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La prima giornata del Mondiale maschile
La prima giornata del Mondiale maschile
25/09/2010
Ecco il riassunto della prima giornata.
Gare con fischio di inzio delle ore 17.00:
Pool A (Milano): Egypt-Iran 3-0 (25-21, 25-17, 25-21)
Nella prima partita del girone A l'Egitto batte l'Iran in tre set. Pubblico numeroso al Forum di Assago con una discreta rappresentanza di tifosi iraniani tra i quali il ministro dello Sport e vicepresidente della Repubblica, Ali Saeedlou. La squadra africana allenata da Antonio Giacobbe ha fatto affidamento sui colpi dell’opposto Ahmed Abdelhay, autore di 19 punti con una percentuale offensiva del 61%, ben innescato dal palleggiatore Abdalla, ex Treviso e Montichiari. Nel primo set Egitto sempre avanti (8-5, 18-11, 22-17) fino al 25-21 conclusivo; identico l'andamento del secondo parziale con gli egiziani che si staccano sul 13-8 e passano a condurre 21-15 per poi chiudere a quota 17. Il terzo set è più equilibrato: 8-7 al primo time out tecnico, ancora 16-15 al secondo. L'Egitto mette la testa avanti sul 21-17 ed evita la rimonta finale dell'Iran mettendo a segno il 25-21.
Pool B (Verona): Brazil-Tunisia 3-0 (25-14, 25-21, 25-14)
Inizia con una vittoria il cammino del Brasile nel Mondiale di Volley 2010. Al Palazzetto dello Sport di Verona, davanti ad oltre 4000 spettatori, Giba e compagni sconfiggono una giovane e volenterosa Tunisia per 3-0 (25-14, 25-21, 25-14). Il Brasile si presenta senza Marlon bloccato in hotel per problemi intestinali. In dubbio la sua presenza nei prossimi match. Nel primo set la Tunisia si difende bene ma il Brasile vince 25-14. Nel secondo set la Tunisia parte bene, ma alla fine è ancora il Brasile a spuntarla, per 25-21. Il terzo set è senza storia, con i sudamericani che lasciano soltanto 14 punti ai nordafricani. Da sottolineare l'infortunio a Leandro Vissotto, che complica ulteriormente i piani del coach Bernardo Rezende.
Pool C (Modena): Russia-Cameroun 3-0 (25-11, 25-20, 25-22)
La Russia trova la prima vittoria del suo Mondiale superando 3-0 (25-11, 25-20, 25-22) il Camerun.
Si gioca in un PalaPanini pieno di entusiasmo con quasi 3500 spettatori ed un clima di festa che ha accolto le due squadre.
Il primo set è stato a senso unico, la Russia ha giocato in scioltezza, mentre il Camerun ha sbagliato troppo, bloccato dall’emozione del Mondiale.
Nel secondo nel Camerun c’è titolare il centrale Nongny e proprio lui e Wounenbania spingono il Camerun. Ad ogni punto i giocatori africani esultano e danzano ed il pubblico di Modena li sostiene a gran voce.La Russia cresce con Berezhko e Muserskiy, ma il Camerun non molla (19-17). A chiudere il set ci pensa una battuta vincente di Volkov (25-20).
Nel terzo set coach Bagnoli fa due cambi: Kthey con Sivozhelez e Volkov con Astashenkov. Il Camerun gioca bene: grande partita per il libero Fossi, l’opposto Ndaki Mboulet mette palla per terra e la squadra africana si porta in vantaggio 9-11 e poi 14-16. Ma nel finale di set la Russia piazza il break decisivo e chiude 25-22 con Poltavskiy.
Pool D (Reggio Calabria): Venezuela-Argentina 0-3 (23-25, 17-25, 18-25)
Il successo dell’Argentina sul Venezuela con il punteggio di 3–0 (25-23, 25-17, 25-18) ha aperto il girone mondiale ospitato a Reggio Calabria. Nella prima sfida valida per la pool D di qualificazione, il team biancoceleste si è imposto in un match durato esattamente 1 ora e 15 minuti. Sceso in campo molto determinato, il sestetto di coach Weber è riuscito a vincere un primo set equilibrato grazie ad un finale in crescendo con il punto decisivo messo a segno da Blanco con una fast. Nel secondo set è salito in cattedra Pereyra, che ben servito dal palleggiatore De Cecco è sempre riuscito a mettere in difficoltà la difesa avversaria, consentendo all’Argentina di vincere il set facilmente. Equilibrio anche nella fase iniziale del terzo set, con il Venezuela che ha provato a ridurre le distanze, ma la maggiore determinazione ha consentito al sestetto argentino di aggiudicarsi il match e mettere in tasca la prima soddisfazione mondiale.
Pool E (Torino): France-Czech Republic 3-2 (25-19, 22-25, 25-21, 24-26, 15-10)
Esordio vincente, ma con grande fatica, per la Francia che davanti a tremila spettatori, riesce a superare la Repubblica Ceca solo al quinto set (25-19, 22-25, 25-21, 24-26, 15-10). Due volte in vantaggio, la squadra di Blain si fa rimontare giocando in maniera abbastanza discontinua e solo a tratti riesce a frenare con il muro gli avversari che, forzando molto, rendono complicata sia la ricezione sia la difesa dei cechi. Superba la prestazione in attacco di Rouzier (28 punti), senz’altro il migliore tra i transalpini, decisivo in tutti i momenti difficili del match, specie nel quinto set quando, sul dieci a nove per la sua squadra, mette a segno tre punti decisivi per il 15-10 finale. Tra i cechi in evidenza Stokr (26 punti), la cui vena solo a tratti è stata adeguatamente supportata dai compagni.
Pool F (Trieste): Poland-Canada 3-0 (25-22, 25-21, 25-13)
La Polonia registra una convincente vittoria per 3-0 (parziali: 25-22, 25-21, 25-13) questo pomeriggio al PalaTrieste di fronte ad un Canada cui evidentemente manca ancora la giusta consistenza per minacciare i campioni europei in carica. Di fronte ad un palazzetto gremito di tifosi vestiti di biancorosso, i polacchi hanno alzato l'asticella ad un'altezza troppo alta per gli avversari. Eppure il risultato è stato in bilico nel primo set (25-22); ma il destino di quest'incontro si è deciso con i primi punti del secondo set, che la Polonia ha chiuso sul 25-21. Non è stato certamente un match stellare, ma tutto sommato sufficiente a scatenare l'entusiasmo sulle tribune. La polonia ha giocato bene nel terzo set, mentre il Canada ha continuato ad esprimersi soltanto a tratti, per il 25-13 finale.
Gare con fischio d'inizio delle ore 21.00:
Pool A (Milano): Italia-Giappone 3-0 (25-20, 25-16, 25-14)
Gli azzurri un debutto così forse lo avevano sognato, e sono stati bravi a trasformare i desideri in realtà. La squadra di Anastasi sostenuta da 12mila tifosi festanti ha travolto per 3-0 il Giappone e esordito nella migliore delle maniere nel Mondiale di casa. Domani sempre alle 21 affronta l’Egitto che nel match d’apertura ha regolato 3-0 l’Iran.
Grande prova collettiva, ma super prestazione della diagonale Vermiglio-Fei. Il regista ispiratissimo sempre pronto ad inventare, l’opposto potente e concreto ed alla fine miglior marcatore del match con 18 punti.
Buonissima la prestazione dei due debuttanti al massimo livello internazionale, Simone Parodi e Davide Marra. Il martello ligure ha fornito una prestazione in crescendo, il libero calabrese si è confermato elemento affidabilissimo nel difficile ruolo di libero.
Pool B (Verona): Spagna-Cuba 2-3 (25-21, 18-25, 19-25, 25-20, 13-15)
Nel secondo match del girone B davanti a quasi 5000 spettatori, Cuba vince contro la Spagna 3-2 (21-25, 25-18, 25-19, 21-25, 15-13) in 116 minuti di spettacolo. Parte bene la Spagna che con le potenti giocate di Gustavo Saucedo e di Julian Garcia Torres mette subito in difficoltà Cuba che cede 25-21 il primo set.
Nel secondo set reazione di Cuba che vince 25-18. La formazione di coach Orlando Blackwood è più concreta e chiudo il terzo set vincendo 25-19. Quarto set equilibrato con la Spagna vittoriosa 25-20. Tie break thriller con un errore di Sevillanoche dà a Cuba il punto del 15-13.
Pool C (Modena): Australia-Portorico 1-3 (22-25, 22-25, 28-26, 19-25)
Nella seconda partita del PalaPanini il Portorico di coach Carlos Cardona, che ha allenato tanti anni in Italia, si impone sulla giovane Australia di Russel Borgeaud (3-1).
I primi due set sono molto simili: Portorico trascinato da Soto e Josè Rivera, Australia positiva a muro ma troppo fallosa in attacco e distratta nei momenti finali dei parziali.
Nel terzo l’Australia parte forte, sbaglia meno e con la coppia Carrol-Roberts (13 punti in due) vola via. Il Portorico però non molla e trova la parità proprio sul 24-24. Gli “aussie” si impongono 28-26 in un finale particolarmente emozionante. Nel quarto il Portorico torna ad imporre il suo gioco (3-8 e 4-11) e chiude 19-25 raggiungendo così la Russia in vetta al Girone C.
Pool D (Reggio Calabria): Usa-Messico 3-2 (22-25, 19-25, 25-18, 25-22, 15-11)
I campioni olimpici statunitensi sono dovuti riemergere da un passivo di due set a zero per agguantare una difficile vittoria al tie-break contro il Messico (22-25, 19-25, 25-18, 25-22, 15-11).
La nazionale messicana ha avuto un buon avvio di gara, supportata in attacco dall’esperto Gerardo Contreras, 25-22. I sudamericani hanno continuato con lo stesso ardore nel secondo set, chiuso sul 25-19. A questo punto gli USA si sono ripresi, sfruttando il loro servizio ed hanno conquistato il terzo set per 25-18. La quarta frazione è stata in equilibrio finché gli USA non hanno allungato in maniera decisiva 25-22. Stanley ha fatto la differenza al tie-break, ottenendo diversi ace e fissando il punteggio sul 15-11.
Pool E (Torino): Bulgaria-Cina 3-0 (25-14, 25-19, 25-22)
La Bulgaria getta subito la maschera: il 3-0 (25-14, 25-19, 25-22) alla Cina davanti a 3000 spettatori chiarisce le ambizioni della squadra che è allenata da un tecnico italiano, Silvano Prandi, e che vanta individualità di grandissimo valore come Kaziyski (14 punti), oltre ad un muro (12 volte a segno) che fa la differenza. I cinesi si difendono come possono, ma fin troppo evidente è la differenza qualitativa in campo e Chen (12 punti) in attacco non basta.
Pool F (Trieste): Germania-Serbia 0-3 (21-25, 21-25, 13-25)
La Serbia non ha deluso le attese che la dipingevano come una delle reali pretendenti ad una medaglia, e stasera ha dato una splendida dimostrazione di forza, surclassando al Palatrieste la Germania per 3-0 (25-21, 25-21, 25-13).
La nazionale tedesca aveva anche cominciato bene, ma i muri di Podrascanin e Janic hanno presto fatto la differenza.
Il secondo parziale è stato altrettanto bello: Lozano ha fatto qualche cambio e il risultato è rimasto in bilico a lungo, ma la Serbia non ha sbagliato nulla.
La trama della partita non è cambiata nemmeno nel terzo set, con la Serbia che si è aggiudicata una facile vittoria.
Tutti i risultati della prima giornata
Pool A (Milano): Egitto-Iran 3-0 (25-21, 25-17, 25-21); Italia-Giappone 3-0 (25-20, 25-16, 25-14)
Pool B (Verona): Brasile-Tunisia 3-0 (25-14, 25-21, 25-14); Spagna-Cuba 2-3 (25-21, 18-25, 19-25, 25-20, 13-15)
Pool C (Modena): Russia-Camerun 3-0 (25-11, 25-20, 25-22); Australia-Portorico 1-3 (22-25, 22-25, 28-26, 19-25)
Pool D (Reggio Calabria): Venezuela-Argentina 0-3 (23-25, 17-25, 18-25); Usa-Messico 3-2 (22-25, 19-25, 25-18, 25-22, 15-11)
Pool E (Torino): Francia-Repubblica Ceca 3-2 (25-19, 22-25, 25-21, 24-26, 15-10); Bulgaria-Cina 3-0 (25-14, 25-19, 25-22).
Pool F (Trieste): Polonia-Canada 3-0 (25-22, 25-21, 25-13); Germania-Serbia 0-3 (21-25, 21-25, 13-25).
Le classifiche dei 6 gironi
Pool A (Milano): Italia 2, Egitto 2, Iran 1, Giappone 1.
Pool B (Verona): Brasile 2, Cuba 2, Spagna 1, Tunisia 1.
Pool C (Modena): Russia 2, Portorico 2, Australia 1, Camerun 1.
Pool D (Reggio Calabria): Argentina 2, Usa 2, Messico 1, Venezuela 1.
Pool E (Torino): Bulgaria 2, Francia 2, Repubblica ceca 1, Cina 1.
Pool F (Trieste): Serbia 2, Polonia 2, Canada 1, Germania 1.
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