In Champions League femminile la Colussi Perugia stende Istanbul

03/11/2005

E’ stato soprattutto il duello a distanza tra la schiacciatrice cubana Mirka Francia (Perugia) ed il martello brasiliano Neslihan Demir (Istanbul), a tenere vivo un confronto che per la verità non è stato bellissimo a livello tecnico, registrando un numero di errori altissimo.
Si è rischiato di non giocare mercoledì sera, la pioggia caduta nella giornata precedente entrava copiosamente all’interno dell’impianto sportivo, e solo la clemenza del tempo ha scongiurato all’ultimo minuto una decisione drastica della federazione Cev.
Un problema in più da affrontare per la dirigenza nei prossimi giorni tornando ad esaminare insieme agli organi dell’amministrazione comunale le cose da fare.
Dopo aver conquistato il primo parziale, le biancorosse hanno giocato più sciolte, le ospiti si affidavano con costanza alla Demir che da sola nulla poteva, equilibratissimo il terzo periodo che si risolve dopo il primo time-out tecnico, la Colussi toglie i freni e dilaga nel finale.
Il tecnico delle umbre Massimo Barbolini si è dichiarato soddisfatto del risultato, ma ha anche detto che nel prossimo mese, periodo di sosta delle competizioni europee, bisognerà lavorare molto per migliorare.

COLUSSI PERUGIA – VAKIFBANK GUNES ISTANBUL 3-0 (25-14, 25-21, 25-20)
COLUSSI PERUGIA: Francia 19, Swieniewicz 12, Walewska , Gioli 9, Usic 6, Fofão 4, Arcangeli (L), Crisanti 1.
N.e. Morelli, Di Iulio, Venturini, Zetova. All. Massimo Barbolini.
VAKIFBANK GUNES ISTANBUL: Demir 17, Kirdar 9, Dos Santos 5, Hakyemez 5, Komisarova 5, Ozbek 5, Guclu (L), Elhan 2, Solipiwko. N.e. Agca, Soroglu. All. Volodymyr Buzayev.
NOTE – Spettatori 700, durata dei set: 19’, 23’, 22’.
Arbitri: Patrick Deregnaucourt (FRA) e Krassimir Todorov (BUL).
COLUSSI (b.s. 3, v. 4, muri 6, errori 3).
VAKIFBANK (b.s. 6, v. 5, muri 6, errori 11).
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