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La presentazione del prossimo turno di A1 femminile
La presentazione del prossimo turno di A1 femminile
di Maurilio Anfuso
22/01/2021
TRENTO FA IL SUO ESORDIO NEL NUOVO ANNO CONTRO CONEGLIANO, MONZA CONTRO CASALMAGGIORE PER CONTINUARE A SOGNARE, CHIERI-SCANDICCI VALE IL QUARTO POSTO.
Nel week end andrà in scena la 24° giornata, con cinque partite molto interessanti e che, per alcune squadre, possono segnare una stagione.
Partiamo da Trento, dove le padrone di casa faranno la loro prima uscita nel 2021 affrontando niente meno che Conegliano. Per la squadra di Bertini sarà il ritorno in campionato dopo un mese di assenza forzata causa Covid e, nella sfida alla capolista, dovrà fare a meno di sue pedine importanti come Piani e Trevisan. Per Trentoci sarà comunque la possibilità di ritrovare meccanismi di gioco che, per forza di cose, in questo periodo ha potuto sviluppare poco. Conegliano deve invece fare i conti con l’assenza di Sylla, che potrebbe aprire le porte alla giovane Omoruyi: la giovane azzurrina avrebbe così occasione di dimostrare a che punto della sua crescita sia arrivata, giocando magari una serie di partite e, visto gli impegni che aspettano Conegliano tra campionato e Champions, questa possibilità appare abbastanza concreta. Ricordiamo che parliamo di una ragazza del 2002 con mezzi fisici importanti e che deve avere la capacità di sfruttare il quotidiano lavoro a fianco di giocatrici di livello altissimo come, per esempio, l’americana Hill.
Con Novara che ha già giocato, e vinto, contro Firenze in questo turno, Monza ha la possibilità di accorciare le distanze nella sfida contro Casalmaggiore dell’ex allenatore Parisi. Monza viaggia sulle ali dell’entusiasmo da diversi mesi ormai e non vuole fermarsi, puntando a migliorare ulteriormente il proprio gioco. Un grande merito di Monza è stato, fino a questo punto, la programmazione del lavoro fisico, adeguato anche alle problematiche dovute al Covid e sfruttando al meglio il tempo passato lontano dal campo per lavorare con l’obiettivo di tornare in campo nella miglior modo possibile. E i dati parlano chiaro, con una striscia di vittorie consecutive pari a 12 che premia la scelta dello staff monzese. Chi sembra aver giovato particolarmente di questo lavoro è Anna Danesi che, rispetto alla stagione scorsa e all’inizio di quella attuale, sembra letteralmente rinata da un punto di vista fisico. E i numeri non mentono: secondo miglior muro in campionato a quota 52 e una media di positività in attacco pari al 53,1%, la migliore per la squadra allenata da Gaspari (altro ex della partita). Di fronte avranno invece una delle squadre meno brillanti di questo campionato che, tra sfortuna e scelte di mercato non sempre azzeccatissime, sta vivendo una stagione fatta di pochi alti e tanti bassi. Le “rosa” da tempo aspettano la partita della svolta, una vittoria che riporti entusiasmo e che permetta alla squadra di lavorare con una fiducia diversa. Farlo contro Monza sarebbe davvero un colpaccio in questo momento visto la forma delle due squadre, ma anche una buona prestazione e magari riuscire a portare dei punti inclassifica sarebbe importante, visto che il vantaggio di Casalmaggiore dalla zona retrocessione diventa sempre più risicato.
Proprio in ottica salvezza, assume i contorni di una sfida che vale ben più dei tre punti in palio, il match tra Perugia e Brescia. Le umbre dovranno ripartire dalle buone prestazioni delle ultime settimane, ma che non hanno portato punti alla causa di Ortolani e compagne. Nella metà campo lombarda, invece, il protagonista più atteso è lo staff medico, che ha il campito di recuperare le atlete ferme nelle ultime partite e che hanno costretto Brescia a soluzioni estreme in campo. Filtra ottimismo, con la sola Veglia data per sicura assente, negativa al test dopo un lunghissimo mese di positività. Vedremo dunque le condizioni di Berti e Botezat e se potranno essere della partita le acciaccate Hippe e Cvetnic, con Angelina che è rientrata nell’ultima sfida contro Novara che ha mostrato segnali positivi. Perugia può contare su tutto il roster a sua disposizione, con gerarchie che sembrano ancora in piena evoluzione: come nelle gestione Bovari, anche quella di Mazzanti è stata caratterizzata da diversi cambi di formazione alla ricerca del sestetto più affidabile; Caceres e Havelkova sembrano la scelta del tecnico, ma la grinta di Angeloni può fare la differenza in partite da dentro o fuori come questa; anche al palleggio Di Iulio, nella partita da ex, deve dare risposte positive dopo le prove non sempre brillantissime, con Agrifoglio che in questa stagione è stata spesso più di una semplice sostituta.
Scontro diretto, ma per posizioni più nobili della classifica, quello che vedrà impegnate Chieri e Scandicci. Una sfida valida per il quarto posto tra due squadre con filosofie diverse, non solo in campo: le piemontesi hanno costruito un roster per obiettivi meno prestigiosi di quelli a cui si affaccia la squadra ma, il lavoro e l’identità di gioco, hanno permesso alla squadra di Bregoli di affermarsi tra le migliori di questo campionato; dall’altro lato, le toscane hanno puntato sul talento offensivo di Stysiak, affiancata dall’esperienza internazionale di gente come Courtney e Popovicche, insieme alle più giovani Pietrini e Lubian, completano il reparto offensivo a disposizione di Malinov. Ma la stagione delle ragazze di Barbolini non è sempre stata lineare, con qualche scivolone inaspettato che ha complicato il cammino della squadra. L’arrivo di Vasileva a gennaio vuole dare qualche punto di riferimento in più, specie in situazioni come quella attuale con Stysiak indisponibile anche se ben sostituita da un ottimo prospetto come Drewniok. Senza dimenticare la qualità di Bosetti, che purtroppo deve fare i conti ormai da troppo tempo con i problemi alla spalla. Sarà interessante vedere come Scandicci imposterà la partita contro la rapidità di gioco di Chieri.
Derby lombardo tra Busto e Bergamo. Sarebbe potuto anche questo essere uno scontro diretto, ma le ultime vittorie di Busto hanno consentito un bel salto in classifica e messo la squadra di Musso in una posizione più tranquilla. Bergamo invece è ancora li, con il proprio destino nelle mani. Infatti, le bergamasche hanno condotto fin qui un campionato in linea con le attese, dimostrando in alcune situazioni anche un discreto carattere. Sarà una bella sfida tra due opposti come Mingardi e Lanier, con la prima ormai certezza del nostro campionato e la seconda che sta ben figurando alla sua prima esperienza lontana da casa. Su di lei peseranno tanti palloni in questa partita che per Bergamo, visto anche lo scontro diretto tra Perugia e Brescia, può valere un bel pezzo di stagione.
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