La Germania ha avuto 6 possibilità di portarsi sul 2 a 0

di Giovanni Guidetti

06/11/2010

La Germania ha avuto 6 possibilità di portarsi sul 2 a 0
Due set stupendi, perfetti, 6 set ball per andare sul 2-0 per noi di cui 2 contrattacati (una murata e una palla out), ma alla fine ha vinto l'Italia 3-1. Peccato davvero, perchè nei primi due parziali abbiamo davvero supearto i nostri limiti portandoci ad un soffio da un grande vantaggio, ma alla fine è prevalsa la maggiore esperienza e capacità tecnica dell'Italia e niente da dire. Piccinini e Del Core hanno fatto la differenza, Lo Bianco e Cardullo hanno iniziato a giocare come hanno sempre fatto negli ultimi anni, e anche se l'Ortolani non era in giornata, discretamente sostituita dalla Bosetti, dal terzo set non c'è stata storia. Chi vince festeggia e chi perde spiega, come ha sempre detto giustamente Velasco, ma in un mondiale c'è davvero poco tempo, anche per spiegare. Ovviamente la gara è stata correttissima e con il mio amico Massimo nessun tipo di polemica e complimenti reciprochi a fine gara. Pensate che nel primo set c'è stata un'azione durata 1 minuto e 15 secondi, se non è un record poco ci manca. Per il resto ho poco da dire, come già avevo spiegato dopo il match con gli Stati Uniti è sempre difficile riuscire in una notte a ricaricare le pile alle ragazze, fare dimenticare la sconfitta, e prepararsi alla gara dopo. Anche perchè è prima di tutto difficile per noi allenatori, spesso, mascherare la frustrazione della sconfitta ed andare avanti. Ma del resto non c'è nient'altro da fare, solo bisogna guardare avanti e come vi dicevo poco tempo per pensare perchè domani c'è già un altra partita da vincere, contro la Repubblica Ceca, squadra giovane che fin qui ha fatto molto bene portando al tie break il Brasile e vincendo 3-2 con l'Italia e per questo un avversario molto temibile domani. Ma domani bisogna vincere. Non importa come non importa quanto, solo portare a casa la partita, costi quello che costi. Perdere domani significa con molte probabilità stare fuori dalle prime 12, vincere domani significa restare in corsa per le prime 8. E' una partita che vale molto, è una finale, e ce la vogliamo giocare alla grande. Da Nagoia ... Giovanni Guidetti
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