Il doposcuola di Dubovy Log

di Guido Molinaroli

07/02/2015

Il doposcuola di Dubovy Log
LA SCELTA DI DUBOVY LOG
All’ottimo servizio fatto da Elsa Malacalza (https://www.youtube.com/watch?v=sXUGbhYyFbQ) che ci ha accompagnato nella missione a Dubovy Log, mi permetto solo di fare una piccola, ma preziosa precisazione che – nel poco tempo a disposizione e indaffarati dagli aspetti tecnici e organizzativi per l’apertura del Doposcuola – non sono riuscito a comunicarle. I minorenni del villaggio che sono stato ospitati in Italia (e, più precisamente, nel piacentino) sono solo due ragazze. Proprio dalla loro situazione – oltre che dall’attenzione che Mondo in Cammino sta rivolgendo al villaggio da più anni - ha preso il via la fase di rilancio del Doposcuola a Dubovy Log.
Roberta Alzeti, volontaria di Piacenza, da anni ospita queste due ragazze. Le ragazze fino a 2 anni fa vivevano a Dobrush; in seguito hanno dovuto seguire la mamma, divorziata e senza occupazione, a Dubovy Log dove le avevano offerto una casa e il lavoro nel kolchoz.
Roberta che aveva visto il video “Oltre la sbarra” su Dubovy Log (https://www.youtube.com/watch?v=AbfHc4RYt1s) e letto i precedenti reportage di Mondo in Cammino, ne resta profondamente turbata e mi cerca (si era nell’ottobre del 2013). Da quell’incontro nasce la mia proposta di rilanciare il progetto del “Doposcuola”, già realizzato – in altre condizioni e in un contesto diverso dall’attuale - da Mondo in Cammino fra il 2006 e il 2008.
Roberta, entusiasta e partecipe, comincia a dare il via ad iniziative di finanziamento a livello piacentino coinvolgendo diverse realtà locali; da parte mia cerco di ricondurre il progetto in un ambito nazionale sia a livello di attenzione massmediologica che di target e svolgo una missione specifica a Dubovy Log nel luglio 2014 (http://www.progettohumus.it/public/forum/index.php?topic=2227.0).
Fra le persone coinvolte da Roberta, c’è il presidente del Copra Volley di Piacenza, Guido Molinaroli che vado a incontrare, assieme a Roberta, il 24 ottobre 2014. La sintonia d’intenti è immediata: Guido si impegna in proprio a sostenere il progetto con una cifra rilevante. Da quel momento, grazie all’intervento di Guido, i passaggi si susseguono frenetici: nella prima metà di novembre 2014 sulle maglie sociali del Copra Volley – sia in Super Lega che in Champions League (http://www.progettohumus.it/public/forum/index.php?topic=2242.0) - compare la scritta a sostegno dei bambini di Dubovy Log; nella prima settimana di gennaio 2015 Roberta, CarloTirelli (altro volontario del piacentino) e il sottoscritto – ci rechiamo a Dubovy Log dove scegliamo il locale, prendiamo gli accordi per la sua ristrutturazione decidendo la data dell’inaugurazione; nelle restanti tre settimane di gennaio 2015 il Doposcuola viene messo nelle condizioni di potere funzionare e vengono coinvolte le persone locali che lo dovranno gestire; il 3 febbraio 2015, infine, l’inaugurazione ufficiale a cui, oltre al sottoscritto, partecipano Guido Molinaroli e la giornalista del quotidiano “Libertà” di Piacenza, Elisa Malacalza.
Questa la cronaca recente, ma il Doposcuola, che operativamente potrà funzionare grazie al contributo sostanziale e determinate di Guido (senza il quale, non avremmo potuto sicuramente partire, ma a cui, però, si dovrà affiancare l’impegno di tutti noi volontari per aggiungervi quote di autofinanziamento o di altri sostenitori – il Doposcuola ha un impegno finanziario di circa 20.000 euro per annualità), non avrebbe potuto sussistere come progetto senza lo sforzo e l’attenzione che Mondo in Cammino ha rivolto negli ultimi 15 anni al destino del villaggio e dei suoi abitanti, senza l’investimento nella fiducia reciproca e grazie alla condivisione e partecipazione sentita come tale dai residenti e non percepita come “curiosità” verso i “patrioti di Chernobyl” (così come si definiscono alcuni di loro), senza l’ormai assodato riconoscimento istituzionale provinciale consolidato anche grazie ad altre iniziative portate avanti da Mondo in Cammino – assieme ad altri partner - in quella realtà territoriale, come il progetto “Acqua pulita” attuato fra il 2008 e il 2011 e consistente nella messa a norma dei pozzi e nella dotazione di filtri e pozzi per la captazione di acqua non contaminata (http://www.mondoincammino.org/include/progetti/acquapulita.pdf). E’ stato un lavoro faticoso che ha creato le premesse e che le ha riconfermate quando la speranza sembrava svanire e quando il destino e diverse scelte istituzionali – imposte dal governo - sembravano remare contro (come la chiusura di tutti gli edifici pubblici di Dubovy Log). La strana alchimia determinata dai vari percorsi compiuti in questi ultimi anni ha dato un ruolo rilevante all’azione del volontariato, riconosciuta ufficialmente dalla presenza delle istituzioni all’inaugurazione del Doposcuola: queste hanno presenziato di propria iniziativa e, attraverso le parole di circostanza e di ringraziamento pronunciate, hanno fatto chiaramente e inequivocabilmente intendere la resa sociale del governo provinciale di fronte a una realtà locale di degrado, contaminazione e povertà a cui non riescono a fare fronte e a cui, soprattutto, non riescono a dare prospettive, come, invece, cerca di fare il Doposcuola.
Pertanto, senza comprendere il lavoro pregresso di Mondo in Cammino, senza apprezzarne le sconfitte subite e le ripartenze, non si può comprendere l’attuale Doposcuola di Dubovy Log, rinato come un’araba fenice. Un’araba fenice a cui hanno ridato un soffio vitale Roberta, Carlo, Guido, la realtà del piacentino e con loro tutti quelli che concretamente e moralmente cercano di contribuire con una partecipazione che mi sta commuovendo, soprattutto per solidarietà di intenti. Per rendervi partecipi del percorso compiuto in questi anni vi invito a leggere qui: http://www.progettohumus.it/public/forum/index.php?topic=2208.0

Per Elisa: ho dovuto fare la piccola precisazione riportata perché ho fatto presente più volte che, tranne le ragazze accolte da Roberta, nessun altro bambino partecipa e ha partecipato a campagne di risanamento in Italia o all'estero. Questa situazione sta facendo sì che alcune associazioni stiano provando ad attivarsi per inserirli in campagne di risanamento, per superare anche questo isolamento dalla rete solidaristica dell'accoglienza. E questo sarebbe un ottimo risultato per i bambini, oltre che un plusvalore per l'attenzione mediatica e solidaristica nei confronti di Dubovy Log e di tutta la realtà (Doposcuola compreso). Ecco la ragione della necessaria precisazione.
Sigla.com - Internet Partner