In Champions League maschile la Lube vince 3 a 0, Trento perde al tie break. Bene Perugia in Cev Cup e Verona in Challenge Cup

16/12/2015

In Champions League maschile la Lube vince 3 a 0, Trento perde al tie break. Bene Perugia in Cev Cup e Verona in Challenge Cup
2016 CEV DENIZBANK VOLLEYBALL CHAMPIONS LEAGUE - MEN, MAIN PHASE - LEAGUE ROUND, 4TH LEG
CUCINE LUBE CIVITANOVA - DUKLA LIBEREC 3-0 (25-20, 25-23, 25-20) 
CUCINE LUBE CIVITANOVA : Fei 12, Parodi 10, Vitelli, Stankovic 5, Christenson 4, Cester 4, Grebennikov (L), Miljkovic, Cebulj 13, Podrascanin 4. Non entrati Juantorena Portuondo, Corvetta. All. Blengini.
DUKLA LIBEREC : Krisko 18, Galabov 1, Kunc (L), Zajicek, Stanek 6, Janouch 2, Kopacek (L), Patucha 9, Leikep 5, Spravka 4. Non entrati Fucik, Pospichal, Duchac. All. Nekola.
ARBITRI: Rodriguez Jativa Susana Maria - Georgoul. NOTE - Spettatori 2043, incasso 7950, durata set: 23', 29', 24'; tot: 0'. Cucine Lube CIVITANOVA : Battute errate 10, Ace 4. Dukla LIBEREC : Battute errate 15, Ace 1.

TOURS VB - TRENTINO DIATEC 3-2 (18-25, 25-21, 27-25, 22-25, 15-10)
TOURS VB : Henno (L), Strugar, Konecny 23, Zuidberg, Cupkovic 11, White 9, Jaumel 4, Collin 9, Smith 9, Augas. Non entrati Bartos, Gardien. All. Heynen.
TRENTINO DIATEC : Nelli 4, Antonov 6, Bratoev 2, De Angelis, Giannelli 5, Lanza 10, Sole' 14, Tzourits 14, Colaci (L), Van De Voorde 4, Urnaut 13, Mazzone 5. Non entrati Mazzone. All. Stoytchev.
ARBITRI: Gradinski Goran - Hudik Martin. NOTE - Spettatori 2700 , durata set: 23', 28', 31', 28', 14'; tot: 0'. TOURS VB : Battute errate 21, Ace 6. TRENTINO Diatec : Battute errate 22, Ace 5.

2016 CEV VOLLEYBALL CUP - MEN, MAIN PHASE, AWAY MATCHES
SIR SAFETY-SICOMA PERUGIA - MIRAD PU PRESOV 3-0 (25-12, 25-16, 25-16)
- SIR SAFETY-SICOMA PERUGIA : Buti 6, Holt 6, De Cecco 2, Kaliberda 4, Giovi (L), Russell 12, Dimitrov 2, Tzioumakas 5, Elia 3, Atanasijevic 10, Fanuli, Birarelli 6. All. Kovac.
MIRAD PU PRESOV : Pelescak 2, Lux, Halaj, Sopko 9, Mikovcik, Macko 3, Cerven 3, Drobnak, Pavlinsky (L), Digana 2, Rajduga 4, Lampart (L). All. Salata.
ARBITRI: Kuzmanovic Slavisa - Georgiadis Emmanoui. NOTE - Spettatori 1100, durata set: 21', 24', 23'; tot: 0'. Sir Safety-Sicoma PERUGIA : Battute errate 10, Ace 14. Mirad PU PRESOV : Battute errate 9, Ace 1.

2016 CEV VOLLEYBALL CHALLENGE CUP - MEN, MAIN PHASE, AWAY MATCHES
CALZEDONIA VERONA - LANDSTEDE ZWOLLE 3-0 (25-22, 25-21, 25-22)
 
CALZEDONIA VERONA : Zingel 3, Kovacevic 9, Pesaresi (L), Gitto 4, Lecat 14, Spirito 3, Baranowicz 1, Bellei 7, Sander 7, Anzani 2, Bucko 6. Non entrati Starovic. All. Giani.
LANDSTEDE ZWOLLE : Van Gestel (L), Lubberts 3, Hanley 1, Blom 9, Hilarius 7, Manenschijn 8, Zoodsma, Van Vreede, Eertman 2, Van 5, Borst. Non entrati Van Den Boogaard. All. Giani.
ARBITRI: Fuentes Barrasa Alexis - Budzeika Siarhe. NOTE - Spettatori 1476, durata set: 27', 25', 25'; tot: 0'. Calzedonia VERONA : Battute errate 19, Ace 3. Landstede ZWOLLE : Battute errate 14, Ace 4.

La Cucine Lube Civitanova rispetta il pronostico battendo nettamente (3-0) la formazione ceca del Dukla Liberec, ottenendo così la quarta vittoria su altrettante gare disputate finora in Champions League e, soprattutto, mantenendo la vetta a punteggio pieno nel Pool E quando mancano soltanto due gare al termine del girone (si torna in campo a gennaio dopo la pausa), ipotecando il passaggio al turno successivo. Partita mai in discussione, il Dukla prova a mettere il naso davanti soltanto in avvio di gara ma poi la differenza tecnica tra le due formazioni viene fuori e i biancorossi conquistano l'intera posta in palio senza difficoltà. Blengini sceglie il turnover, ci sono Fei opposto e Parodi-Cebulj come coppia di schiacciatori (a riposo Juantorena e Miljkovic), poi nel terzo set ecco Cester per Podrascanin: il motore biancorosso gira a dovere, con top scorer Cebulj (13 punti), in doppia cifra anche Fei (12) e Parodi (10). Domenica sarà ancora campionato all'Eurosuole Forum per la prima di ritorno contro la CMC Romagna, mentre la Champions League appuntamento al 20 gennaio a Civitanova per il big match contro i polacchi del Belchatow.
Impatto sul match leggermente in salita per la Cucine Lube Civitanova, che va sotto 9-12 dopo un errore in attacco, ma la maggior caratura tecnica degli uomini di Blengini viene immediatamente fuori, con Parodi e Christenson e Cebulj poi per il pareggio 13-13 e il successivo +4 (18-14). I cechi ci riprovano (18-17) ma la spallata decisiva sul parziale la dà Stankovic (100% in attacco) con il primo tempo che vale il 22-18, e Fei (ben 6 punti nel parziale) mette il primo set in cassaforte (25-20).
Nel secondo set Krisko, il migliore del Dukla (6 punti nel set con il 56%), fa ripartire bene i cechi (6-8) e Spravka tiene il +2 a muro (10 blocchi totale a fine gara per il Liberec), ma riecco la Lube con Cebulj (5 punti e 56% in attacco) e Parodi (ace del 16-15 per lo schiacciatore ligure). Il parziale si rivela equilibrato (20-21 ancora con il muro Dukla) fino alla zampata biancorossa con Stankovic protagonista per il 25-23 conclusivo.
Scorre via molto meglio, invece, il terzo set con la Cucine Lube che vola subito sull'8-4 grazie a Parodi e Christenson, e proprio il regista statunitense vince il contrasto a rete che vale il 14-8 e piazza il muro del 17-11. C'è spazio anche per il giovane centrale Marco Vitelli, all'esordio in Europa, sul 21-15: chiude Cester con il primo tempo del 25-20.

LUBE-LIBEREC, LE DICHIARAZIONI DOPO IL MATCH EUROPEO
GIANLORENZO BLENGINI: "L'obiettivo di oggi era conquistare l'intera posta in palio e l'abbiamo raggiunto, in attesa della sfida contro il Belchatow del 20 gennaio, la formazione più forte di questo girone europeo e lì ci giocheremo con certezza il primo posto nel Pool E. Stasera ho visto in campo una Lube attenta, che ha battuto all'inizio con poca incisività e questo non ci ha consentito di andare avanti con il punteggio in fretta. Ma appena scaldato il braccio in battuta le cose hanno funzionato meglio. Stasera c'è stato ancora turnover, visto che giocheremo altre due partite in pochi giorni, tutte difficili ed importanti: la squadra ha risorse per ben figurare con qualsiasi sestetto in campo. Vogliamo completare questo 2015 con due vittorie, continuando a giocare con grande intensità".
ALESSANDRO FEI: "Probabilmente siamo scesi in campo un po' troppo molli, poi ritrovar eil ritmo partita non è facile. L'importante è stato vincere per 3-0, e restare in corsa per il primo posto nel girone. Giocare ogni tre giorni è sempre faticoso, specialmente se ci sono appuntamenti importanti in vista come i quarti di finale di Coppa Italia martedì prossimo a Latina, gara a cui vogliamo arrivare nella miglior condizione possibile: anche in questa chiave alcuni di noi hanno riposato stasera. Per quanto riguarda l'Europa, invece, se ne riparlerà a gennaio, ci sarà la sfida con i polacchi del Belchatow, determinante per la vetta della Pool E".
ENRICO CESTER: "Una vittoria che ci mette al ormai sicuro per la qualificazione, e poi ci giocheremo il tutto per tutto con il Belchatow per la vetta tra un mese. Siamo partiti forse un po' sotto tono oggi, ma abbiamo visto che bisogna lottare fino alla fine in ogni partita. E domenica si torna in campo, contro i miei ex compagni di squadra della Cmc Romagna. Poi ci attenderà Latina per l'andata dei quarti di Coppa Italia: vogliamo due vittorie per concludere al meglio questo 2015".
KLEMEN CEBULJ: "L'avventura europea prosegue bene con quattro successi di fila, speriamo di continuare così. Oggi ho giocato meglio in attacco rispetto al match di Trento, sto cercando di affinare al meglio l'intesa con Christenson e speriamo di diventare ancora più forti in questo. Tra un mese ci sarà il big match con il Belchatow in Europa, e vogliamo vincere assolutamente anche questa gara. Intanto, però, pensiamo al match di campionato contro la CMC Romagna di domenica, la mia ex squadra".

Dopo cinque splendide ed importantissime vittorie consecutive fra SuperLega e CEV Champions League la Trentino Diatec torna a fare i conti con una battuta d’arresto. I Campioni d’Italia stasera in Francia hanno infatti rimediato una sconfitta al tie break sul campo del Tours nel quarto turno della Pool C di 2016 CEV DenizBank Volleyball Champions che rimette in discussione la qualificazione diretta ai Playoffs 12 (garantita automaticamente solo alla prima classificata).
Il primo rovescio stagionale in campo europeo è arrivato al termine di un match in cui i gialloblù hanno evidentemente accusato le fatiche di un calendario compresso che non darà tregua sino al 22 dicembre, ma il punto conquistato in terra francese grazie all’ennesimo tentativo di rimonta stavolta non andata a buon fine (da 1-2 a 2-2) ha però un valore importantissimo perché consente a Lanza e compagni di restare davanti di due lunghezze rispetto al Tours a parità di vittorie (tre a testa). Dopo una buona partenza, con un primo set praticamente perfetto, la Trentino Diatec ha accusato un lungo passaggio a vuoto fra secondo e terzo parziale in cui ha sommato troppi errori in attacco e al servizio. La generosa risalita messa in atto già a partire dal finale del terzo periodo, perso rocambolescamente ai vantaggi, ha però dimostrato come la squadra gialloblù fosse ancora viva ed in grado di portare la sfida al tie break, perso poi per 10-15. Fra le note positive da segnalare anche l’importante apporto ricevuto dalla panchina, con Stoytchev che ha trovato risposte pronte da Bratoev (in cabina di regia continuativamente dal terzo in poi), Lanza (inizialmente non in starting six in favore di Antonov ma poi a segno dieci volte col 53%), Van de Voorde (3 muri) e Nelli, buon protagonista del quarto set al posto di Djuric. Nella metà campo trentina il migliore in ogni caso è stato Sebastian Solé: 14 punti personali, il 67% in attacco e ben 6 muri.
La cronaca della gara. Per l’ultimo match internazionale dell’anno solare 2015 Radostin Stoytchev sceglie lo starting six con Giannelli in regia, Djuric opposto, Urnaut e Antonov in banda, Mazzone e Solé al centro, Colaci libero; Vital Heynen, alla prima partita sulla panchina del Tours, risponde invece con Jaumel al palleggio in diagonale a Konecny, White e Cupkovic in posto 4, Smith e Collin in posto 3, Henno libero. L’inizio di match è equilibrato sino a quando Giannelli non ferma Cupkovic offrendo il +2 in corrispondenza del primo time out tecnico (8-6). Alla ripresa è Djuric a fare la voce grossa propiziando un nuovo allungo (12-8 e poi anche 16-11) che poi diventa massimo grazie al muro di Daniele Mazzone e ad un paio di errori diretti di Konecny (battuta e attacco). Il finale di parziale è quindi assolutamente semplice e permette ai gialloblù di mettere in evidenza anche Urnaut: 25-18 e 1-0 con primo tempo risolutore di Mazzone.
Il tentativo di riscossa dei francesi passa per le mani di Konecny che firma subito quattro punti e i break point che consentono al Tours di andare sul 6-8. In seguito i transalpini trovano anche un ace con Cupkovic e passano con regolarità col proprio opposto, volando sul +3 (7-10) e poi sul +6 (11-17) con l’ace di Smith. Antonov prova a far rialzare la testa ai suoi (ace, 15-18) ma è solo un attimo perché poi Konecny suona di nuovo la carica (17-22) e porta i suoi verso la vittoria del secondo parziale che arriva guarda caso con un suo pallonetto per il 21-25.
Speculare l’avvio di terzo set, con Jaumel che sale in cattedra servendo benissimo Collins (5-8). Djuric accusa un passaggio a vuoto importante sbagliando tanti attacchi e il Tours allarga la forbice (8-13 e 10-16) con White che inizia ad offrire un supporto sempre più importante. Nel frattempo Stoytchev ha inserito anche Bratoev in regia e Van de Voorde al centro per Mazzone senza però trovare risposte convincenti almeno sino al 17-22, quando la squadra si rianima raggiungendo gli avversari sul 24-24 con un incredibile parziale di 7-2 prima di cedere sul 25-27 per mano di Konecny alla sesta palla set.
Nel quarto periodo Stoytchev conferma in campo Lanza, Bratoev e Van de Voorde ma la sua squadra fatica ad esprimere un gioco continuo e allora il Tours scappa nuovamente sul 5-8 con White. Trento perde in fretta il proprio ritmo e i transalpini ne approfittano per volare sul +5 (10-15) mostrando un Jaumel molto ispirato. Il time out del tecnico bulgaro rianima la formazione tricolore che con Solé al servizio (anche un ace diretto) arriva sino al meno uno (14-15) e poi dopo una serie interminabili di cambiopalla mette la freccia con un muro di Van de Voorde e un errore di White: è lo spunto che manda le squadre al tie break (23-21 e poi 22-25).
Il quinto set è subito nelle mani del Tours che prende in fretta un largo vantaggio (5-3, 10-5) e chiude sul 15-10 con un errore di Van de Voorde al servizio.
“Potevamo e dovevamo fare meglio ma evidentemente non abbiamo ancora le qualità per giocare due partite di alto livello nel giro di pochi giorni – ha dichiarato Radostin Stoytchev in mixed zone al termine della sfida - . Abbiamo sofferto molto in fase di cambiopalla commettendo troppi errori in tutti i fondamentali e dimostrando di non essere lucidi specialmente in battuta. Nonostante tutto ciò abbiamo avuto ugualmente le opportunità per vincere la gara ma non abbiamo saputo coglierle, come accaduto nel finale di terzo set dopo una eccezionale rimonta. La chiave della partita è tutta nell’epilogo di quella frazione; ci manca ancora l’esperienza, la forza fisica e tecnica per gestire certe situazioni e soprattutto per fare nostra la gara quando non siamo al massimo”.
I Campioni d’Italia faranno rientro in Italia nel tardo pomeriggio di giovedì e dal giorno successivo inizieranno a preparare il successivo impegno ufficiale: domenica 20 dicembre al PalaTrento sarà di scena Monza per il primo turno del girone di ritorno di SuperLega UnipolSai 2015/16: fischio d’inizio previsto per le ore 18 con diretta Radio Dolomiti e www.sportube.tv; prevendita biglietti attiva anche su internet all’indirizzo http://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[evento]&id_show=80100. Per rivedere in campo la Trentino Diatec in 2016 CEV DenizBank Volleyball Champions League bisognerà invece attendere un mese: il prossimo impegno nella Pool C è infatti previsto solo per il 19 gennaio quando al PalaTrento arriveranno i greci del Paok Salonicco (stasera vittoriosi in casa col Maaseik).

SUL VELLUTO LA PRIMA DI KOVAC! VITTORIA CON PRESOV 3-0 A PASSAGGIO DEL TURNO IN CEV CUP!
- I Block Devils si impongono con margine sulla compagine slovacca ed accedono al terzo turno dove affronteranno i tedeschi del SWD powervolleys Duren. Applausi per il tecnico serbo che ha ruotato durante la partita tutti gli effettivi a disposizione. “Spider” Russell best scorer dei suoi con 12 palloni vincenti -
Prosegue il percorso netto in Cev Cup della Sir Safety-Sicoma Perugia.
I Block Devils replicano il 3-0 con gli slovacchi del Mirad Pu Presov ed accedono ai quarti di finale della seconda manifestazione europea per club dove affronteranno i tedeschi del SWD powervolleys Duren.
Evidente differenza in campo tra le due formazione nella partita che ha segnato l’esordio in panchina del “nuovo-vecchio” tecnico Boban Kovac, salutato dall’affetto del PalaEvangelisti e dallo striscione dei Sirmaniaci “Bentornato a casa Boban!”.
E Kovac, alla guida dei bianconeri da martedì, è partito con il piede giusto perché la Sir Safety-Sicoma ha affrontato l’impegno europeo con la giusta concentrazione, non lasciando spazio al Presov. Gap tecnico-tattico ampio con i padroni di casa che hanno fatto la voce grossa al servizio (14 ace) ed a muro (10 “block” vincenti), chiudendo anche con un convincente 57% di efficacia in attacco. “Spider” Russell è stato il miglior realizzatore in casa bianconera con 12 palloni vincenti con Kovac che è partito con il “6+1” titolare per dare poi ampio spazio alle cosiddette “seconde linee”, pure loro brave ad entrare subito nel match con la giusta testa ed il giusto approccio.
Poco da dire sulla partita. La fotografia migliore è il 7-0 di avvio, presagio di una gara condotta sempre con tranquillità da Perugia. Tre set fotocopia con il pubblico presente a dispensare applausi ai Block Devils.
Il punto finale di Dimitrov ha chiuso le ostilità e portato in dote ai ragazzi del presidente Sirci il passaggio del turno.
L’attenzione al PalaEvangelisti si sposta ora sul doppio confronto di Verona di domenica e martedì. Saranno gli ultimi due match del 2015, molto importanti e certamente molto più impegnativi di quello visto stasera a Pian di Massiano.
LA CRONACA
La prima formazione di Kovac è quella tipo con Russell e Kaliberda in posto quattro. Anche gli slovacchi di coach Salata mettono in campo i sette titolari con Halaj e Rajduga diagonale di posto due. Quattro errori di fila slovacchi danno il via alla prima frazione (4-0). Pipe di Russell, muro di Buti ed ace di De Cecco (7-0). Due di Atanasijevic (attacco e muro) per il 10-2. Ace di Russell (13-5). Altro muro di Buti (16-8). Contrattacco di Atanasijevic e muro a uno di Russell (21-10). Doppio ace di Atanasijevic, set point Perugia (24-11). Chiude Russell (25-12).
Avvio più equilibrato in avvio di seconda frazione. Il punto di Kaliberda e l’errore di Rajduga danno il doppio vantaggio ai padroni di casa (6-4). Il primo tempo vincente e l’ace di Birarelli danno il +4 ai Block Devils (12-8). Russell abbondantemente sopra il muro in contrattacco (14-9). Tesa al centro a bersaglio per Birarelli (18-11). Kovac utilizza a piene mani la panchina inserendo Holt, Dimitrov e Tzioumakas. Russell in diagonale stretta porta Perugia al set point (24-15). L’errore al servizio di Halaj chiude il parziale e consegna il passaggio del turno ai bianconeri (25-16).
Al rientro in campo restano i tre nuovi entrati con anche Elia in formazione per capitan Buti. L’invasione di Tzioumakas dà il vantaggio iniziale agli slovacchi (1-3). Un bel pallonetto di Holt ristabilisce subito la parità (3-3). Vantaggio Sir Safety Sicoma con l’ace di Tzioumakas (6-5). I servizi di Elia ed Holt ed i contrattacchi di Russell scavano il solco (14-9). Anche Dimitrov va a segno dai nove metri (17-9). Il verdetto è scritto, la firma in calce è quella di Dimitrov (25-16).

La Calzedonia Verona conquista l’accesso agli ottavi di finale di Challenge Cup. La vittoria nella gara di ritorno contro gli olandesi dello Zwolle bissando il 3 a 0 dell’andata, proietta i gialloblù al turno successivo dove incontrerà il Galatasaray Istanbul che a sua volta ha sconfitto per 3 a 0 i danesi del Gentofte.
Per la Calzedonia Verona si tratta della quarta vittoria consecutiva in Europa, dopo le due contro il Fonte do Bastardo Azores nel 2nd Round e la gara di andata contro gli olandesi.
Coach Giani manda in campo Spirito in cabina di regia, Bellei opposto, Zingel e Gitto al centro, Lecat e Kovacevic schiacciatori con Pesaresi libero.
La Calzedonia Verona comincia subito forte. I muri di Zingel e Bellei segnano il primo strappo nel punteggio (5-2); l’opposto gialloblù conferma il vantaggio schiacciando il 9 a 6 poi l’imprecisione di Lecat in ricezione consente a Manenschijn di portare i suoi sul -1 (10-9). La Calzedonia torna a colpire in attacco, registrando anche la fase di ricezione; i ragazzi di Giani allungano prima del secondo time out tecnico fino al 16 a 12, messo giù da Zingel al centro. Giani cambia la diagonale inserendo Baranowicz e Sander per qualche azione ma i gialloblù vanno in difficoltà in ricezione. Lo Zwolle si porta ancora a ridosso (21-20) ma solo per qualche scambio perché la Calzedonia Verona chiude a proprio favore sul 25 a 22 con percentuali nette in attacco: 46% contro il 25%.
La Calzedonia Verona parte ancora forte nel secondo parziale. Kovacevc schiaccia la palla che manda le due formazioni sulle rispettive panchine per il time out tecnico (8-6). Dalle battute di Gitto nasce il break più importante del parziale con Verona che si porta sul 12 a 7; Kovacevic si rende protagonista di una super difesa che favorisce il 14 a 10 e Verona arriva alla seconda sospensione tecnica con il massimo vantaggio (16-10). Lo Zwolle, tuttavia, recupera. La Calzedonia commette errori in ricezione e in attacco, gli olandesi pareggiano sul 18 a 18 salvo poi subire un nuovo break. Baranowicz, Sander e Bucko entrano in campo, proprio il polacco mette giù uno dei palloni più importanti, quello del 23 a 19. I ragazzi di giani diventano spietati, chiudono sul 25 a 19 con il punto qualificazione firmato da Sander.
Pesaresi e compagni sono determinati a chiudere velocemente la pratica. Conquistano due punti di vantaggio prima della sospensione tecnica. Lecat diventa protagonista nel parziale. Schiaccia il 10 a 7, poi mette giù un ace e nel turno al servizio successivo consente ad Anzani di chiudere di prima intenzione (11-7). Al secondo time out tecnico Gitto la Calzedonia aumenta ancora il vantaggio, arrivando sul 16 a 10 dopo il primo tempo di Gitto. E’ il prologo ai titoli di coda. Si chiude sul 25 a 22.

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