La 24a giornata di A1 maschile: Macerata torna in vetta da sola

08/03/2009

La gioia di Mcerata capolista solitariaLa gioia di Mcerata capolista solitaria
La gioia di Mcerata capolista solitaria
L'undicesima giornata della Serie A1 TIM consegna il primato nella mani della Lube Banca Marche Macerata che nella sfida odierna ottiene risultato secondo pronostico e approfitta della sconfitta inflitta ai Campioni d'Italia dalla RPA-LuigiBacchi.it Perugia. Tante le attenuanti per l'Itas Diatec Trentino che ha affrontato il match con un sestetto inedito. Con Vissotto e Della Lunga in tribuna e Kaziyski in panchina, Radostin Stoytchev promuove Stefanov e De Paola nello starting six. Troppi tasselli importanti, lasciati a riposo per il return match dei quarti di finale di Indesit European Champions League, per non subire il gioco di una delle formazioni più in forma del girone di ritorno. Stokr ancora sopra le righe, autore di 25 punti finali.

La Lube Banca Marche Macerata conferma la gran condizione vista mercoledì scorso contro il Kazan, non lasciando scampo alla Trenkwalder Modena. Un 3-0 convincente e che consente agli uomini di De Giorgi di risparmiare energie fisiche e mentali in vista del prossimo impegno europeo.

E' stato necessario il tie break per decidere il nome del vincitore tra Sisley Treviso ed Acqua Paradiso Gabeca Montichiari. Gli orogranata si impongono nel primo parziale capitalizzando un attacco quasi perfetto, con Cisolla e Fei praticamente sopra il 70%. L'Acqua Paradiso Gabeca Montichiari si compatta e, contro il grande attacco Sisley, ritrova il suo muro. Sono sette i totali di questo parziale. L'ascesa di Montichiari continua anche nel set successivo, con Robert Horstink che gioca da ex e vola in attacco. L'olandese è il migliore dei suoi anche a muro. Con rabbia ed al servizio la Sisley Treviso conquista il terzo tie break consecutivo, ma come nei due precedenti la vittoria è lasciata agli avversari. L'Acqua Paradiso accelera, trovando anche tre ace che piegano la ricezione. Gli attacchi di Horstink e Gavotto firmano la fuga che vale la vittoria. In chiave Play Off Scudetto è un punto che aiuta, ma non rasserena soprattutto in virtù della vittoria della Tonno Callipo Vibo Valentia sulla Yoga Forlì. Il quarto 3-0 consecutivo ed un calendario più facile dei veneti, mette sotto pressione nonostante l'ottimismo evidenziato da Pupo Dall'Olio. La Stamplast Martina Franca blinda la Serie A1 TIM con una prova in cui gli uomini di D'Onghia esprimono tutto il loro potenziale. Mai in discussione la partita, con la Copra Nordmeccanica Piacenza che non è riuscita mai ad entrare in partita, con un attacco troppo discontinuo per incidere nel match. L'Antonveneta Padova lascia aperta la porta della matematica con un 3-1 sulla Bre Banca Lannutti Cuneo che è il colpaccio della giornata. Una reazione d'orgoglio, probabilmente tardiva, che fino al Monday Night tra Framasil Pineto e Marmi Lanza Verona lascia i tifosi patavini appesi ad un filo di speranza.

SERIE A1 TIM - I RISULTATI DELL'UNDICESIMA DI RITORNO
Lube Banca Marche Macerata - Trenkwalder Modena 3-0 (25-19; 25-17; 25-20)
Antonveneta Padova - Bre Banca Lannutti Cuneo 3-1 (25-16; 22-25; 25-23; 26-24)
Stamplast Martina Franca - Copra Nordmeccanica Piacenza 3-0 (25-23; 25-17; 26-24)
Itas Diatec Trentino - RPA-LuigiBacchi.it Perugia 1 -3 (20-25; 21-25; 25-23; 23-25)
Sisley Treviso - Acqua Paradiso Gabeca Montichiari 2-3 (25-19; 21-25; 22-25; 25-18; 7-15)
Tonno Callipo Vibo Valentia - Yoga Forlì 3-0 (30-28; 25-18; 25-19)
Lunedì 9 marzo, ore 20.30
Framasil Pineto - Marmi Lanza Verona DIRETTA SKY SPORT 2
(Cinti - Cesare)

LA CLASSIFICA
Lube Banca Marche Macerata 53, Itas Diatec Trentino 52, Bre Banca Lannutti Cuneo 50, RPA-LuigiBacchi.it Perugia 47, Copra Nordmeccanica Piacenza 44, Acqua Paradiso Gabeca Montichiari 42, Sisley Treviso 35, Tonno Callipo Vibo Valentia 33, Marmi Lanza Verona 33, Trenkwalder Modena 27, Stamplast Martina Franca 26, Framasil Pineto 22, Yoga Forlì 20, Antonveneta Padova 17.
Note: 1 Incontro in meno: Marmi Lanza Verona, Framasil Pineto;

I TABELLINI E COMMENTI
LUBE BANCA MARCHE MACERATA - TRENKWALDER MODENA 3-0 (25-19; 25-17; 25-20)
Lube Banca Marche Macerata: Giovi (L), Vermiglio 4, Bartoletti, Martino 8, Corsano (L), Santana 8, Omrcen 15, Swiderski 12, Podrascanin 7. Non entrati Lebl, Snippe, Saraceni, Monopoli. All. De Giorgi
Trenkwalder Modena: (L), Tencati 2, Kooistra 6, Dennis 4, Sartoretti 5, Santos 6, Smuc 2, Travica 2, Casoli (L), Siebeck 1, Endres 5, Pagni. Non entrati Lee. All. Zanini
Arbitri: La Micela - Ippoliti
NOTE - Spettatori 2000, incasso 8500, durata set: 26', 23', 25'; tot: 74'.
Ferdinando De Giorgi (Lube Banca Marche Macerata): "Bravissimi i ragazzi ad affrontare questa importante settimana con la giusta concentrazione, trovando il giusto approccio in ognuna delle tre partite che ci hanno messo di fronte in uno spazio di tempo molto breve a squadre del calibro di Treviso, Kazan e Modena. Della partita odierna mi è piaciuto praticamente tutto, siamo stati ottimi nel partire bene con la battuta imponendo sin da subito il nostro gioco, che è rimasto su livelli molto alti per tutti i set. Kazan? Ci manca un piccolo passo per conquistare un grande traguardo come la Final Four di Champions League, anche mercoledì in Russia dovremo scendere in campo con la consapevolezza di dover sudare per compierlo. E la volontà di riuscirci, ve lo assicuro, è davvero tanta".
Murilo Endres (Trenkwalder Modena): "Ci hanno messo subito in difficoltà con il servizio, e con quello siamo andati praticamente in bambola. Costretti a giocare sempre palle staccate, spesso abbiamo incontrato difficoltà persino a buttarla dall'altra parte della rete. La differenza in classifica tra le due squadre oggi è vista tutta".

ANTONVENETA PADOVA - BRE BANCA LANNUTTI CUNEO 3-1 (25-16; 22-25; 25-23; 26-24)
Antonveneta Padova: Garghella (L), De Togni 11, Meggiolaro, Maniero 7, Raymaekers 5, Kral, Mattera 1, Perazzolo 3, Kromm 20, Maruotti 17. Non entrati Gottardo. All. Bagnoli
Bre Banca Lannutti Cuneo: Wijsmans 14, Rossi 7, Gonzalez 6, Vergnaghi (L), Nikolov 7, Nuti, Curti 3, Abbadi 9, Biribanti 9. Non entrati Ariaudo, Bolla, Pieri. All. Prandi
Arbitri: Saltalippi - Padoan
NOTE - Spettatori 2000, incasso 2900, durata set: 22', 27', 26', 29'; tot: 104'.
Bruno Bagnoli (Antonveneta Padova): "Abbiamo giocato con la giusta determinazione. Questi tre punti sono importantissimi in chiave salvezza, anche se ora non dobbiamo più chiedere niente alle altre ma solo a noi stessi. Kromm e Maruotti in banda hanno fatto un grandissimo lavoro e il pubblico fantastico di oggi ci ha spinto ad una meritata vittoria".

STAMPLAST MARTINA FRANCA - COPRA NORDMECCANICA PIACENZA 3-0 (25-23; 25-17; 26-24)
Stamplast Martina Franca: Ricciardello (L), Coscione 1, Cernic 12, Guglielmi (L), Mastrangelo 10, Corsini 9, Sequeira 11, Furtado, Rodriguez 7. Non entrati Stoijkovic, Quartarone. All. D'Onghia
Copra Nordmeccanica Piacenza: Rak 6, Pampel 10, Insalata, Meoni 1, Marshall 12, Grassano 8, Boninfante, Durante (L), Dunnes 4, Bjelica 7. Non entrati Zingaro. All. Lorenzetti
Arbitri: Pol - Bartolini
NOTE - Spettatori 1200, incasso 4000, durata set: 29', 27', 29'; tot: 85'
Manuel Coscione (Stamplast Martina Franca): "Siamo salvi ora possiamo rilassarci un tantino. Abbiamo disputato una gran partita in battuta e a muro. Loro non hanno giocato al meglio delle possibilità e noi siamo stati bravi soprattutto a rimontarli nel terzo set quando eravamo sotto di quattro punti. Finalmente abbiamo regalato al nostro pubblico un successo per 3-0 e fatto vedere che i giocatori buoni ci sono anche nella nostra squadra".
Angelo Lorenzetti (Copra Piacenza): "Non voglio accampare scuse riguardo gli infortuni ed una preparazione fisica in questo periodo proiettata verso i play-off. Abbiamo perso perché in attacco non siamo stati continui e poi perché siamo stati poco furbi nei set persi ai vantaggi. Con un pizzico di cattiveria in più avremmo cambiato l'andamento del match".

ITAS DIATEC TRENTINO - RPA-LUIGIBACCHI.IT PERUGIA 1 -3 (20-25; 21-25; 25-23; 23-25)
Itas Diatec Trentino: Segnalini (L), Birarelli 7, Grbic 3, De Paola 10, Leonardi, Winiarski 21, Garcia Pires Ribeiro 7, Bari (L), Stefanov 11, Piscopo 5. Non entrati Kaziyski, Fedrizzi Michele, Zygadlo. All. Stoytchev
RPA - LuigiBacchi.it Perugia: Kovacevic, Savani 17, Nemec, Serafini, Sintini, Felizardo 10, Pippi (L), Vujevic 14, Stokr 25, Fanuli (L), Bovolenta 6. Non entrati Cruz De Carvalho, Botti. All. Di Pinto
Arbitri: Puecher - Rapisarda
NOTE - Spettatori 3600, incasso 27000, durata set: 26', 24', 27', 31'; tot: 108'.
Emanuele Birarelli (Itas Diatec Trentino): "C'è sicuramente tanta rabbia per il risultato finale; potevamo fare qualcosa di più ma ci siamo svegliati forse tardi. Eravamo sicuramente in inferiorità di risorse rispetto a Perugia ma abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari ed è per questo che lascia tanta amarezza uscire senza punti".
Giacomo Sintini (RPA-LuigiBacchi.it Perugia): "Siamo partiti a spron battuto, soprattutto grazie ad un'ottima fluidità nel cambio palla e all'efficacia del nostro servizio; nei primi due set abbiamo giocato una pallavolo pressoché perfetta approfittando dei tanti problemi di formazione di Trento. Nel terzo parziale un paio di decisioni discutibili della coppia arbitrale ci hanno fatto perdere il filo del gioco e abbiamo subito il ritorno dei padroni di casa ma siamo stati bravi a riprendere il nostro ritmo e a vincere il punto a punto del quarto set. Tre punti d'oro".

SISLEY TREVISO - ACQUA PARADISO GABECA MONTICHIARI 2-3 (25-19; 21-25; 22-25; 25-18; 7-15)
Sisley Treviso: Fei 29, Papi 6, Farina (L), Kohut 14, Antonov, Endres 12, Salmon, Cisolla 16, Daldello, Garcia 3. Non entrati Bortolozzo, Saitta. All. Dall'Olio
Acqua Paradiso Gabeca Montichiari: Sala 6, Rauwerdink 10, Pesenti, Horstink 21, Tiberti, Esko 1, Mor, Howard 8, Bellei 1, Gavotto 22, Zito, Manià (L). All. Berruto
Arbitri: Sampaolo - Santi
NOTE - Spettatori 2200, incasso 6000, durata set: 20', 26', 26', 23', 12'; tot: 107'.
Alessandro Farina (Sisley Treviso): "E' stata una partita equilibrata per quattro set. Nel quinto avremmo dovuto continuare a spingere dalla linea dei nove metri ed invece siamo calati. Peccato, perché avremmo potuto cambiare il risultato e vincere questa partita. Nelle ultime due gare dobbiamo continuare a puntare sulla battuta, quando gira il nostro gioco è di un altro livello."

TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA - YOGA FORLI' 3-0 (30-28; 25-18; 25-19)
Tonno Callipo Vibo Valentia: Contreras 10, Cozzi 10, Sammelvuo 9, Vieira De Oliveira 2, Diaz Mayorca 1, Simeonov 20, Shumov 9, Bozidis, Cicola (L). Non entrati Ferraro, Cannistrà, Barone. All. Uriarte
Yoga Forlì: Haldane 5, Henno (L), Molteni 11, Redwitz 1, Di Franco 4, Casadei 17, Loglisci, Bellini, Patriarca 11, Bozko. Non entrati Bendi, Cardona. All. Molducci
Arbitri: Castagna - Pessolano
NOTE - Spettatori 1900, incasso 3100, durata set: 33', 24', 25'; tot: 82'.
Piero Molducci (Yoga Forlì): "Abbiamo buttato via il primo set, dove vincevamo 22-24. La mia squadra stava giocando bene al cospetto di una formazione forte e motivata. Abbiamo sprecato davvero molti set ball per poi perdere il set ai vantaggi. Sicuramente questo ha influito tantissimo sul morale della squadra. Poi si è vista in campo la differenza netta tra noi e loro. Questo spiega il risultato finale, che fa male ma che alla fine non fa assolutamente una grinza."
Jon Uriarte (Tonno Callipo Vibo Valentia): "Sono veramente felice della vittoria che abbiamo conquistato contro una squadra che era venuta a Vibo Valentia con il chiaro intento di raccogliere più punti possibili. Ci hanno messo in difficoltà nel primo set dove però la mia squadra ha saputo reagire alla grande."
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