Intervista a Luigi Schiavon allenatore degli azzurrini del Blu College

a cura di Adelio Pistelli

14/10/2009

Luigi SchiavonLuigi Schiavon
Luigi Schiavon
A Vigna di Valle è di casa l’Aeronautica. Da qualche mese, però, anche chi non è militare, passa gran parte delle sue giornate in un ambiente dove ordine e professionalità sono il fil rouge quotidiano. Sono gli azzurrini del Blu College, un progetto nuovo di zecca, voluto dalla Federazione e che manda un suo team sottorete nel campionato di serie B1 maschile. "E stanno facendo bene. Hanno subito accettato questa dislocazione, dove sport e disciplina vanno idealmente a braccetto".
Gigi Schiavon ci apre le porte del suo giovane team. E’ il tecnico padovano che da settimane allena dodici giovanotti per un delicato (comunque) torneo di B1 e, appunto, novità assoluta per chi veste la maglia azzurra delle giovanili: "Arrivano da gran parte della Penisola, sono tutti nati tra il 1991 e il 1992, una fascia di età interessante. Sono a buon livello dal punto di vista tecnico agonistico e dietro l’angolo per loro poi ci sarà l’opportunità della nazionale Juniores".
Qual è l'obiettivo primario di questa nuovissima selezione?
"Fare esperienza, crescere gradualmente e ritengo che il torneo di B1 sia decisamente un felicissimo banco di prova in prospettiva proprio per capirci e tanto sia psicologicamente che a livello di gioco".
Quali difficoltà state affrontando?
"Poco o niente. Logisticamente stanno per ultimare le ultime operazioni ma, ripeto, stiamo lavorando nel modo migliore". 
Sono importanti i risultati che otterrete in campionato?
"Direi che devono essere inseguiti, a prescindere e, prima o poi riusciremo a vincere qualche partita. Sono arrivati, comunque, sempre i complimenti di chi abbiamo affrontato e qualcuno è preoccupato per il girone di ritorno quando >saremo molto competitivi. Hanno ragione".
Torneo di B1 a parte, cosa cerca in questi suoi dodici ragazzi?
"La crescita soprattutto individuale, poi vederli sempre più motivati e stimolati. Intanto complimenti per come vivono in una vera vita da caserma: sono bravissimi".
Dopo settimane di palestra, qualcuno è già riuscito a lanciare segnali importanti?
"Non farò nomi ma almeno due, anzi tre ragazzi la prossima stagione potranno tranquillamente giocare in A2 e poi quando dopo il mondiale si riparlerà di novità per la nazionale, quasi sicuramente potranno arrivare alla seniores. Ne sono certo".

Questi i dati dei tesserati nella pallavolo in relazione alla stagione 2008-2009 (con previsione di crescita del
8-9%):
Tesserati uomini 83.958
tesserati donne 243.073
Circa 5.000, invece, sono le società sparse lungo la Penisola  

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