La festa di inaugurazione dei Mondiali di Volley

24/09/2010

La festa di inaugurazione dei Mondiali di Volley
Una grande festa di note, luci e colori, davanti al pubblico del Piccolo Teatro Strehler e alle telecamere
di Rai Sport 1, ha dato il via questa sera a Milano ai Mondiali di Pallavolo Maschile Italia 2010. La
cerimonia ufficiale di inaugurazione, che ha visto la partecipazione delle principali autorità locali e
sportive, è stata condotta da Jacopo Volpi e Fiona May e animata dalla presenza di numerosi ospiti del
mondo dell'arte e dello spettacolo, tra cui Fiorella Mannoia, che ha eseguito alcuni dei brani più celebri
del suo repertorio come "Oh che sarà", "Ho imparato a sognare" e "I treni a vapore", e Giancarlo
Giannini, che si è esibito nella recitazione di alcuni brani tratti dall'Inferno di Dante e della poesia "Itaca"
di Konstantinos Kavafis. Ma a colpire l'immaginazione del pubblico sono stati anche i suggestivi spettacoli di
luci, con "Don't be light" degli Air come colonna sonora, e il volo dei danzatori accompagnati dalla musica
di ben dodici pianoforti, che hanno poi eseguito anche l'inno della FIVB.
Il presidente della Federazione internazionale, Jizhong Wei, ha monopolizzato l'attenzione degli spettatori
con un vulcanico discorso d'apertura: "È iniziata oggi una grande edizione dei Mondiali. Ringrazio tutti gli
organizzatori, e specialmente tutti i volontari, la Rai, gli sponsor, la stampa e gli spettatori. Ci sarà solo un
campione, ma questa sera siamo tutti campioni". "Questa serata mi assomiglia - ha scherzato il presidente
della Federazione Italiana Pallavolo, Carlo Magri - è partita con un po' di confusione ma poi è andata
benissimo. Voglio ricordare soprattutto i pionieri che hanno cominciato nei primi anni del dopoguerra
dedicando la loro vita a questo movimento". Il presidente del CONI Gianni Petrucci ha elogiato il
successo della pallavolo italiana, che "parte da lontano e si è confermato nell'organizzazione dei Mondiali",
mentre il presidente del Comitato Organizzatore, Carlo Salvatori, ha sottolineato l'importanza delle
"cerimonie collaterali" e la risonanza globale di un evento che sarà trasmesso dalle televisioni di 104 paesi.
Molti anche gli interventi delle autorità, a cominciare dal sindaco della città, Letizia Moratti, che si è
dichiarata "fiera e orgogliosa di ospitare il Campionato Mondiale", augurando a tutti gli atleti "una
permanenza bella, piacevole e sportiva" e ricordando il ruolo di Capitale Europea dello Sport già rivestito da
Milano. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Rocco Crimi, ha ringraziato a
nome del Governo gli organizzatori, dalla FIVB ai Comitati locali: "Faremo del nostro meglio - ha detto l'on.
Crimi - perché il Mondiale rimanga un grande ricordo per tutti. Continueremo anche in futuro a sostenere la
pallavolo, secondo sport nazionale per numero di praticanti". "La pallavolo è un grande insegnamento per
tutti - ha aggiunto Luciano Bresciani, assessore alla Sanità della Regione Lombardia - perché dimostra
che il lavoro di squadra paga. Questo Mondiale è per noi un grande impegno e ci crediamo moltissimo". Tra
i presenti anche il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, che ha dichiarato: "Lo sport è da
sempre simbolo della capacità di superare se stessi, ma anche un grande momento di condivisione tra
popoli: un messaggio che non possiamo sottovalutare".
Tra il pubblico diverse star della pallavolo del passato, tra cui i campioni del mondo Andrea Zorzi, Andrea
Lucchetta e Ferdinando De Giorgi, ma anche Anna Maria Marasi e Consuelo Mangifesta; in platea anche i
ragazzi che nei giorni scorsi hanno animato ad Assago il Torneo Internazionale Scolastico concluso con la
finale del pomeriggio al Mediolanum Forum. L'appuntamento è per domani con l'inizio delle gare: le prime
nazionali a scendere in campo saranno alle 17 Iran ed Egitto, mentre alle 21 si giocherà la partita più
attesa della giornata tra Egitto e Italia. Previsto il tutto esaurito nell'impianto milanese.
Sigla.com - Internet Partner