Kamil Rychlicki a Ravenna

16/08/2018

Kamil RychlickiKamil Rychlicki
Kamil Rychlicki
Kamil Rychlicki è l’atteso nuovo schiacciatore del Porto Robur Costa, 22 anni e 204 centimetri di talento, proveniente dal Lussemburgo. Figlio d’arte, il padre Janek Rychlicki vinse la medaglia d’argento agli Europei del 1983 con la squadra polacca, ha iniziato giovanissimo a giocare a pallavolo. Nelle ultime due stagioni ha giocato in Belgio alla Noliko Maaseik e al momento è impegnato con la nazionale lussemburghese nelle qualificazioni per gli Europei 2019. Nell’ultima partita contro la Grecia ha dato prova del suo grande potenziale: nonostante la netta sconfitta di 3 – 0, Kamil ha trascinato la squadra, con ottime percentuali sia in ricezione, sia in attacco, che fanno ben sperare per il campionato di Superlega.
Abbiamo fatto a Kamil qualche domanda, in attesa di conoscerlo e vederlo in azione sul nostro campo di gioco.
Kamil, come inizia la tua storia con la pallavolo?
K. Ho iniziato quando avevo 8 anni. I miei genitori erano giocatori professionisti ed entrambi nazionali della Polonia, perciò è stato molto naturale scegliere questo sport. Giocavo nella squadra VC Strassen in Lussemburgo, dominante nella prima serie locale, e dopo la fine della scuola ho deciso di scegliere anch’io la carriera di professionista.
Perché hai deciso di venire in Italia?
K. Ho sempre considerato il campionato italiano come quello più forte e coinvolgente, poterlo vivere in prima persona mi rende molto orgoglioso.
Cosa ti ha spinto a scegliere Ravenna?
K. Conosco la squadra da quando seguo il campionato italiano, in particolare da quando Piotr Gruszka ha giocato a Ravenna. L’anno scorso poi Ravenna ha vinto la Challenge Cup e questo le ha sicuramente fatto guadagnare il prestigio che merita.
Quali sono le tue qualità migliori che vuoi portare sul campo italiano?
K. Mi considero abbastanza forte in attacco, ma preferisco lasciare ad altri il compito di giudicarmi.
Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione?
K. Non ho mai giocato nel campionato italiano e non ho ancora conosciuto la mia squadra, arriverò senza aspettative particolari e parleremo di obiettivi appena avremo modo di conoscerci e confrontarci. So che può sembrare poco realistico, ma l’unica mia intenzione al momento è di vincere ogni partita.
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