Italia-Finlandia, replay pericoloso

di Adelio Pistelli

14/09/2011

Daniel Castellani, CT della FinlandiaDaniel Castellani, CT della Finlandia
Daniel Castellani, CT della Finlandia
Lo staff azzurro era al gran completo, in tribuna dello Stadthalle Wiener. Mancava solo Mauro Berruto, rimasto a studiare in hotel mentre i suoi uomini selezionavano ogni dettaglio Slovenia-Finlandia, ottavi importantissimi per il clan Italia. E di cose da raccontare Giani e soci ne avranno dopo una sfida carica di colpi di scena, giocata a buoni livelli, con ripetuti capovolgimenti e che, alla fine, ha ridato la Finlandia ad azzurri vogliosi di arrivare lontano. “Speriamo di ritrovare l’Italia” sospirava Daniel Castellani prima del match. Il tecnico argentino dei finnici teneva particolarmente alla sfida con gli sloveni, autentico lasciapassare per il match rivalsa. “La sconfitta durante il girone di Innsbruck potevamo evitarla, è stata anche colpa nostra. Mi piacerebbe proprio giocarla ancora”. Parole in libertà prima di una serata lunghissima che ha reso certezza la speranza di Castellani dopo una partita dove gli errori, hanno minato e spesso, le tante buone opportunità con la lucidità che è gradualmente sparita dal campo. Però sono sempre rimaste vive determinazione e concretezza che hanno comunque elevato il tasso di spettacolarità regalato, alla fine, dalle due squadre rimaste sottorete per cinque set per oltre due ore di gioco. La maratona peserà alla Finlandia nel match contro l’Italia, contro una squadra che, di contro, ha avuto due giorni per recuperare forze fisiche e mentali?
Intanto, mentre gli azzurri aspettavano di conoscere l’avversario, c’era chi aveva già guadagnato i quarti. Di Polonia e Slovacchia (Anastasi contro l’amico e paesano Zanini) potete leggere a parte. Chiudono il cerchio la Bulgaria (facile sull’Estonia) che domani vedrà i russi per una sfida da far tremare i polsi: al bulgaro Stoytchev ed ai suoi bulgari. Poi, la Francia. Ha vinto senza particolari problemi contro la Turchia e adesso sogna le semifinali ma dovrà chiedere strada alla Serbia. Sì, l’Europeo sta decisamente entrando nella fase più calda dove può accadere veramente di tutto.
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