Il commento alla 22a giornata del campionato di A1 femminile

di Maurilio Anfuso

09/02/2021

CONEGLIANO PASSA ANCHE A CUNEO; FIRENZE FRENA LA CORSA DI CHIERI; BERGAMO FA UN BEL BALZO VERSO LA SALVEZZA
In attesa della sfida di oggi che vale il recupero della 9° giornata di campionato, e che vede uno scontro chiave in ottica Coppa Italia tra Busto e Casalmaggiore e di quella di domani tra Novara e Trento che chiude il 22° turno di campionato che si è giocato nel week end, andiamo a vedere cosa ci ha lasciato questo fine settimana pallavolistico.
Non riesce nell’impresa Cuneo di fermare la corsa di Conegliano, che ottiene la ventunesima vittoria in campionato su altrettante partite giocate. Santarelli ha girato molto il suo sestetto durante la partita, con le ragazze di Cuneo che hanno comunque giocato una buona partita per due set nonostante l’assenza di Ungureanu. Conegliano parte in sordina per aumentare il ritmo di gioco con il passare dei set. In risalto i dati della ricezione di squadra (65% di perfetta e 55% di positiva) e dei muri (15 di squadra e 5 della sola De Kruijf). Le note positive per le venete sono anche i processi di pieno recupero da parte di Folie (per lei due set con 6 punti di cui 2 muri e il 67% di positività in attacco) e Sylla, che si rivede in campo entrando per alcuni giri dietro durante il match. MVP meritato per Omoruyi autrice di 20 punti con il 56% di positività offensiva. Per Cuneo 12 punti di Matos, che però mostra i suoi limiti in ricezione, dove invece si ben disimpegna Zannoni che chiude la partita con l’84% di perfetta e il 58% di positiva.
Ottima vittoria per Firenze, in una partita serratissima contro Chieri, che interrompe così la sua striscia di 5 vittorie consecutive. Trascinate dai 21 punti di Nwakalor e i 18 di Guerra, Mencarelli più contare anche sull’ottimo apporto di Ogoms, che con i suoi 15 punti di cui 4 a muro e con un efficienza offensiva del 65% da una grossa mano alle toscano per tornare al successo e ripartire con un ritrovato entusiasmo. Chieri gioca sotto le sue solite percentuali in attacco, chiudendo con un 35% di positività di squadra. Non bastano i 26 punti di Grobelna, unica attaccante piemontese a chiudere con delle percentuali offensive positive insieme al 69% di Mazzaro. Come detto in fase di presentazione del match, questa vittoria e soprattutto come è arrivata, possono essere un’importante punto di ripartenze per le bisontine.
Infine, fa un bel balzo verso la salvezza Bergamo che, nel derby casalingo contro Brescia, ottiene tre punti che portano il bottino a quota 20, con 10 punti di vantaggio dall’ultima piazza occupata proprio dalle bresciane. Per la squadra di Micoli molte le cose di cui rammaricarsi visto l’andamento del match, con il muro che fatica a contenere gli esterni di Bergamo, che vengono rigenerati dall’ingresso di Prandi al palleggio. Loda, Enright e Lanierchiudono rispettivamente con 19, 17 e 19 punti, con un’ottima prestazione anche da parte di Mio Bertolo che chiude la sua partita con 10 punti e il 70% di efficienza offensiva. Brescia gioca una buona partita dal punto di vista difensivo, con Parlangeli che si esibisce in diversi ottimi interventi, ma trova punti solo dai suoi due opposti: prima Nicoletti, poi Hippe, poi ancora Nicoletti che entrando con un doppio cambio firma un parziale di 6-0 in rimonta che sembrano poter spingere Brescia ad arrivare almeno al tie-break. Alla fine la squadra torna da Bergamo con zero punti e con molti rimpianti per l’andamento della partita. Jasper e Cvetnic non riescono a far registrare percentuali offensive degne di nota (33% la prima e 29% la seconda) e Hippe (14 punti) e Nicoletti si alternano nel ruolo di opposto. Per Brescia adesso l’obiettivo diventa quello di essere più cinica e sfruttare meglio le occasioni che si presentano, magari cercando soluzioni alternative (Nicoletti e Hippe in campo insieme?) per migliorare una situazione in classifica che, con il passare delle giornate, mette sempre più Brescia con le spalle al muro.
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