Il commento delle protagoniste di Crema sulla promozione in serie A1

di Sergio Martini

21/05/2012

Elisa Togut festeggia la promozione in A1 di CremaElisa Togut festeggia la promozione in A1 di Crema
Elisa Togut festeggia la promozione in A1 di Crema
Crema festeggia la promozione in A1 al Pala Farina. Le premiazioni hanno suggellato la finale contro Casalmaggiore, degno avversario della prima formazione cremonese ad arrivare nell'Olimpo del volley femminile. Una festa che dura a lungo e a cui abbiamo sottratto per un attimo due protagonisti del successo dell'Icos, la capitana Elisa Togut e il tecnico Leo Barbieri. La campionessa mondiale del 2002 ha aggiunto un altro tassello ad una carriera fantastica. “Un'altra grandissima soddisfazione anche per come è arrivata. Siamo arrivate quarte nella regular season e siamo state brave a vincere tutte le partite dei play off e a far vedere tutto il nostro valore. Abbiamo fatto cerchio fra di noi perchè conoscevamo la forza di questa squadra e la posta in palio ci ha stimolato per portare a casa questa promozione”. Elisa torna in A1, quasi un atto dovuto alla sua carriera.
“Credo che l'A1 sia una categoria che mi appartiene e ci torno vincendo per questa società e per questa squadra, una bella soddisfazione. Un percorso incredibile quello che abbiamo fatto nei play.off. Siamo andate a vincere a Loreto e da lì è partita la nostra marcia inarrestabile. Ora voglio godermi la promozione e del futuro ne parlerò con la società”. Anche il tecnico Leo Barbieri sottolinea la storia di una società che dalla B2 è arrivata prima in A2 e poi in A1 in pochi anni. “I nostri play-off sono stati straordinari perchè abbiamo vinto tutte le partite di cui tre in trasferta, una a Loreto e due qui a Viadana. Abbiamo giocatrici importanti come Elisa e Manuela che ci hanno dato una grossa mano ma in quattro anni abbiamo costruito un percorso importante perchè siamo partiti dalla B2 con grande umiltà e siamo qui a goderci questa promozione. Siamo arrivati ai play- off con una condizione fisica ottimale grazie al lavoro del nostro preparatore atletico e questo ci ha aiutato molto. Siamo cresciuti strada facendo cementando il gruppo e la nostra vittoria non è frutto della casualità. Volevamo arrivare in forma nel momento decisivo e così è stato. Quando è caduta l'ultima palla ho pensato alla proposta che il presidente mi aveva fatto quattro anni fa. Ci avevo pensato un attimo e se era possibile pensare di arrivare in A1 difficilmente era ipotizzabile il salto in A1 così velocemente. Sono orgoglioso perchè con la società e lo staff tecnico abbiamo costruito i nostri successi a suon di lavoro e questa è la più grande soddisfazione per un allenatore, arrivare con le tue gambe dopo che hai lavorato tanto. Non spaventa a noi e al presidente essere in A1 con la consapevolezza delle difficoltà che andremo ad incontrare ma continueremo con la politica di un passo alla volta”. Lo stato d'animo della Pomì ce lo riporta Monika Kucerova, grande campionato il suo concluso con l'amarezza finale. “Onore al Crema, una squadra che ha dimostrato di essere forte e si merita la promozione in A1. Potevamo allungare questa serie e spiace non esserci riuscite. Ma la fortuna non è stata dalla nostra parte e quella occorre sempre alla fine di una stagione stressante. E' difficile fare ora un bilancio perchè c'è la tristezza di come è andata a finire ma siamo contente per la stagione che abbiamo disputato. Peccato per i nostri tifosi perchè volevamo vederli festeggiare con noi ma non è stato così.”.
Dopo la partita le ragazze di Casalmaggiore sono andate a salutare i loro tifosi ricevendone gli applausi nonostante fosse Crema a festeggiare. Un altro esempio di come il volley non teme confronti con gli altri sport.
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