Le azzurrine campionesse del Mondo juniores

01/08/2011

L'Italia campione del Mondo Juniores femminile sul podioL'Italia campione del Mondo Juniores femminile sul podio
L'Italia campione del Mondo Juniores femminile sul podio
Un bellissimo week end in riva all'Adriatico, ritrovando tanti vecchi amici per parlare di pallavolo e di beach volley. A ruota libera. Ma andiamo con ordine.

FANO, AMBASCIATRICE DI TALENTI. E' stato piacevole assai passare un pomeriggio insieme a tanti personaggi che hanno scritto la storia della pallavolo fanese e non solo, parlando per tre ore abbondanti di pallavolo a tutto tondo, del passato, del presente e del futuro, di tecnica e di tattica, di nazionali, di giovani. Un'overdose massiccia e piacevolissima. Grazie all'iniziativa del presidente della Fipav pesarese Fabio Franchini, insieme a me si sono ritrovati Angelo Lorenzetti, Paolo Tofoli, Giuseppe Cuccarini, Davide Mazzanti, Lorenzo Micelli e poi ancora Paolo Gabbianelli, Simone Roscini, Nico Agricola, Daniele Rovinelli, Stefano Gambelli, Alessandro Bracceschi e Peppe Galli: un gruppo incredibile per numero e qualità, a conferma dell'humus incredibile che caratterizza questa zona. Tutti fanesi, di nascita o di adozione, tutti ugualmente appassionati e malati di volley, tutti emozioanati e visibilmente partecipi, nonostante fosse il 30 luglio e fuori ci fosse un bel sole che invitava ad andare in spiaggia. Una bellissima parentesi, che sono felice di aver vissuto, per ricordare tanti bei momenti vissuti e ipotizzare il domani del nostro sport.

ITALIA CAMPIONE D'EUROPA. Una delle tante domande che ho fatto ai tecnici presenti ha riguradato il risultato della prossima rassegna continentale, maschile e femminile. Ebbene, cinque su cinque hanno pronosticato le azzurre di Massimo Barbolini medaglia d'oro a Belgrado, cinque su cinque hanno previsto il bronzo per gli azzurri di Mauro Berruto, con la Russia probabile vincitrice. Saranno stati buoni profeti? Speriamo di sì, si tratterebbe di un doppio, importantissimo risultato per l'intero movimento.

ITALIA CAMPIONE DEL MONDO. Intanto la nazionale femminile juniores ha letteralmente schiantato il Brasile nella finale della sedicesima edizione dei Campionati del Mondo laureandosi iridata in Perù per la prima volta nella sua storia. Finora nel medagliere figurava infatti solo l’argento conquistato nel 1997, ma questa volta la formidabile squadra guidata da quel grande maestro di volley che corrisponde al nome di Marco Mencarelli ha ottenuto un risultato fantastico per la nostra pallavolo, confermando la forza del vivaio rosa già evidenziata dai tre titoli continentali vinti consecutivamente. Un applauso gigantesco va a tutte le azzurrine, guidate da una fantastica Caterina Bosetti: è stata lei meritatamente votata quale MVP della manifestazione (in finale ha messo a segno 19 punti, 22 invece quelli di un'eccellente Valentina Diouf, decisivi per superare un avversario che le aveva sempre battute). Complimenti a tutte, nella speranza che qualcuna delle neo-campionesse del mondo possa un giorno non lontano assaporare la stessa gioia anche con la nazionale maggiore.

AZZURRINI QUANDO? Se le ragazze continuano a mietere successi a livello internazionale, per i ragazzi invece ormai sta diventando una chimera la semplice qualificazione alle varie rassegne: anche questo sta a confermare quanto sia difficile oggi fare reclutamento a livello maschile (quasi l'80% dei tesserati oggi è donna), con inevitabile ripercussioni sui risultati del vertice della piramide. Urge intervenire in fretta, ma questo lo andiamo dicendo da tempo senza essere troppo ascoltati da chi invece dovrebbe raccogliere il messaggio...

EUROCAMP. Riprendendo il simpatico giro romagnolo, tappa d'obbligo per salutare gli amici dell'Eurocamp a Cesenatico. Struttura pulsante di energia positiva, con tanti ragazzi multicolor e la voglia di imparare mixata a quella di divertirsi. Una bellissima esperienza che consiglio a tutti i ragazzi e a tutti i genitori, in un ambiente controllato e nel contempo coinvolgente. Un abbraccio a Stefano Pillastrini, grande allenatore di basket ora in stand-by dopo la travagliata esperienza di Montegranaro, a Luca Noferini, anima del gruppo volley, e a Pietro Mazzi, bravissimo responsabile degli istruttori della pallavolo. "Hai visto qualche ragazzo interessante quest'anno?" gli chiedo. "Qualcuno sì, anche in prospettiva futura". Gli credo, e lo lascio con la speranze nel cuore...

BEACH TRICOLORE. Dopo l'Eurocamp, piccola pausa al Campionato Italiano di beach volley nella spiaggia antistante il Grand Hotel, dove ho commentato in passato mille partite e ho anche vinto un tricolore "vip" insieme a Gabriele Busato battendo nettamente in finale la coppia Volpi-Montali davanti a 4.000 persone. Bei ricordi, soprattutto perchè si tratta di quasi 20 anni fa e il fisico era ben diverso rispetto a quello attuale. A Cesenatico sono state ben 102 le coppie iscritte, a conferma di quanto vivo sia questo movimento in Italia. Manca solo un grande risultato a livello internazionale - magari all'Olimpiade - per lanciare definitivamente una disciplina che nel nostro Bel Paese ha l'ambientazione ideale di chilometri e chilometri di costa. Veramente è un sogno che culliamo da quasi 30 anni: lo vedremo mai realizzato?

BERTOLI E MARTINO. Tra i tanti volti amici incrociati in due ore, anche quelli di Carlo Gobbi, ormai trapiantato a Cesenatico, Fosco Cicola, Riccardo Fenili, Franco Bertoli e Matteo Martino: l'ex "mano di pietra" gioca ancora a ottimi livelli sulla sabbia, e può mettere in difficoltà qualche giovinastro dotato di fisico ma non di testa. Per il giovin talento piemontese il discorso invece è diverso assai: trattati di uno dei giocatori dotati di maggiore talento tra quelli che abbiamo mai potuto vedere, ma se va avanti così rischia di buttare tutto alle ortiche. lo ritrovo con il fisico quasi da culturista, ma fresco dal non esaltante nono posto alla tappa tricolore. Mi ribadisce comunque la sua ferma volontà di chiudere con l'attività indoor per dedicarsi full time al beach: un vero peccato - controbatto - perchè la nazionale avrebbe bisogno delle sue schiacciate, delle sue battute, del suo vigore. Con la testa però è altrove, e a mio modo di vedere il ragazzo rischia davvero la carriera: anche sulla sabbia mi dicono infatti non risucire a trovare il rapporto giusto con il compagno e con l'ambiente, più o meno come già gli è successo nel gruppo azzurro e a Macerata. Mi auguro vivamente che Matteo possa ravvedersi. Per il bene tuo e della pallavolo italiana.

GRANDE BAB. A Cesenatico ritrovo con piacere anche Antonio Babini, originario e residente proprio lì. Felice per la paternità, soddisfatto per la promozione in A1 con Ravenna, fresco autore del bel libro "I ragazzi che fecero l'impresa", il cui ricavato viene interamente devoluto in beneficenza. Parliamo un po' di campionato, di beach, di ieri, oggi e domani: avesse Martino la testa del Bab, diventerebbe campione del mondo indoor e outdoor, come sua maestà Karch Kiraly, potete starne certi.

FANTINI BEACH. Ultima tappa dell'intensa giornata adriatica dall'amico Claudio Fantini, immerso nel verbo pallavolistico: il suo bagno è infatti il ritrovo di tanti giocatori, con i quali scambiare l'impressione sulla stagione che a breve ripatirà con i ritiri precampionato. Patriarca, Paggi, Ortolani, Coscione, Turlea. Più Rinaldi, Molducci, Mifkova e tanti altri. Insomma, la casa del volley e di quanti amano questo sport.

Buona pallavolo a tutti!
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