Il commento alla quinta giornata del campionato di A1 maschile

di Emanuele Zanini

06/11/2012

Il commento alla quinta giornata del campionato di A1 maschile
Trento-Cuneo (3-0): Nettisssimo il divario visto ieri al Palatrento. I padroni di casa, non ancora al top (dei 3 schiacciatori solo Juantorena raggiunge il 50% in attacco…), sfodera comunque una prestazione corale di tutto rispetto, con un collettivo che è il medesimo della passata stagione e si ritrova preziosi automatismi, in particolare nella fase muro-difesa. Altra Giornata da dimenticare per Cuneo, dopo la sconfitta di 7giorni fa a Latina: anche contro Trento i piemontesi faticano con l’attacco di squadra (44%), si salva solo Sokolov (17pt 50% in attacco 1MV e 1 Ace) delude ancora Nghapeth (8 pt..39% in attacco e 36% in ricezione) non fa meglio Wijsmans (solo 5 pt. in attacco per lui con il 38%, risultando poco incisivo al servizio). Evanescente il centrale Rossi (1pt…) sostituito quando ormai era troppo tardi da un ottimo Mastrangelo (3 colpi vincenti su 4 in attacco e 2 MV), tenuto inizialmente ed inspiegabilmente in panchina. Indeciso e statico De Pandis nel ruolo di libero, non è certo facile sostituire uno come Henno. Oltre alle statistiche credo comunque che a Cuneo manchi, per ora, la “forza” del collettivo che non si misura di certo solo con i numeri.

Piacenza-Modena (3-1): Piacenza riscatta l’opaca prova casalinga fornita contro Vibo e si aggiudica il Derby dell’Emilia. In una partita che verrà sicuramente ricordata più per la vicenda Simon che per lo spettacolo sportivo offerto sul campo dove si vedrà, paradossalmente, l’attacco di Modena al 50% contro il solo 44% di Piacenza ….ma soprattutto, alla fine si conteranno ben 53 errori al servizio ripeto 53!! (Modena 33 e Piacenza 20). Una partita in cui l’esperienza dei giocatori di Piacenza (Papi-Zlatanov-Fei) ha avuto la meglio sulla giovane Modena in particolare nel 2° e nel 4° set terminati 25-23. Per Modena buone le prove di Sala ( 13 pt 65% in attacco e 3 MV) e Celitans ( 26 pt . 64% in attacco), deludente Kooy (-10 il computo per lui tra PV-PP, dove spiccano 9 err. al servizio e 5 in attacco). Buona prova a muro di Piaceza (14 a 4 i muri vincenti).

Macerata-Latina (3-0): I campioni d’Italia pur privi di Savani infortunatosi nell’allenamento del mattino hanno dominato nei primi 2 parziali e nel 4° set, sempre in vantaggio e con identico punteggio di 16-10 al 2° Time out tecnico, 6 punti non sono semplici da recuperare figuriamoci quando ti trovi di fronte i campioni d’Italia. Nettisssimo il divario in attacco (51% a 41%) ed a muro (10 a 3 MV) tutto in favore ovviamente di Macerata. Per Latina il migliore dei 3 schiacciatori risulterà Troy con il 42%. I padroni di casa un ottimo Starovic ( 55% in att.) ed il “solito” Parodi (57% in att) possono permettersi, addirittura, di avere uno Zaytsev che “tira il fiato” (38% in attacco) e solo 20% in ricezione con 4 errori. Poi al resto ci pensa la super coppia al centro Stankovic (14pt)-Podrascanin (10pt), completi, affidabili ed implacabili. Assolutamente sono fra i MB (MidleBlocker) più forti al mondo.

Vibo-Ravenna (3-0): Tutto facile per Vibo che deve lottare solo nel 1° set, poi Ravenna si “perde” e si lascia ancora una volta andare, troppo remissiva e arrendevole, con percentuali d’attacco ancora insufficienti, solo 41% ed un muro poco efficace (anche questo fondamentale è il peggiore del campionato: saranno solo 4 i muri vincenti alla fine del match). Vibo ringrazia ed incamera 3 punti pesanti, ottimo Urnaut (68% in attacco) nella giornata in cui ha faticato più del previsto Klapwijk ( 6 err. e 0 ace al servizio e “solo” il 42% in attacco).
Perugia-S.Giustino (3-2): Perugia si aggiudica questo derby tanto atteso che ha regalato mille emozioni fra alti e bassi da ambo le parti. Per la squadra di Perugia ancora una volta, in questa prima stagione in A1, si conferma leader tecnico assoluto N.Petric con 28 pt dei quali 25 ottenuti in attacco (52%). Sostanziale parità a muro: 12 PG e 13 S.G. dove spiccano i 7 personali si Bhome, attualmente 4° nella speciale classifica dei muri vincenti con 16 punti. In attacco prevale S.Giustino (47% a 41%) ma i troppi errori in questo fondamentale 10 (7 di Van De Dries) alla lunga condizionano l’esito della gara. Entrambi i tecnici hanno cambiato il palleggiatore durante il corso della gara Mc Gibbin per Torre (2° set) e Van Harkamp per Daldello, quest’ultimo cambio ( 4° set) si è poi rivelato decisivo.

Verona–Castellana (3-1). Gli scaligeri hanno diversi motivi per gioire al Palaolimpia (campo ostico per tutti): sono tornati alla vittoria e ai 3pt., hanno ritrovato un buon Gavotto (13pt e 47% in attacco), hanno recuperato De Marchi pedina fondamentale dal punto di vista tecnico e mentale, ed hanno rivisto le ottime potenzialità del giovane The Horst (autore di 24pt. 62% in att. e 3Mv.). Castellana al momento ha uno dei peggiori attacchi della serie A1, ma soprattutto non ha ancora trovato gli uomini “giusti” a cui affidarsi nei momenti di difficoltà; ieri Menzel non è mai entrato veramente in partita ed ha chiuso con il solo 9% (!!) in attacco. Tutto ciò fa pensare ad un involuzione del gioco e soprattutto a carenze “caratteriali” vedi l’incapacità di impensierire Verona nel 2° e nel 4° set persi rispettivamente a 14 ed a 18. Nota positiva la buona prova di A.Ferreira entrato nel corso del 2° set (12pt per lui 47% in attacco e 4 Aces).

Molte squadre sono ancora alla ricerca di un’identità precisa o meglio di consolidare le modalità delle fasi di gioco, precisamente le fasi side-out e B.Point e quando affrontano quelle che possono contare sugli automatismi “costruiti” con tante partite “vissute” nella passata stagione difficilmente riescono ad avere la meglio. Trento per ora è “fuori classifica” ma presto riprenderà il posto che le spetta e che di settimana in settimana si meriterà.
P.s. Non voglio ferire l’orgoglio di nessuno ma il mio commento tecnico non è indirizzato alla “persona” in quanto tale, ma alla prestazione della squadra o del singolo giocatore, pertanto è e rimane un commento puramente tecnico e non un giudizio personale.
P.s.2.
Permettetemi il mio personale in bocca al lupo a Cristian Savani per un veloce e completo recupero!
Alla prossima…..di Emanuele Zanini
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