Il punto sulla Champions League femminile

di Maurilio Anfuso

01/12/2020

CHAMPIONS LEAGUE: NOVARA FA TRE SU TRE A CASA SUA NELLA POOL E; DA OGGI A SCANDICCI IMPEGNATE LE PADRONE DI CASA E BUSTO NELLA POOL A
Novara vuole difendere il titolo di campione uscente e, nel primo impegno europeo della stagione, vince le tre sfide di andata giocate nella “bolla” al Pala Igor esprimendo anche un livello di gioco che fino ad adesso non avevamo visto nemmeno in campionato.
Ne è dimostrazione la prima partita, contro le russe della Dinamo Kazan della ex Samanta Fabris e della messicana Bricio, vista in Italia con le maglie di Conegliano e Scandicci. Contro un avversario tutt’altro che morbido, la squadra di Lavarini si impone 3-0 giocando una pallavolo veloce, partendo da un ottimo servizio che aiuta la squadra nella gestione del muro-difesa contro una compagine fisica come quella russa. Trascinate dalla coppia Herbots-Bosetti (che in questo momento è una delle migliori coppie di schiacciatrici in circolazione) superano così quello che sulla carta era l’impegno più arduo del girone. Invece, Kazan è stata la delusione di questo turno di andata, perdendo (sempre per 3-0) contro le polacche del Police. Unica vittoria per le russe quella contro il fanalino di coda del girone, le cece dell’Olomouc che chiudono questa prima parte del girone con 0 set vinti. Kazan che, oltre le già citate Fabris e Bricio, può contare anche sul giovanissimo talento (classe 2004) Arina Fedorovtseva, già vista con la maglia della nazionale pre-juniores russa vincitrice degli ultimi europei, e soprattutto sul potente centrale Irina Koroleva, una delle migliori giocatrici nel suo ruolo a livello internazionale. Novara è stata brava a mettere in difficoltà il cambio palla del Kazan tenendo la ricezione delle avversarie ad un 22% di perfetta che ha costretto la palleggiatrice Startseva a staccarsi da rete e far perdere un tempo di gioco alle sue attaccanti. Ancora peggio il rendimento della ricezione russa contro il Police, che chiude con un 16% di ricezione perfetta.
Arriviamo quindi alla partita che vale il primato al termine del turno di andata nel girone: la sfida tra Novara e il Police. Altro volto noto per i tifosi di Novara in posto 2 per le polacche, che schierano la serba Brakocevic. Partita piena di scambi lunghi, con Novara che soffre la capacità di muro-difesa del Police che portano la partita al 5° set. Nella squadra polacca oltre che la prova di Brakocevic (24 punti per lei di cui ben 6 a muro) da segnalare anche la nazionale polacca Lukasik, classe 99 che sta attraversando una fase di passaggio dal ruolo di opposto a quello di schiacciatrice-ricettrice: numeri da seconda linea quindi migliorabili ma che chiude offensivamente con 20 punti e il 41% di positività in attacco. Delude invece la centrale ex Scandicci e Casalmaggiore Kakolewska, che contro Kazan mette a segno 9 punti di cui 4 con il muro (specialità della casa) mentre contro Novara viene sostituita nel terzo set dopo aver siglato 4 punti (2 muri) e un deludente 33% di positività in attacco. Novara che invece, trascinata dalle solite Herbots e Bosetti, aggiunge alla causa anche i 22 punti di Smarzek che però chiude con un’ efficienza in attacco del 17%. Note negativa l’infortunio muscolare occorso a Washington nel corso del terzo set, sostituita da Chirichella che si fa trovare pronta nonostante la lunga assenza. Novara quindi vince e chiude questa prima parte di Champions in casa con 3 vittorie e si prepara alla ripresa del campionato in attesa del girone di ritorno di Champions che si giocherà in Polonia dal 2 al 4 febbraio.
Inizia invece oggi la “bolla” del gruppo A che sarà ospitata da Scandicci e che vede impegnata anche Busto Arsizio. Sarà proprio il derby italiano ad aprire le danze, con Scandicci che vorrà approfittare il più possibile del fattore campo per ottenere vittorie importanti in vista del proseguo della competizione, mentre per Busto l’obiettivo è quello di ben figurare nonostante le tante difficoltà che sta attraversando la squadra di Fenoglio: delle belle prestazioni in campo internazionale (con Busto che in Europa ha sempre fatto vedere belle cose) potrebbe dare anche una spinta per ricominciare il campionato in maniera più positiva e con qualche certezza in più.
Una delle avversarie delle nostre squadre sarà il Rzeszow. La squadra polacca allenata dal francese Stephane Antiga, che dall’anno scorso affronta il suo primo incarico alla guida di un club femminile, si trova al primo posto in classifica in campionato con 32 punti dopo 11 giornate (un percorso simile a quello di Conegliano nel nostro campionato). A disposizione la schiacciatrice serba Blagojevic (a lungo in Italia con la maglie di Urbino e soprattutto Bergamo) e sulla canadese Van Ryk (anche lei ha vestito la maglia di Bergamo la scorsa stagione, ma non con le stesse fortune di Blagojevic). Al centro i centimetri (tanti) di Efimienko e Polanska, a chiudere il reparto attaccanti la svedese Alexandra Lazic e al palleggio Kaczmar. In campionato la miglior realizzatrice per le polacche è Van Ryk, che in Polonia sembra aver trovato la sua dimensione, con 95 punti messi a segno ed il 51% di positività in attacco.
L’altro team che completa il quadro della pool A è lo Schwerin guidato dal CT tedesco Felix Koslowski. Lo Schwerin in questi anni ha vinto diverse volte il campionato tedesco e, insieme allo Stuttgart,  in questi anni sono presenza fissa nelle competizioni europee e avversari sempre da prendere con le pinze. Questa stagione ha perso Drewniok, che adesso schiaccia proprio per Scandicci, che è stata sostituita dai 202 cm dell’americana Spelman (vista brevemente in Italia con la maglia di Urbino) che rappresenta il punto di riferimento per la palleggiatrice olandese Stoltenborg e che nell’ultima vittoria in campionato del club tedesco ha messo a segno 20 punti con il 46% di positività in attacco. In banda dovrebbero giocare l’ungherese Szakmary e la tedesca classe 2000 Alsmeier, centrali la tedesca Schoelzel e l’americana Barfield. A completare il sestetto il libero Pogany. Come detto dunque una squadra da non sottovalutare, anche se non con nomi di grande esperienza a livello europeo, la squadra tedesca può comunque impensierire grazie alla sua fisicità.
In bocca al lupo sia a Busto che a Scandicci dunque, a noi non resta che goderci lo spettacolo. Buona Champions League a tutti!
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