Italiani alla Coppa del mondo: c’è … Abbondanza

di Luciano Pedullà

19/10/2012

Marcello AbbondanzaMarcello Abbondanza
Marcello Abbondanza
Sui quotidiani italiani la pallavolo femminile fa parlare più per le polemiche che sbocciano, piuttosto che per il volley giocato. Passa inosservato infatti che a Doha si disputa il Mondiale femminile per club, parallelamente a quello maschile dove è impegnata Trento. Manca, è vero, una compagine italiana, nessuna delle giocatrici del bel paese milita nelle formazioni presenti, ci si dimentica però che è la manifestazione che assegna il titolo di Campione del Mondo per club, che dovrebbe rappresentare il meglio della pallavolo e, inoltre, che la nostra nazione è comunque rappresentata dalla bella presenza di Marcello Abbondanza che con il Rabita Baku è approdato alla finale contro il Sollys Osasco. Il tecnico di Cesenatico arriva a un'altra gara decisiva dopo tre finali scudetto consecutive, un European Cup con la Nazionale Bulgara, con la quale ha ottenuto la qualificazione senza ripescaggio ai Campionati Europei e la presenza al Gran Prix 2013, ora il Campionato Mondiale per Club! Cambia la macchina rimane il bravo pilota e il risultato. Nella gara con il Fenerbahce, campione d’Europa in carica, la formazione azera diretta con precisione da Abbondanza in ottimo inglese, ha mostrato una Montano superlativa che ha sovrastato in rendimento Pequeno e Mari, schiacciatrici della formazione turca, tra le cui fila non giocava Kim Yeon-koung, alle prese con problemi di pass internazionale. Fa comunque dispiacere notare come nel rettangolo di gioco l’Italia non è rappresentata: è un gigantesco passo indietro rispetto a quanto in questi ultimi anni avevamo visto a livello internazionale. Insomma il nuovo ciclo del Volley Femminile Italiano pare proprio abbia iniziato ad aprirsi, pur senza dover … rottamare alcuna giocatrice, e perdere momenti di qualificazione di questo genere è un grosso peccato; la crescita tecnica passa sempre dal livello qualificato di gioco. In questa situazione domenica inizierà il Campionato Italiano 68° edizione, che comunque ci allieterà di spettacolo agonisticamente interessante. Il torneo 2012-13 appare più equilibrato del passato anche se alcune squadre sembrano meglio calibrate per l’alta classifica. Sabato Busto avrà l’onore di aprire la competizione contro la neo promossa Giaveno. E’ una sfida tra i due tecnici reputati migliori nel proprio campionato la scorsa stagione, Parisi per l’A1 e Napolitano per l’A2, ma la prima giornata prevede altre emozionanti schermaglie. Bergamo a Torino contro Chieri significa il passato di Francesca Piccinini da una parte e quello del debuttante tecnico Lavarini dall’altra in una gara che per la prima volta vede le torinesi favorite del pronostico. Anche la gara tra Modena e Pesaro ha il suo valore. L’hanno scorso le marchigiane esordirono in Emilia con una sconfitta nel risultato ma soprattutto nel gioco; ora dopo un grandissimo rinnovo per volere e per dovere cercherà di sorprendere le attese, anche se Modena vuole imporre subito il proprio valore tecnico e di esperienza. La gara tra Urbino e Conegliano potrebbe sfuggire al pronostico e la formazione allenata da Gaspari cercherà di accelerare subito per affrontare con maggiore serenità un campionato che si presenta per loro difficile. Villa Cortese e Piacenza potrebbero invece avere vita facile contro i neo acquisti di A1 a Bologna e contro Crema. Poi per vedere partite d’interessante spessore tecnico probabilmente dovremo aspettare l’inizio della Champions League che regalerà scontri emozionanti e ammalianti.
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