Italia perde 3 a 0 contro il Brasile ma accede alla seconda fase

03/11/2010

L'esultanza delle giocatrici del BrasileL'esultanza delle giocatrici del Brasile
L'esultanza delle giocatrici del Brasile
BRASILE-ITALIA 3-0 (25-16, 25-19, 25-7)
BRASILE: Fabiola 2, Natalia 25, Thaisa 12, Sheilla 11, Jaqueline 9, Fabiana 8, Fabi (L), Sassà 1, Joyce. N.e. Dani Lins, Fernanda Garay, Adenizia. All. Zè Roberto.
ITALIA: Del Core 6, Arrighetti 4, Ortolani 4, Piccinini 6, Gioli 6, Lo Bianco 3, Merlo (L), Rondon, Di Iulio, Barcellini 1, Bosetti. N.e. Crisanti. All. Barbolini.
ARBITRI: Zenovich (Rus) e Liu (Chn).
Spettatori: 3000. Durata set: 21, 23, 19. Brasile: Battute vincenti 5, battute sbagliate 4, muri 16, errori 8.
Italia: bv 1, bs 2, m 3, e 7.

Hamamatsu. L’Italia cade ancora, sconfitta per 3-0 dal Brasile vede ulteriormente assottigliarsi le sue speranze di entrare tra le primissime della rassegna iridata. Con tre vittorie e due sconfitte le ragazze italiane hanno chiuso al terzo posto della pool B, dietro al Brasile imbattuto alla pari con l’Olanda e la Repubblica Ceca, tra cui si è inserita per via del quoziente punti.
Il sestetto azzurro domani si trasferisce a Nagoya dove giocherà la seconda fase in cui incontrerà nell’ordine Germania, Stati Uniti, Thailandia e Cuba.
Brutta prestazione quella offerta da Lo Bianco e compagne, sormontate da un Brasile deciso e concreto, incisivo al servizio, bravissimo in difesa, implacabile a muro ed in attacco. L’Italia è partita male, ha cercato il riscatto nella parte centrale del primo set quando ha tenuto bene il “cambio palla”, poi ha nuovamente ceduto. Nel secondo pur con minore regolarità in attacco, le ragazze di Barbolini sono rimaste attaccate al punteggio, prima di veder il Brasile allungare nel finale. Senza storia il terzo quando è completamente saltata la ricezione.

BARBOLINI “Non è difficile, è brutto commentare certe prestazioni. Abbiamo giocato su un ritmo diverso rispetto al Brasile e lo si è visto in campo. C’è da essere preoccupati per il proseguimento del torneo. Adesso abbiamo due giorni per fare un profondo esame di coscienza e ripartire, possibilmente alla grande perché nella prossima fase ci possiamo giocare molto. Dobbiamo essere coscienti che stiamo giocando un Mondiale, una manifestazione della massima importanza, che si gioca ogni quattro anni. Ognuno si deve prendere le proprie responsabilità in questi frangenti a partire dall’allenatore. Ma adesso non è importante di chi è la colpa di come stanno andando le cose: possiamo ancora far bene e dobbiamo assolutamente riuscirci.”

LO BIANCO: “Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile, ma si può dire che noi non l’abbiamo giocata. Normalmente la nostra squadra quando si trova in difficoltà ha la capacità di reagire, invece oggi non è stato così. Con l’Olanda abbiamo portato a casa una gara difficile, ieri invece dopo aver vinto i primi due set ci siamo fatte rimontare. E con il Brasile non siamo riuscite ad esprimerci. In campo nei momenti difficili ci si incoraggia una con l’altra, ma questo serve a poco se poi in campo non si fanno le cose giuste per reagire.” 
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