Le azzurre schiacciano 3-0 la Serbia e vincono la Palladium Cup

11/09/2011

Simona Gioli, best scorer delle azzurre contro la SerbiaSimona Gioli, best scorer delle azzurre contro la Serbia
Simona Gioli, best scorer delle azzurre contro la Serbia
ITALIA – SERBIA 3-0 (26-24, 25-20, 25-17)
ITALIA: Lo Bianco 2, Gioli 10, Del Core 7, Ortolani 9, Arrighetti 5, Piccinini 14, Carocci (L), Guiggi, Ferretti 1, Costagrande 4, Anzanello 4. N.e. Bosetti All. Barbolini.
SERBIA: Antonjevic, Rasic 13, Molnar 9, Malesevic 6, Ninkovic 5, Nikolic 8, Cebic (L), Ognjenovic 3, Vesovic 1, Lazarevic 2. N.e. Popovic, Krsmanovic. All. Terzic.
Spettatori: 3220 . Durata Set: 28’, 27’, 23’. Italia: a 5, bs 1, m 12, e 15. Serbia: a 4, bs 5, m 6, e 20

Un’ottima Italia batte nettamente la Serbia 3-0 (26-24, 25-20, 25-17) e si aggiudica la Palladium Cup. Davvero convincete la prestazione delle ragazze di Barbolini che di fronte alla splendida cornice di pubblico di Bassano del Grappa, hanno annichilito la squadra di Terzic, orfana della Brakocevic (infortunio al polso sinistro). Bene tutte le azzurre, guidate dalla Piccinini, miglior marcatrice a quota 14 punti, e dalla Gioli, molto prolifica muro (10 p.) Per l’Italia, premiata dal vice presidente federale Francesco Apostoli, si tratta di una bella iniezione di fiducia, in vista dell’esordio ai Campionati Europei, fissato per il 23 settembre a Monza contro la Croazia.
L’inizio è tutto azzurro, Lo Bianco si affida alla coppia Piccinini-Ortolani e non sbaglia 5-2. L’Italia in attacco gira alla perfezione, mentre la Serbia pecca in ricezione 12-8. A stoppare il break ci pensa la Rasic capace di far male anche in battuta (3 ace) 12-12. La reazione italiana arriva per mano dell’Ortolani che tramuta in punto ogni pallone (7 p. col 100%) 20-16. Sotto di quattro punti Terzic cambia la palleggiatrice Antonjevic per la Ognjenovic, trovando risposte positive 22-22. La Malesevic però spreca tutto e regala il nuovo vantaggio alle azzurre, che dopo due match point vanificati chiudono 26-24.
Il secondo set si apre con la novità della Vesovic, mentre rimane in campo la Ognjenovic 5-5. Le due formazioni non giocano al meglio, affidandosi più ai centrali che agli attacchi in banda 11-11. Il primo allungo italiano lo ispira la Gioli efficace a muro 14-11. La Nikolic da segnali di risveglio, riportando le sue a una lunghezza di distacco 19-18. La spinta serba, però, si esaurisce grazie al velenoso servizio dell’Arrighetti e al fondamentale contributo della Piccinini 23-20. L’errore della Rasic porta avanti le azzurre (2-0) 25-20.
Nel terzo parziale Barbolini effettua un doppio cambio, mandando dentro Costagrande e Anzanello per Ortolani e Arrighetti. Le serbe partono meglio, ma l’Italia impiega poco a reagire, soprattutto per merito di una serie tremenda di muri 15-12. Nikolic e compagne non ci capiscono più niente, con la Gioli che continua a imperversare a muro (7 nel solo terzo set) 22-17. Il finale è una formalità che le azzurre sbrigano senza problemi 25-17.

BARBOLINI: “ Non ci eravamo buttati giù dopo le sconfitte, e non ci esaltiamo ora che abbiamo vinto. Questa partita serve a dimostrare che possiamo fare bene. Davanti a noi abbiamo dieci giorni di lavoro molto importanti, prima dell’esordio all’Europeo. Dobbiamo ancora crescere, sia prima che durante la rassegna continentale.”

Risultati Palladium Cup: Italia-Spagna 3-0 (25-19, 25-17, 25-14); Serbia-Spagna 3-0 (25-20, 25-17, 25-21); Italia-Serbia (26-24, 25-20, 25-17).
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