Italia superata 17-15 al tie break dalla Rep. Ceca. Domani affronta il Brasile

02/11/2010

L'esultanza della Rep.CecaL'esultanza della Rep.Ceca
L'esultanza della Rep.Ceca
Non riesce a mantenere l'imbattibilità al Mondiale l'Italia che viene superata al fotofinish del quinto set da una Repubblica Ceca granitica a muro. L'Italia è stata sconfitta nella quarta giornata del girone di qualificazione al Mondiale femminile: ad Hamamatsu, è stata sconfitta 17-15 al tie break, dopo essersi trovata avanti 2-0 ed essersi un po' smarrita, consentendo alle proprie avversarie di recuperare. I parziali: 27-25 e 29-27 per la squadra di Massimo Barbolini, peraltro già qualificata alla seconda fase; 25-23, 25-22, 19-17 per la Repubblica Ceca, nonostante la coriacea resistenza di un'ottima Serena Ortolani. Domani le azzurre affrontano il Brasile nell'ultima gara della prima fase.

ITALIA-REPUBBLICA CECA 2-3 (27-25, 29-27, 23-25, 22-25, 15-17)
ITALIA: Del Core 6, Arrighetti 11, Ortolani 25, Piccinini 25, Gioli 18, Lo Bianco 4, Cardullo (L), Barcellini 1, Crisanti 1, Rondon, Bosetti. N.e. Di Iulio. All. Barbolini.
REPUBBLICA CECA: Muhlsteinova 2, Havelkova 19, Pltchotova 18, Havlickova 35, Barbokova 10, Pastulova 12, Jasova (L), Melicharkova, Utla 1, Vanzurova 2, Jelinkova. N.e. Kallistova. All. Siller.
ARBITRI: Karampetsos (Gre) e Zenovich (Rus).
Spettatori: 1000. Durata set: 28, 30, 27, 26, 18. Italia: bv 6, bs 5, m 13, e 15. Repubblica Ceca: bv 7, bs 12, m 22, e 13.
Hamamatsu. L’Italia lascia nelle mani della Repubblica Ceca la vittoria nel tie-break ed una buona parte dei suoi sogni di giocare un Mondiale da protagonista assoluta.
Le azzurre sono arrivate a condurre 2-0 23-22, poi il match è cambiato, pur rimanendo equilibrato sino alla fine, è stato indirizzato dalla scatenata Havlickova e dalle sue compagne.
La sconfitta, alla vigilia dell’attesa gara con il Brasile di domani (ore 10 diretta Raisport1), mette ora la squadra di Barbolini nella condizione di non sbagliare più o quasi, anche l’equilibrio mostrato sin qui dal torneo, lascia presagire che ci potrebbero essere altri colpi di scena.
In campo – Per la prima volta Barbolini schiera dall’inizio Piccinini (reduce da un problema muscolare) e manda in campo la formazione titolare. Proprio la toscana è risultata a fine gara una delle note più positive in casa Italia. Francesca ha chiuso con un bottino di 25 punti, il 63 per cento in ricezione ed il 60 per cento in attacco. Accanto a lei bene Cardullo e buona Ortolani. Poco per fermare una Repubblica Ceca, forte e potente, che già aveva portato al quinto il Brasile.
Primo set – Inizio equilibrato, poi sono le ceche a portarsi in vantaggio approfittando delle difficoltà azzurre nell’attacco di banda. Sotto di quattro lunghezze (12-16) Barbolini sostituisce Piccinini con Barcellini. Una bella serie di battute di Del Core più due muri punto della Ortolani rilanciano le azioni tricolori. L’Italia paregga 17-17, poi passa in vantaggio 22-21, arriva ad avere un primo set-pointsul 24-23, ma non lo concretizza. La Repubblica Ceca opera il sorpasso a sua volta, ma un muro di Ortolani rimette l’Italia in condizione di chiudere il parziale. Cosa che avviene sul 27-25 per un errore delle avversarie.
Secondo set – Incredibile l’andamento del secondo parziale. Azzurre a lungo padrone del campo sino al 19-13, poi subiscono, per colpa della ricezione una grande rimonta e si ritrovano ad inseguire (20-21). Italia ancora avanti sino al 24-22, ma per tre volte consecutive le sue attaccanti si fanno murare. Si procede punto a punto sino al 29-27 realizzato a muro da Simona Gioli.
Terzo set – Il grande equilibrio continua. Da una parte le difese azzurre, dall’altra i muri cechi, che alla lunga hanno ragione. A lungo avanti di misura la squadra di Barbolini si ferma sul 23-22, poi viene superata ed un muro della Plchotova chiude il set 25-23 e riapre l’incontro.
Quarto set – La gara torna in parità. La Repubblica Ceca con il suo al muro crea grandi problemi all’attacco italiano, che non riesce più a essere concreto. Le azzurre si ritrovano a meno sei, lottano, ma riescono solo a ridurre lo svantaggio sino al 22-25.
Quinto set – L’Italia parte bene si porta 6-3, ma poi si disunisce, la Rep Ceca arriva 14-12, le azzurre annullano tre match-point, ma poi capitolano 17-15.
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