Il commento alla 21a giornata del campionato di A1 femminile

di Maurilio Anfuso

08/01/2021

VINCONO CONEGLIANO E NOVARA; MONZA FA 7 DI FILA; PERUGIA INCEROTTATA CROLLA A BUSTO
Nel turno dell’Epifania sono andate in scena le prime partite del 2021, con risultati che rispecchiano l’andamento del vecchio anno. Si torna finalmente ad avere un turno con quasi tutte le partite giocate, ad accezione del match tra Trento e Chieri.
Partiamo dall’anticipo andato in scena al Pala Radi di Cremona che ha visto il trionfo di Novara su Casalmaggiore. Smarzeck dimostra il suo valore dopo alcune prestazioni sotto tono e apre il nuovo anno con 24 punti di cui 5 a muro e un ottimo 45% di positività in attacco. La chiave della vittoria di Novara, come detto in fase di presentazione del match, è stata la differenza di prestazione al servizio, con la squadra di Lavarini capace di mettere a segno 10 ace al netto di solo 5 errori, tenendo la ricezione di Casalmaggiore ad un 18% di perfetta . Per le rosa 20 punti di Montibeller e 6 muri per Melandri.
Conegliano fa sua la sfida contro il Bisonte in poco più di un’ora, presentando nel sestetto Omoruyi (10 punti con il 71% di ricezione positiva e il 48% di perfetta in una partita dove ha ricevuto per ben 21 volte) al posto di Sylla e Butigan al posto di De Kruijf. Wolosz fa brillare tutte le sue attaccanti facendo registrare un 61% di positività in attacco di squadra che poco fa capire al muro di Firenze (orfano ancora di Belien) con l’unico muro punto fatto registrare dall’ex pantera Enweonwu per l’occasione schierata in zona 4 al posto di Guerra. Egonu firma 16 punti con un surreale 68% di positività offensiva, praticamente inarrestabile.
Numeri che faranno felice coach Mazzanti, che invece non torna con il sorriso dalla trasferta della sua Perugia in quel di Busto Arsizio. Le umbre, rimaneggiate probabilmente per le condizioni non ottimali di alcune giocatrici reduci dal Covid, abbozzano una reazione solo nella parte finale del terzo set. Attacco di Perugia molto falloso, con Carcaces che chiude con 15 punti ed un’efficienza del 14% e Ortolani che sigla 11 punti con il 3% di efficienza. Busto porta così a casa tre punti di grande valore sia per la classifica che per il morale, grazie ai 15 punti di Gray e ai 17 di Mingardi. Il prossimo step sarà quello di migliorare la ricezione (solo 22% di perfetta) per poter sfruttare al meglio il potenziale offensivo di Stevanovic che, contro Perugia, ha messo a referto 8 punti con il 64% di positività.
Monza dopo 42 giorni dall’ultima partita continua la sua striscia vincente, portandola a 7 nella trasferta contro Bergamo. Le padrone di casa non sembrano mai in partita, perdendo alla distanza il confronto in tutti i fondamentali, soprattutto in attacco che fa registrare il 28% di positività (contro il 40% delle monzesi) di squadra e con la sola Lanier (entrata nel corso del primo set al posto di Johnson) capace di andare in doppia cifra a quota 11 punti. Per Monza una prestazione solida con una buona prestazione da parte delle centrali grazie ai 4 muri di Danesi e ai 12 punti, con il 67% di efficienza , di Heyrman.
Chiude il turno il tie-break che sorride a Cuneo nella sfida contro una Brescia che, però, lotta per tutta la partita nonostante le pesanti defezioni. Infatti, con le assenze della coppia centrale Veglia-Berti, rimane la sola Botezet come centrale di ruolo. Così tocca alla nuova arrivata Hippe cimentarsi nel ruolo di centrale “ibrido”, alternando attacchi dal centro ad attacchi da zona 2. Saranno 15 i punti per la tedesca con il 64% di positività e ben 5 i muri. Oltre a questo da segnalare l’assenza del libero titolare Parlangeli, che fa soltanto un’apparizione nel quinto set. Un punto quindi meritato per Brescia, dimostrazione che la squadra è pronta a lottare fino all’ultimo per la permanenza nel massimo campionato. Dall’altro lato non può certamente essere pienamente soddisfatto coach Pistola, che ruota tanto il suo sestetto in campo alla ricerca di soluzioni che, come spesso accade, arrivano dalle sue centrali: 16 punti per entrambe le centrali piemontesi con Candi che mette a segno 6 muri e Zakchaiou che chiude con il 67% di positività in attacco. Curiosità statistica: Cuneo e Brescia sono le squadre che hanno disputato più tie-break in questa stagione, con le piemontesi che ne hanno vinti 5 su 5 mentre le lombarde che ne hanno persi 7 su 7.
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