria anche per Louis Caccioppola, prodotto del settore giovanile e debuttante in Superlega nel terzo set.
Spettatori: 1.771
MVP: Yoandy Leal (Cucine Lube Civitanova)

Filip Gavenda (Top Volley Latina): “Sapevamo che non sarebbe stato facile contro una squadra così forte. Loro anno giocato una partita di grande livello proprio come all’andata e ci hanno messo tanta pressione dalla linea dei nove metri. Noi non siamo riusciti a fare lo stesso e la partita è stata a lungo a senso unico mentre nel terzo set siamo riusciti a combattere e abbiamo opposto una resistenza maggiore, ma poi la Lube ha accelerato, legittimando la vittoria”.
Fabio Balaso (Cucine Lube Civitanova): “Volevamo una vittoria e l’abbiamo ottenuta. Abbiamo lavorato bene con la battuta e con il muro-difesa, questo ci ha permesso di conquistare tre punti importanti per la classifica e ora ci concentriamo per il finale della stagione regolare”.

Revivre Axopower Milano - Itas Trentino 1-3 (25-19, 19-25, 17-25, 23-25)
Revivre Axopower Milano: Izzo 2, Clevenot 11, Kozamernik 5, Abdel-Aziz 18, Maar 16, Bossi 8, Hoffer (L), Pesaresi (L), Sbertoli 0, Basic 3. N.E. Hirsch, Gironi, Orlando. All. Giani.
Itas Trentino: Giannelli 5, Kovacevic 15, Codarin 7, Vettori 15, Russell 19, Candellaro 7, De Angelis (L), Nelli 0, Grebennikov (L). N.E. Van Garderen, Daldello, Lisinac, Cavuto. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Cesare, Piana. NOTE - durata set: 27', 27', 27', 29'; tot: 110'. Spettatori 4.356. MVP: Kovacevic.

Di fronte a un PalaYamamay quasi sold out (4356 spettatori) è l ‘Itas Trentino a imporsi sulla Revivre Axopower Milano e ad aggiudicarsi i tre punti della 23° giornata del 74° campionato italiano di pallavolo Superlega Credem Banca. Un successo importante e pieno (3-1 con i seguenti parziali 25-19, 19-25, 17-25, 23-25) per la squadra di Angelo Lorenzetti, che continua la sua corsa in classifica per il primo posto, mentre la Powervolley ferma a nove la striscia di vittorie consecutive del suo fin qui straordinario girone di ritorno. La novità del match per Milano è Izzo in regia, con Giani che concede un turno di riposo a Sbertoli, mentre il centrale è Bossi al posto dell’indisponibile Piano. Lorenzetti schiera invece il solito sestetto con Giannelli-Vettori, Kovacevic-Russell, con la sola novità di Codarin per Lisinac al centro, con Grebbenikov libero. Nel primo set le due squadre non lesinano colpi, ma lo sprint decisivo lo compie Milano che, con il mani out di Clevenot, chiude 25-19. È un’Itas Trentino più cinica e concreta quella che scende sul taraflex del PalaYamamay nel secondo set: Milano perde contatto nella parte centrale del parziale, sotto i colpi di Kovacevic e sul turno in battuta di Vettori, con il risultato che si attesta sul 19-25. Non c’è storia nel terzo atto, dove l’Itas Trentino spinge a servizio e in attacco e con Vettori chiude il parziale 17-25. Più equilibrato il quarto e decisivo parziale, con la Revivre Axopower che spreca la palla per portare ai vantaggi il set e con Trento che alla fine si impone 23-25. Grande protagonista della serata il serbo Uros Kovacevic, MVP del match, mentre per la Revivre Axopower Milano non bastano i 18 punti di Nimir e i 16 di Maar per portare il match al tie break.
Spettatori: 4.356
MVP: Uros Kovacevic (Itas Trentino)

Marco Izzo (Revivre Axopower Milano): “Siamo dispiaciuti perché avevamo la possibilità di poter portare il match al tie break o almeno il quarto set ai vantaggi. Giocare contro Trento non è mai facile, vista la forza dell’avversario, ma anche oggi abbiamo dimostrato di potercela giocare. Avevamo molte defezioni, mancavano due titolari e siamo arrivati a questa gara non nel migliore dei modi da un punto di vista fisico, ma non deve essere una scusa. Aver fatto nove vittorie è la dimostrazione di ciò che siamo, ma soprattutto siamo consapevoli di non aver paura delle ‘grandi’ ”.
Aaron Russell (Itas Trentino): “Per noi era molto importante poter vincere questa gara e ancor più è stato fondamentale averlo fatto da tre punti. Sapevamo che Milano era una squadra molto dura da affrontare e lo ha dimostrato nel primo set. Poi siamo stati bravi noi a cambiare il nostro ritmo e ribaltare il match, ma Milano ha dimostrato la sua crescita anche oggi. Ora dobbiamo pensare al nostro cammino, abbiamo ancora delle partite dure, ma ce la metteremo tutta per vincerle tutte”.

Kioene Padova - Calzedonia Verona 3-0 (25-18, 25-19, 25-15)
Kioene Padova: Travica 1, Louati 10, Polo 10, Torres 17, Cirovic 9, Volpato 9, Bassanello (L), Cottarelli 0, Danani La Fuente (L), Barnes 0. N.E. Lazzaretto, Premovic, Sperandio. All. Baldovin.
Calzedonia Verona: Spirito 4, Manavinezhad 7, Solé 7, Boyer 4, Kaziyski 11, Birarelli 1, Giuliani (L), De Pandis (L), Sharifi 1, Alletti 3, Magalini 0, Marretta 0, Pinelli 0. N.E. All. Grbic.
ARBITRI: La Micela, Lot. NOTE - durata set: 23', 27', 23'; tot: 73'. Spettatori: 2.915. Incasso: 14.967 euro.MVP: Torres.

Derby delle meraviglie per la Kioene Padova, che s’impone per 3-0 su Verona ottenendo la qualificazione matematica ai Play Off. Per gli scaligeri altro passo falso dopo la sconfitta contro Milano, con la squadra a radunarsi immediatamente in spogliatoio dopo l’ultimo punto messo a segno da Torres, eletto meritatamente MVP di un match giocato con grande attenzione da tutti i bianconeri, a partire dal capitano Travica trascinatore dal primo all’ultimo minuto. Kioene Padova che gioca con il lutto al braccio per ricordare Giancarlo Bergamaschi dell’azienda BAAP, socio della Società bianconera e ospite in panchina in occasione della sfida dello scorso 16 dicembre nella sfida interna con Ravenna. Nel primo set troppi gli errori in casa Calzedonia, con l’attacco out di Kaziyski per il 23-16 che apre la strada ai padroni di casa. Il servizio sulla rete di Spirito chiude il primo parziale 25-18. Diverso avvio di secondo set per gli scaligeri, che sfruttano bene le difese e il muro per portarsi sul 4-7, ma i padroni di casa trovano il sorpasso (16-15). Cirovic colpisce al servizio ed è proprio lui a consentire a Padova di allungare 20-15. Kaziyski spedisce sul nastro il servizio del 24-18 e la Kioene chiude dopo la lunga azione del 25-19. Nel terzo ser il pubblico della Kioene Arena si accende sul muro di Polo che vale il 13-9, a cui replica il block vincente di Torres. La Kioene entra in trance agonistica e Louati al servizio realizza il 19-10 che sembra tagliare le gambe a Verona. Louati esce dopo lo scontro con i led a bordo campo per difendere un pallone, ma Padova può solo gestire chiudendo 25-15 con Torres.
Spettatori: 2.915
Incasso: 14.967 euro
MVP: Maurice Armando Torres (Kioene Padova)

Dragan Travica (Kioene Padova):“ Meglio di così non potevamo sperare. Abbiamo giocato divertendoci e rispettando tutto quello che avevamo studiato a livello tattico nei giorni scorsi. Siamo un gruppo che lavora sempre tanto e bene. Se poi riusciamo a portare in campo tutto ciò, allora i risultati sono ancora più belli. Play Off? E’ un traguardo che ha meritato tutta la squadra, la società e il pubblico di Padova”.
Stefano Magrini (Presidente Calzedonia Verona): “Siamo tornati a essere quelli che eravamo nel girone d’andata e questo mi fa male. Sono il Presidente di questa squadrae mi ritengo il primo responsabile. E’ giusto che ci metta la faccia in questa occasione. Cambiando regime a partire dalla voglia di stare in campo, sono sicuro che riusciremo a risollevarci”-

Azimut Leo Shoes Modena - Vero Volley Monza 1-3 (22-25, 26-28, 25-20, 18-25)
Azimut Leo Shoes Modena: Keemink 3, Urnaut 19, Anzani 6, Zaytsev 12, Bednorz 10, Holt 7, Benvenuti (L), Rossini (L), Pierotti 0, Lusetti 0, Mazzone 0, Kaliberda 5, Pinali 3. N.E. Van Der Ent. All. Velasco.
Vero Volley Monza: Orduna 2, Dzavoronok 15, Yosifov 10, Buchegger 20, Botto 15, Beretta 10, Giannotti 0, Rizzo (L), Galliani 2, Buti 0. N.E. Arasomwan, Ghafour, Calligaro. All. Soli.
ARBITRI: Rapisarda, Luciani. NOTE - durata set: 30', 35', 30', 28'; tot: 123'. Spettatori 4.733. Incasso 49.721 euro. MVP: Orduna.

Un PalaPanini gremito da oltre 4500 spettatori accoglie la gara tra la Modena di Velasco e la Monza dell’ex Fabio Soli in una sfida dal grande fascino dentro e fuori dal campo. L’Azimut Leo Shoes Modena inizia la gara con Keemink in regia, Zaytsev è l’opposto, le bande Bednorz e Urnaut, al centro Holt e Anzani, il libero è Salvatore Rossini. Monza risponde con Orduna al palleggio, opposto Buchegger, al centro ci sono Beretta e Yosifov, le bande sono Botto e Dzavoronok, il libero è Rizzo. Il match è tirato, punto a punto con Modena che scappa e viene prontamente ripresa, 14-14. Piazza il break Monza (17-19) e poi chiude il set 22-25. Nel secondo set è ancora l’equilibrio a farla da padrone, 14-15. Resta tiratissimo il parziale ed è 25-24. Monza mette la freccia e chiude il set 26-28. Il terzo set inizia nel segno di Modena, 7-5. Restano avanti i gialli, 14-11. Scappa via Modena che va sul 23-18 e chiude il parziale 25-20. Nel quarto set il team di casa va sul 9-8. Monza capovolge la situazione (11-15) e chiude il set 18-25 vincendo il match in 4 set. Nel quarto set da registrare l’esordio in Superlega di Matteo Lusetti, classe 2002, che diventa uno dei tre giocatori più giovani a giocare in serie A1 insieme a Andrea Giani e Mattia Taramelli.
Spettatori 4.733
Incasso 49.721 euro
MVP: Santiago Orduna (Vero Volley Monza)

Julio Velasco (allenatore Azimut Leo Shoes Modena): “I ragazzi stanno dando tutto quello che hanno, ma sono bloccati, è evidente che c’è qualcosa che davvero non funziona. Abbiamo fatto una settimana importante con la vittoria in Champions e degli ottimi allenamenti, poi in campo non siamo all’altezza e questo non deve più succedere. La prossima gara voglio vedere il sangue negli occhi dei miei ragazzi, ai quali alla fine del match ho stretto la mano perché abbiamo perso tutti, io con loro”.
Jacopo Botto (Vero Volley Monza): “Stasera è andata molto bene direi. Portiamo a casa tre punti preziosissimi in casa di Modena. Forse non molti se lo aspettavano, ma noi ci tenevamo tanto a fare bene dopo la sconfitta in Challenge Cup contro Lisbona. Domani si va in palestra per preparare la sfida di ritorno contro i portoghesi in cui cercheremo di dare il massimo per riscattarci. Dopo la vittoria di stasera dobbiamo riposare e focalizzarci sull’importante match che ci aspetta mercoledì”.

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 1-3 (27-25, 16-25, 23-25, 20-25)Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Zhukouski 3, Strohbach 9, Vitelli 6, Al Hachdadi 19, Skrimov 12, Mengozzi 9, Cappio (L), Marsili 0, Marra (L), Lopez 2, Presta 1, Barreto Silva 1, Domagala 4. N.E. All. Bagnoli.Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: Kedzierski 4, De Barros Ferreira 19, Caneschi 9, Petkovic 25, Fey 8, Di Martino 6, Mauti (L), Marrazzo 0, Bonami (L), Bermudez 0. N.E. Rawiak, Esposito. All. Barbiero.ARBITRI: Venturi, Tanasi. NOTE - durata set: 30', 24', 35', 28'; tot: 117'. Spettatori 1.200. Incasso 2175 euro. Mvp: De Barros Ferreira.

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora espugna il PalaValentia con il punteggio di 1-3 e, grazie ai tre punti ottenuti sul campo della Tonno Callipo, ottiene la matematica salvezza con tre giornate di anticipo rispetto al termine della Regular Season. I padroni di casa vincono in maniera rocambolesca e in rimonta, annullando cinque palle set, il primo parziale ai vantaggi (27-25). Sora inizia in maniera più convincente il secondo set portandosi da subito avanti 1-7 e Marra e compagni non riescono a imbastire una reazione. Si gioca punto a punto nelle fasi iniziali del terzo set, ma sono i padroni di casa a trovare quattro punti di vantaggio e a restare avanti fino al 20-16. Sora però accorcia e con l’ace di Caneschi trova la parità, 23-23. Nel finale la compagine ciociara approfitta degli errori della Tonno Callipo e fa suo il parziale con il punteggio di 23-25. Sora legittima il vantaggio e conduce le operazioni anche nel quarto parziale dopo un iniziale equilibrio. E’ ancora Caneschi a spezzare il braccio di ferro con la sua battuta jump-float. Poi ci pensa il brasiliano Joao Rafael (premiato Mvp della partita) a mettere a terra i palloni risolutori. Coach Bagnoli inserisce Marsili, Domagala e Lopez e la Tonno Callipo ha una reazione, ma non basta ad arginare la pressione avversaria. Petkovic e compagni allungano ancora e nel finale fanno loro l’intera posta in palio (20-25).
Spettatori: 1.200
Mvp: Joao Rafael De Barros Ferreira (Globo Banca Popolare del Frusinate Sora)
Daniele Bagnoli (allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): “La partita si è messa sui binari che ci aspettavamo. Doveva essere una lotta, una battaglia e così è stato. Poi quando sembrava dovessimo avere il terzo set in mano, abbiamo smesso di giocare. Ora dobbiamo guardare avanti e prepararci bene per andare a prendere punti dove il pronostico ci è sfavorevole”.
Mario Barbiero (allenatore Globo Banca Popolare del Frusinate Sora): “Non è stata una bella partita, ma è stata difficilissima. Siamo molto soddisfatti di questa squadra che fino ad adesso ha fatto i miracoli. E’ la soddisfazione di vedere che il team è sempre stato viva. Era quello che cercavamo e che volevamo”

Giocata sabato 2 marzo 2019: 
BCC Castellana Grotte – Emma Villas Siena 3-2 (28-26, 23-25, 16-25, 25-22, 15-13)
BCC Castellana Grotte: Falaschi 2, Wlodarczyk 19, Scopelliti 5, Zingel 13, Mirzajanpourmouziraji 21, De Togni 5, Pace (L), Cavaccini (L), Quartarone 0, Studzinski Rodrigues 2. N.E. Agrusti, Kruzhkov. All. Di Pinto.
Emma Villas Siena: Marouflakrani 5, Ishikawa 28, Gladyr 10, Hernandez Ramos 26, Savani 9, Cortesia 5, Caldelli (L), Giovi (L), Giraudo 1, Van De Voorde 0, Vedovotto 0, Maruotti 0. N.E. Mattei, Spadavecchia. All. Cichello.
ARBITRI: Braico, Saltalippi. NOTE – durata set: 28′, 31′, 21′, 33′, 21′; tot: 134′. MVP Wlodarczyk.

Classifica: 
Sir Safety Conad Perugia 60, Itas Trentino 57, Cucine Lube Civitanova 56, Azimut Leo Shoes Modena 45, Revivre Axopower Milano 45, Calzedonia Verona 37, Kioene Padova 35, Vero Volley Monza 33, Consar Ravenna 25, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 24, Top Volley Latina 23, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 19, Emma Villas Siena 14, BCC Castellana Grotte 10.

Prossimo turno 
11a giornata di ritorno SuperLega Credem Banca

Sabato 9 marzo 2019, ore 18.00 
Sir Safety Conad Perugia – Kioene Padova Diretta RAI Sport + HD
diretta streaming su raiplay.it 

Domenica 10 marzo 2019, ore 18.00 
Emma Villas Siena – Azimut Leo Shoes Modena Diretta RAI Sport + HD
diretta streamig su raiplay.it 

Cucine Lube Civitanova – Revivre Axopower Milano Diretta Lega Volley Channel 
Itas Trentino – Conad Ravenna Diretta Lega Volley Channel 
Globo Banca Popolare del Frusinate Sora – Top Volley Latina Diretta Lega Volley Channel 
Calzedonia Verona – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia Diretta Lega Volley Channel 
Vero Volley Monza – BCC Castellana Grotte Diretta Lega Volley Channel

Sigla.com - Internet Partner