La Lube vince al tie break a Trento gara 2 di Finale scudetto. Domenica alle 16.30 Gara 3 a Civitanova Marche

04/05/2017

La Lube vince al tie break a Trento gara 2 di Finale scudetto. Domenica alle 16.30 Gara 3 a Civitanova Marche
Dopo più di un anno il PalaTrento, l'impianto di gioco di Via Fersina, perde l'imbattibilità interna. La Lube Civitanova si impone 15 a 7 al tie break e si porta sul 2 a 0 nella serie di finale scudetto, domenica avrà dinnanzi al proprio pubblico la prima opportunità di conquistare il tricolore.
GARA 2 DI FINAL SCUDETTO MASCHILE
Diatec Trentino - Cucine Lube Civitanova 2-3 (31-33, 25-22, 24-26, 30-28, 7-15)

Diatec Trentino: Giannelli 8, Lanza 14, Solé 8, Stokr 27, Urnaut 9, Van De Voorde 4, Chiappa (L), Nelli, Antonov 5, Colaci (L), Mazzone T., Mazzone D. 7. N.e. Burgsthaler, Blasi. All. Angelo Lorenzetti.
Cucine Lube Civitanova: Christenson 4, Juantorena 25, Stankovic 15, Sokolov 20, Kovar 14, Candellaro 6, Grebennikov (L), Pesaresi (L), Cebulj, Cester. N.e. Corvetta, Casadei, Kaliberda. All. Gianlorenzo Blengini.
ARBITRI: Fabrizio Saltalippi e Simone Santi.

La Cucine Lube Civitanova compie un altro fondamentale passo verso la conquista dello Scudetto 2016/17. Dopo il netto successo ottenuto in Gara 1 dello scorso 25 aprile, i marchigiani hanno concesso il bis anche in Gara 2 sul campo della Diatec Trentino e ora vedono ad una sola vittoria di distanza la possibilità di riappropriarsi del titolo italiano. Il 3-2 con cui la squadra di Blengini ha espugnato il PalaTrento questa sera è un risultato pesantissimo, perché ottenuto al termine di una partita molto combattuta e decisamente più incerta della precedente, ma soprattutto perché mette fine all’annuale imbattibilità del campo gialloblù. Dopo 23 vittorie consecutive ed un anno senza ko interni, Trento ha infatti dovuto cedere il passo e, domenica nelle Marche, sarà costretta a centrare a sua volta un’autentica impresa per non veder conclusa in appena tre partite la serie di Finale. La storia del match racconta di una Lube più determinata e pratica, ripresa due volte (da 0-1 a 1-1 e poi da 1-2 a 2-2) dai padroni di casa, che hanno messo in mostra grande carattere, risalendo anche dal 21-24 del quarto set, prima di cedere nettamente in un tie break senza storia.
Mattatore della sera l’ex di turno Juantorena, che ha ingaggiato uno splendido duello a distanza con Stokr; lo ha vinto l’italo-cubano anche perché è riuscito a mettere più peso in battuta (30 servizi con appena due errori), ben supportato nei momenti importanti da Kovar e Sokolov. Trento ha vissuto spesso sulle fiammate dell’opposto ceco e su quelle di Lanza ma, dopo aver prodotto il massimo sforzo per portare la sfida al quinto set, ha lasciato nettamente spazio agli ospiti.
Spettatori: 3.974
MVP: Juantorena
Domenica 7 maggio sarà grande la visibilità di Gara 3 a Civitanova: il match, con fischio di inizio alle ore 16.30, è infatti inserito nel palinsesto del canale generalista RAI 3 in diretta.

Le stelle della Cucine Lube Civitanova continuano a illuminarsi sotto i riflettori del palcoscenico tricolore. Dopo l’agrodolce bronzo europeo della Champions League conquistato a Roma nel week end appena trascorso, la squadra di Blengini torna in Sotto pressione abbiamo commesso qualche errore di troppo in attacco, soffrendo le loro variazioni in battuta. In gara 3 ci attende un compito ancora più difficile ma con le spalle al muro dovremo provare a riprendere a giocare bene anche in trasferta. Siamo tristi per il risultato finale, ma non delusi perché abbiamo dato tutto quello che avevamo e la promessa che ci eravamo fatti alla vigilia di non mollare fino all’ultimo l’abbiamo mantenuta”.campionato firmando l’impresa in Gara 2 della Finale Play Off Scudetto UnipolSai. 
I biancorossi vincono infatti al tie break al Pala Trento a conclusione di una maratona di quasi tre ore di gioco (33-31, 22-25, 26-24, 28-30, 15-7), demolendo l’imbattibilità casalinga dei ragazzi di Lorenzetti che durava da ben 24 partite consecutive e soprattutto portandosi sul 2-0 nella serie, vantaggio che vale ben tre match point per conquistare quello che sarebbe il quarto scudetto per la società cuciniera.
Il primo, capitan Stankovic e compagni se lo giocheranno domenica prossima in Gara 3, col fischio di inizio fissato per le 16.30 all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, già esaurito da una settimana.
La partita
I biancorossi, scesi in campo con il sestetto-tipo, si aggiudicano il primo parziale dopo aver rimontato dal 6-9 (due muri di fila i trentini, poi contrattacco di Urnaut) fino al 14-14 (Juantorena sugli scudi, 7 punti e 67% in attacco per lui) ed essersi visti annullare proprio nel finale, da Stokr (il trascinatore dei suoi, firma 9 punti registrando il 64% di efficacia sulle schiacciate), l’importante break conquistato con un muro di Christenson proprio sull’opposto ceco. 
Il prosieguo del set è un vero e proprio braccio di ferro in cui la squadra di Blengini, sbagliona al servizio (ben 9 errori) ma molto efficace nel cambio palla (71% in ricezione e 60% in attacco, fondamentale in cui brillano tutti gli uomini di banda e anche Stankovic, che chiude col 100%), riesce a chiudere all’ottavo match point, sul 33-31, grazie ad un errore in attacco di Urnaut. 
Si gioca sul binario dell’equilibrio anche nel secondo parziale, in cui Lorenzetti prova al centro la carta Daniele Mazzone per Solé. Le due squadre camminano punto a punto fino al turno in battuta di Urnaut, che prima firma l’ace del 13-11 e poi costringe Christenson a giocare una palla difficile, spedita da Kovar sull’asta (11-14). La Cucine Lube Civitanova riacciuffa pressoché immediatamente la parità (16-17 con un contrattacco di Stankovic, 17-17 dopo il successivo muro di Kovar su Stokr), ma nel finale si scioglie sul turno al servizio di Giannelli, sul quale Trento conquista il set point con un muro di Mazzone su Sokolov (24-22), subito trasformato grazie ad un errore in attacco del medesimo opposto bulgaro, molto falloso in questo set. 
Nel terzo parziale è la battuta di Juantorena (5 punti, 57%) a spostare l’inerzia della gara sul binario Lube. Almeno inizialmente. L’italo-cubano (1 ace) va sulla linea dei nove metri sul 10-9, mandando letteralmente in tilt la ricezione trentina, favorendo i due contrattacchi di Kovar che spediscono la squadra marchigiana sul 14-9. Lorenzetti inserisce Antonov per Urnaut, mentre sulla sponda ospite Blengini utilizza sistematicamente Pesaresi per il giro in seconda linea al posto di Kovar. Trento rosicchia un punticino con Mazzone, poi risale a -2 murando con Stokr sul servizio del neo entrato Nelli (20-18). Diatec a -1 dopo l’errore in attacco di Stokr (21-20), quindi la parità a quota 22 con un ace di Antonov, che la spara a tutto braccio su Kovar. La rincorsa dei padroni di casa si conclude con l’ace di Antonov che vale addirittura il vantaggio sul 24-23, dunque il set ball per la formazione di Lorenzetti, che però non chiude. La zampata vincente la trova invece la Cucine Lube con il muro vincente di Stankovic su Lanza, per il 26-24. 
Nel quarto set i marchigiani provano per due volte la fuga. Nella prima occasione, avanti 11-8 vengono ripresi sull’11-11 con un ace del solito Stokr, una vera e propria spina nel fianco per la Lube dai nove metri. La seconda volta sono invece i muri di Kovar e un errore di Giannelli a spedire gli ospiti sul 16-12. Un vantaggio che comunque non basta a piegare le velleità dei trentini. Che tornano definitivamente in partita firmando il 17-18 con un contrattacco di Lanza, poi anche il 20-21 con Stokr dopo il nuovo +3 segnato da Juantorena. Parità sul 21-21 dopo un errore di Christenson, che calibra male il palleggio per capitan Stankovic. A togliere (apparentemente) le castagne dal fuoco, per la Cucine Lube, ci pensa ancora super Osmany Juantorena: suo l’ace del 23-21, seguito da un errore di Antonov che vale il 24-21 per i biancorossi. Che però sciupano incredibilmente ben tre match-ball sul servizio di Antonov, prima di arrendersi 30-28.
Nel tie break la Cucine Lube trova subito un buon break: 3-1 con un errore di Lanza, che subito dopo viene murato da Candellaro (4-1). Quindi il +4 firmato dal successivo contrattacco vincente di Sokolov, che gioca con successo sulle mani alte del muro avversario (5-1). Trento non ci sta a morire neppure stavolta, e sul turno in battuta di Gianelli risale a -1 con gli attacchi di Lanza e Solé (4-5). Sul servizio di Sokolov nuovo +3 dei biancorossi con un ace di Sokolov (7-4), poi un erroraccio in attacco di Lanza riconsegna alla Cucine Lube quattro lunghezze di vantaggio (8-4), che diventano cinque dopo un fallo di invasione rilevato allo stesso martello di casa. L’opposto bulgaro a disposizione di Blengini legittima quindi la vittoria con due ace di fila, che scrivono il 12-4. E stavolta, il gap scavato dai marchigiani è incolmabile. 
Finisce 15-7, con Juantorena Mvp (25 punti, 60% in attacco, 64% in ricezione su 36 palloni, 2 muri e 2 ace).

Osmany Juantorena: “Nel quarto set siamo andati in difficoltà ma la reazione del gruppo è stata importante. Siamo riusciti a vincere a Trento quindi complimenti alla squadra. Questa sera abbiamo fatto un grande passo ma dobbiamo ancora vincere una partita per lo Scudetto quindi ora testa a Gara 3.”
Tsvetan Sokolov: “Questa sera abbiamo un pochino mollato nei momenti importanti, quando invece c’era da chiudere il set e dobbiamo evitare di fare ancora questo errore se vogliamo essere una grande squadra. Siamo stati bravi a vincere il tie break ma adesso dobbiamo pensare alla prossima partita che sarà durissima. Trento ancora una volta ha dimostrato di essere una squadra che non molla mai ma gli abbiamo fatto capire che per vincere contro di noi devono giocare davvero al meglio delle loro possibilità. Ho fatto 3 ace nel quinto set ma la mia battuta non è ancora al livello che vorrei e so che posso ancora fare tantissimo per aiutare la squadra in questo fondamentale.”
Gianlorenzo Blengini: “Il quarto set ha rischiato di compromettere la gara ma la squadra è stata davvero bravissima. I ragazzi sono riusciti a mantenere i nervi saldi, con un grosso dispendio di energie nervose, poi il turno in battuta di Sokolov ha fatto il resto. Queste partite finiscono quando cade l’ultimo pallone e loro sono stati bravi a crederci e a rigiocare ogni palla mentre noi non siamo stati in grado di chiudere al quarto set. Siamo contenti del risultato ottenuto e adesso ci aspettiamo una Gara 3 molto difficile, sarà una dura battaglia per cui ci prepareremo al meglio. Abbiamo bisogno di riposarci e scaricare sia la tensione che i muscoli per prepararci a questo tipo di partita.”
Angelo Lorenzetti (allenatore Diatec Trentino): “Sotto pressione abbiamo commesso qualche errore di troppo in attacco, soffrendo le loro variazioni in battuta. In gara 3 ci attende un compito ancora più difficile ma con le spalle al muro dovremo provare a riprendere a giocare bene anche in trasferta. Siamo tristi per il risultato finale, ma non delusi perché abbiamo dato tutto quello che avevamo e la promessa che ci eravamo fatti alla vigilia di non mollare fino all’ultimo l’abbiamo mantenuta”.

 
Play Off Scudetto, Finale Gara 3
Domenica 7 maggio 2017, ore 16.30
Cucine Lube Civitanova – Diatec Trentino  Diretta RAI 3
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Play Off Scudetto, Ev. Finale Gara 4
Mercoledì 10 maggio 2017, ore 20.30
Diatec Trentino - Cucine Lube Civitanova  Diretta RAI Sport + HD
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Play Off Scudetto, Ev. Finale Gara 5
Sabato 13 maggio 2017, ore 16.30
Cucine Lube Civitanova – Diatec Trentino  Diretta RAI 3
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