I voti al campionato maschile

15/07/2008

Trento e Piacenza finaliste della scorsa finale tricoloreTrento e Piacenza finaliste della scorsa finale tricolore
Trento e Piacenza finaliste della scorsa finale tricolore
Chiuso un volley-mercato scoppiettante, diamo un po’ i voti di mezza estate al prossimo campionato maschile. Così, tanto per giocare. Poi il campo - come sempre - darà i suoi verdetti inappellabili e forse anche sorprendenti. Sottolineando fin da subito che sono in tanti a sognare lo scudetto, non celando le proprie ambizioni dopo campagne-acquisti altisonanti.

BRAVI, BENE, BIS. Determinata Trento, che dopo il primo scudetto vorrebbe anche la prima Champions League. Allungata inevitabilmente la panchina per i tanti impegni europei, il nucleo dei titolari è rimasto quello portante, con Vissotto al posto di Nikolov e Riad al posto di Jeroncic. Obiettivo: ripetere l’impresa storica.
Arrembante Treviso, cha ha cambiato solo il palleggiatore: via Pujol (tornato in Francia, al Cannes) e dentro il funambolico Ricardo, una scommessa che Renan sa di poter vincere. Obiettivo: lo scudetto.
Pugnace Cuneo, rinforzatasi con i tricolori Jeroncic e Nikolov, che dovrà garantire punti su punti alla solida squadra di Prandi. Obiettivo: almeno la finale.
Solida Macerata, che ha in pratica cambiato solo Paparoni con il giovin talento Martino, migliorando non poco il peso offensivo. Fefè De Giorgi dovrà lavorare su un gruppo che sarà impegnato su più fronti, tra campionato e Champions. Obiettivo: almeno la finale.
Spumeggiante Piacenza, che ha messo qualche pedina su un’intelaiatura collaudata: i volti nuovi sono quelli di Falasca, Insalata, Rak, Durante, una scommessa nel ruolo di libero. Non nuovo invece per i tifosi biancorossi Leo Marshall, tornato a casa. Obiettivo: almeno la finale.
Volitiva Perugia, attivissima su più fronti: il presidente Sciurpa ha chiuso con Bovolenta, Botti, Felizardo, Kovacevic e Savani, gran colpo. Obiettivo: almeno la finale.
Inattesa Taranto, o meglio Martina Franca, che ha sperato fino all’ultimo di trattenere in Puglia il lungo opposto brasiliano Leandro Vissotto. Il presidente Bongiovanni non è comunque stato a guardare, portando alla corte di Lattari i vari Moltò, Rodriguez, Cernic, Granvorka e Coscione. Obiettivo: almeno le semifinali scudetto.
Tranquilla Modena, che ha cambiato la diagonale palleggiatore opposto, scegliendo Travica-Kooistra al posto di Ricardo-Andrè Nascimento (tornato a casa). Andrea Giani dovrà dimostrare di meritarsi la conferma facendo divertire l’esigente pubblico gialloblù e il nuovo presidente Grani. Obiettivo: almeno le semifinali scudetto.
Tenace Montichiari, riuscita a mettere a segno in dirittura d’arrivo il colpo Paparoni dopo aver acquistato Esko, Horstink e Rauwerdink, affidati alla cura del motivatissimo Mauro Berruto. Obiettivo: le semifinali scudetto.
Decisamente interessante Padova, che ha messo a segno diversi colpi inattesi: Kral, Kromm, Maruotti, Mattera, Raymakers, e soprattutto Ramon Gato. In più il presidente Sartorati ha rinnovato il prestito di Perazzolo. Obiettivo: play off tranquilli.
Speranzosa Verona, pronta a rimpiazzare il posto lasciato vacante da Roma. I tanti nuovi sono Bontje, Dehne, Latelli, Parodi, Semenzato e Lasko, tornato in pratica a casa. Obiettivo: i play off.
Simpatica Vibo Valentia, tornata trionfalmente in A1 per restarci. Flavio Gulinelli si affiderà a Cozzi, Diaz, Sammelvuo, Shumov e al bomber Simeonov, animato da propositi di rivincita. Obiettivo: prima la salvezza, poi quello che verrà.
Da scoprire Forlì, neo-targata Yoga: Piero Molducci dovrà lavorare molto sulla chimica di una squadra interessante, decisamente rinnovata dopo la promozione. Obiettivo: prima la salvezza, poi quello che verrà.
Discreta Pineto, che ha avuto il grande merito di rilevare Milano: inevitabile una squadra completamente nuova, affidata al debuttante Paolo Montagnani. Una bella sfida per tutti, non c’è che dire. Obiettivo: la salvezza.

SEMPRE DI DOMENICA. Il campionato maschile prenderà il via domenica 28 settembre, e vivrà senza interruzioni e senza turni infrasettimanali. Era ora. In questo modo si potrà raccontare per 8 intensi mesi il campionato più bello del mondo con dovizia di particolari, senza frenesia. E anche i play off tornano al meglio delle cinque partite, per appassionare sempre più il pubblico del volley. Il prologo sarà come sempre la Supercoppa Italiana, che vedrà in campo Trento e Macerata. La grande novità sarà invece la finale contemporanea della Coppa Italia di A1 e di A2, in un week end da non perdere per nulla al mondo. Ho già voglia di iniziare…

PROFUMO DI BASKET? Dopo un anno esatto, ecco che si riparla di me quale nuovo direttore generale della Lega basket. Mi hanno detto in tanti che al volley mercato se ne è parlato tanto (io purtroppo quest’anno ho dovuto dare forfait, in quanto impegnato a Silverstone con il GP di Formula 1). Ne ha parlato anche Franco Montorro, il direttore di Superbasket che ha individuato nella mia persona la figura ideale per ricoprire questo ruolo, soprattutto in vista del rinnovo del contratto televisivo (il basket è sport professionistico e deve sottostare alla legge Gentiloni-Melandri). Il Corriere dello Sport addirittura lo ha dato per certo. Io invece smentisco categoricamente ogni voce: resto a Sky Sport per continuare ad occuparmi anche di volley. Anzi, sempre più di volley.

LEGA DONNE. A proposito: posso finalmente dirvi quali parrebbero essere i tre candidati al ruolo di direttore generale della Lega femminile: o Paolo Daidone, attuale consigliere impegnato nell'organizzazione del tour di beach volley, o Marco Brunale, giovane e valente dirigente da tanti anni ormai impegnato nell’organizzazione del campionato rosa, o Piero Rebaudengo, attualmente responsabile dei grandi eventi per la Federazione Internazionale. Se son rose fioriranno, ma a breve il presidente Mauro Fabris e il consiglio direttivo dovranno decidere il successore di Massimo Morelli, di cui ho ormai perso le tracce. Annunciando anche il nuovo contratto televisivo. Con chi, lo scoprirete solo vivendo… O meglio, solo guardando la tv.

Buona pallavolo e buone vacanze a tutti!

P.S.
Un pensiero a Julio Velasco, grande assente al via del campionato. Questa volta non perché è andato al calcio, ma perché ha deciso di attendere la chiamata di una nazionale (che non sarà la Germania). Tornerà in corso d’opera?
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