Italia battuta, la finale mondiale è Brasile-Cuba

10/10/2010

La delusione dei giocatori dell'Italia per la sconfitta in semifinale contro il BrasileLa delusione dei giocatori dell'Italia per la sconfitta in semifinale contro il Brasile
La delusione dei giocatori dell'Italia per la sconfitta in semifinale contro il Brasile
Alla fine il sogno è svanito. L’Italia non ce l’ha fatta contro il fortissimo Brasile, approdato con indubbio merito alla finale del Mondiale italiano contro Cuba, degna vincitrice dell’altra semifinale con la Serbia. E’ finita 3-1 per la Selaçao, che domenica cercherà di infilare il terzo trionfo iridato di finale dopo quello del 2002 a Buenos Aires e quello del 2006 a Tokyo. E’ finita come era giusto che finisse, visto il gioco degli azzurri: errato approccio al match, difficoltà continue in attacco (alla fine ben 14 errori punti), poca lucidità in regia contro un’avversaria che ti concede ben poco, nel complesso una insufficiente convinzione di potercela fare. Peccato, davvero. Tutta l’Italia del volley, e non solo quella, ci aveva creduto, stringendosi intorno ai propri beniamini come conferma l'ottimo ascolto fatto registrare da Rai3 (oltre 3 milioni e mezzo di telespettatori, e questo deve essere la finalità della tv in chiaro: fare promozione agli eventi trasmessi sul satellite e sul digitale terrestre, è una regola codificata da anni ben nota a chi si occupa di tv).. “Onore ai vincitori – ha ammesso sportivamente Andrea Anastasi il Brasile ci è apparso superiore, ha sfruttato al meglio tutta la rete, ci ha sempre creduto e riconosco la bravura della squadra di Bernardinho. Domenica vogliamo però assolutamente vincere la medaglia di bronzo contro la Serbia: non sarà facile, ma stavolta ce la metteremo davvero tutta”. Già, il Mondiale non è ancora finito. Manca la sfida che assegna la terza medaglia, obiettivo a questo punto importantissimo. Dall’altra parte della rete gli azzurri si ritrovano però un ostacolo davvero ostico, e per di più arrabbiato per aver gettato al vento la ghiotta occasione di approdare alla finale: avanti 13-11 al tie break, la squadra capitanata da Nikola Grbic si è vista raggiungere, superare e infinite battere dalle giovani furie caraibiche. Qui è finita 16-14, con il muro decisivo del diciassettenne talento Leon sul grande Ivan Milijkovic. “Secondo me il Mondiale lo vince Cuba – mi ha detto Andrea Giani in diretta su Sky Sport 24 – il Brasile è forte ma stavolta perde”. Secondo me invece la spuntano i verdeoro, gli ho ribattuto, e lo ribadisco anche qui. Pronto ad ammettere di aver sbagliato, ovviamente. Intanto ammetto che non avrei mai immaginato che Cuba, completamente rifondata da quel grande maestro che è Orlando Samuel, sarebbe arrivata in finale. E se qualcuno adesso dice che l’aveva pronosticato, stia attento al naso che potrebbe allungarsi in fretta e improvvisamente… Dico Brasile perché è più disciplinata tatticamente, pur nella consapevolezza della dirompente forza fisica dei cubani e della loro esuberanza giovanile: non hanno nulla da perdere, e lo si è visto anche contro la Serbia. Però il Brasile secondo me ha qualcosa in più, e lo ha confermato anche contro l’Italia, ad esempio quando il palleggiatore Bruno è uscito per infortunio lasciando il posto a Marlon: non è cambiato assolutamente nulla, a conferma delle varianti incredibili di cui dispone Bernardo. E poi i punti di riferimento in attacco sono davvero tantissimi, tutti pericolosi, nonostante l’indisponibilità di Giba: Murilo, Vissotto, Dante, i due centrali d’attacco. Sarà comunque una gran bella partita, con delle schiacciate memorabili. Cuba vuole il primo titolo della sua storia, dopo l’argento del 1990 a Rio de Janeiro contro l’Italia e il due bronzi del 1978 (sempre a Roma) e del 1998 (a Tokyo). Il Brasile vuole entrare definitivamente nella storia. Intanto la Russia ha chiuso il Mondiale al quinto posto battendo gli Stati Uniti 3-0 a Modena, mentre la Bulgaria è finita settimana e la Germania ottava. Mancano poche ore per completare la classifica: alle 17.00 l’Italia se la vedrà con la Serbia, alle 21.00 il Brasile affronterà Cuba. Teatro sempre il Palalottomatica, che continua a registrare il tutto esaurito e a regalare una fantastica immagine del nostro volley al mondo intero.

Buon Mondiale a tutti! 

Ps Un grazie grande grande grande a tutti quelli che mi hanno formulato gli auguri di buon compleanno, di persona, via sms o tramite facebook: quando si scollina i 50, ogni volta è comunque sempre più pesante... E un grazie particolare va agli amici di Sky Sport 24, che si sono ricordati di me nei loro titoli 10-10-10 (combinazione di numeri parrebbe fortunata, soprattutto secondo i cinesi).
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