La grande festa del volley lombardo

17/10/2010

Carlo Magri con Tay AgueroCarlo Magri con Tay Aguero
Carlo Magri con Tay Aguero
Nella mia vita ho ormai fatto centinaia di presentazioni, di ogni tipo davvero. Per due anni ho anche presentato 6 – dicasi 6 – campionati, ovvero tutto quello che si gioca in pratica in Italia, dal basket al rugby, al volley all’hockey su ghiaccio. Ormai però ho deciso di concentrarmi unicamente su due fronti: gli appuntamenti di prestigio, come ad esempio la vernice del Campionato di basket di serie A che ho diretto lunedì scorso a Bologna insieme a Dan Peterson o il convegno a tema golfistico dell’altro giorno all’Università La Sapienza di Roma, oppure momenti da condividere con amici, come l’incontro che il Comitato Regionale Lombardo della Federazione ha organizzato a Milano domenica mattina.

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE. E’ stata una bellissima giornata, che ha radunato un fiume di protagonisti piccoli e grandi del magico mondo del volley: dirigenti, allenatori, giocatori, di ogni età e di ogni campionato. Così si è passati dalla Foppapadretti Bergamo premiata per l’ultima vittoria in Champions League (nella storia sono ben 7!) ai giovani campioni regionali Under 12 e Under 14, dall’Mc Carnaghi Villa Cortese vincitrice dell’ultima Coppa Italia ai dirigenti che vivono la pallavolo da 30 o addirittura 40 anni, dalla Yamamay Busto Arsizio in trionfo nella Coppa Cev alle giovani promesse che hanno già onorato la maglia azzurra. Un bellissimo puzzle multicolor, capace di regalare sorrisi ed emozioni, che ha confermato ancora una volta quanto il nostro mondo sia vivo e proiettato nel futuro.

LOMBARDIA EUROPEA. L’occasione è stata ghiotta per il presidente regionale Adriano Pucci Mossotti, orgoglioso di annunciare che il giorno prima a Lubiana la Federazione Europea ha confermato a pieni voti l’organizzazione dei prossimi Europei femminili all’Italia in coabitazione con la Serbia: qui si giocherà a Busto Arsizio e a Monza, oltreconfine a Zrenjanin e a Belgrado, sede della finali. Una nuova sfida per la nostra pallavolo, reduce dalla felice esperienza del Mondiale maschile appena archiviato con il trionfo del Brasile, il quarto posto degli azzurri e un bagno di folla epocale. Il nostro Paese è pronto ad un nuovo appuntamento, in vista del Mondiale femminile che andrà in scena sui nostri campi nel 2014.

GIORGETTI, UN AMICO DEL VOLLEY. Tra i presenti un ruolo di rilievo lo ha rivestito l’on.Giancarlo Giorgetti, uomo forte della Lega Nord, Presidente della Commissione Bilancio e Tesoro della Camera dei Deputati, grande appassionato di questo sport. Soprattutto adesso che la figlia lo gioca… “Sono molto contento del Mondiale maschile, della partecipazione e della correttezza del pubblico, e sono certo che l’Italia supererà a pieni voti anche il Mondiale femminile che si giocherà tra quattro anni. E sono felice che le finali le potrà ospitare una città importante come Milano”. Parole semplici, ma chiare, no?

LA GIOIA DI MAGRI. Vicino a Giorgetti ha seduto a lungo il presidente federale Carlo Magri, molto soddisfatto per la massiccia partecipazione all’appuntamento lombardo oltre che per l’intelligenza che i nostri tifosi hanno dimostrato durante tutto il Mondiale, in particolar modo durante la finale per il terzo posto con la Serbia che ha preceduto di soli due giorni le follie calcistiche di Genova.La nostra gente viene da un’altra etnia sportiva e culturale, e io ne sono orgoglioso. Ancora una volta la pallavolo si è distinta per la sua intelligenza, meritandosi elogi pubblici ai massimi livelli: anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ci ha elogiato l’altro giorno nell’incontro ufficiale avvenuto al Quirinale, e questo sta a confermare quanto la pallavolo sia matura e responsabile”. Tutto corretto e condivisibile.

ANASTASI CONFERMATO? L’occasione di essere sul palco insieme a Magri era troppo appetitosa per non approfittarne: come potevo non chiedergli a che punto eravamo con la decisione relativa al futuro tecnico della nazionale maschile che dovrà guidare l’Italia all’Olimpiade di Londra nel 2012? Un lungo giro di parole da parte del numero uno federale, alla fine del quale mi pare di aver capito che Andrea Anastasi resterà sulla panchina dell’Italia, attesa a un significativo e difficile ricambio generazionale. Avrò capito bene il “magrese”?

TAI AZZURRA? Visto che Villa Cortese si è presentata al gran completo, l’altra occasione da non perdere era rappresentata dalla Aguero: “L’azzurro è definitivamente archiviato per te?” le ho chiesto. “Sono sicura che con faremo una grande stagione e ci miglioreremo dopo la bellissima stagione appena passata” ha risposto riferendosi alla sua Villa Cortese (che giocherà tutta la stagione a Castellanza, come ha ufficializzato il presidente Aliverti). Quando le ho rifatto la medesima domanda, si è rifugiata in un semplice ma emblematico “No comment”. A quel punto è intervenuto Magri che – di sua sponte – ha sottolineato: “Non so se Tai tornerà a giocare con la nostra nazionale, alla quale ha dato davvero tantissimo, però non mi sento di escluderlo. Ma soprattutto mi sento di augurarmi di ritrovarla presto nel gruppo dell’Italia, anche se con un altro ruolo: la sua esperienza e la sua personalità potrebbero esserci molto utili”. Questo nessuno dei presenti se lo sarebbe obiettivamente aspettato.

SOGNO SCUDETTO.Il nostro obiettivo è migliorare quello che abbiamo fatto lo scorso anno” il commento di Marcello Abbondanza, allenatore dell’MC Carnaghi, contornato da tutte le sue ragazze, Sara Anzanello in primis (a chi in sala sussurrava come mai non era stata convocata in nazionale al posto della Barazza occorre rispondere che le liste per il Mondiale sono chiuse da tempo). Visto che qualche mese fa la sua squadra è stata finalista per lo scudetto con Pesaro, non è difficile immaginare a cosa si riferisse…

CENTRO PAVESI AVANTI TUTTA. Significative anche le immagini che ci ha regalato Stefania Nava relative all’avanzamento dei lavori al Centro Pavesi. Stanno prendendo sempre più corpo palasport e foresteria, e pare proprio che saranno rispettati i tempi di realizzazione del nuovo centro federale del volley. Un piccolo gioiello che accoglierà anche i ritiri delle varie nazionali, un autentico vanto per tutto il nostro movimento. E al Centro Pavesi verrà realizzato a breve anche il Museo del Volley, in un originale mix di memorabilia e sofistificazioni tecnologiche.

BOSETTI MADRINA. A dare il via ai vari campionati reginali è stata Caterina Bosetti, giovane talento figlia d’arte (presenti anche papà Giuseppe, ex ct dell’Italia, e mamma Franca Bardelli, ex nazionale) recentemente premiata quale miglior giocatrice all’Europeo juniores vinto dall’Italia. Quarto oro consecutivo, a conferma della forza del nostro movimento femminile, garanzia dell’oggi e del domani. Avessimo ragazzi così numerosi e così forti, potremmo dormire quei sonni tranquilli che invece la realtà ci nega.

Buona pallavolo a tutti!

P.S. Un ringraziamento sentito ai tantissimi che hanno scelto di consultare con continuità queste colonne durante il Mondiale maschile. E grazie pure di cuore ai tantissimi che mi hanno fatto gli auguri di buon compleanno su Facebook, dove ogni giorno ricevo decine di richieste di amicizia: calma, abbiate pietà di me…

2° P.S. Preparatevi a tante novità importanti previste per questa settimana: stanno arrivando i commenti autorevoli di qualche amico che ci spiegherà tutto, ma proprio tutto, dei campionati di serie A maschili e femminili: il primo cui diamo il benvenuto è Luciano Pedullà, uno dei più grandi maestri italiani di pallavolo.
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