L'Azimut Modena conquista la Del Monte® Supercoppa maschile

25/09/2016

L'Azimut Modena conquista la Del Monte® Supercoppa maschile
Del Monte® Supercoppa 2016: PalaPanini tutto esaurito per il successo dell’Azimut Modena al tie break contro la Sir Safety Conad Perugia. E’ il terzo trofeo. Un successo maturato con un maxi recupero nel quinto set. Il capitano Petric è Del Monte® MVP
 
Risultato Finalissima Del Monte® Supercoppa 2016
Azimut Modena - Sir Safety Conad Perugia 3-2 (25-22, 19-25, 25-22, 24-26, 17-15)
AZIMUT MODENA: Cook 1, Petric 19, Orduna 2, Massari, Rossini (L), S. Ngapeth, E. Ngapeth 20, Le Roux 3, Piano 7, Holt 11, Vettori 14. N.e. Onwuelo, Zanni. All. Roberto Piazza.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Russell 18, Zaytsev 23, Della Lunga, Mitic, Berger 11, De Cecco 3, Bari (L), Birarelli 8, Podrascanin 14. N.e. Buti, Tosi, Chernokozhev, Franceschini. All. Slobodan Kovac.
ARBITRI: Matteo Cipolla e Daniele Rapisarda.
NOTE - Spettatori 5300, durata set: 26', 27', 29', 32', 22'; tot: 136'. MVP Petric
 
La prima istantanea della stagione 2016/17 mostra la squadra dell’Azimut Modena schierata di fronte ai tifosi del PalaPanini in festa per la conquista della seconda Del Monte® Supercoppa di fila. La prima della gestione Piazza e la terza nella storia del Club. Un successo raccolto al tie break contro la Sir Safety Conad Perugia al culmine di una gara tanto rocambolesca, quanto spettacolare e incerta, per la presenza in campo di due squadre di valore. Un risultato storico, anche perché il primo assoluto con la nuova formula allargata 4 squadre.
Il trofeo tricolore, posato nelle mani del capitano Petric dalla Presidente di Lega Pallavolo Serie A, Paola De Micheli, arricchisce il palmares emiliano dopo la Supercoppa vinta nella seconda edizione della torneo nel 1997 a Napoli, in cui la squadra allenata da Pupo Dall’Olio riuscì a battere per 3 a 1 l’Alpitour Traco Cuneo di Silvano Prandi, e dopo la vittoria del 2015, sempre al tie break, ma con Angelo Lorenzetti alle redini, contro la Diatec Trentino di Radostin Stoytchev.
Clima di sconforto per gli sconfitti, a un passo dalla prima Del Monte® Supercoppa della loro storia, consapevoli di aver sprecato un vantaggio di cinque punti e un match point al tie break dopo una partita giocata in rincorsa nel computo dei set. Grande gioia con il trofeo al cielo per gli emiliani, reduci dal triplete della seconda stagione e capaci di riprendere il cammino con un exploit nella giornata aperta dalla vittoria della Cucine Lube Civitanova al quinto set nella finalina con la Diatec Trentino e proseguita con l’euforia del palazzetto.
Prima della Finalissima introduzione e interviste brillanti del giornalista Lorenzo Dallari, per l’occasione secondo speaker della coppia ben assortita con Pietro Di Alessandri. Suggestiva l’esecuzione dell’Inno di Mameli suonato live a centro campo dalla Del Monte® Volley Band, che ha fatto cantare tutti insieme gli spettatori negli attimi precedenti all’ingresso degli atleti.
La Azimut Modena di Roberto Piazza è entrata in campo con Orduna al palleggio per l’opposto Vettori, al centro Holt e Le Roux, in banda Ngapeth e Petric, libero Rossini. I Block Devils di Slobodan Kovac hanno schierato De Cecco al palleggio per Zaytsev terminale offensivo, il capitano della nazionale Birarelli e Podrascanin al centro, Russel e Berger in banda, Bari libero in alternanza con Tosi.
L’avvio del match è caratterizzato dalla partecipazione sonora del pubblico. In campo equilibrio con un break per parte e le formazioni francobollate sul 12-12. Il lungolinea fuori di poco scoccato da Vettori manda avanti Perugia (14-16), che fa le prove di fuga con Birarelli (14-17). La partenza perfetta del palleggiatore De Cecco garantisce ai compagni una circolazione del pallone fluida ma sul 20-22 un’invasione perugina scovata dal Video Check riapre i giochi invertendo il 23esimo punto (21-22). Kovac chiama a rapporto i suoi. Al rientro un mani out di Petric, un attacco perugino murato, l’ace di Holt e il gioco di sponda di Petric affondano Perugia, messa kappaò da una serie negativa di 5 punti.
Nel secondo set la Sir Safety rientra in campo con tanta rabbia agonistica e mette sotto i padroni di casa doppiandoli nel punteggio (4-8). L’allungo arriva con il mani out targato Zaytsev e il successivo ace di Russel (10-16). I Campioni d’Italia sono in balia degli umbri che dilagano con il proprio opposto (12-20). Nel finale Modena cerca la rimonta con il servizio di Holt, autore di 7 punti nel set, ma il centrale medaglia di bronzo ai Giochi di Rio viene tradito dal nastro (19-25). Con il 68% di efficacia in attacco contro il 48% degli emiliani, i Block Devils certificano la vittoria di un parziale giocato con una discreta continuità anche al servizio.
Nel terzo set un giro a vuoto della Sir Safety vede una fuga in piena regola dei canarini (12-7). Fondamentale il supporto di Piano subentrato dalla panchina. Gli uomini di Kovac non mollano e si portano a - 2 sull’attacco di Russel (13-11). Come sentono la pressione, Ngapeth e compagni allungano (15-11), ma nel cuore del set sono due leggerezze degli emiliani a tenere viva la contesa (19-17). L’acuto di Zaytsev gela i tifosi modenesi sugli spalti (20-19) e sembra dare credito alle speranze di rimonta dei Block Devils. L’attacco di Petric e il muro di Piano sono come oro per Modena (23-20), almeno quanto il diagonale di Ngapeth (24-21). Alla seconda palla set l’Azimut passa con il mani out del francese (25-22).
Nel quarto set partenza sprint dei grifoni (3-7). La Sir Safety continua a macinare gioco e si porta sul + 8 con un tocco a rete di De Cecco (4-12). I padroni di casa puntano sul servizio per riequilibrare il parziale, ma gli avversari controllano il gioco con disinvoltura (14-19) per due terzi del match. Sul 15-22 Holt sale in cattedra al servizio aumentando il forcing (21-22). Nel finale l’errore di Vettori dai 9 metri regala due set point a Perugia, ma Podrascanin non fa meglio (23-24). Il muro di Orduna riporta in parità il set (24-24). Finale al cardiopalma con un attacco vincente e un muro di Zaytsev (24-26). Modena pericolosa al servizio, Perugia superiore in tutti gli altri fondamentali.
Al tie break avvio fulmineo della Sir Safety (3-8). Sul 6-9 nelle file di Perugia entra Della Lunga per Russel, ma Birarelli e Zaytsev incassano due block (8-9). Berger cerca di esorcizzare i fantasmi degli umbri (8-10). I padroni di casa inanellano tre punti di fila firmando il sorpasso con due capolavori di Ngapeth (11-10), capace di firmare anche il sigillo del 12-10. Nel finale i Block Devils riacciuffano il pareggio con il muro di Zaytsev (23-23). L’opposto degli umbri risponde a Holt e si ripete firmando il sorpasso con un ace baciato dal nastro (14-15). Petric e Le Roux capovolgono il punteggio per poi esultare sull’ace vincente di Holt (17-15).
Del Monte® MVP Nemanja Petric (Azimut Modena)
 
Le dichiarazioni
Roberto Piazza (allenatore Azimut Modena): “Vincere è bellissimo, ma farlo a Modena penso sia davvero qualcosa di difficilmente spiegabile, è una gioia immensa, davanti a un pubblico che è stato straordinario. Complimenti a Perugia, una grande squadra, che ha dato vita a una partita di altissimo livello”.
Nemanja Petric (Azimut Modena): “E’ la prima vittoria come capitano e non posso non dire che sono orgoglioso di questa Società e di questa squadra. Non era facile vincere subito, ce l’abbiamo fatta ed è stato spettacolare. Grazie ai nostri tifosi, sempre fantastici”.
Luciano De Cecco (Sir Safety Conad Perugia): “Ci dispiace molto. Abbiamo avuto l’occasione stasera, ma non siamo riusciti a spuntarla. Abbiamo giocato al massimo delle nostre attuali possibilità, sappiamo di avere molte cose da migliorare e credo che il risultato di questa due giorni sia comunque positivo, pur se è evidente che avrei preferito vincere. Faccio i complimenti a Modena che ha fatto una gran partita. Sinceramente mi dispiace parlare dopo una sconfitta e voglio che in futuro questo cambi”.
Dore Della Lunga (Sir Safety Conad Perugia): “Quando perdi una finale 17-15 al tie break forse gioca anche un po’ di fortuna, ma mi piace pensare che uno la fortuna se la procura. Quindi probabilmente Modena se l’è procurata ed ha vinto con merito. Non va sminuito nulla, perché in palio stasera c’era sempre un trofeo, ma abbiamo capito che siamo al pari delle altre, abbiamo spunti per allenarci, abbiamo un giocatore fondamentale come Atanasijevic ancora fuori ed abbiamo tempo per lavorare: la stagione ora ci metterà davanti altri trofei”.
Al link http://www.legavolley.it/Photogallery.asp o dal banner in home page è possibile scaricare le immagini del match

Del Monte® Supercoppa: la Cucine Lube Civitanova vince la Finale per il 3° posto all’ultimo respiro contro una Diatec Trentino brillante, ma meno lucida al tie break. In campo ora al PalaPanini la Azimut Modena e i rivali della Sir Safety Conad Perugia per l’assegnazione del trofeo davanti a un pubblico caldissimo
 
Risultato Finale 3° posto Del Monte® Supercoppa

Cucine Lube Civitanova - Diatec Trentino 3-2 (23-25, 25-20, 21-25, 26-24, 20-18)
 
CUCINE LUBE CIVITANOVA - DIATEC TRENTINO 3-2 (23-25, 25-20, 21-25, 26-24, 20-18)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 24, Candellaro 8, Pesaresi, Kaliberda 15, Casadei 1, Jaumel, Cester 10, Grebennikov (L), Randazzo 2, Corvetta 1, Cebulj 12. N.e. Juantorena, Stankovic. All. Gianlorenzo Blengini.
DIATEC TRENTINO: Nelli 3, Antonov, Blasi, Giannelli 9, Lanza 11, Solé 14, Colaci (L), Stokr 22, Urnaut 11, Mazzone D. 12. N.e. Burgsthaler, Mazzone T., Chiappa. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI:Andrea  Puecher e Armando Simbari.
 
La partita per l’onore va alla Cucine Lube Civitanova, vittoriosa in rimonta ai vantaggi del tie break contro una Diatec Trentino sempre nel match, ma meno precisa nel punto a punto finale. I marchigiani si aggiudicano così la finalina per il terzo posto alla 21esima edizione della Del Monte® Supercoppa dopo essersi ritrovati sotto 2-1 e dopo aver annullato tre palle match ai Vice Campioni d’Europa. Le statistiche parlano di una superiorità complessiva al servizio per gli uomini di Angelo Lorenzetti, ma di un attacco lievemente più incisivo per la squadra di Gianlorenzo Blengini nell’arco di un incontro incerto fino all’ultima giocata.
Tante emozioni al PalaPanini con i quiz del pre-partita, le incursioni musicali della Del Monte® Volley Band, i siparietti della mascotte Mister Banana, lo stand dell’associazione di Jack Sintini e, fino a tarda sera, con le ovazioni multicolore del pubblico.
A offrire lo spettacolo più bello, però, sono le squadre in campo. I biancorossi di Gianlorenzo Blengini, privi di Christenson e con Juantorena in panchina, scendono in campo con Corvetta al palleggio per Sokolov opposto, la coppia italiana formata da Cester e Candellaro al centro, Kaliberda e Cebulj in banda, Grebennikov libero. La Diatec risponde con Giannelli in cabina di regia per la bocca da fuoco Stokr, al centro Solè e Mazzone, laterali Lanza e Urnaut, libero Colaci.
Formazione rimaneggiata per Civitanova che parte meglio e vola sul +3 dopo il salvataggio di piede in girata di Grebennikov e il diagonale all’incrocio delle linee di Sokolov (9-6). I marchigiani allungano ancora (13-8), ma alla distanza inizia a carburare Trento sulla serie al servizio di Solè (14-13). Nel punto a punto Sokolov e Kaliberda si esaltano scavando un nuovo solco (19-15). Altro calo dei biancorossi (21-20) con inevitabile pausa discrezionale di Blengini. Al rientro il muro di Solè vale il pareggio (21-21). Sul 23-23 nelle file di Trento Lanza lascia il posto a Nelli. Il muro di Mazzone (6 punti nel set) e l’ace di Giannelli (5 punti), valgono le beffa last minute (23-25) per la Cucine Lube, calata nel finale in ricezione e nelle manovre di attacco.
Nel secondo set un’altra buona partenza degli uomini di Blengini, avanti 8-5 sul muro di Kaliberda, che si ripete per il 10-6. Col passare dei minuti i trentini si confermano un collettivo diesel e mettono pressione agli avversari (17-16), che si affidano a Sokolov nelle fasi cruciali. Sul 21-19 Blengini cambia Corvetta con Casadei per alzare il muro. La Diatec si trova in difficoltà a impostare manovre convincenti incappando in errori gratuiti e colpi forzati per poi soccombere sulla stoccata di Cebulj (25-20). Strapotere dei biancorossi in attacco e, soprattutto, a muro.
Il terzo set si apre con un’ammonizione a Sokolov per proteste sul (2-2). La gara procede sul filo dell’equilibrio. L’impennata arriva con il +3 strappato dalle giocate di Stokr prima e dopo l’ace di Giannelli (10-12). Il sestetto di Lorenzetti serve meglio e scappa via (12-17). Questa volta sono i marchigiani a rifarsi sotto approfittando di qualche leggerezza della Diatec (21-22). Quando la vita si fa dura i trentini ingranano la marcia al servizio con Mazzone presente all’appello. Poi ci pensa Stokr a chiudere il parziale con una schiacciata imprendibile (21-25). Il parziale dei block è di 5-0 per Civitanova, più precisa anche nelle conclusioni (50% contro 44%).
Nel quarto set doccia fredda per la Diatec sulla serie in battuta di Corvetta (5-0). Sull’8-1 doppio cambio per Trento con Blasi e Nelli in campo al posto della diagonale titolare. Una mossa che consegna 7 punti consecutivi nelle tasche dei VICE campioni d’Europa (8-8), di nuovo appaiati dopo il muro di Solè. Il nono punto di fila con sorpasso arriva sull’errore di Candellaro (8-9). Le squadre procedono a braccetto e sul 17-17 Lorenzetti rimanda in campo la diagonale titolare, mentre all’azione successiva, tra i biancorossi, Cebulj lascia il posto a Randazzo. Sul 19-19 avvicendamento in cabina di regia di Civitanova con Jaumel al posto di Corvetta. Si risolve tutto nel finale: sul 23-23 Urnaut pesta la linea dei 3 metri (24-23), ma rimedia Lanza (24-24). Giannelli forza la battuta, ma trova la rete, mentre Randazzo pesca il jolly in battuta (26-24). Decisivi l’errore in più della Diatec e le percentuali d’attacco di Civitanova.
Al tie break la Cucine Lube è avanti 8-6 al cambio di campo dopo l’attacco out di Lanza. Il doppio Video Check chiesto da Blengini nella stessa azione, prima per la verifica del pallone in/out, poi per il tocco del muro, tiene avanti di 2 punti Civitanova (9-7). Finale thrilling con i Vice Campioni d’Europa che impattano sull’attacco out di Sokolov (13-13). La formazione di Lorenzetti annulla due palle match e ne spreca tre per poi crollare sul servizio di Cester (20-18).
 
 
Le dichiarazioni
Gianlorenzo Blengini (allenatore Cucine Lube Civitanova): “Bisogna lavorare ancora tanto, con una squadra nuova, dal punto di vista dell'organizzazione del gioco e nella gestione dei vari momenti della partita. Abbiamo dovuto anche fare di necessità virtù in questa Supercoppa, visto le assenze importanti di giocatori che avevano già assimilato meccanismi perché presenti nella squadra della scorsa stagione. Non ci nascondiamo dietro queste mancanze, cerchiamo di non mollare giocando punto a punto: oggi siamo stati capaci di resistere, soffrire, accettando di essere in difficoltà per poi uscirne vincenti. Ecco, credo che questi siano gli aspetti positivi di questo torneo che chiudiamo al terzo posto”.
Tsvetan Sokolov (Cucine Lube Civitanova): “Abbiamo vinto una maratona contro Trento, facendo vedere che abbiamo voluto questo successo fino in fondo. Era importante per noi, perdere è sempre brutto ma alla fine con caparbietà abbiamo concluso il torneo con una vittoria. Una Supercoppa che ha messo in mostra alcuni nostri errori, appunto gli aspetti su cui lavorare in futuro. Lo faremo subito, in vista del Campionato, sistemando tutti i piccoli dettagli che fanno una squadra grande”.
 
Angelo Lorenzetti (allenatore Diatec Trentino): “Dobbiamo ancora fare tanta strada e lavorare molto, ma i nove set giocati in due giorni ci hanno fornito tante indicazioni. Nella partita odierna ci è sicuramente mancata la continuità in tanti fondamentali, ma va anche detto che siamo stati pure ingenui nel non chiudere positivamente alcuni importanti situazioni che avevamo saputo creare, specialmente nel quarto e quinto set. Sono comunque ottimista, perché in questi due giorni ho visto situazioni di gioco importanti, che in allenamento non avevo potuto apprezzare; questo dimostra che il gruppo c’è eccome”.
Simone Giannelli (Diatec Trentino): “Abbiamo disputato due partite di buon livello in questo week end, ma sia Modena sia Civitanova hanno fatto qualcosa di più di noi e hanno meritato. Nonostante le sconfitte siamo però consci della nostra forza, la strada imboccata è quella giusta e da martedì torneremo in palestra con ancora maggior convinzione. Accusiamo ancora dei passaggi a vuoto, ma credo che sia normale averli in questo momento della stagione”.
 
Albo d’oro Supercoppa Italiana
1996 Alpitour Traco Cuneo
1997 Casa Modena Unibon
1998 Sisley Treviso
1999 TNT Alpitour Cuneo
2000 Sisley Treviso
2001 Sisley Treviso
2002 Noicom Brebanca Cuneo
2003 Sisley Treviso
2004 Sisley Treviso
2005 Sisley Treviso
2006 Lube Banca Marche Macerata
2007 Sisley Treviso
2008 Lube Banca Marche Macerata
2009 CoprAtlantide Piacenza
2010 Bre Banca Lannutti Cuneo
2011 Itas Diatec Trentino
2012 Cucine Lube Banca Marche Macerata
2013 Diatec Trentino
2014 Cucine Lube Banca Marche Treia
2015 DHL Modena
2016 AZIMUT MODENA
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