Italia terza alla Grand Champions Cup

27/11/2005

L’Italia conquista la medaglia di bronzo nell’edizione 2005 della Grand Champions Cup. Gli azzurri nell’ultimo incontro hanno superato per 3-0 i padroni di casa, classificatisi al quarto posto. Il torneo è stato vinto dal Brasile davanti agli Stati Uniti. Domani gli atleti italiani s’imbarcheranno per Roma Fiumicino, dove il loro arrivo è previsto nel tardo pomeriggio. Unica eccezione Valerio Vermiglio, che rimarrà a Tokyo sino a martedì 29, quando parteciperà nella veste di testimonial al sorteggio per i Mondiali del prossimo anno, in programma ancora in Giappone.
Contro la nazionale nipponica, ancora una volta grande protagonista Alberto Cisolla, che eccezion fatta per la sfida con gli Stati Uniti, ha giocato un torneo eccellente. I suoi attacchi, ben supportati da quelli di Lasko e Savani i due giovani confermati da Montali, hanno tenuto in soggezione i nipponici per tutto l’arco del match.
Il ct azzurro, ha deciso di rinunciare in partenza a Fei e Tencati, il primo per un piccolo dolore alla spalla destra, il secondo per un problema alla schiena, scelte precauzionali. Al loro posto Lasko e Cozzi, mentre Savani ha sostituito Cernic nel sestetto base.
Si può dire che si è assistito ad un match a senso unico, con l’Italia sempre avanti, che ha controllato la gara senza alcun problema, ed il Giappone sostenuto da un pubblico davvero eccezionale, incapace di tenerle dietro.
I padroni di casa sono stati in vantaggio in pochissime occasioni, soltanto nel primo set hanno avuto tre lunghezze in avvio, poi due sul 16-14, per il resto hanno cercato di inseguire senza successo.
Il bilancio finale di questa manifestazione è forse ingiusto per quanto l’Italia ha saputo fare contro il Brasile, vincitore, ma Montali può sorridere egualmente, perché ha avuto la prova che su ragazzi come Savani e Lasko può contare anche in proiezione futura.
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