La Lube Banca Marche Macerata è Campione d'Italia

05/05/2014

La Cucine Lube Banca Marche Macerata è campione d'ItaliaLa Cucine Lube Banca Marche Macerata è campione d'Italia
La Cucine Lube Banca Marche Macerata è campione d'Italia
Play Off A1 UnipolSai, Gara 4 Finale scudetto maschile
SIR SAFETY PERUGIA - CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA 1-3 (25-22, 22-25, 21-25, 33-35)
SIR SAFETY PERUGIA: Buti 10, Paolucci, Petric 18, Giovi (L), Cupkovic, Barone 3, Della Lunga, Mitic 1, Vujevic 12, Atanasijevic 24, Semenzato 2. N.e. Della Corte, Fanuli. All. Slobodan Kovac.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Henno (L), Parodi 4, Zaytsev 18, Stankovic 7, Kovar 15, Monopoli, Giombini, Kurek 14, Baranowicz 3, Podrascanin 10. N.e. Patriarca, Provvisiero. All. Alberto Giuliani.
ARBITRI: Matteo Cipolla e Fabrizio Pasquali. NOTE - Spettatori 4600, incasso 75000, durata set: 28', 28', 28', 45'; tot: 129'.

È la Lube Macerata a conquistare il titolo di Campione d’Italia 2013-2014. Al termine di una gara 4 per certi versi epica, con una cornice di pubblico da fare invidia al mondo dello sport per la correttezza, la sportività ed il calore dimostrato, i marchigiani violano il PalaEvangelisti al cospetto di una Sir Safety Perugia comunque fantastica per la stagione disputata e per come ha giocato i Play Off Scudetto UnipolSai. Dopo un primo set vinto dai padroni di casa guidati dalla classe infinita di capitan Vujevic, gli ospiti hanno sistemato la ricezione, complici anche i troppi errori in battuta dei ragazzi di Kovar e si sono portati a condurre due set ad uno. Da registrare e conservare nella bacheca dei ricordi migliori il quarto parziale. Grande spettacolo, in campo e sugli spalti, due grandi squadre a darsi battaglia a suon di colpi vincenti. Una infinità di set point per Perugia ed altrettanti match point per Macerata. Tutto questo fino al 33-35 messo a terra da Podrascanin che ha fatto partire la festa Lube. Nonostante la sconfitta, fanno festa anche a Perugia per una meravigliosa stagione e per un amore diventato fantastico con tutta la città.

Per la Lube si tratta del terzo Scudetto della storia societaria dopo quelli del 2006 e 2012 (anche quest'ultimo vinto con il tecnico di San Severino Marche al timone), un tricolore arrivato a coronamento di una stagione in cui la formazione cuciniera ha sempre dominato in Campionato: primi al termine della Regular Season con un ruolino di marcia fatto di 18 vittorie e 4 sconfitte (tutte al tie break) nelle 22 partite giocate, imbattibilità casalinga per tutta la stagione (21 partite su 21 considerando anche le 4 gare di Champions League ed il quarto di finale di Coppa Italia), capitan Zaytsev e compagni sono stati protagonisti di una cavalcata esaltante anche nei Play Off, in cui hanno eliminato Verona nei Quarti (2-0 nella serie) e Modena in Semifinale (3-0). Fino a questa sfida con Perugia, equilibratissima nelle prime due partite, entrambe decise al tie break (Gara 1 vinta dai marchigiani e Gara 2 dagli umbri), prima di tingersi definitivamente di biancorosso con il 3-0 rifilato alla Sir in Gara 3, e la vittoria odierna.

Giuliani conferma il sestetto di Gara 3, con Kurek e Parodi a formare la diagonale di posto 4. Ma la Cucine Lube Banca Marche parte decisamente col piede sbagliato, fallosa al servizio (6 errori) e anche in attacco (3 errori, 34% di efficacia), nonostante il buon lavoro della ricezione. Perugia si porta subito sul 6-1, con il tecnico dei marchigiani che prova a dare sostanza sia in prima che in seconda linea inserendo Kovar per Kurek. C’è la reazione dei biancorossi firmata dai muri di Stankovic e Podrascanin, ma dopo il 10-11 la squadra cuciniera lascia scappare nuovamente gli avversari (13-17 con i blocchi di Buti e Barone, in campo Monopoli per i maceratesi), fino a deporre le armi dopo i due errori consecutivi di Zaytsev e Kurek (22-25).
Nel secondo set il tecnico dei marchigiani lascia in panchina Parodi per dare spazio alla coppia di schiacciatori formata da Kovar e Kurek. Per la Cucine Lube Banca Marche comincia un’altra partita. I biancorossi optano con successo per il servizio tattico, limitando gli errori e mettendo spesso in difficoltà la seconda linea avversaria. Continuano il buon lavoro in ricezione (strepitoso Henno sulle bordate di Atanasijevic), ma soprattutto salgono di tono in attacco, specie con gli uomini di banda (Zaytsev 4 punti col 57%, Kurek 5 col 67%), tenendo botta anche quando la Sir Safety, sotto 15-18 dopo un ace di Kovar, era riuscita a riacciuffare la parità a quota 19 con un primo tempo di Barone. Nel finale, decisivo un muro del medesimo Kovar su Atanasijevic (24-22), con il set point subito trasformato dall’errore in attacco di Cupkovic.
Servizio tattico decisivo anche nel terzo parziale, quando i biancorossi, avanti 20-15 grazie al cambio palla sempre più fluido (Baranowicz ricorre spesso e con successo anche alla pipe, Kurek sugli scudi), devono sudare fino alla fine per domare una Perugia tornata decisamente in partita con un ottimo turno al servizio di Vujevic (un ace), sul quale Petric trova il muro che vale il 20-21. Ci pensano allora Zaytsev (anche col servizio) e Kovar a ristabilire le distanze, sfruttando nel migliore dei modi la concretezza del proprio muro-difesa. Finisce 25-21 per i biancorossi, dopo un errore in battuta di Buti che trasforma il set ball conquistato da un ace di Podrascanin.
Lube avanti 2-1, ma Perugia non muore mai. Neppure quando, naturalmente nel quarto set, l’arbitro Cipolla estrae il rosso a Vujevic, spedendo i biancorossi sul 19-17. Perugia reagisce subito murando prima Kurek per la parità a quota 19, poi per il break, firmato da Buti. Il muro di Baranowicz su Petric riporta la Lube sul -1 (22-23), poi il blocco di Stankovic su Atanasijevic per il 24 pari. Poi un punto a punto entusiasmante, con la Cucine Lube Banca Marche che si vede annullare quattro match ball, difende di tutto con Henno annullando a sua volta ogni chance degli umbri di portare la gara al tie break, e con un muro di Podrascanin (MVP) chiude 35-33 portando in bacheca il suo terzo Scudetto.
MVP UnipolSai: Podrascanin

Chiamate Video Check

1° SET: 3-1 (muro Perugia) Video Check richiesto da: Macerata per verifica invasione. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (4-1)

1° SET: 18-16 (muro Macerata) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in out. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Perugia (19-16)

2° SET: 7-8 (muro Macerata) Video Check richiesto da: Macerata per verifica invasione. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (8-8)

2° SET: 10-11 (battuta Atanasijevic) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Macerata (10-12)

3° SET: 3-4 (muro Perugia) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Macerata (3-5)

3° SET: 20-23 (battuta Podrascanin) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Macerata (20-24)

4 SET: 7-5 (battuta Semenzato) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Macerata (7-6)

4 SET: 17-19 (attacco Buti) Video Check richiesto da: Macerata per verifica in out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (18-19)

4 SET: 19-19 (muro Perugia) Video Check richiesto da: Macerata per verifica invasione. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (20-19)

4 SET: 25-25 (muro Macerata) Video Check richiesto da: Perugia per verifica invasione. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Macerata (25-26)

SLOBODAN KOVAC(allenatore Sir Safety Perugia): “Abbiamo cercato in ogni modo di vincere. I ragazzi hanno dato tutto davanti ad un pubblico meraviglioso. Certo, adesso c’è un po’ di rammarico, ma sono contento di come i miei giocatori hanno giocato. È stata per noi una grande stagione e ringrazio davvero tutti”.

SIMONA SILEONI (Presidentessa Cucine Lube Banca Marche Macerata): “E’ stata una vittoria fantastica, soprattutto perché è stata una stagione molto difficile, in cui abbiamo dovuto superare dei momenti molto critici, e ci siamo riusciti restando uniti e continuando a lavorare ogni giorno molto sodo. Ringrazio la squadra tutta per questa splendida gioia, e poi i nostri fantastici tifosi, che non ci hanno mai lasciato soli. Questo Scudetto è anche merito loro, e ci organizzeremo per festeggiarlo dovutamente insieme a loro”.

ALBERTO GIULIANI (allenatore Cucine Lube Banca Marche Macerata). “Lo Scudetto è il traguardo che volevamo di più, e lo abbiamo vinto con il contributo di tutti. Dopo le brutte sconfitte in Champions League e Coppa Italia siamo rimasti tutti uniti tirando fuori tutto quello che avevamo dentro, per riuscire a centrare questo traguardo fantastico”.

HUBERT HENNO (Cucine Lube Banca Marche Macerata): “È una grande vittoria perché è arrivata contro un grande avversario e davanti ad un pubblico meraviglioso. È la nostra festa ed anche la festa della pallavolo in un clima, dopo le ultime polemiche, di grande fair play. È uno Scudetto strameritato”.

IVAN ZAYTSEV (Cucine Lube Banca Marche Macerata): “Non riesco a esprimere a caldo tutta la gioia che sto provando in questo momento. E’ stata una stagione durissima, l’abbiamo conclusa alla grande dimostrando a tutti coloro che ci hanno criticato la nostra forza”.

MIRKO PODRASCANIN (Cucine Lube Banca Marche Macerata): “Abbiamo dimostrato a tutti che siamo un grande gruppo e una grande squadra, vincendo il trofeo più importante. Il titolo di MVP? E’ di tutta la squadra”.

NATALE MONOPOLI. “E’ lo scudetto più bello dei tre che ho vinto con la Lube, perché è stato davvero soffertissimo. Adesso bisogna festeggiare, e fortunatamente siamo molto bravi anche in questo”.

LEONDINO GIOMBINI: “In 25 anni di carriera questo è il mio primo scudetto, e mi sta regalando sensazioni bellissime anche perché la Lube mi ha dato l’opportunità di vincerlo nelle mie Marche”.

MICHELE BARANOWICZ: “Sto provando una gioia immensa, questo titolo lo sognavo sin da quando ho iniziato a giocare da bambino, e non mi sembra ancora vero di essere riuscito a raggiungerlo. Un grosso grazie ai miei compagni di squadra, allo staff e alla società”.

DRAGAN STANKOVIC
: “E’ stata una stagione molto tribolata, e vincendo questo scudetto, la squadra ha dimostrato un grandissimo carattere. Abbiamo davvero gli attributi. E adesso festeggiamo”.

SIMONE PARODI
: “E’ il degno epilogo di un campionato fantastico, in cui abbiamo sempre primeggiato. Abbiamo dimostrato di essere una squadra fortissima con questo scudetto”.

STEFANO PATRIARCA: “Non ho parole, è l’emozione più grande della mia carriera. Un sogno vincere lo scudetto con la società in cui sono cresciuto”.

JIRI KOVAR
. “mi viene da dire soltanto che è tutto molto bello e siamo stati tutti grandissimi”.

BARTOSZ KUREK: “Ho realizzato due sogni quest’anno: il primo era di giocare nel campionato italiano, e adesso anche di averlo vinto. Sono felicissimo, siamo davvero un gruppo fantastico”.

ALESSANDRO PAPARONI. “Ho sofferto molto più dei miei compagni di squadra in campo. E’ durissima stare fuori per un giocatore, specie in momenti come questo. Ma questo scudetto lo sento anche mio”.

FRANCESCO CADEDDU (vice allenatore): “E’ stata una partita incredibile, vinta e persa più volte, fino al punto finale che ci ha consegnato il tricolore. Dopo la debacle a Bologna in coppa Italia forse non ci credeva più nessuno in questo scudetto. Noi si, sempre”.

L’albo d’oro

SENZA I PLAY OFF
1946 Robur Ravenna
1947 Robur Ravenna
1948 Robur Ravenna
1949 Robur Ravenna
1950 Ferrovieri Parma
1951 Ferrovieri Parma
1952 Robur Ravenna
1953 Minelli Modena
1954 Minelli Modena
1955 Minelli Modena
1956 Crocetta Modena
1957 Avia Pervia Modena
1958 Ciam Villa D’Oro Modena
1959 Avia Pervia Modena
1960 Avia Pervia Modena
1961 Ciam Villa D’Oro Modena
1962 Interauto Avia Pervia Modena
1962/63 Avia Pervia Modena
1963/64 Ruini Firenze
1964/65 Ruini Firenze
1965/66 Virtus Bologna
1966/67 Virtus Bologna
1967/68 Ruini Firenze
1968/69 Pallavolo Parma
1969/70 Panini Modena
1970/71 Ruini Firenze
1971/72 Panini Modena
1972/73 Ruini Firenze
1973/74 Panini Modena
1974/75 Ariccia Roma
1975/76 Panini Modena
1976/77 Federlazio Roma
1977/78 Paoletti Catania
1978/79 Klippan Torino
1979/80 Klippan Torino
1980/81 Robe di Kappa Torino

CON I PLAY OFF
1981/82 Santal Parma
1982/83 Santal Parma
1983/84 Kappa Torino
1984/85 Mapier Bologna
1985/86 Panini Modena
1986/87 Panini Modena
1987/88 Panini Modena
1988/89 Panini Modena
1989/90 Maxicono Parma
1990/91 Il Messaggero Ravenna
1991/92 Maxicono Parma
1992/93 Maxicono Parma
1993/94 Sisley Treviso
1994/95 Daytona Las Modena
1995/96 Sisley Treviso
1996/97 Las Daytona Modena
1997/98 Sisley Treviso
1998/99 Sisley Treviso
1999/00 Piaggio Roma
2000/01 Sisley Treviso
2001/02 Casa Modena Salumi
2002/03 Sisley Treviso
2003/04 Sisley Treviso
2004/05 Sisley Treviso
2005/06 Lube Banca Marche Macerata
2006/07 Sisley Treviso
2007/08 Itas Diatec Trentino
2008/09 Copra Nordmeccanica Piacenza
2009/10 Bre Banca Lannutti Cuneo
2010/11 Itas Diatec Trentino
2011/12 Lube Banca Marche Macerata
2012/13 Itas Diatec Trentino
2013/14 CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA
Sigla.com - Internet Partner