La presentazione della 18a giornata di A1 femminile

di Maurilio Anfuso

09/01/2021

DERBY TRA CUNEO E NOVARA; INTERESSANTE MATCH TRA SCANDICCI E CASALMAGGIORE; MONZA-CHIERI PROMETTE SPETTACOLO
In scena nel week end la 18° giornata di campionato che vede in programma cinque partite, con la sfida tra Trento e Perugia rinviata a data da destinarsi.
Si parte con l’anticipo tra Scandicci e Casalmaggiore, una sfida molto interessante per tanti motivi: prima di tutto rivedere in campo Scandicci dopo uno stop molto lungo; Casalmaggiore cercherà la prima vittoria del nuovo anno; la sfida da ex di Vasileva che fino a qualche settimana fa vestiva la maglia rosa di Casalmaggiore e adesso rafforza la linea d’attacco di Scandicci; l’assenza di Stysiak, che potrebbe durare diverse settimane e che costringerà la squadra di Barbolini a nuove soluzioni, considerando che la polacca ha messo a segno fin qui il 30% dei punti della propria squadra (la seconda più prolifica della squadra è Courtney che ne ha fatti registrare praticamente la metà). Quindi molta curiosità su Scandicci che dovrà partire subito forte se non vorrà perdere di vista il treno delle squadre davanti.
Una di queste è Monza che, superata senza troppe difficoltà la trasferta a Bergamo, cercherà di ottenere l’ottava sinfonia consecutiva ospitando Chieri. All’andata le piemontesi hanno studiato benissimo la squadra di Gaspari e sono riuscite ad aggiudicarsi il match al quinto set grazie anche ai 16 muri complessivi. Monza nel frattempo a trovato la giusta affinità tra Orro e le sue attaccanti e la striscia di vittorie consecutiva ne è una chiara dimostrazione. Inoltre le monzesi  possono contare anche su una rosa ampia che ha permesso fin qui di ruotare le giocatrici senza compromettere il rendimento in campo. Chieri vuole riprendere la sua marcia dopo le ultime sconfitte, ripartendo dal gioco che, come spesso ho ripetuto, è uno dei più divertenti e organizzati di tutto il campionato. In questo nuovo anno sono curioso di vedere fino a che punto può arrivare la crescita di una giocatrice come Frantti che sempre più spesso sta trovando posto nel sestetto di coach Bregoli.
Passiamo alle altre due squadre piemontesi, che si affronteranno nel derby. Parliamo ovviamente di Cuneo e Novara. Le padrone di casa vengono dalla vittoria all’ultimo respiro contro Brescia e in settimana hanno salutato la greca Strantzali (direzione Polonia) e si preparano ad accogliere la domenicana classe 1998 Matos (ancora non arrivata in Italia dagli Stati Uniti) che abbasserà ulteriormente l’età media del reparto martelli di Cuneo. Novara, invece, cercherà di ridurre lo svantaggio da Conegliano (che osserverà il turno di riposo) potenziando alcuni punti di forza che saranno importanti in vista delle fasi finali del torneo: il servizio è sicuramente l’arma migliore a disposizione della squadra di Lavarini e che sarà il fondamentale che potrà fare la differenza nelle partite che contano sia in campionato ma anche in Champions; trovare continuità nelle prestazioni di Smarzek, che nell’ultima partita contro Casalmaggiore ha giocato un’ottima gara e che è chiamata a migliorare il 33% di efficienza offensiva media fatta registrare fin qui.
Anche Mingardi, impegnata nel match tra Busto e Brescia, ha un’efficienza media vicino al 30% ma qui il discorso è diverso: infatti l’opposto bustocco ha ricevuto fin qui il 35% delle alzate complessive della sua squadra (contro il 24% dell’opposto di Novara), numeri che spiegano l’importanza della giocatrice nello scacchiere a disposizione di Musso. Se la vedrà contro la sua ex squadra, Brescia che, nonostante le difficili condizioni di formazione, cercherà di mettere in campo il giusto atteggiamento di una squadra chiamata ogni partita a lottare per ottenere la salvezza. Ancor di più in questa sfida che vede le due squadre separate da soli tre punti in classifica (considerando comunque che Busto deve recuperare ancora diverse partite). La speranza di coach Mazzola è quella di riuscire a recuperare almeno una centrale (magari la ex Berti) per la sfida contro Busto, così da poter sfruttare meglio il potenziale offensivo della sua squadra, magari schierando un sestetto con in campo insieme Hippe e Nicoletti, così da dare qualche soluzione in più a Bechis. Considerando anche che Brescia riceve con una media del 29,9% di ricezione perfetta, quindi avere due attaccanti capaci di attaccare la palla alta potrebbe essere una delle soluzione per affrontare questo problema.
Tre sono anche i punti che separano Firenze e Bergamo, in un altro scontro diretto con punti in palio molto importanti, soprattutto per la formazione bergamasca. Infatti le orobiche potrebbero dare una bella mossa alla loro classifica, ingarbugliando ulteriormente le cose in casa toscana dove le bisontine sono reduci da 4 sconfitte consecutive. Mencarelli spera di poter contare sui rientri di Guerra e Belien, determinanti per le sorti della squadra, mentre Turino dovrà scegliere chi schierare al centro tra Mio Bertolo e Dumancic (i numeri farebbero pendere l’ago della bilancia verso la prima) e chi far giocare in diagonale con la palleggiatrice Valentin tra le due americane Johnson e Lanier (non ho mai nascosto le mie considerazioni sulle qualità fisiche della seconda). Giocatrici che potrebbero decidere il match? Guerra da un lato, la ex Enright dall’altro.
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