Il Galatasaray vince la CEV Cup femminile

08/04/2026

Sfuma il sogno di Chieri in CEV Cup: vince il Galatasaray. Fabris: "Prestigioso secondo posto, raggiunto status di eccellenza europea"
Medaglia d'argento nella seconda competizione europea per le collinari, che dopo la sconfitta al tie-break dell'andata si arrendono 3-1 nella sfida di ritorno

Il Galatasaray Istanbul degli ex biancoblù Bigarelli, Grobelna e Frantti conquista la prima CEV Cup della sua storia. Nella bolgia del Burhan Felek Voleybol Salonu di Istanbul la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 non riesce a ribaltare la sconfitta al tie-break subita il mercoledì precedente al Pala Gianni Asti e perde anche la finale di ritorno con il punteggio di 3-1. Una medaglia d'argento che, malgrado l'amarezza della sconfitta, lascia comunque Chieri con la certezza di aver disputato un'altra grande stagione nelle coppe europee, conclusasi con la quarta finale consecutiva. 

Le ragazze di coach Negro sono protagoniste di due primi set di altissimo livello, il primo vinto ai vantaggi 25-27, il secondo perso 25-22 dopo aver condotto fino al 19-21. L’epilogo della seconda frazione si ripercuote sul prosieguo della gara che vede le chieresi commettere troppi errori senza più riuscire a restare aggrappate alla partita, le turche hanno così vita facile nell’aggiudicarsi terzo e quarto set con un doppio 25-18, per un meritatissimo trionfo.

Nel tabellino del Galatasaray chiudono in doppia cifra Aydin (19 punti), Carutasu (15), Sylla (14) e Wang (11). A Chieri non bastano i 16 punti di Németh e i 15 di Nervini.

Questo il commento del Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris: "Complimenti alla Reale Mutua Fenera Chieri ’76 per lo splendido percorso in CEV Cup, concluso con un prestigioso secondo posto. Al Presidente Filippo Vergnano, allo staff, alle atlete e a tutti gli sponsor va comunque il grande merito di aver onorato alla grande il volley italiano raggiungendo la quarta finale europea consecutiva, a dimostrazione di uno status di eccellenza ormai raggiunto con merito a suon di successi e piazzamenti".

Galatasaray Daikin ISTANBUL - Reale Mutua Fenera CHIERI'76 3-1 (25-27, 25-22, 25-18, 25-18)
Galatasaray Daikin ISTANBUL: Aydin 19, Wang 11, Guveli 5, Bongaerts, Carutasu 15, Sylla 14, Akarcesme Yatgin (L), Grobelna 2, Aydemir Akyol 4. Non entrate: Frantti, Tecimer, Timmerman, Akyol (L), Gunes. All. Bigarelli.
Reale Mutua Fenera CHIERI'76: Kunzler 9, Alberti 8, Van Aalen, Nervini 15, Nemeth 16, Cekulaev 6, Spirito (L), Antunovic, Degradi 2, Ferrarini 1, Bah, Dambrink 2. Non entrate: Bonafede, Gray (L). All. Negro.
ARBITRI: Milic, Aliyev. 

La cronaca
Primo set – Avvio equilibrato, da un lato Nemeth trascina Chieri, dall’altro rispondono Sylla, Aydin e Wang (5-5). Il Galatasaray alza il muro, Sylla e Kunzler si danno battaglia a distanza, mentre la difesa di Chieri guidata da Spirito impatta bene sugli attacchi turchi. Quando Alberti dice la sua a muro arriva il 10-12 chierese e sul 10-13 c’è il time-out giallorosso. Nervini risponde agli attacchi di Grobelna, quest’ultima trova l’aiuto di Ilkin e sul 15-16 è Negro a fermare il gioco. Di lì in avanti si gioca punto a punto, Wang ostacola a muro, Nemeth risponde con un mani-out (21-21). Alberti dice la sua al centro, Sylla fa gli straordinari in difesa, ma il primo set point è ospite (23-24). Tutto si ribalta con l’attacco out di Nemeth che dà un set point al Galatasaray. Nervini lo annulla e si va ai vantaggi (25-25). Aydin manda fuori, Nemeth sfrutta la il secondo set point a disposizione e trova lo 0-1 col parziale di 25-27.

Secondo set – Si gioca sui canoni dell’equilibrio, Cekulaev a rete fa la voce grossa e con quattro punti consecutivi porta Chieri sul 5-8 e costringe Bigarelli al time-out. Kunzler firma il primo allungo collinare ma Aydin prova a contrastare ricuce di lo strappo (9-10). Si gioca nuovamente punto a punto, Nervini e Nemeth provano una mini fuga (11-14) e nuovo time-out istanbuliota. Sylla prova a forzare il gioco muro-difesa di Chieri, Guveli con il primo ace della gara riduce al minimo lo scarto (13-14). Con questo gap si va avanti fino al 20-21, poi l’errore di Nemeth riconsegna la parità (21-21}, time-out di coach Negro. Il vantaggio si sposta verso le giallorosse grazie al terzo errore consecutivo di Nemeth (23-21) e nuovo time-out chierese. Le turche sfruttano il primo set point e col 25-22 pareggiano sull’1-1.

Terzo set – Nessuna delle due squadre trova un allungo consistente fino al 10-8. Il time-out di Negro non ferma Sylla che suona la carica (12-8), quindi l’ace di Aydin porta a +5 le padrone di casa (14-8). Nemeth e Nervini provano a ricucire lo strappo ma lo fanno invano, Chieri cede psicologicamente e sul 16-10 c’è un nuovo time-out biancoblù. La sospensione non porta gli effetti sperati e il Galatasaray chiude 25-18 con Sylla.

Quarto set – Quarto set in cui Chieri non molla nonostante il Galatasaray sembra avere una marcia in più. Le italiane resistono ma non sono lucide abbastanza, incappa do in errori evitabili in battuta e in attacco (8-6). Nonostante la fatica, le piemontesi non mollano, riprendono fiducia con Nervini e Nemeth che ribaltano l’inerzia della frazione approfittando anche degli errori commessi dalle giallorosse (9-11). Si gioca ancora una volta punto a punto e con sorpassi reciproci fino al 16-14 sul quale coach Negro ferma il gioco. Di qua la situazione diventa irreversibile perché l’inerzia della frazione è del match sono ormai a netto appannaggio delle turche. Nuovo time-out biancoblu sul 19-14. Le cose non migliorano, le istanbuliote ammimistrano e chiudono con autorità sul 25-18 di Sylla che vale il 3-1 finale e la conquista della Cev Cup da parte del Galatasaray.

Il commento
Nicola Negro: «Abbiamo giocato due set bene, perché anche il secondo siamo sempre stati avanti fino al 19-21. La chiave della partita è lì: non abbiamo chiuso il secondo set, per errori nostri, Penso che la differenza sia stata nella capacità del Galatasaray di soffrire e stare attaccato al match quando l’inerzia era dalla nostra parte, cosa che invece noi non siamo stati in grado di fare: appena loro hanno vinto il secondo set, noi abbiamo perso il controllo, e loro hanno dominato il terzo e il quarto. La sconfitta ci lascia sicuramente amarezza perché la Coppa Cev era un obiettivo importante della nostra stagione. Perdiamo contro un’ottima squadra che nell’arco delle due partite penso abbia meritato la vittoria. Adesso abbiamo dieci giorni per preparare un’altra finale per l’ultimo obiettivo della stagione».

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