Il commento alla sesta giornata del campionato di A1 maschile

di Emanuele Zanini

12/11/2012

Emanuele Zanini in bagherEmanuele Zanini in bagher
Emanuele Zanini in bagher
Turno di campionato molto interessante che ora offre una classifica piu “omogenea”, con Macerata a parte (18 punti e percorso netto), con la gara Trento–Modena da recuperare a fine mese. Sesta giornata che porta la prima vittoria in campionato (netto 3-0 casalingo) per S.Giustino e Castellana Grotte e soprattutto che verrà ricordata a lungo per la prima e prestigiosa vittoria di Ravenna sul glorioso campo di Modena. Questi risultati ci confermano, ancora una volta, che nello sport e nella pallavolo in particolare nulla è scontato (nel campionato polacco clamorosa la sconfitta casalinga del Resovia, campione in carica, in vantaggio 2-0 e sconfitto per 3-2 dal Cztestochowa, che dopo 5 giornate era ultima in classifica a zero punti!! Lesson N.1: never understimate the opponent).
Latina-Trento (0-3): Trento sta tornando “ the wonderfull“ macchina da punti che colleziona 3-0 o 0-3, poco cambia…….e soprattutto sta recuperando le prime posizioni e probabilmente presto sarà un testa a testa con Macerata per la prima posizione della classifica. Il match ha evidenziato la supremazia degli attaccanti (67% TN e 52% di LT) rispetto al muro-difesa (muri vincenti 7 a 4 per Trento). In effetti l’attacco di Latina con Rawerdink (58%) e finalmente Jarocz (14pt con il 50%), Gitto (4 su 4) non è andato male, ma non è stato sufficiente per impensierire più di tanto Trento trascinata da Stotkr e Jantorena formato “Monster”, per il ceco 73 %, con 0 err. e 0 murate subite…. è difficile fare meglio; non è da meno Osmany che sta tornando ai suoi livelli (dopo un inizio di stagione al di sotto del suo potenziale) con il 75 %, 1 err. ed 1 muro subito, non dimentichiamo poi i 2 centrali (Djuric 63% e Birarelli 100% !!!!). Che dire? Ancora una volta bravissimo Raphael (quanto mi piacerebbe vederlo in Nazionale assieme a Bruninho….qualità e talento, ci sarebbe solo l’imbarazzo della scelta). Unico neo per Trento il numero di errori al servizio, ben 18 in 3 set, media errore per set molto al di sopra della passata stagione. Ma sono certo che l'esperto Stoytchev saprà rimediare e prendere i correttivi piu appropriati.
Cuneo-Piacenza (3-0): Esordio amaro per Simon (8pt. 60% e 2 muri), grandissimo talento che appena riprenderà il ritmo gara ci farà vedere tutto il suo valore. I padroni di casa, con la solita illuminata regia di N.Grbic (59% attacco di squadra), hanno sfoderato una delle migliori prestazioni stagionali e, finalmente, con Ngapeth puntuale e preciso in ricezione (nessun errore), Sokolov best scorer del match (16pt.) ed un ritrovato Wijsmans (82% in att.). Piacenza al contrario fatica molto contro la buona organizzazione muro-difesa di Cuneo (a dirigere i lavori un Mastrangelo titolare per tutta la gara) e chiude con un “modesto” 46% in attacco di squadra, troppo poco per essere competitivi contro la Cuneo vista ieri. Forse tutti si aspettavano troppo da Simon, ma un conto è allenarsi, un altro tornare ad esprimere qualità e continuità in gara.
S.Giustino-Verona (3-0): S.Giustino festeggia la prima vittoria stagionale su una spenta ed arrendevole Verona. Novità tecnica di rilievo: fuori Van De Dries sostituito, ottimamente, nel ruolo di opposto dal giovane sloveno Cebulj che con i suoi 22 pt, 50% att, 4MV e 1 ace, ha letteralmente trascinato la squadra, rafforzata nella linea di ricezione con l’esperto e sempre grintoso Mattioli. Ottima la prova di De Togni (72% att e 2MV con 19 battute senza errore). Verona, incolore e remissiva nell’atteggiamento, ha commesso troppi errori (11 in attacco e 14 al servizio) e soprattutto ha fornito una prova insufficente in attacco (36% di squadra). Per vincere le partite non basta solo l’esperienza ma serve anche “energia” fisica e mentale e ieri per Verona il solo De Marchi ha mostrato di averne.
Macerata-Perugia (3-0): Tutto facile per Macerata che gioca forzatamente, visti gli infortuni occorsi a Kovar e Savani, con i due schiacciatori-ricevitori (Parodi-Zaytsev) e Starovic (opposto). Comunque la differenza di potenziale rispetto a Perugia è netta, gli umbri riescono con molta fatica a tenere il “passo” dei campioni d’Italia solo nel 1° set, poi l’attacco di Macerata (54%) ed il servizio, con uno Starovic strepitoso dalla linea dei 9 metri (6 ace per lui) scavano, inesorabilmente, un differenziale profondo fra le due squadre.
Castellana Grotte-Vibo (3-0):
Castellana Grotte si aggiudica meritatamente il derby del Sud con una prestazione attenta e volitiva dominando in particolare nel fondamentale d’attacco (55% a 36% alla fine). Per Castellana prove maiuscole per A.Ferriera ( 67% in attacco e 63% perf. in ricezione) e Yosifov (83% att. 4MV ). Vittoria cercata e voluta che si è vista in particolare dall’atteggiamento difensivo che ha limitato il rendimento di Klapwijk (47% ma 5err. e 4 murate subite) ma soprattutto ha letteralmente “stoppato” la diagonale di posto 4 Kaliberda e Urnaut ( 5 punti solamente per loro in tutto il match, di cui 0 su 7 per Kaliberda).
Modena –Ravenna (1-3). Inattessa e dolorosa sconfitta per Modena, che davanti ai 3000 del PalaPanini (nota sempre posisitiva) soffre e soccombe contro Ravenna fino a ieri a 0 punti. Un plauso va sicuramente a Ravenna che, con la complicità della squadra di casa, offre finalmente una prestazione sopra le righe con un attacco che “tocca” percentuali solo sognate fino ad ora (56% di squadra). In evidenza Zanuto 60%, Creus (ex ti turno) 69% e Mengozzi 79% ma una citazione particolare (ed un affettuoso saluto personale, ho un bellissimo ricordo delle due stagioni passate con lui a S.Giustino e Monza) va a T. Zhukousky vera anima della squadra, energia, temperamento e personalità da vendere (ai tanti giovani Italiani e non vorrei ricordare che anche questi sono talenti) autore di 10 punti (3ace , 5att. e 2MV), per un palleggiatore non è facile andare in doppia cifra. Modena commette ancora una volta tanti errori al servizio (6 di Kooy) e un muro solo 4MV ieri con una media a set (1,89) per ora preoccupante. Il “guerriero” Celitans 23 punti (56% in att. 2 MV. e 2 ace) non può fare tutto da solo……la giovane Modena incassa la batosta, ma impara la lezione!
Sigla.com - Internet Partner