L'altra metà del cielo sportivo

13/11/2022

Da tre anni sto vivendo un’esperienza professionale molto edificante e stimolante dirigendo tutta la parte editoriale e social della Lega Calcio Serie A. Io che mi sono sempre occupato di altri sport partendo dalla pallavolo, la mia grande passione da sempre, per arrivare a gestire basket, tennis, golf, rugby, Formula 1 e chi più ne ha più ne metta, adesso sono finito nell’altra metà del cielo. Ho avuto il privilegio di dar vita all’International Broadcast Center di Lissone, un gioiello all’avanguardia mondiale dove vengono realizzati tutti i contenuti della Serie A e sono felice di potermi dedicare a un’attività unica in Italia, molto al passo con i tempi moderni della comunicazione video, con un grandissimo futuro davanti. In questa ottica ho la fortuna di poter presentare spesso la nostra intensa attività, come è accaduto anche l’altra sera a Milano, dove è stata illustrata al mercato la nuova piattaforma che si occupa della distribuzione degli highlights che realizziamo ogni weekend: nella bellissima cornice di Terrazza Palestro c’erano tantissime persone e anche alcuni campionissimi del recente passato come Cristian Vieri, Ciro Ferrara, Dida, Vincent Candela e Luca Toni. Gli ultimi anni della mia quarantennale carriera mi stanno regalando sensazioni nuove e coinvolgenti. Anche se la pallavolo resta sempre nel mio cuore.

CHI FERMERA’ PERUGIA? Sette giornate in SuperLega e Perugia è sempre più sola in vetta alla classifica che comanda da imbattuta con il bottino pieno e 18 punti in saccoccia: sabato ha violato d’autorità il campo di Piacenza imponendosi 3-1 con 19 punti di Rychlicki, 17 di Semeniuk e Simone Giannelli migliore in campo. Qualcuno riuscirà prima o poi a fermare l’armata di Andrea Anastasi? Al secondo posto a quota 13 si trova una coppia inedita formata da Cisterna e Trento: i laziali di Fabio Soli sono senza dubbio la grande sorpresa positiva di questo avvio di stagione e l’hanno confermato anche domenica non concedendo nulla ai campioni d’Italia di Civitanova, superati per 3-0: sono bastati 1 ora e 37 minuti per archiviare la pratica anche grande alla incisiva prestazione di Petar Dirlic, autore di 20 punti, e all’ottima regia di Michele Baranowicz, premiato migliore in campo. Il sestetto di Angelo Lorenzetti ha invece annichilito Taranto con un micidiale 3-0 trovando ancora una volta le principali bocche da fuoco in un immenso Matey Kaziyski, nel campione azzurro Alessandro Michieletto e nell’mvp Daniele Lavia. La Lube è quarta con 12 ma presto dovrà dare una precisa identità al suo gioco, poi quinte ci sono Modena e Verona a quota 11: i gialloblù di Andrea Giani hanno vinto 3-1 a Siena con 23 punti dell’mvp Earvin Ngapeth (si attendeva il faccia a faccia in famiglia ma suo fratello Swan non ha messo piede in campo), 21 di Adis Lagumdzija e 17 del giovane talento Tommaso Rinaldi. Molto bene gli scaligeri di Rado Stoychev, bellissima realtà di questo campionato: domenica hanno liquidato per 3-0 Monza mettendo in luce il lunghissimo malese Noumory Keita, uno che tocca 3 metri e 80, autore di 15 punti. Piacenza resta ferma a quota 10 dove è stata raggiunta da Milano, che è tornata a sorridere espugnando per 3-1 Padova con mvp Osniel Lazaro Mergarejo Hernandez: i veneti di Jacopo Cuttini sono penultimi con 6 punti a fianco di Taranto, davanti unicamente a Siena, solitario fanalino di coda con tre soli punti. Il campionato sta sempre più delineando il proprio volto. Domenica molto interessante la sfida tra Perugia e Trento, ma da non perdere è anche quella tra Milano e Piacenza.

CONEGLIANO IN FUGA. Con una partita in più, le campionesse d’Italia sono prime da sole in vetta al gruppo della A1 femminile con 20 punti: domenica hanno confermato la loro forza piegando 3-1 Casalmaggiore, con 27 della fortissima svedese Isabelle Haak, miglior realizzatrice del campionato con 147 punti, che sta facendo di tutto per non far rimpiangere Paola Egonu. Milano (o Monza… decidete voi) è seconda con 16 punti dopo la facile affermazione per 3-0 su Vallefoglia con la Orro migliore in campo e la Thompson che ha totalizzato 16 punti. Sorprendente terza a quota 15 è Chieri insieme a Scandicci, partita con ben altre ambizioni rispetto alle piemontesi che però ancora una volta stanno confermando di riuscire sempre a dar vita a formazioni molto compatte e competitive pur senza fare pazzie economiche: sabato hanno fatto il colpaccio andando a espugnare per 3-0 Novara (ora quinta a quota 14), con 15 punti della solita Grobelna e Villani ancora una volta mvp. La classifica è ormai decisamente spezzata in due: salendo dal fondo ci sono Pinerolo, ultima da sola con 2 punti dopo essersi arresa 15-10 al tie break in quel di Perugia, penultime a quota 3 sono Busto e Macerata e quart’ultima con 5 punti è Cuneo, che però sta trovando pian piano la verve per raggranellare qualche vittoria esprimendo il temperamento del suo allenatore Emanuele Zanini: dopo aver vinto nella quarta giornata 3-2 a Bergamo, si è ripetuta domenica andando a violare Firenze 15-12 al tie break dopo essersi trovata sotto 2-1. Decisivi i 19 punti messi a segno sia dalla Kuznetova che dalla Szakmary. Siamo solo all’inizio ma abbiamo già capito chi lotterà per lo scudetto e chi per non retrocedere.

NVL 2023. La FIVB ha reso sedi e pool della Volleyball Nations League 2023. Il percorso della nazionale femminile di Davide Mazzanti ripartirà dal 30 maggio al 4 giugno proprio da Ankara in Turchia, dove lo scorso anno ha trionfato per la prima volta in questa manifestazione e dove se la vedrà con Turchia, Usa, Serbia, Thailandia, Polonia, Corea del Sud e Canada. Nel secondo weekend dal 13 al 18 giugno le azzurre voleranno a Hong Kong per incontrare Cina, Turchia, Repubblica Dominicana, Olanda, Canada, Polonia e Bulgaria, mentre nella terza e ultima settimana della fase preliminare in programma dal 27 giugno al 2 luglio si sposteranno a Suwon in Corea del Sud per giocare con Thailandia, Brasile, Giappone, Olanda, Croazia, Canada e Turchia. Le Finali si terranno dal 12 al 16 luglio in una sede che verrà annunciata a dicembre. I campioni del mondo di Ferdinando De Giorgi esordiranno a Ottawa in Canada dal 6 all’11 giugno affrontando Canada, USA, Argentina, Cuba, Germania, Olanda e Brasile. Dal 20 al 25 giugno invece, gli azzurri andranno a Rotterdam Olanda per giocare contro Olanda, Polonia, Serbia, USA, Iran, Germania e Cina, per concludere la prima fase a Pasay City nelle Filippine dal 4 al 9 luglio con Giappone, Cina, Slovenia, Brasile, Polonia, Olanda e Canada. Le Finali del torneo maschile sono in programma dal 19 al 23 luglio. La VNL sarà un banco di prova importante per l’Italia in vista dell’Europeo in programma il prossimo anno, in cui dovrà difendere il titolo conquistato sia dagli azzurri che dalle azzurre nel 2021.

Buona pallavolo a tutti!

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