Home
Editoriali
Volley story e interviste
News
Campionato maschile
Campionato femminile
Attività internazionale
Coppe europee
Beach volley
Olimpiadi di Rio 2016 - Volley
Olimpiadi di Rio 2016 - Beach Volley
Olimpiadi di Tokyo 2020 - Volley
Olimpiadi di Tokyo 2020 - Beach Volley
Volley mercato
Competizioni
Volley Maschile
Volley Femminile
Eventi
Libri
Guida al Volley
Altri libri
‹
›
Editoriali
Volley story e interviste
News
Volley mercato
Editoriali
>
Il futuro nebuloso dello sport italiano
Il futuro nebuloso dello sport italiano
05/07/2020
Lo sport sta vivendo un momento davvero complicato
e sta facendo riflessioni determinanti in vista della prossima stagione convito che il futuro sia una corsa a ostacoli. La ripresa sarà tutt’altro che semplice, con p
roblemi di carattere economico, di pubblico negli impianti, di utilizzo delle palestre, di reperimento delle risorse e di reclutamento
. Proprio per questo motivo i presidenti di tre importanti Federazioni come il volley, il basket e la pallamano hanno voluto rendere pubblico il proprio pensiero in una unica occasione condivisa, a conferma del fatto che i problemi sono comuni a tutti. Ecco evidenziati alcuni dei passaggi più significati di
Bruno Cattaneo, Gianni Petrucci e Pasquale Loria
. Intanto però purtroppo
dal Governo è arrivata una bella mazzata allo sport, e di conseguenza alla nostra amata pallavolo.
NIENTE CREDITO DI IMPOSTA.
Era il provvedimento più atteso da tutto lo sport come ancora di salvataggio nel periodo post-covid e invece
non c’è traccia del credito di imposta
nel testo di conversione del
“Decreto rilancio”
presentato alla
Commissione Bilancio della Camera
. Di conseguenza amareggiato e condivisibile il commento del
Comitato 4.0
costituito da
Lega Pro, Lega Basket Serie A, Lega Nazionale Pallacanestro, Lega Basket femminile, Lega Volley Maschile e Femminile, Lega volley maschile e Fidal Runcard
che ha lavorato (invano?) a una azione di sensibilizzazione sia sulle forze politiche di maggioranza che di opposizione, nonché sul Governo. “Dispiace apprendere che l'
emendamento al Decreto Rilancio
finalizzato
a introdurre un credito di imposta sulle sponsorizzazioni
sia stato respinto dalla Commissione Bilancio della Camera. La misura è stata proposta per
supportare la principale fonte di ricavo dei club
che, a differenza della Serie A del calcio, non beneficiano di diritti tv o di altre forme di supporto,
incentivando le aziende e i mecenati
che, a causa delle ripercussioni della crisi,
saranno ancora più in difficoltà nel sostenere le società sportive attraverso sponsorizzazioni.
Con la mancata approvazione di questo incentivo
si getta nell’incertezza il futuro dello sport italiano professionistico e dilettantistico di alto livello
, bloccando di fatto quell’“ascensore” sportivo che rappresenta allo stesso tempo un presidio sociale unico in tantissime aree del paese in cui si coltivano i talenti delle ragazze e dei ragazzi chiamati a rappresentare l’Italia nell’ambito delle specialità olimpiche e non solo.
È una battaglia di civiltà sportiva
: le gestione dello sport italiano deve passare attraverso interventi strutturati e non finalizzati alla propaganda o al facile consenso. Rivolgiamo questo accorato appello affinché
tutta l’intellighenzia sportiva italiana remi nella stessa direzione
, cosa che a oggi è stata clamorosamente e inopinatamente disattesa. Lasciare indietro lo sport di squadra vuol dire ridurre le risorse e, indirettamente,
meno attività sociali, meno posti di lavoro e meno gettito fiscale
. Chiediamo dunque che la misura venga adottata nei prossimi provvedimenti, e comunque un confronto strutturato con il
Ministro dello Sport Spadafora e il Ministro dell’Economia Gualtieri
”. Nel nuovo testo sono entrati 30 milioni per finanziare le società dilettantistiche e 5 per le attrezzature paralimpiche.
Lo sport a questo punto rischia davvero grosso
, e se il provvedimento non verrà rivisto sul suo futuro incombono nubi a dir poco plumbee…
IL CATTANEO-PENSIERO
. Ecco invece alcuni dei concetti espressi dal
presidente della Federazione Pallavolo
. “
L’Italia
con grande orgoglio è stabilmente ai primi
posti delle Olimpiadi estive e invernali
. Questo importante risultato migliorerebbe ulteriormente se ci fosse all’interno della scuola la possibilità di
sviluppare un’attività sportiva adeguata
: sarebbe fondamentale perché oggi le nostre società di pallavolo, di basket e pallamano
vanno nelle scuole e viene quasi fatta una concessione
, non una forma di partecipazione, ma di tolleranza.
Dovrebbero invece essere favorite all’utilizzo delle palestre
, sempre tenendo conto di tutte le misure che devono essere adottate. Avevamo avuto assicurazioni dal
Ministro dello Sport Spadafora
, che si sta impegnando molto per la
ripartenza di tanti sport come il nostro beach volley
, ma evidentemente deve essere un’impostazione generale: quindi
serve un cambio di mentalità sulla responsabilità dell’attribuzione degli spazi in orari extra didattici
. Altro problema è quello della
ripartenza dell’attività
: io sono molto contento che il calcio abbia ripreso, però onestamente faccio fatica a pensare che si possa giocare a calcio, ma non si possa giocare a beach volley. Dovevamo ripartire all’inizio di giugno, poi alla metà di giugno, poi alla fine di giugno, e
al momento attuale non abbiamo certezze
. Abbiamo bisogno che le istituzioni
ci diano indicazioni chiare e tempestive
, anche perché la stagione estiva è ormai entrata nel vivo. L’ultima considerazione importante è quella della “
responsabilità
”. Così come è stata delineata adesso, non è molto chiaro se sia di tipo esteso - parliamo quindi responsabilità di carattere penale - o se debba essere ricondotta, come io penso, solo nei casi previsti dal codice penale vigente quali i casi di fattispecie dolosi, o assimilabili a colpa grave. Io ogni giorno
sento tantissime società che vogliono ripartire
, hanno un entusiasmo incredibile e noi non possiamo permettere che perdano questa passione. Posso garantire che la nostra Federazione farà il massimo per premiare la loro voglia di ripartenza”.
IL PETRUCCI-PENSIERO.
Queste le riflessioni del
presidente della Federazione Pallacanestro nonché ex-presidente del Coni
. "Siamo le Federazioni per gli sport di squadra con maggiore attività dopo il calcio: abbiamo interessi e problemi comuni, come ad esempio il
credito d'imposta
, e abbiamo il
dramma sportivo delle palestre scolastiche
: vogliamo chiedere alla
Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina
di prevedere una norma che escluda l'utilizzo delle palestre dalle attività non sportive visto che è nelle sue possibilità. Per i
giocatori professionisti
, la FIP ha redatto un protocollo severo e anche costoso e siamo pronti a fare programmi e dare contributi affinché si riprenda al più presto. Il basket
vive soprattutto di introiti al botteghino e di abbonamenti
. Non capiamo perché
i teatri possano riaprire con il distanziamento e i palazzetti no
: ci diano risposte logiche. Non ammettere il pubblico crea seri problemi, e noi vogliamo farlo nel rispetto delle norme.
Non giocando si perde la filosofia della disciplina, spazio sui media
, e si afferma una monocoltura del calcio. Ultima battuta sulle
mascherine
. Lo studio del
Politecnico di Torino
insieme al Coni, cui FIP e FIPAV hanno contribuito, ha dato il suo risultato: però tengo a ripetere che
non vogliamo che si giochi con le mascherine, ma a volto nudo”
.
IL LORIA-PENSIERO.
Idee chiare anche per il
presidente della Federazione Pallamano
. “
Lo sport di base si fonda sull’organizzazione dei campionati
, dalla Serie A fino all’attività giovanile.
Oggi è necessario ripartire
, perché i dati sono sotto gli occhi di tutti circa l’evoluzione della pandemia e ci dicono che possiamo porci il problema della ripartenza.
Noi ci auguriamo di farlo a settembre
, o che comunque il Governo e le autorità scientifiche ci diano delle linee da seguire anche sull’eventuale aggiornamento dei protocolli federali. Ritengo che
per salvare il nostro movimento sia necessario ripartire sia nell’alto livello, sia ancora di più sul versante giovanile
. Come Federazioni di sport di squadra, abbiamo messo in campo
aiuti economici nell’ambito dei nostri bilanci e delle nostre risorse
, ma prevedo che questo supporto alle società
dovrà protrarsi anche fino all’inizio del 2021
, se non per tutto l’anno venturo. Sarebbe ora che pure su questo versante il Governo potesse dotarci di risorse aggiuntive per supportare i nostri affiliati e permetterci di tornare ad utilizzare le nostre risorse per l’attività più propriamente federale e quindi rivolta anche e soprattutto alle squadre nazionali, all’attività di base e in generale alla promozione delle nostre discipline”.
RANKING FIVB.
La
Federazione Internazionale
ha intanto reso pubblico il nuovo ranking mondiale. Tra gli uomini
l’Italia
occupa il settimo posto con 288 punti alle spalle di
Brasile
(leader con 427 punti),
Polonia
(384),
Stati Uniti
(365),
Russia
(317),
Argentina
e
Francia
(appaiate a quota 291). Meglio invece l’
Italia femminile
, che figura al quarto posto con 300 punti dietro alla
Cina
(prima con 391), agli
Stati Uniti
(382) e al
Brasile
(328). Bisognerebbe risalire di qualche posizione per ridare nobiltà alle nostre nazionali…
LE NOVITA’ DEL VOLLEY-MERCATO.
Continua il fermento sottorete: nonostante tutto, molte società si stanno muovendo per migliorare i propri organici in vista della prossima stagione, con un’infinità di operazioni già definite (
nell’apposita sezione su dallarivolley.com trovate tutte quelle di maggior rilievo
). In attesa di rigustarci il campionato più bello del mondo,
speriamo che da ottobre tutto possa rientrare più o meno nella normalità
e che il pubblico possa tornare nei palasport, pur se in forma contingentata. Intanto la
Lega maschile
sta pensando a una splendida overture con la
Supercoppa
organizzata a fine agosto-inizio settembre o nella suggestiva cornice dell’
Arena di Verona
o nella magia del
Teatro Greco di Taormina
. Un bellissimo modo per festeggiare il ritorno alla vita.
I CAMPIONI AL FANTINI
. Martedì all’insegna dello sport nel consueto appuntamento in diretta
Facebook
e
Youtube
sulla pagina Fantiniclub
. Dalle 21.00 ci saranno
Maurizia Cacciatori, Giacomo Sintini, Giuliano Razzoli e Gigi Datome
: prenderemo spunto dai libri che hanno scritto per fare riflessioni a 360° su volley, basket, sci e Olimpiadi. Ci divertiremo: vi aspetto in tanti!!!!
Buona pallavolo e buona vita a tutti!
precedente:
Lo sport italiano al "Redde rationem"
successivo:
Al via l'AIP, con il protocollo che blocca le attività
Editoriali
DallariVolley sostiene
Contatti
Top ricerche
Site map
Condividi
Copyright © 2005-2026 Complemento Oggetto S.r.l.
Via Rubiera, 9 - 42018 San Martino in Rio (RE) - Italia
P.IVA: 02153010356 - C.F. e Registro Imprese di Reggio Emilia n. 02153010356
Capitale Sociale: € 10.000,00 i.v.
Per info: lanfrancodallari@dallarivolley.com
[Privacy Policy]
[Cookie Policy]