Italy 2014: il girone di Trieste regala emozioni e incertezze

di Adelio Pistelli

27/09/2014

Italy 2014: il girone di Trieste regala emozioni e incertezze
Penultima giornata e tuto è ancora da decidere. Il tutto riguarda le prime quattro posizioni con le ripercussioni in prospettiva. Domani (domenica) grande chiusura con Brasile-Serbia che sono a pari punti mentre Bulgaria e Turchia si giocano un terzo significativo posto. Eccolo il quadro disegnato con un sabato da giganti, che ha divertito, emozionato e, appunto, regalato incertezze. In serata fuochi d'artificio tra la Turchia di Massimo Barbolini ed il Brasile di Zè Roberto. "Contro di loro è sempre difficilissimo giocare, ce l'abbiamo fatta ma è stata dura. Complimenti alla Turchia". L'unico team che aveva battuto le sudamericane in questo 2014 (3-2 alle finali del Grand Prix di Tokyo) e ci stava riuscendo ancora.
Turchia super star per due set e mezzo. Poi Il Brasile, che evita il tracollo, regala una immagine che il suo allenatore Zè Roberto rilancia da anni: “Le ragazze fanno qualcosa in più quando qualche compagna va in difficoltà”. Il carattere, la determinazione, qualche cambio hanno impresso la svolta al delicato match quando, sotto di due a zero, dei quattromila presenti al PalaTrieste, pochi avrebbero scommesso sulla rinascita brasiliana. Poi, due parole per lei, Camila Braita, un folletto. da metà del terzo set non ha fatto più cadere una palla e, intorno al libero è cresciuta consapevolezza e concretezza di chi stava a due palloni dal tracollo.
La battute velenose della Turchia, vera arma in più della Barbolini band, una squadra che, però, ha sbagliato troppo nel quarto parziale e, ancora di più nel quinto e proprio mentre la sua battuta, che tanti danni aveva procurato alla ricezione brasiliana, era ormai diventata solo un optional.
E domani sera (domenica) resa dei conti con la Serbia (prima del girone con il Brasile) per capire chi avrà strada migliore in rispettiva del secondo girone. Serbia che ha dovuto fare gli straordinari per lasciare in un angolo la pratica Canada, per un a volta all'altezza del mondiale e che meritava qualcosa in più del semplice set preso alle ragazze di Belgrado
Infine, c’è il Camerun. Ancora che consensi, soprattutto prima e dopo una partita, per quel modo di arrivare e chiudere un match. Anche stavolta, anche dopo la sfida persa con la Bulgaria, hanno ballato, cantato, fatto fotografie con le ragazze venute dall’Est per un album dei ricordi una volta tornati a casa. Dopo l’ultima fatica contro la Turchia, se ne andrà da Trieste portando con se un bagaglio pieno di nuova esperienza internazionale maturata in questo difficile girone B. Ma le ragazze africane ripartono accompagnate anche dall’affetto di tutta Trieste, una città dove il Camerun ha seminato divertimento e simpatia.
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