Il progetto dell FIVB mette a rischio i campionati italiani

02/08/2026

Fabio Azevedo, presidente Fivb, con Lorenzo Dallari

Le manie di grandezza di Gianni Infantino, plenipotenziario presidente della Fifa che sogna una mega società in grado di gestire autonomamente i diritti commerciali e le sponsorizzazioni della Federazione Internazionale di calcio (si chiama “Fifa Forward Enterprise” per un giro di affari di 20 miliari di dollari!), ha evidentemente contagiato il suo collega Fabio Azevedo, presidente della Fivb, la Federazione Internazionale di Pallavolo che ha sede sempre in Svizzera, ma a Losanna (la Fifa invece ha sede a Ginevra). Cosa ha partorito il numero uno della Fivb, per tanti anni braccio destro fedelissimo del suo predecessore Ari Graça? Ha presentato ai rappresentanti dei principali campionati il progetto di riforma che prevede dalla stagione 2028-29 lo stop dei vari campionati da dicembre a gennaio per lasciare spazio delle attività delle varie nazionali e allo svolgimento dei Mondiali. La reazione dei club è stato ovviamente immediata, e Gino Sirci, Presidente di Perugia campione d’Italia, d’Europa e del Mondo, ha già preannunciato richieste di risarcimento danni minacciando addirittura di ritirare la squadra dalle varie competizioni. Una evidente provocazione, che però riassume perfettamente il disappunto e il malumore che serpeggia perlato giustamente nell’ambiente. Ma come si può pensare di ridurre ulteriormente la stagione dei club, già peraltro fortemente penalizzati dalla durata ridotta della propria attività? Si inizia in pratica a ottobre e si finisce a maggio in caso di finale scudetto: nemmeno 8 mesi, con giocatori e staff vari pagati ovviamente per 12 mesi. Già con la situazione attuale è difficile trovare le risorse necessarie per svolgere l’attività: dovesse passare il nuovo regolamento sarebbe quasi impossibile coinvolgere sponsor e appassionati per una manciata di mesi. Da quando seguo pallavolo, vale a dire più di 40 anni, ho sempre vissuto il problema di calendari troppo fitti di impegni. Questa ultima idea della Fivb però mi sembra quantomeno bizzarra… Speriamo che a Losanna qualcuno faccia ravvedere i vertici del movimento mondiale, perché altrimenti chi rischierà davvero sanno i club italiani della SuperLega e della A1 femminile, i più importanti a livello internazionale. Del resto quello che succede in altri paesi dove l’attività è ridotta l lumicino non interessa praticamente nulla a nessuno… Però non bisogna dimenticare che molte di queste federazioni meno importanti sono facilmente “alleabili” in vista di una ipotetica votazione per deliberare un provvedimento che potrebbe davvero cambiare il volto della pallavolo italiana e non solo.

VNL MASCHILE. E’ andato alla Polonia il successo nella VNL Maschile: a Ningbo in Cina la nazionale guidata da Nikola Grbic ha piegato in finale gli Stati Uniti di Karch Kiraly 15-10 al tie break. Al terzo posto la Slovenia, capace di imporsi 3-1 sul Giappone. Miglior giocatore della manifestazione è stato premiato il polacco Thomasz Fornal. L’avventura degli azzurri è invece terminata nei quarti di finale contro gli Stati Uniti, passati con un perentorio 3-0 sull’Italia nonostante i 16 punti di Romanò e i 14 di Bottolo. La formazione di Fefè De Giorgi deve fare tesoro degli errori commessi e procede con la preparazione verso l’Europeo, in programma in Italia dal 10 (apertura in Piazza del Plebiscito a Napoli) al 26 settembre (chiusura nel nuovo PalaItalia di Santa Giulia a Milano). La nazionale sarà in raduno a Cervia dal 7 al 13 agosto, poi completerà la preparazione a Cavalese.

VNL FEMMINILE. Il successo nella VNL femminile ha invece arriso alla Turchia di Daniele Santarelli, che nella finale di Macao ha avuto la meglio per 3-1 del Brasile, che a sua volta in semifinale aveva battuto l’Italia 15-12 al quinto set. Le azzurre, dopo aver perso la propria imbattibilità dopo 735 giorni e 39 vittorie consecutive hanno chiuso la manifestazione al terzo posto, superando la Cina per 3-1. La squadra di Julio Velasco prosegue la preparazione in vista degli Europei in programma dal 21 agosto al 6 settembre in Turchia, Repubblica Ceca, Svezia e Azerbaigian.

CLUB ITALIA A PARMA. E’ ufficiale: il Club Italia femminiledisputerà le partite casalinghe al PalaRaschi di Parma, lo storico impianto che ha applaudito le gesta della Santal e della Maxicono che l’amministrazione comunale ha appena ristrutturato. Una bella notizia per i tanti che in questa città ancora amano la pallavolo. 

CIAO CAMPIONI. Nel giro di poche ore ci hanno lasciato prematuramente Michela Monari, una lunga carriera in A1 e anche in nazionale, mamma di Lisa, recente campionessa d’Europa Under 18, e Alexis Argilagos, campione cubano papà di Bryan, palleggiatore di Cuneo. Alle famiglie le più sentite condoglianze, nella certezza che staranno già giocando entrambi nel Paradiso di pallavolisti. 

WORK SHOP PER ALLENATORI. Segnatevi la data in agenda: domenica 27 settembre. Il giorno successivo alla finale dell’Europeo maschile, al centro Pavesi di Milano torna l’attesissimo work shop per allenatori. E quest’anno a tenere le lezioni ci saranno due grandissimi tecnici, nientepopodimeno che i due vincitori dell’ultima Champions League: Angelo Lorenzetti ha sollevato al cielo la maschile con Perugia e Giovanni Guidetti (tecnico tra l’altro anche della nazionale canadese) ha trionfato con Istanbul. Una giornata assolutamente da non perdere!!!!
Buona pallavolo a tutti!

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