Italia regina d'Europa

29/03/2010

Damiano Pippi lascia il volley giocato dopo la conquista della Challenge Cup 2010Damiano Pippi lascia il volley giocato dopo la conquista della Challenge Cup 2010
Damiano Pippi lascia il volley giocato dopo la conquista della Challenge Cup 2010
Fine settimana di festa per la pallavolo italiana, con due vittorie prestigiose nelle coppe europee per le nostre squadre maschili che portanto al traguardo di 100 successi il nostro volley (56 coppe maschili e 44 femminili). Nella speranza che Trento ci regali in Polonia un fantastico tris continentale.

CUNEO IN TRIONFO. La BreBanca Lannutti ha centrato il terzo successo della sua storia in Coppa Cev piegando in Belgio i russi dell'Iskra Odintsovo per 3-1. Un grandissimo risultato pe la squadra di Alberto Giuliani, alla prima affermazione di riievo della propria carriera. Di certo non l'ultima, propiziata anche delle gesta di capitan Wijsmans (mvp del torneo), Nikolov e Nikola Grbic (che con questo trofeo ha vinto tutte le coppe in carriera). Una grandissima soddisfazione per la società piementese presieduta dal presidente Valter Lannutti, che qualche mese fa aveva addirittura pensato/temuto di chiudere i battenti (il quinto trionfo europeo 8 anni dopo dalla Cev del 2002). Il viatico migliore per tuffarsi con velleità nella corsa al tricolore in cui i cuneesi appaiono la più autorevole antagonista di Trento. Al terzo posto a Maaseik i padroni di casa del Noliko, che hanno festeggiato i 50 anni di vita superando nella sfida per il terzo posto una CoprAtlantide Piacenza che pare aver finito la benzina. E non solo per l'infortunio che terrà fuori gioco per il resto della stagione Leo Marshall.

PERUGIA CAPITALE D'EUROPA.
Riscattando parzialmente una stagione tribolata, coincisa con l'esclusione dai play off, la Rpa-LuigiBacchi.it ha iscritto per la prima volta il proprio nome nell'albo d'oro di una manifestazione europea trionfando al PalaEvangelisti nella Challenge Cup senza perdere un set, nè in semifinale contro i tedeschi di Berlino guidati da Andrej Urnaut nè in finale contro i baldanzosi e promettenti ragazzotti della Mlados Zagabria. E vedendo giocare su questi livelli la squadra di Vincenzo Di Pinto qualche dubbio è riaffiorato alla mente, perchè di certo la potenzialità di questo gruppo - pur condizionato a lungo dagli infortuni - per lunghi tratti non si è espressa come avrebbe dovuto e potuto. Tutto è bene quel che finisce bene comunque, con il pubblico a festeggiare i proprio beniamini tra fiumi di spumante e gavettoni a go-go, e il giusto tributo per un grande che ha chiuso nel migliore dei modi una eccezionale carriera: con questa vittoria si è ritirato Damiano Pippi, senza dubbio alcuno uno dei migliori interpreti in assoluto del ruolo di libero. Adesso si attende di capire cosa deciderà la società umbra per il futuro, visto che il presidente Claudio Sciurpa ha detto in diretta ai microfoni di Sky Sport di pensare al trasferimento del titolo a Siena o a Roma per fare una supersquadra insieme al presidente capitolino Massimo Mezzaroma, con il quale peraltro aveva già intavolato la trattativa tre anni anni fa. Se sono rose...

FORZA NANO. A Perugia ho avuto il piacere e l'onore di avere al mio fianco per commentare la Final Four di Challenge Cup il ct della nazionale maschile Andrea Anastasi. Un privilegio che solo la pallavolo sa riservare ai propri appassionati, visto che negli altri sport gli allenatori dell'Italia spesso si negano al microfono (per la Final Four della Coppa Italia femminile ci sarà a commentare per Sky Sport il ct della nazional femminile Massimo Barbolini: il volley è troppo avanti!). Sono stati due giorni intensi con il mio vecchio amico "Nano", persona che stimo molto non solo come tecnico. L'ho trovato motivato, concentrato, realisticamente consapevole della potenzialità della sua squadra in vista dell'evento più importante per il movimento degli ultimi 15 anni, il Mondiale che scatterà il 24 settembre a Milano per concludersi a Roma il 10 ottobre. Il sogno di tutti è ovviamente quello di vedere l'Italia al Palalottomatica (sempre che sistemino per tempo questo impianto, visto che la Federazione Internazionale per il momento non lo ha ancora promosso per l'insufficienza delle srutture complementari e degli spogliatoi), la realtà passerà invece da risultati importanti che saprà cogliere una squadra che dovrà giocare al 100 per 100 per arrivare nella Capitale superando ostacoli difficilissimi. Noi siamo i primi tifosi della nazionale e del suo tecnico, che il 31 ottobre vedrà scadere il suo mandato. Per il momento non mi pare stia facendo programmi proiettati troppo nel futuro e la domanda che sorge spontanea è: cosa farà la Federazione? E cosa ha in mente il presidente Carlo Magri, che poco fa aveva addirittura pensato di sostituirlo? Mah, questo non è sinceramente dato sapere. Certo un grande risultato metterebbe tutto e tutti a tacere. In caso contrario ne riparleremo. E mi immagino già la girandola di nomi che rimbalzerà da ogniddove, visto che qualcuno circola già con insistenza nell'ambiente. E due, peraltro bravissimi, allenatori appaiono in cima alla lista dei più citati: Angelo Lorenzetti e Fefè de Giorgi. Sta a significare qualcosa?

PLAY OFF ROSA. ll campionato femminile di serie 1 ha mandato in archivio la regular season, vinta dalla Scavolini Pesaro (per le colibrì si tratta della terza regular season vinta consecutiva, la quarta negli ultimi cinque anni). Dietro le campionesse d'Italia rispettivamente Villa Cortese, Bergamo, Jesi, Urbino e Perugia, protagonista di una grande recupero nella seconda parte della stagione. Poi le quattro squadre che daranno vita alla novità degli ottavi di finale dei play off che scatteranno sabato 10 aprile: Busto Arsizio opposta a Pavia e Castellana Grotte impegnata contro Novara. Insomma, ne vedremo delle belle fin dalle prime battute dello sprint che condurrà al tricolore, testimoniato in maniera capillare da Sky Sport 2 (e supportato dalla promozione di Sky Sport 24, dove saranno ospiti molte della protagoniste, a partire da Tai Aguero, la cui presenza è prevista per mercoledì). Retrocedono in serie A2 la RebecchiLupa Piacenza e la Zoppas Conegliano, nella certezza che per entrambe si tratta di un arrivederci tra le grandi del nostro volley rosa.

Buona pallavolo a tutti! 
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