Inizio ok per Trento, Ravenna, Cuneo e Molfetta nei Play Off 5° Posto

06/04/2014

Inizio ok per Trento, Ravenna, Cuneo e Molfetta nei Play Off 5° Posto
Risultati Quarti di Finale Play Off 5° Posto UnipolSai
Andreoli Latina - Diatec Trentino 0-3 (18-25, 17-25, 21-25);
CMC Ravenna - Calzedonia Verona 3-2 (25-13, 32-34, 25-17, 20-25, 15-12);
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Bre Lannutti Cuneo 1-3 (21-25, 14-25, 25-22, 16-25);
Exprivia Molfetta - Altotevere Città di Castello 3-2 (22-25, 25-21, 25-21, 23-25, 15-11)

ANDREOLI LATINA - DIATEC TRENTINO 0-3 (18-25, 17-25, 21-25)
ANDREOLI LATINA: Candellaro 4, Rossini (L), Sottile 2, Michalovic 1, Skrimov, Verhees 11, Paris, Noda Blanco 6, Fortunato, Starovic 9, Fragkos 8. N.e. Gitto, Tailli. All. Dario Simoni.
DIATEC TRENTINO: Sintini 2, Birarelli 5, Solé 9, Ferreira 8, Lanza 15, Sokolov 18, Colaci (L), Burgsthaler. N.e. Suxho, Thei, De Paola, Fedrizzi, Van Dijk. All. Roberto Serniotti.
ARBITRI: Fabrizio Saltalippi e Simone Santi. NOTE - Spettatori 470, incasso 3100, durata set: 21', 22', 26'; tot: 69'.

La Diatec Trentino espugna il PalaBianchini di Latina in tre set e ipoteca il passaggio alla Semifinale dei Play Off 5° Posto UnipolSai. L’Andreoli dovrà fare l’impresa di vincere da tre punti e poi il Golden Set domenica a Trento per eliminarli dalla corsa. Una gara non molto bella dal punto di vista agonistico con Sokolov protagonista (18 punti) e un Lanza molto concreto. Subito un infortunio a Skrimov prima del fischio della gara. Sono le battute di Ferreira (un ace) a mettere in difficoltà Latina e gli ospiti allungano 1-6, con un muro di Fragkos i pontini si riportano sotto 4-6, le due squadre si alternano i break con Trento che allunga con un ace di Sokolov 13-18 e poi chiude 18-25. Simoni ruota la formazione e il set si fa più equilibrato, due muri di Verhees per il 7-6, ace di Sokolov e muro di Birarelli per l’allungo del Trentino 8-12, Latina tenta di recuperare ma il finale è tutto Diatec. Simoni prova il doppio cambio con Michalovic e Paris in campo ma il set si chiude 17-25. Anche ad inizio terzo set l’Andreoli inizia con l’inseguire Trento 3-6 che allunga 9-14, ace di Noda e muro di Verhees e l’Andreoli si rifà sotto 14-16. Trento ancora a più quattro (14-18), ma con un ace di Fragkos Latina si porta 17-18, un ace di Sottile per la parità (20-20), Sokolov riporta avanti Trento 20-22 e Lanza chiude con un doppio contrattacco sul 21-25.
MVP: Filippo Lanza

Salvatore Rossini (Andreoli Latina): “Oggi non è andata bene, sapevamo che poteva essere l’ultima in casa e volevamo far bene. Ci eravamo allenati in settimana convinti di riuscire a fare una buona prestazione, invece non ci siamo riusciti. Ora speriamo di fare un’impresa a Trento per ridare un’altra chance a Latina”.

Filippo Lanza (Diatec Trentino): “Siamo stati bravi ad approcciare la gara con carattere e grinta. Siamo scesi a Latina con la voglia di giocare e di vincere perché questa Società si merita questo. Quello che ho fatto io non mi interessa, ciò che è importante è il risultato, che ci da la possibilità di approcciare nel migliore dei modi la gara di ritorno”.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - BRE LANNUTTI CUNEO 1-3 (21-25, 14-25, 25-22, 16-25)
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Sardanelli, Trinidad De Haro 1, Plot (L), Steuerwald 2, Randazzo 6, Farina (L), Forni 9, Cisolla 9, Crer 5, Gavotto 16, Ogurcak 10. N.e. Villena, Presta. All. Gianlorenzo Blengini.
BRE LANNUTTI CUNEO: Rauwerdink 5, Antonov 15, Marchisio (L), Gonzalez 5, De Pandis (L), Casadei 14, Kohut 1, Alletti 11, De Togni 7, Maruotti 11. N.e. Coscione. All. Roberto Piazza.
ARBITRI: Giorgio Gnani e Alessandro Tanasi. NOTE - Spettatori 2100, incasso 2500, durata set: 24', 23', 27', 21'; tot: 95'.

La Bre Lannutti Cuneo riscatta subito l’eliminazione dai Play Off Scudetto UnipolSai. Battuta la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia con il punteggio di 1-3. La compagine di Piazza ha disputato una partita ad altissimi livelli soprattutto nel corso dei primi due parziali mettendo in seria difficoltà i calabresi. Coach Piazza schiera la formazione annunciata con uno degli ex del match, capitan Gonzalez, al palleggio, Casadei opposto, De Togni e Kohut al centro, Antonov e Maruotti in posto 4, De Pandis libero. Coach Blengini schiera la formazione migliore con il recuperato Cisolla (il martello trevigiano di nuovo in campo da titolare dopo quasi due mesi, non scendeva in campo titolare dall’8 febbraio contro Modena) in campo con Ogurcak a completare la diagonale di posto 4, Steuerwald e Gavotto nella diagonale palleggiatore-opposto, Crer e Forni al centro, libero Farina. A fare la differenza è la maggiore solidità della compagine piemontese capace di imbrigliare la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia in ogni fondamentale. Piazza fa affidamento anche alla propria panchina di qualità e si affida ad Alletti al centro al posto di Kohut. Il centrale classe 1998 è stato capace di andare in doppia cifra con 11 punti siglati frutto di 6 attacchi vincenti (86%), tre ace e due muri. Numeri che gli hanno consentito di conseguire la palma di MVP al termine della partita. Nel primo set la Bre Lannutti Cuneo mantiene il pallino del gioco e grazie ad una battuta ficcante (9 agli ace totali, ben 4 di un esplosivo Antonov dalla linea dei 9 metri) crea un solco che la Tonno Callipo non riesce a recuperare. Senza storia la seconda frazione di gioco con i cuneesi ben orchestrati dalla distribuzione di gioco di Gonzalez e dal sempre ispirato Casadei (14 punti, con il 56% in attacco e, soprattutto, 4 muri). La Tonno Callipo soffre in ricezione e coach Blengini è costretto a sostituire Alessandro Farina con il libero sloveno Miha Plot. Nel terzo set la reazione d’orgoglio di Forni e compagni trascinati da Ogurcak (9 su 15 in attacco con il 60%) e da capitan Forni (6 su 10 in attacco con il 60% alla fine del match con tre muri). E’ il muro finale del capitano su Casadei a ridare speranza ai giallorossi. Speranze affossate dalla Bre Lannutti Cuneo nel quarto set con i piemontesi padroni in attacco (74%) a muro (5 blocks) e in grado di violare il Pala Valentia dopo il punto finale realizzato da Aimone Alletti (16-25)

Marcello Forni (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): “Cuneo nei primi due set ha giocato una pallavolo eccellente e non ci ha dato la possibilità di ribattere togliendoci il respiro. Nel terzo set è arrivata la reazione e grazie anche ad un pizzico d’orgoglio siamo rientrati in partita. Nel quarto set abbiamo provato a rischiare, ma abbiamo commesso troppi errori. Ora sappiamo che la strada è veramente in salita e lo sarebbe stata anche se avessimo vinto stasera. Ma andremo a Cuneo per provare a ribaltare il pronostico”.

Aimone Alletti (Bre Lannutti Cuneo): “Volevamo riscattarci dopo la brutta figura nei quarti di finale scudetto contro Perugia. La società tiene molto a questo obiettivo che può aprirci le porte dell’Europa e dell’accesso alla Challenge Cup. Ora dovremo rimanere concentrati perché ancora non è finita e davanti al nostro pubblico dovremo esprimerci al meglio. Sul piano personale sono molto contento di aver avuto la mia chance e di aver contribuito al risultato della squadra”.

CMC RAVENNA - CALZEDONIA VERONA 3-2 (25-13, 32-34, 25-17, 20-25, 15-12)
CMC RAVENNA: Mengozzi 8, Kauliakamoa Jr, Cricca 2, Toniutti 4, Tillie 20, Koumentakis 1, Goi (L), Patriarca, Klapwijk 21, Cester 6, Cebulj 21. N.e. Jeliazkov, Scarpi. All. Marco Bonitta.
CALZEDONIA VERONA: Zingel 15, Blasi, Pesaresi (L), Ter Horst 13, Coali, Gasparini 16, White 5, Boninfante 1, Centomo (L), Bellei, Kovacevic 17, Anzani 3. N.e. Gabriele, Gonzalez. All. Andrea Giani.
ARBITRI: Marco Braico e Vittorio Sampaolo. NOTE - durata set: 21', 36', 24', 27', 18'; tot: 126'.

Termina con il terzo tie-break su tre sfide stagionali la gara di andata dei Quarti di Finale dei Play Off 5° Posto UnipolSai tra CMC Ravenna e Calzedonia Verona. Grande prova di Tillie (MVP) nelle fila di una CMC che ha dovuto fare a meno di Andrea Bari, bloccato da un problema alla schiena nell’imminenza del match. Lo sostituisce Riccardo Goi, che strappa subito applausi per un paio di difese acrobatiche, mentre Klapwijk entra subito in carburazione e propizia il break che porta la Cmc dal 4-4 al 10-4. Ravenna gioca un’ottima pallavolo mentre Verona non entra in partita, tocca a Cebulj poi raccogliere assieme a Tillie il testimone ed a condurre la CMC ad una facilissima affermazione nel primo set. Cambia lo scenario in un secondo set nel quale la CMC inizia a sbagliare troppo (2 palle out di Cebulj, ad esempio) mentre Gasparini dà segnali di vita e soprattutto Zingel fa la voce grossa sotto rete (8-12). Ravenna c’è e rimonta fino al 21-22, ma poi sbaglia tre battute in rapida successione e regala due set-ball alla Calzedonia, annullati con gli errori di Kovacevic in battuta e Gasparini in attacco. Cebulj regala a sua volta il primo set ball alla Cmc ma Ter Horst mura Klapwijk e poi Gasparini piazza l’ace che ribalta la prospettiva. Inizia una sequenza di errori ed occasioni sprecate da ambo le parti con Zingel che mura Mengozzi per il 32-34 che pareggia i conti. Stringe i denti la CMC e dopo la delusione del set perso in volata si riprende con l’asse francese Toniutti-Tillie per prendere margine nel terzo parziale (12-8) che viene poi ampliato da Cebulj e dalla ripresa di Klapwijk. Quarto set con Verona che impatta bene in battuta e va avanti (4-6) , entra Cricca per Mengozzi ma è Cebulj ad agguantare la parità a quota 12. Errori ravennati rilanciano avanti la Calzedonia (12-15), che va poi a chiudere senza grossi problemi. Tie break con Verona che impatta male (4-1 con tre errori) e la CMC che ne approfitta ma sull’8-7 vede la Calzedonia riavvicinarsi e pareggiare poi a quota 11. Cebulj mette giù la ricezione lunga del 14-12 ed anche il muro che chiude il sipario e rimanda tutto al match di Verona.

Kevin Tillie (CMC Ravenna): “C’è rammarico per non aver vinto il secondo set, Verona ha recuperato bene con battuta e muro ma alla fine siamo riusciti a vincere. A Verona ci aspetta un’altra battaglia ma vogliamo superare il turno”.

Andrea Giani (allenatore Calzedonia Verona): “Questa partita sarebbe potuta finire 3-0 per Ravenna ma invece siamo stati bravi e recuperare nel secondo set ed a portare poi il match ad un tie-break nel quale abbiamo sbagliato troppo all’inizio. Cercheremo di ribaltare l’esito a Verona”.

EXPRIVIA MOLFETTA - ALTOTEVERE CITTA' DI CASTELLO 3-2 (22-25, 25-21, 25-21, 23-25, 15-11)
EXPRIVIA MOLFETTA: Piscopo 11, Mazzone 4, Izzo 1, Del Vecchio, Cesarini (L), Sabbi 19, Zanuto 18, Porcelli (L), Fornés Jul 3, Casoli 13, Despaigne Jurquin 14, Saitta 3. N.e. Diamantini. All. Juan Manuel Cichello.
ALTOTEVERE CITTÀ DI CASTELLO: Fromm 16, Carminati 7, Corvetta 3, Dolfo 2, Lo Bianco, Massari 19, Tosi (L), Piano 9, Van Walle 21, Rossi 7, Marchiani 2. N.e. Franceschini, Sartoretti. All. Andrea Radici. ARBITRI: Fabrizio Padoan e Andrea Puecher. NOTE - Spettatori 1000, incasso 2500, durata set: 28', 30', 29', 33', 18'; tot: 138'.

Ancora Play Off ancora Città di Castello. Questa volta anziché la Serie A1, in palio c’è un posto in Europa. Il primo dei due match che valgono la Semifinale Play Off 5° Posto UnipolSai si gioca al PalaPoli e davanti al suo pubblico come sempre caldissimo. Prima dell’ inizio del match premiazione ufficiale per i ragazzi dell’ under 14 vicecampioni alla Del Monte Boy League da parte del presidente Antonaci. Dai due volti l’andamento della partita con l’Exprivia che si aggiudica il secondo e terzo set e con Città di Castello che reagisce al gioco imposto da Molfetta in questi due parziali rimanendo spesso attaccato al punteggio e mollando in pochissime occasioni. Nel quinto parziale, Molfetta alza la voce e si impone sin da subito (5-3) desiderosa di chiudere l’incontro e di non sprecare il vantaggio accumulato in precedenza. Decisivo l’ingresso di Despaigne sia in banda che come opposto, ancora una volta il cubano è il valore aggiunto di questa formazione che comunque ce la metterà tutta anche nella gara di ritorno (a San Giustino il 13 Aprile, ore 18). Guardando le statistiche finali, top scorer del match è stato Van Walle entrato in corso d’opera con 21 punti. Ben otto i muri di Piscopo su undici punti totali a conferma di come l’Exprivia ha anche questo fondamentale come arma in più.

Giulio Sabbi (Exprivia Molfetta): “Abbiamo giocato bene specie in battuta la quale è stata molto efficace. Anche l’ingresso di Despaigne ha potuto farmi rifiatare, continueremo a giocare questi Play Off con la solita grinta visto che c’è un posto in Europa e dunque la stagione non è finita”.

Matteo Piano (Altotevere Città di Castello): “Non è stata una bella partita tecnicamente. La stanchezza c’è per entrambe le squadre; ha vinto la squadra che ha sbagliato di meno. Siamo fiduciosi per la sfida a San Giustino dove, nonostante la sconfitta, partiamo da un buon 2-3”.

Prossimo turno
Play Off 5° posto UnipolSai – QUARTI DI FINALE Gara 2
Domenica 13 aprile 2014, ore 18.00
Diatec Trentino - Andreoli Latina
Calzedonia Verona - CMC Ravenna
Bre Lannutti Cuneo - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia
Altotevere Città di Castello - Exprivia Molfetta

FORMULA PLAY OFF 5° POSTO
Otto squadre accedono ai Play Off 5° posto che assegnano un posto in Challenge Cup 2014/15. Per gli accoppiamenti si tiene come riferimento la classifica finale di Regular Season: le squadre perdenti i Quarti di Finale Play Off Scudetto affrontano le ultime quattro squadre della classifica (9a, 10a, 11a e 12a). La competizione prevede Quarti e Semifinali con gare di andata e ritorno (ed eventuale Golden set). La Finale viene disputata in gara secca.
Se una (o più di una) tra le squadre che hanno disputato i quarti dei Play Off 5° posto conseguisse il diritto a partecipare ad una Coppa Europea (Champions o CEV) a seguito dei risultati delle Semifinali dei Play Off Scudetto, non prenderà parte alle Semifinali dei Play Off 5° posto e il tabellone verrà completato ripescando la squadra (o le squadre) eliminata da entrambi i Play Off (Scudetto o 5° posto) avente la miglior classifica al termine della Regular Season e che non abbia ancora acquisito un diritto di partecipazione ad alcuna Coppa Europea.
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